Personalmente adoravo Reja, non tanto come "tattico", ma come persona.
Petkovic mi ha conquistato assolutamente.
Ha trasmesso alla squadra uno spirito battagliero, anche nella sconfitta.
Analizzando Napoli, a mente fredda, è stata una brutta sconfitta.
La squadra però, anche sul 3 a 0 provava a fare gol.
Aveva delle difficoltà oggettive, ma si vedeva la voglia di segnare.
E non e' poco.
Anzi, è segno di continuità, secondo me.
Il messaggio a mio parere è: "la sconfitta non ci abbatte, noi continuiamo sulla nostra strada".
E i risultati si vedono.
Era stato presentato come un integralista.
Credo solo perchè la parola piace molto, e l'idea di integralismo dà idea di assolutezza.
Petko, invece, è una persona intelligente, elastica.
Non so come sia il suo dialogo con i giocatori, ma so che li sa far esprimere come meglio non li avevo visti fare.