Valgono i numeri allo stadio, punto.
Non perché "è tifoso solo ed esclusivamente chi va allo stadio", ma perché sono una misura indicativa per scremare proporzionalmente i finti-tifosi da ambedue le parti.
E questi numeri parlano chiaro.
Del "milione" del Circo Massimo del 2001, sulle ali dell'entusiasmo, si sono abbonati in 48mila. Meno di uno su venti. Diciannove su venti erano lì a cazzo di cane.
E fateci caso. Meno uno segue il calcio, di loro, e più rompe il cazzo al prossimo in maniera stupida e inopportuna. Proprio scientifico. Oggi coi social network si nota ancora di più Ogni volta che un mio amico, Lazionetter o Laziale non iscritto a questo forum, posta qualcosa di intimo e personale legato alla Lazio, c'è sempre la decerebrata di turno, che non sa manco in quanti si gioca, che deve lasciare il commento "nooooo aaaalazzzio nooooo taaa pregooooo". Magari quel romanista su 20, in quei contesti, ti "rispetta" perché non è il momento dello sfottò. Così come tu fai altrettanto con lui, solitamente.
Quel 95% di simpatizzanti demmerda, invece, no.