Citazione di: dartfener il 26 Apr 2011, 16:11
Biondini sarebbe stato utile per rinforzare muscolarmente il centrocampo, forse avremmo avuto maggiore fisicità da opporre agli avversari in qualche partita, tipo a Bologna, nel derby e sabato contro l'Inter.
Visione piuttosto semplicistica del calcio, che chiaramente non condivido. La fisicità in una squadra non la aggiungi con un solo giocatore, men che meno con Biondini che non reputo il giocatore muscolare per eccellenza.
La Lazio in fase di recupero palla non ha mai avuto problemi contro nessuno, quest'anno, anche perchè recupera bassa dove ha maggiore densità di uomini. Nelle partite che tu citi, Inter esclusa, abbiamo tirato in porta tre volte in 180 minuti. I problemi, pertanto, sono stati di altra natura.
Biondini, per il quale Cellino non credo scenda dai 10/12 milioni - un Hernanes ed un pezzetto, praticamente-
nella Lazio di oggi aggiunge zero.
Ogni squadra in ogni campionato ha i propri rimpianti.
Inutile stare a recriminare. Le partite vanno giocate. Tutte. Non c'è "carta" che tenga.
Se il Milan avesse vinto contro Catania e Bari a S. Siro, starebbe già a Piazza Duomo a festeggiare il titolo.
E chissà cosa pensano i napoletani del misero punto conquistato tra Brescia e Chievo ed i due recenti schiaffoni che lo hanno estromesso dai giochi per il titolo.
E via via tutte le altre (pensate alla Juve, per esempio, battuta a domicilio da Parma, Bologna, Palermo) fino ad arrivare al Lecce che se non avesse perso due tra le partite più comode offerte dal calendario (quella col Bologna al Via del Mare e l'ultima a Marassi) e pareggiato quella contro il Cagliari, sarebbe virtualmente salvo - ed invece adesso è maggior indiziato per retrocedere-
A mio avviso nella lista dei rimpianti entrano di diritto due partite: la gara di Parma dominata e lasciata scappare sul più bello e quella di Cesena dove - complice scelte tecnico/tattiche incomprensibili- andammo per un punto ed alla fine non ottenemmo neanche quello.
Poi ci sarebbero un altro paio di gare che gridano vendetta, per altri motivi, come il derby di andata e l'ultima recente sconfitta del S. Paolo. Ma quello è un altro discorso.
Recriminare invece su occasioni perse solo sulla carta partivi con i favori del pronostico non ha senso. Non ha senso vedendo la partita Lazio-Lecce, non ha senso vedendo Bologna-Lazio, non ha senso vedendo Lazio-Catania, non ha senso vedendo Lazio-Chievo. Hai raccolto più o meno quanto dovevi; se non hai raccolto è perchè non c'era niente da raccogliere.
Infine non sono d'accordo neanche sul discorso di "non aver comprato a gennaio", visto che comprare non è sinonimo di scalare posizioni. La Juve ha comprato ed è passata dal quarto al settimo posto.
Perchè il calcio è un
filino più complesso di quanto qualcuno sia portato a pensare.