Per me la rosa non è corta. E Correa e Lulic mancano tantissimo.
Aggiungo: da quando c'è Inzaghi, i migliori campionati li abbiamo fatti quando abbiamo avuto poca scelta, titolari più o meno fissi e quattro-cinque ricambi affidabili.
Penso che alla ripresa del campionato ci siamo presentati convinti di tritare tutti, solo che abbiamo trovato l'Atalanta, che negli ultimi anni ci ha fatto sempre penare, a volte sfangandola, a volte sfangandola con trofeo annesso. Poi abbiamo vinto due partite, con fatica ma anche con merito. Fino al Milan, che è una squadra solida. Già giocare senza punte è difficile, poi prendiamo due gol balordi. Secondo me in quel momento la squadra ha smesso di crederci. La Juve vinceva sempre, chi di noi a quel punto pensava di poter lottare ancora? Il contraccolpo era dietro l'angolo.
Col Lecce penso sia stato un errore non fare qualche rotazione, che significa: mettere chi ha giocato meno, non i primavera; chi ha le energie nervose meno consumate. Sì, perché per fare un campionato strepitoso tutti sono stati sempre concentrati, e quando hai raggiunto l'obiettivo e pensi di non poter fare di più, dove le trovi le motivazioni per andare oltre la fatica, quando umanamente te ne vorresti andare al mare?
Forse Inzaghi ha cercato una reazione d'orgoglio, ma la squadra era vuota.
Un'unica critica secondo me si può fare: troppi trentenni. Lardo ai giovani.