Citazione di: matador72 il 29 Ago 2011, 18:00
A me della formazione primavera interessa poco, e il fatto che da anni non ottenga risultati di prestigio ci deve far capire che forse noi stessi sopravvalutiamo un po troppo i nostri Baby.
Sannibale, De Silvestri, Tuia, Faraoni, Mandicino, Mancini , Sciamanna alcuni nomi che nella nostra fantasia avrebbero dovuto essere colonne portanti della nostra squadra, tutti fenomeni.
Se si esclude De Silvestri e forse ora Faraoni nessuno ha trovato spazio in serie A, anzi alcuni faticano a trovarlo in serie B.
A me di vedere Ceccarelli esordire con la nostra magli a me interessa poco come poco mi interessa l'eta' di chi arriva alla Lazio, mi interessa che siano bravi .
Per me è sbagliato, con le nostre disponibilità finanziarie, disinteressarsi della Primavera. E tutto ciò che può rafforzarla (acquisti e osservatori certo, ma anche far esordire un giovane e dare visibilità al settore) è benedetto. Specie, quando, come nel caso specifico, non costa assolutamente niente. Qui, a mio parere, è l'errore dell'attuale allenatore. Indicarlo non è malanimo nei suoi confronti, ma amore per la Lazio futura.
E temo che, se molti netters sbagliano nel sopravvalutare i nostri giovani, forse un numero maggiore di loro sbaglia nel denigrarli. E questo è un'ingiustizia e una autocastrazione, oltre che un errore di valutazione.
A me interessa che Ceccarelli o Crescenzi o chiunque altro, nato con i nostri colori, esordisca con quei colori. Per i motivi cui sopra ho accennato, ma anche per un senso di appartenenza, che è difficile provare per chi a 33 anni ha indossato una decina di diverse maglie.
E a me interessa che chi arriva alla Lazio sia bravo, ma se è giovane, oggettivamente, è meglio. Non si può trascurare la carta di identità, perché l'anno prossimo e negli anni a venire, gli altri la considereranno e come. Quindi è meglio se è giovane, nel caso che vada bene, è meglio nel caso che vada male.