Il tifo a Roma secondo William Hill

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Offline Spartano

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Il tifo a Roma secondo William Hill
« il: 24 Ott 2016, 22:41 »
Ma il rapporto tra le mexxe e noi non era 7 a 1? Da un'indagine del prestigioso sito di scommesse pare proprio di no... il 50% dei tifosi risulta peperonico e il 32% della Lazio. Il restante 18% tifa altre squadre. Gomblotto?! 😂


Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #1 il: 24 Ott 2016, 22:51 »
che gombloddo? che non cioosai che "Roma per metà è merdista"? come titola la testata online raggiungibile al link qui sotto, con tanto di vomitevole foto di quattro coatti piscioruggine con pigiamino da allenamento?
Ma io me domando e dico...
(stendo un velo sul resto dell'articolo, nel quale sembriamo capitati per caso)

http://sport.ilmessaggero.it/calcio/roma_per_meta_e_giallorossa_secondo_un_indagine_del_bookmaker_william_hill-2037284.html

Offline dario

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872
Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #2 il: 25 Ott 2016, 08:57 »
La AS a Roma è come la Juve nel resto d'Italia. Ci tifano anche quelli che non seguono il calcio.
Mia cugina - romana - tifa Juve ma ha scoperto che le palle sono rotonde non allo stadio  :).
"Scusa...perché tifi Juve?"
Risposta: BOH.

Online Buckley

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #3 il: 25 Ott 2016, 09:20 »
che gombloddo? che non cioosai che "Roma per metà è merdista"?
che continuino a bearsi di essere "aaaamaggggioranza"...e come scrisse De Andre':

"Recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie
Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine "

noi, appena possibile, je sfonnamo er culo.
E riommammerda a tutti voi!
 :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

Offline robylele

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #4 il: 25 Ott 2016, 09:35 »
secondo una mia umile percezione il rapporto tra TIFOSI della S.S.Lazio e quelli del rioma é circa 4/1.

Se invece si parla di simpatizzanti, tifosi a gettone, tifosi periodici o tifosi per convenienza (a scuola, nel cinema, nello spettacolo), il rapporto sale intorno al 15/1, sempre a loro ''favore''.


tutto ciò ha determinato la mia scelta da bambino.
Quindi anche il termine ''a favore'' secondo i miei canoni dovrebbe essere messo tra virgolette.

Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #5 il: 25 Ott 2016, 10:04 »
A Roma 50% merde e 31,6% laziali mi sembra un grandissimo risultato.
Sono cresciuto pensando ad un rapporto 4 a 1 se non superiore...al liceo da ragazzino eravamo in 2 su 26 studenti, mio figlio sono in 3 su 25 studenti...insomma queste percentuali mi sembrano una sconfitta peperonica  :D
Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #6 il: 25 Ott 2016, 10:29 »
A Roma 50% merde e 31,6% laziali mi sembra un grandissimo risultato.
Sono cresciuto pensando ad un rapporto 4 a 1 se non superiore...al liceo da ragazzino eravamo in 2 su 26 studenti, mio figlio sono in 3 su 25 studenti...insomma queste percentuali mi sembrano una sconfitta peperonica  :D

Sinceramente io ho sempre avuto una percezione simile alle rilevazioni di William Hill.

A scuola(collatino-centocelle), nell'attività sportiva( centocelle-montesacro) e al lavoro (Parioli) il numero dei laziali che intorno a me è sempre stato( ed è ) rilevante.

Per dire anche nel paesino delle Marche di cui è originaria la famiglia di mia madre, abbiamo messo su un Lazio club e contandoci tra residenti e villeggianti la Lazio è risultata di gran lunga la squadra con più tifosi, lì.

I motivi per cui, secondo me, viene percepito un rapporto più sbilanciato in favore delle merde sono da ricondurre all'approccio culturale al tifo per la propria squadra: i laziali non amano apparire, generalmente non indossano prodotti ufficiali se non per andare allo stadio o praticare attività sportiva, in genere(come dice robylele) sono "stabili" difficilmente l'ignavo si dichiara improvvisamente Laziale per la convenienza del momento e soprattutto rifiutano i comportamenti tanto ben descritti nei topic "Prima romanisti poi professionisti" e "They Live".
Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #7 il: 25 Ott 2016, 12:17 »
quello che mi chiedo è come mai, partendo noi una generazione prima di loro, siano riusci a moltiplicarsi come dei viscidi ratti.
I nostri nonni (parlo per me cinquantenne) hanno grosse responsabilità.
Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #8 il: 25 Ott 2016, 12:23 »
...
Per dire anche nel paesino delle Marche di cui è originaria la famiglia di mia madre, abbiamo messo su un Lazio club e contandoci tra residenti e villeggianti la Lazio è risultata di gran lunga la squadra con più tifosi, lì.

...

Dove siete?
Sabato sono stato a una cena di laziali a Gubbio, oltre al club di loro c'erano quelli di Recanati, di Pesaro e di Rimini (e di Sezze)

Online ES

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #9 il: 25 Ott 2016, 12:25 »
quello che mi chiedo è come mai, partendo noi una generazione prima di loro, siano riusci a moltiplicarsi come dei viscidi ratti.
I nostri nonni (parlo per me cinquantenne) hanno grosse responsabilità.

Prima è nata la Lazio, poi sono venuti i tifosi.

Di là è diverso, c'erano già tre tifoserie a cui è stata data una squadra.

L'essersi abusivamente appropriati del nome della capitale ha fatto il resto.

Offline ssl_1900

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #10 il: 25 Ott 2016, 12:36 »
A Roma 50% merde e 31,6% laziali mi sembra un grandissimo risultato.
Sono cresciuto pensando ad un rapporto 4 a 1 se non superiore...al liceo da ragazzino eravamo in 2 su 26 studenti, mio figlio sono in 3 su 25 studenti...insomma queste percentuali mi sembrano una sconfitta peperonica  :D

elezioni subito!!



asromamerda

Online paolo71

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #11 il: 25 Ott 2016, 13:38 »
quello che mi chiedo è come mai, partendo noi una generazione prima di loro, siano riusci a moltiplicarsi come dei viscidi ratti.
I nostri nonni (parlo per me cinquantenne) hanno grosse responsabilità.

sono solo percezioni e tra l' altro inesatte, i numeri, quelli veri, quello che conta realmente su presenze allo stadio, abbonamenti tv, il numero dei praticanti fra Laziali e riomanisti è molto più vicino fra loro.
basta vedere l' Olimpico adesso...semi vuoto per entrambe, o guardarlo in vecchie immagini, negli anni 70/80/90...inizio terzo millennio, lo stadio era pieno per entrambe le squadre.
Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #12 il: 25 Ott 2016, 14:08 »
Al mio paese, dopo le tre strisciate (soprattutto juventini ed interisti), la squadra più tifata è sempre stata la Lazio. Di difettosi, almeno fino a venti-venticinque anni fa, se ne contavano invece sulle dita di una mano. Per dire, c'erano più tifosi di Torino e Fiorentina. Poi, dopo il loro scudetto e l'apparizione dell'analfabeta, sono usciti fuori nuovi pseudotifosi delle merde. Fondarono pure uno pseudoclub merdoso, durato il tempo di una scurreggia.
Gli occasionali. I tifosi della tottese.

Offline Bambino

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #13 il: 25 Ott 2016, 14:38 »
ricordo che la battuta che sentivo più spesso da "pischello" era "i laziali so come i rosci, ce n'è uno per comitiva", poi la domenica di tutta una comitiva (20-30 merdosi) andavano allo stadio in 2, a volte 3, io unico laziale ero abbonato e andavo spesso in trasferta, come diceva mio padre i romanisti so come i centesimi, tanti, fastidiosi e non contano niente... tanti c'hanno aaatutaaa.. ma lo stadio non lo hanno mai visto, a meno che non si rimediano i biglietti aggratisse..

non me so mai sentito in inferiorità davanti a ste cloache, neanche 20 contro 1..

AS ROMA MERDA

Offline dario

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #14 il: 25 Ott 2016, 15:36 »
sono solo percezioni e tra l' altro inesatte, i numeri, quelli veri, quello che conta realmente su presenze allo stadio, abbonamenti tv, il numero dei praticanti fra Laziali e riomanisti è molto più vicino fra loro.
basta vedere l' Olimpico adesso...semi vuoto per entrambe, o guardarlo in vecchie immagini, negli anni 70/80/90...inizio terzo millennio, lo stadio era pieno per entrambe le squadre.
100%

Offline dario

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #15 il: 25 Ott 2016, 15:39 »
ricordo che la battuta che sentivo più spesso da "pischello" era "i laziali so come i rosci, ce n'è uno per comitiva", poi la domenica di tutta una comitiva (20-30 merdosi) andavano allo stadio in 2, a volte 3, io unico laziale ero abbonato e andavo spesso in trasferta, come diceva mio padre i romanisti so come i centesimi, tanti, fastidiosi e non contano niente... tanti c'hanno aaatutaaa.. ma lo stadio non lo hanno mai visto, a meno che non si rimediano i biglietti aggratisse..

non me so mai sentito in inferiorità davanti a ste cloache, neanche 20 contro 1..

AS ROMA MERDA

Io c'ho la tutaaaaa della Lazio eh?!?

 :D

Offline Bambino

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #16 il: 25 Ott 2016, 15:43 »
Io c'ho la tutaaaaa della Lazio eh?!?

 :D

nooooo...  aaatutaaaaaa...  :beer:

vabbe' ma io parlavo di loro, delle merde.. è tutta nartra camminata.. (cit.)

Offline mansiz

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #17 il: 25 Ott 2016, 16:02 »
nooooo...  aaatutaaaaaa...  :beer:

vabbe' ma io parlavo di loro, delle merde.. è tutta nartra camminata.. (cit.)

firmato Conte Tacchia!

Intanto bravi a William Hill (tra l'altra il mio partner ufficiale per quanto riguarda le scommesse :D ); mi sono sempre però chiesto una cosa: perchè mentre nella vita quotidiana da adulto (ho un negozio, quindi verifico sulla mia pelle) confermo le percentuali William Hill, nella vita di ogni bambino,(di mio figlio ora, mia in passato ) le percentuali sono sempre bulgare, tipo di 1/2 bambini Laziali per classe?

Offline DajeLazioMia

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Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #18 il: 25 Ott 2016, 16:17 »
Perché ovunque ci sia necessità di integrazione nel gruppo (vale anche per alcuni "fuorisede" universitari ad esempio o per alcuni stranieri) si "tifa" riomma per modo di dire e per riconoscersi in qualcosa di aggregante. Il riommanista lo è, il riommanismo è espansivo tracotante e sempre ben manifestato.
il Laziale è solitario, da sempre, anche in un gruppo in cui sono presenti altri laziali.
Secondo me.
Probabilmente anche questo è un sondaggio fatto ad personam, tu fallo in un gruppo e vedrai che ti sballa le percentuali.

Offline ian

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Offline ian

Re:Il tifo a Roma secondo William Hill
« Risposta #19 il: 25 Ott 2016, 16:22 »
il Laziale è solitario, da sempre, anche in un gruppo in cui sono presenti altri laziali.
Secondo me.

Anche secondo me.
 

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