Citazione di: delioforever il 02 Set 2011, 09:38
su questa cosa dei giovani sbrocco. Prima di provare nuovamente a ragionare con alcuni argomenti, e ricordandovi che con i vari trentenni e ultra trentenni seedorf ambrosini nesta zambrotta abbiati van bommel gattuso oddo pirlo yepes inzaghi ibraimovic (si ha la stessa età di Cissè) il milan ci ha vinto lo scudetto, la rioma è arrivata a un punto da vincerlo e l'inter pure non aveva un'età media così bassa
Ma facciamo la Lazio dei non ultra trentenni come prima base di ragionamento
Marchetti 28 (berardi)
Konko 27 (cavanda)
Diakitè 24 (stankevicius 29)
Radu 24 (stendardo 30)
Lulic 25 (garrido 25)
Ledesma 28 (matuzalem 30)
Cana 27
Gonzalez 26
hernanes 26 (ceccarelli)
Cissè 30 (sculli30)
Kozac 22
Considerazione numero 1
Direi che ho un bello scheletro per i prossimi 4-5 anni almeno, con giocatori nel pieno della loro maturazione.... a cui aggiungere 10 sessioni di calcio mercato! Mi devo strappare i capelli perchè a questi che hanno nella peggiore delle ipotesi dai 4 ai 12 anni di carriera sicura davanti devo aggiungere un klose e un rocchi, mauri, un anno di brocchi e almeno uno di Biava, Dias (se gioca come siviglia ha altri 5 di anni). Io francamente non capisco questa ansia...
Considerazione numero 2
Tutto questo con un bilancio in salute e avendo soldi da spendere, anche a prescindere dai riscatti del prossimo anno. Insomma siamo una società che può fare acquisti ad ogni sessione di mercato, e quindi può ringiovanire la rosa quando vuole e quando è necessario. se il giovane è forte ovviamente
Considerazione numero 3
Inoltre la società mi sembra stia puntando a comprare giovanissimi da 16-18 anni e farli crescere in casa... visti i prezzi dei vari Alvarez, lamela, Kjaer, Zarate ecc... mi sa che la strategia è pure corretta
considerazione numero 4
Avete notato che tutti i giovani presi in questi anni tolto Radu hanno forzato la mano per andarsene?
Muslera Kolarov Zarate Pandev Licht[/b]... e anche in altre squadre funziona così (Montolivo, menez, vucinic, ecc)
Ci troviamo a vivere un paradosso. I giocatori che durano di più e danno più stabilità alla squadra sono quelli che arrivano maturi alla Lazio e che possono fare 5-7 a ottimi livelli (Rocchi Mauri Ledesma Brocchi).
Considerazione numero 5
Ma l'anno scorso non ci lamentavamo del carattere di questa squadra? be il carattere e l'esperienza lo acquisisci anche con l'età...
insomma quale è il problema?
Innanzitutto è bello discutere così, con calma e senza turpiloquio.
L'ansia (stato d'animo ricco di irrazionalità) viene dal fatto che la situazione della Lazio è particolare, diciamo non normale.
Oggettivamente il numero di giovani nella rosa è bassissimo. Non credo che per nessuna altra delle 19 squadre di Serie A nell'intera rosa ci siano solo due giocatori sotto i 24 anni. Noi abbiamo Kozak, che nella parte finale dell'anno scorso fu fatto sparire, e Cavanda, che l'allenatore, dopo la partita di Torino, non vede più. E fine. Tu citi l'esempio del Milan, che però ha anche dei titolari giovani e di enorme valore (Pato e Boateng). ma d'altro canto, le squadre campioni di Francia e Germania, che non sono certo gli ultimi dei campionati, hanno un'età media molto bassa.
Ora, il nostro problema è che buona parte dei pilastri della lazio (Dias, Biava, Klose, Brocchi, Cisse, Mauri) sono tutti ultratrentenni, e così qualcuno delle primissime riserve (Rocchi, Sculli, Stank), contro i soli Ledesma, Hernanes e Radu. Come fai a sostituire, all'occorrenza (non è detto che si presenti, ma è una possibilità concreta) non dico tutti e sei, ma anche solo quattro di questi? E io, senza prevenzioni, Lotito che di colpo compra quattro titolari di valore, soldi o non soldi, non ce lo vedo proprio. E tu?
Di contro, gli altri titolari o possibili titolari sono nel migliore dei casi un'incognita (Marchetti) oppure una pesante incognita (Cana, Konko, Lulic, Diakite, Garrido). Può darsi che qualcuno di costoro si trasformi in certezza, e naturalmente lo speriamo vivamente, ma io attualmente non punto molto su di loro (a parte Diakite, se gli si desse fiducia, e Lulic). Così, la base di partenza per la squadra di domani, tolti quindi trentenni e ultartrentenni, a me sembra veramente esigua.
Last but not least vi è la, a mio parere assodata, incapacità dell'attuale allenatore di puntare sui giovani. Quindi, è molto inverosimile che nel corso dell'anno, anche in caso di necessità, si riesca ad ampliare questa base con verdi innesti. Anche se a mio parere, contro quello di molti altri netters, di giovani bravi su cui puntare ce ne sarebbero, a iniziare da quelli inseriti nella lista UEFA (Crescenzi, Zampa e Ceccarelli).
Naturalmente a me fa molto piacere la politica societaria di puntare per la Primavera su giovanissimi che ancora costano poco, di cui tu parli nella considerazione 4. Ma avrei desiderato anche, e caldamente, che senza svenarsi, fosse arrivato anche qualche giovane per la prima squadra, al posto ad es. di Konko (27), tra l'altro dalle condizioni fisiche particolarmente incerte, e di Stank (30).
Infine, esperienza e carattere: della prima ne abbiamo, magari non a livello internazionale, anche troppa, il secondo non credo dipenda solo dall'età. Ciò non vuol dire che anche sotto questo punto di vista, Cisse e il tedesco non siano stati buoni, anzi ottimi acquisti.
Naturalmente non sono stato in grado di convincerti. Ma ho cercato di spiegare che quest'ansia per i giovani, almeno nel mio caso, non è ingiustificata.