Io credo che Silvia stia cercando di dire che se facciamo di ogni erba un ... fascio, se generalizziamo mettendo tutti nello stesso calderone facciamo anche noi un errore. Un errore che persone intelligenti e sensate come quelle che frequentano questo forum non dovrebbero, a suo (ed anche mio) giudizio, fare. E' un po' come la storia che "tutti i laziali sono fascisti". A questa cosa io e molti altri ci ribelliamo. Credo che ci siano dei personaggi in curva che meritano tutto il mio (non pretendo che condividiate tutto quel che dico) disprezzo. Disprezzo per il loro modo di tifare (se tifo è), per il loro modo di pensare, per il loro modo di vivere (non necessariamente tutte e tre insieme). Tuttavia credo che ci sia anche molta ignoranza (ad esempio quei due ragazzi che qualcuno citava prima, quelli che prima insultavano Tare e poi si chiedevano perchè lo avevano fatto), pecoronaggine e qualcosa che è una via di mezzo tra la mancanza di un ideale e l'illusione di averlo trovato nell'essere "Ultras" (l'ho scritto apposta in maiuscolo, perchè qualcuno lo considera un modo di essere).
Come molti altri qui dentro, vado a leggere anche altri forum, uno in particolare. Di tutte le cose che vi leggo ce ne sono alcune che non posso accettare, altre che non condivido e moltissime che potrei aver scritto io stesso (e mi riferisco alle manifestazioni di amore per la Lazio e di disprezzo per i puzzoni). C'è molto amore per la Lazio, anche lì. Io non so cosa sia successo in passato e, faccio atto di fede e fiducia per i frequentatori di questo forum, sono certo che si tratta di azioni vergognose fatte da gente vergognosa. Ma non mi voglio abbassare allo stesso livello loro e non voglio (credo che Silvia sottolineasse proprio questo) far parte di quelli che mettono un contro-striscione con su scritto "BasketCafè merdosi" (ho citato un forum che frequento e del quale sono stato invitato a fare da moderatore per il basket giovanile), o qualsiasi altra cosa. Ai nostalgici dei bei tempi andati, ricordo che il Tassinaro (da molti citato nei vari momenti di amarcord) era una persona estremamente violenta. Io da ragazzino assistetti a delle scena che mi hanno definitivamente allontanato dalla frequentazione di una certa zona dello stadio. Ma non tutti i ragazzini, oggi, hanno un altro ideale da inseguire e la loro giornata può anche essere sensibilmente meno impegnata di quanto lo fossero le mie, a quell'epoca.
L'invito di Silvia, ed anche il mio, è a condannare con fermezza chi agisce in malafede e cerca di strumentalizzare una maggioranza ingenua e pedissequa. Ma di cercare di giustificare gli "strumentalizzati".