Il ritorno di Bibì e Bibò: ecco le telefonate tra Mauri e mister X

Aperto da Precisione, 04 Ago 2013, 07:09

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Aquila1

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Citazione di: Nex1 il 05 Ago 2013, 07:55
Io non saprei trovargli altro nome.
Quello che mi fa specie è il potere che detengono questi all'interno del giornale.
mah, su repubblica.it il pezzo non c'è più, non se li cagano manco al giornalaccio loro, sono due poveri dementi con coazione a ripetere di presainculo rioma style....

Davy_Jones

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come a dire: ce la siamo presa in culo con la rincorsa e senza vasella, pero' abbiamo ancora molti orifizi liberi per cui eccoci qua

happyeagle

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Citazione di: Precisione il 05 Ago 2013, 07:41
Questa è Repubblica di stamattina.



Da Cremona nuove carte a Palazzi

GIULIANO FOSCHINI MARCO MENSURATI
ROMA

Per la giustizia sportiva è un bugiardo: per questo molte delle persone che aveva accusato sono state assolte. Ma per i giudici del tribunale di Cremona Carlo Gervasoni continua a essere un testimone assolutamente affidabile. Ogni giorno di più. L'ultimo esempio riguarderebbe una di quelle partite di cui Gervasoni aveva raccontato di aver sentito parlare da Gecic, Lecce-Lazio (2-4): l'ungherese Lazlo Strasser conferma che per quella partita furono distribuiti 600mila euro ai calciatori in campo. Per questo motivo, dopo aver letto la sentenza della Disciplinare, il gip di Cremona Guido Salvini ha inviato nuovi atti al procuratore Stefano Palazzi. Sono i verbali dei componenti della banda degli ungheresi che indirettamente confermano le dichiarazioni di Gervasoni su Lecce-Lazio, ultima partita del campionato di serie A del 2011, finita con un over. Su quella partita gli ungheresi puntarono e vinsero tanto.
Per la giustizia sportiva quella gara fu un "illecito". Ma nella sentenza non ha individuato i responsabili della combine: tutti assolti. Gervasoni aveva raccontato però un'altra storia: «Gegic mi disse — aveva messo a verbale il difensore davanti al procuratore Di Martino — che tramite Zamperini, lui e gli slavi si misero di nuovo in contatto con Mauri della Lazio per manipolare la suddetta partita. Successivamente, avuto questo contatto con Mauri, furono corrotti 6 o 7 giocatori del Lecce tra i quali ricordo solo Benussi e Rosati». Gervasoni mente? Secondo Salvini no. Perché oltre alle dichiarazioni arrivate dall'Ungheria dal pentito Horvath, c'è la confessione fatta davanti a lui da Strasser, arrestato e poi messo in libertà, che confermano la sua tesi. «È di notevole rilevanza — scrive infatti il gip nel provvedimento con il quale dispone la scarcerazione dell'ungherese, mandato ora a Palazzi — altresì il riferimento fatto da Strasser al viaggio a Lecce effettuato da Borgulya e Schultz (due componenti della banda, ndr), che corrisponde al racconto del collaboratore Gabor Horvath in merito alla consegna da parte di questi ultimi, attualmente detenuti in Ungheria, di 600.000 euro ai giocatori per concordare il risultato della partita Lecce-Lazio».

A chi li hanno consegnati questi 600.000 euro non l'hanno detto?
Possibile che una somma così rilevante non ha lasciato nessuna traccia?

Una prova che sia una la riescono a portare oppure siamo ancora agli indizi, neanche tanto concordanti?

sweeper77

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comincio a pensare che la società sappia ben più di noi.
Alla luce dello sfogo del pm di cremona, di palazzi, e della successiva ondata di fango targata gazzetta e repubblica... beh non aver fatto partire querele e denuncie a nastro mi lasciano perplesso.
Quantomeno una posizione dura, un comunicato, un intervista a formello, pesante, di quelle che:
occhio, perchè da oggi non passa neanche uno spillo, chi scrive si assume le sue responsabilità.
invece nulla... bho  :(

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DaMilano

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Citazione di: Precisione il 05 Ago 2013, 07:41
Questa è Repubblica di stamattina.



Da Cremona nuove carte a Palazzi

GIULIANO FOSCHINI MARCO MENSURATI
ROMA

Per la giustizia sportiva è un bugiardo: per questo molte delle persone che aveva accusato sono state assolte. Ma per i giudici del tribunale di Cremona Carlo Gervasoni continua a essere un testimone assolutamente affidabile. Ogni giorno di più. L'ultimo esempio riguarderebbe una di quelle partite di cui Gervasoni aveva raccontato di aver sentito parlare da Gecic, Lecce-Lazio (2-4): l'ungherese Lazlo Strasser conferma che per quella partita furono distribuiti 600mila euro ai calciatori in campo. Per questo motivo, dopo aver letto la sentenza della Disciplinare, il gip di Cremona Guido Salvini ha inviato nuovi atti al procuratore Stefano Palazzi. Sono i verbali dei componenti della banda degli ungheresi che indirettamente confermano le dichiarazioni di Gervasoni su Lecce-Lazio, ultima partita del campionato di serie A del 2011, finita con un over. Su quella partita gli ungheresi puntarono e vinsero tanto.
Per la giustizia sportiva quella gara fu un "illecito". Ma nella sentenza non ha individuato i responsabili della combine: tutti assolti. Gervasoni aveva raccontato però un'altra storia: «Gegic mi disse — aveva messo a verbale il difensore davanti al procuratore Di Martino — che tramite Zamperini, lui e gli slavi si misero di nuovo in contatto con Mauri della Lazio per manipolare la suddetta partita. Successivamente, avuto questo contatto con Mauri, furono corrotti 6 o 7 giocatori del Lecce tra i quali ricordo solo Benussi e Rosati». Gervasoni mente? Secondo Salvini no. Perché oltre alle dichiarazioni arrivate dall'Ungheria dal pentito Horvath, c'è la confessione fatta davanti a lui da Strasser, arrestato e poi messo in libertà, che confermano la sua tesi. «È di notevole rilevanza — scrive infatti il gip nel provvedimento con il quale dispone la scarcerazione dell'ungherese, mandato ora a Palazzi — altresì il riferimento fatto da Strasser al viaggio a Lecce effettuato da Borgulya e Schultz (due componenti della banda, ndr), che corrisponde al racconto del collaboratore Gabor Horvath in merito alla consegna da parte di questi ultimi, attualmente detenuti in Ungheria, di 600.000 euro ai giocatori per concordare il risultato della partita Lecce-Lazio».


Nulla di nuovo....sempre le solite cose...
Perché allora questi atti non glieli dava prima a palazzi?

Patetici, in malafede e vergognosi

gaizkamendieta

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sempre e solo chiacchiere di gervasoni..... cose che , peraltro, gia' si sapevano !

white-blu

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28 maggio 2012

LazioLecce, «600mila euro per i calciatori giallorossi»
CREMONA – Nell'ordinanza con cui il gip di Cremona Guido Salvini ha disposto i nuovi arresti nell'ambito dell'inchiesta Last Bet è riassunto il contenuto di una rogatoria dall'Ungheria che delinea il ruolo avuto dagli scommettitori ungheresi (che avevano in parte rimpiazzato gli 'zingarì) nella presunta combine di Lazio-Lecce. E' in particolare Gabor Horvat, calciatore già arrestato per manipolazione di partite nel suo Paese a descrivere la vicenda. «Horvath ha narrato – spiega il gip – che un pomeriggio domenicale del maggio 2011 si trovava proprio a casa di Kenesei Zoltan insieme a Lazar Matyas e ad altri. Zoltan era entusiasta perchè 'erano arrivati sulla cimà e aveva spiegato che 'l'organizzazione sotto la guida del Boss (il singaporiano Dan, ndr) aveva manipolato una partita italiana di serie A».

«Si trattava di Lazio-Lecce – riassume il giudice – e per l'occasione i complici Borgulya e Schultz si trovavano in Italia e loro compito era 'far arrivare i soldi ai giocatori del Lecce e, secondo il loro racconto erano 600.000 euro».

Per Horvat, «il Boss aveva scommesso 2 milioni di euro su quella partita nelle agenzie di scommesse asiatiche puntando sulla messa a segno di più di quattro gol. Effettivamente, come ricordava Horvath il risultato del primo tempo era stato già 2-2 e poi «dopo l'intervallo sono capitati subito un rigore ed un'espulsione nella squadra del Lecce. Il rigore è stato segnato, così la Lazio vinceva 3-2, così il risultato della scommessa era già fatto».

«Horvath – prosegue Salvini – ha aggiunto che durante la partita, in attesa del risultato sperato, Zoltan si teneva in contatto telefonico con Borgulya e Schultz in Italia e nel contempo parlava tramite skype con il Boss. Con questi aveva concordato che i giocatori del Lecce si erano meritati 100.000 euro in più che in seguito erano stati loro effettivamente portati».

«Comunque – secondo il racconto di Horvat – i giocatori di entrambe le squadre erano coinvolti nella manipolazione. Metà dei soldi necessari per la corruzione proveniva dal Boss e metà dagli ungheresi. In seguito Horvath aveva parlato con Borgulya e Schultz, tornati dall'Italia, del buon risultato della loro missione».



Mi fanno abbastanza schifo .

Nex1

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Citazione di: white-blu il 05 Ago 2013, 08:32
28 maggio 2012

LazioLecce, «600mila euro per i calciatori giallorossi»
CREMONA – Nell'ordinanza con cui il gip di Cremona Guido Salvini ha disposto i nuovi arresti nell'ambito dell'inchiesta Last Bet è riassunto il contenuto di una rogatoria dall'Ungheria che delinea il ruolo avuto dagli scommettitori ungheresi (che avevano in parte rimpiazzato gli 'zingarì) nella presunta combine di Lazio-Lecce. E' in particolare Gabor Horvat, calciatore già arrestato per manipolazione di partite nel suo Paese a descrivere la vicenda. «Horvath ha narrato – spiega il gip – che un pomeriggio domenicale del maggio 2011 si trovava proprio a casa di Kenesei Zoltan insieme a Lazar Matyas e ad altri. Zoltan era entusiasta perchè 'erano arrivati sulla cimà e aveva spiegato che 'l'organizzazione sotto la guida del Boss (il singaporiano Dan, ndr) aveva manipolato una partita italiana di serie A».

«Si trattava di Lazio-Lecce – riassume il giudice – e per l'occasione i complici Borgulya e Schultz si trovavano in Italia e loro compito era 'far arrivare i soldi ai giocatori del Lecce e, secondo il loro racconto erano 600.000 euro».

Per Horvat, «il Boss aveva scommesso 2 milioni di euro su quella partita nelle agenzie di scommesse asiatiche puntando sulla messa a segno di più di quattro gol. Effettivamente, come ricordava Horvath il risultato del primo tempo era stato già 2-2 e poi «dopo l'intervallo sono capitati subito un rigore ed un'espulsione nella squadra del Lecce. Il rigore è stato segnato, così la Lazio vinceva 3-2, così il risultato della scommessa era già fatto».

«Horvath – prosegue Salvini – ha aggiunto che durante la partita, in attesa del risultato sperato, Zoltan si teneva in contatto telefonico con Borgulya e Schultz in Italia e nel contempo parlava tramite skype con il Boss. Con questi aveva concordato che i giocatori del Lecce si erano meritati 100.000 euro in più che in seguito erano stati loro effettivamente portati».

«Comunque – secondo il racconto di Horvat – i giocatori di entrambe le squadre erano coinvolti nella manipolazione. Metà dei soldi necessari per la corruzione proveniva dal Boss e metà dagli ungheresi. In seguito Horvath aveva parlato con Borgulya e Schultz, tornati dall'Italia, del buon risultato della loro missione».



Mi fanno abbastanza schifo .

Anche a me

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sempronio

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Quindi ora Palazzi ha i verbali degli ungheresi a sostegno del teorema?

Checco_Puricelli

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Citazione di: DaMilano il 05 Ago 2013, 08:27

Nulla di nuovo....sempre le solite cose...
Perché allora questi atti non glieli dava prima a palazzi?

Patetici, in malafede e vergognosi
Atti inutili. Solo chiacchiere ma zero prove! Dove stanno i soldi o gli assegni? I movimenti bancari? Non ci sono tracce di questi soldi( poi dati ai giocatori del lecce). Solo chiacchiere, solo bla-bla!
Cosi come questi giornalai, solo bla-bla!

happyeagle

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Citazione di: sweeper77 il 05 Ago 2013, 08:22
comincio a pensare che la società sappia ben più di noi.
Alla luce dello sfogo del pm di cremona, di palazzi, e della successiva ondata di fango targata gazzetta e repubblica... beh non aver fatto partire querele e denuncie a nastro mi lasciano perplesso.
Quantomeno una posizione dura, un comunicato, un intervista a formello, pesante, di quelle che:
occhio, perchè da oggi non passa neanche uno spillo, chi scrive si assume le sue responsabilità.
invece nulla... bho  :(

A chi la fai la querela? Al Pm Di Martino ed al Gip Salvini? quello che scrivono è per la gran parte contenuto nei verbali e negli atti dell'indagine, quando fanno qualche commento stanno sempre attenti a rimanere nel vago e nell'ambiguità mischiando l'attualità con procedimenti già passati, sovrappongono le posizioni e usano sempre il condizionale, una querela adesso in queste condizioni è priva di fondamenta, qualcuno l'ha fatta fuori dal vaso ma c'è tempo per chiamarli a rispondere di quello che hanno detto e scritto.

sempronio

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Citazione di: Checco_Puricelli il 05 Ago 2013, 08:41
Atti inutili. Solo chiacchiere ma zero prove! Dove stanno i soldi o gli assegni? I movimenti bancari? Non ci sono tracce di questi soldi( poi dati ai giocatori del lecce). Solo chiacchiere, solo bla-bla!
Cosi come questi giornalai, solo bla-bla!
A Palazzi non gli servono i soldi, gli assegni etc etc. Gli serve qualcosa che confermi la versione di Gervasoni. La notizia è che Salvini ha inviato dei verbali a Palazzi.


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Azzurra

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posso semplicemente dire in modo poco principesco che m'hanno rotto li c**** :x

happyeagle

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Citazione di: sempronio il 05 Ago 2013, 08:47
A Palazzi non gli servono i soldi, gli assegni etc etc. Gli serve qualcosa che confermi la versione di Gervasoni. La notizia è che Salvini ha inviato dei verbali a Palazzi.

Allo stato non si aggiunge niente a quanto già si conosceva, la somma delle chiacchiere come risultato dà più chiacchiere, i giocatori del Lecce ed i dirigenti sono stati sotto inchiesta anche a Bari, proprio per partite di quel periodo, e dal procedimento di quella Procura sono stati trovati riscontri su movimenti di denaro, niente però che poteva far pensare a movimenti di denaro per Lecce Lazio, a Cremona possono produrre verbali su verbali ma senza riscontri lo sanno anche loro che in mano hanno poco o niente, dichiarazioni simili ci sono state per molte partite fin dall'inizio dell'inchiesta non sarà la parola di Gervasoni o degli ungheresi a dare l'ufficialità all'illecito.
Comunque il fatto che citano Salvini e non Di Martino come mittente dei verbali a me suona molto strano, un conto è il Pm un altro è il Gip, lo stesso che ha rimesso in libertà Mauri prima della pronuncia del riesame.

sempronio

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Citazione di: happyeagle il 05 Ago 2013, 08:58
Allo stato non si aggiunge niente a quanto già si conosceva, la somma delle chiacchiere come risultato dà più chiacchiere, i giocatori del Lecce ed i dirigenti sono stati sotto inchiesta anche a Bari, proprio per partite di quel periodo, e dal procedimento di quella Procura sono stati trovati riscontri su movimenti di denaro, niente però che poteva far pensare a movimenti di denaro per Lecce Lazio, a Cremona possono produrre verbali su verbali ma senza riscontri lo sanno anche loro che in mano hanno poco o niente, dichiarazioni simili ci sono state per molte partite fin dall'inizio dell'inchiesta non sarà la parola di Gervasoni o degli ungheresi a dare l'ufficialità all'illecito.
Comunque il fatto che citano Salvini e non Di Martino come mittente dei verbali a me suona molto strano, un conto è il Pm un altro è il Gip, lo stesso che ha rimesso in libertà Mauri prima della pronuncia del riesame.
Si è la solita solfa sono d'accordo. Ma se Salvini li manda a Palazzi un motivo ci deve essere, sempre se è vero che gli ha mandato qualcosa.
Per citarti alle chiacchiere di Gervasoni, aggiungono quelle degli ungheresi. Chiacchiere che a quanto pare non erano entrate in primo grado e quindi la sentenza non ne ha tenuto conto. Ricordiamoci che Mauri è stato condannato per omessa denuncia e pure Ferrario. Per Mauri erano bastate le chiacchiere di Gervasoni e l'incontro di Formello.
Consideriamo anche che gli avvocati di Mauri avranno poco tempo.




SATOR 58

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Citazione di: Precisione il 05 Ago 2013, 07:41
Questa è Repubblica di stamattina.



Da Cremona nuove carte a Palazzi

GIULIANO FOSCHINI MARCO MENSURATI
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Per la giustizia sportiva è un bugiardo: per questo molte delle persone che aveva accusato sono state assolte. Ma per i giudici del tribunale di Cremona Carlo Gervasoni continua a essere un testimone assolutamente affidabile. Ogni giorno di più. L'ultimo esempio riguarderebbe una di quelle partite di cui Gervasoni aveva raccontato di aver sentito parlare da Gecic, Lecce-Lazio (2-4): l'ungherese Lazlo Strasser conferma che per quella partita furono distribuiti 600mila euro ai calciatori in campo. Per questo motivo, dopo aver letto la sentenza della Disciplinare, il gip di Cremona Guido Salvini ha inviato nuovi atti al procuratore Stefano Palazzi. Sono i verbali dei componenti della banda degli ungheresi che indirettamente confermano le dichiarazioni di Gervasoni su Lecce-Lazio, ultima partita del campionato di serie A del 2011, finita con un over. Su quella partita gli ungheresi puntarono e vinsero tanto.
Per la giustizia sportiva quella gara fu un "illecito". Ma nella sentenza non ha individuato i responsabili della combine: tutti assolti. Gervasoni aveva raccontato però un'altra storia: «Gegic mi disse — aveva messo a verbale il difensore davanti al procuratore Di Martino — che tramite Zamperini, lui e gli slavi si misero di nuovo in contatto con Mauri della Lazio per manipolare la suddetta partita. Successivamente, avuto questo contatto con Mauri, furono corrotti 6 o 7 giocatori del Lecce tra i quali ricordo solo Benussi e Rosati». Gervasoni mente? Secondo Salvini no. Perché oltre alle dichiarazioni arrivate dall'Ungheria dal pentito Horvath, c'è la confessione fatta davanti a lui da Strasser, arrestato e poi messo in libertà, che confermano la sua tesi. «È di notevole rilevanza — scrive infatti il gip nel provvedimento con il quale dispone la scarcerazione dell'ungherese, mandato ora a Palazzi — altresì il riferimento fatto da Strasser al viaggio a Lecce effettuato da Borgulya e Schultz (due componenti della banda, ndr), che corrisponde al racconto del collaboratore Gabor Horvath in merito alla consegna da parte di questi ultimi, attualmente detenuti in Ungheria, di 600.000 euro ai giocatori per concordare il risultato della partita Lecce-Lazio».
... A 'MBECILLI, VOLEMO LEGGE LE INTERCETTAZIONI, VOLEMO SAPE' 'NDO' STANNO LI SORDI, VOLEMO VEDE' LE FOTOGRAFIE E TUTTO QUELLO CHE SE POSSONO CHIAMA' PROVE e se voi e quell' antro "minushabent" nun ce l'avete CE LO SGRULLATE !!!  :^^ :ssl

Buraz

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Che poi, secondo il magnifico duo, gervasoni direbbe che gegić mi ha detto che zamperini avrebbe avuto contatti con Mauri dopo i quali sarebbero stati corrotti 6 o 7 giocatori del Lecce (sic!). Cioe', non della Lazio, del lecce!! 'sto zamperini, genio!, si rivolgerebbe a Mauri per corrompere il lecce!

sweeper77

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scusami happy, ma ti sembra normale che dopo la sentenza di primo grado, il pm di cremona, e gli organi di informazione non facciano altro che tentare di indirizzare il giudizio che dovrà avere il giudice di appello?
Possibile che la lazio non possa prendere una posizione netta con un comunicato o una conferenza stampa?
Nella quale ricorda che dopo l'esito del giudizio di primo grado e in attesa della sentenza di appello, la società sportiva lazio presa visione della continua campagna denigratoria portata avanti dai mezzi di informazione come repubblica e gazzetta, invita i suddetti a cessare tale attività denigratoria volta senza ombra di dubbio ad orientare la decisione del giudice in appello. Riservandosi di intraprende qualsiasi via legale a tutela della società e del suo tesserato stefano mauri.

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Citazione di: sweeper77 il 05 Ago 2013, 09:12
scusami happy, ma ti sembra normale che dopo la sentenza di primo grado, il pm di cremona, e gli organi di informazione non facciano altro che tentare di indirizzare il giudizio che dovrà avere il giudice di appello?
Possibile che la lazio non possa prendere una posizione netta con un comunicato o una conferenza stampa?
Nella quale ricorda che dopo l'esito del giudizio di primo grado e in attesa della sentenza di appello, la società sportiva lazio presa visione della continua campagna denigratoria portata avanti dai mezzi di informazione come repubblica e gazzetta, invita i suddetti a cessare tale attività denigratoria volta senza ombra di dubbio ad orientare la decisione del giudice in appello. Riservandosi di intraprende qualsiasi via legale a tutela della società e del suo tesserato stefano mauri.
Per far rinviare il processo d'appello?

strike

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Citazione di: sweeper77 il 05 Ago 2013, 08:22
comincio a pensare che la società sappia ben più di noi.
Alla luce dello sfogo del pm di cremona, di palazzi, e della successiva ondata di fango targata gazzetta e repubblica... beh non aver fatto partire querele e denuncie a nastro mi lasciano perplesso.
Quantomeno una posizione dura, un comunicato, un intervista a formello, pesante, di quelle che:
occhio, perchè da oggi non passa neanche uno spillo, chi scrive si assume le sue responsabilità.
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Citazione di: sweeper77 il 05 Ago 2013, 09:12
scusami happy, ma ti sembra normale che dopo la sentenza di primo grado, il pm di cremona, e gli organi di informazione non facciano altro che tentare di indirizzare il giudizio che dovrà avere il giudice di appello?
Possibile che la lazio non possa prendere una posizione netta con un comunicato o una conferenza stampa?
Nella quale ricorda che dopo l'esito del giudizio di primo grado e in attesa della sentenza di appello, la società sportiva lazio presa visione della continua campagna denigratoria portata avanti dai mezzi di informazione come repubblica e gazzetta, invita i suddetti a cessare tale attività denigratoria volta senza ombra di dubbio ad orientare la decisione del giudice in appello. Riservandosi di intraprende qualsiasi via legale a tutela della società e del suo tesserato stefano mauri.


La società deve avere le idee chiare almeno da quando ha dato la fascia a Mauri nel pieno di questo casino, poi magari non è in grado di intervenire sui giornali o ha deciso di non farlo per imperscrutabili ragioni, non credo che un comunicato come quello che suggerisci avrebbe grande effetto.


Anche a me pare che non ci sia nulla di nuovo se non che anche Salvini ("il giudice vero" di Di Martino) cerca di influenzare come può il giudizio della Caf.

L'unica cosa nuova è quella uscita ieri l'altro sulla scheda telefonica cosiddetta "coperta" che sarebbe stata usata da Mauri prima di maggio 2011, forse perché prima di maggio ci sono i famosi contatti con Mister X. Io però non riesco proprio a preoccuparmi per Mister X finché non vedo che lo arrestano... Né di Gervasoni che dice cose che non valgono niente finché non le conferma Gegic.

Mi sbaglierò ma vedo solo la disperazione degli inquirenti che ora rischiano presentarsi davanti a un giudice (che non potrà essere Salvini) con le carte già bocciate dalla giustizia sportiva. Ricordo ancora che la Procura di Cremona non era affatto tenuta a dare le carte a Palazzi per farsele bocciare. Il riferimento di Di Martino ai primi processi sportivi, quelli fatti con la clava (Doni, Ventola etc), è piuttosto chiaro.

Rimane di grande importanza capire, sul piano tecnico, se e come questi nuovi atti da Cremona (e altri che dovessero arrivare alla Procura federale) entreranno nel processo sportivo, visto che il primo grado è già concluso. Possono comunque essere utilizzati davanti alla Caf?

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