Le parole di ieri di Tare e l'assenza di Reja alla manifestazione, forse sono un segnale.
In particolare il concetto che ha espresso il DS relativo allo schema di gioco, che deve essere secondo le intenzioni del "progetto giovani" lo stesso sia nelle categorie inferiori che in prima squadra, mi fa riflettere sul fatto che, evidentemente, si voglia cambiare completamente la filosofia e l'idea di gioco, intesa come espressione di gioco e interpretazione di gioco.
La costante fiducia che viene rivolta a Simone Inzaghi e Bollini mi fa pensare che il futuro della Lazio possano essere proprio loro 2: Bollini quest'anno ha fatto affiancamento a Reja e gli ha fatto da vice, segno che, evidentemente, la Società già puntava su di lui e magari dopo questa stagione di gavetta, si ripartirà proprio da lui, con Simone Inzaghi a fare il Bollini versione 2013-14.
A me personalmente piacerebbe molto vedere Bollini all'opera perché il lavoro fatto in Primavera è stato esemplare e di altissimo livello, tecnico e umano; penso inoltre che una Lazio con tanti giovani come Berisha, Strakosha, Elez, Cataldi, Keita, Felipe Anderson, Tounkara, Perea e tutti gli altri che non ho menzionato, sarebbe adatta a uno che ha fatto così bene a livello giovanile e comunque con una discreta esperienza anche in prima squadra.