Comunque credo che non si tratti di attaccarsi alle parole o alle singole azioni di Lotito.
Estrapolare l'episodio o la dichiarazione risulta ovviamente ridicolo, rispetto al bene supremo, ovvero la Lazio intesa come squadra e in base ai risultati che ottiene/ha ottenuto/otterrà.
Torno a ribadire che un'ammissione intellettualmente onesta non possa non rilevare come l'attuale presidente comunichi nell'insieme delle sue azioni e dei suoi comportamenti, una sensazione fastidiosa e avvilente di arroganza e di incapacità.
Tant'è vero che, al netto delle pur giuste osservazioni di robylele e fabichan, tanti tifosi alla fine vengono condizionati negativamente dai suoi atteggiamenti.
Vi chiedo: se davvero pensate che, tutto sommato, Lotito abbia più qualità che difetti, e che i tifosi non fanno i tifosi perché sono ossessionati dall'essere umano e non dal presidente della Lazio, perché così tanta gente ne soffre la presenza, al punto di "disamorarsi" almeno in parte?
Tutti prezzolati? Tutti curvaroli? Tutti riommanisti?
Credo che un'accettazione di questo fastidio forte e tangibile valga più di qualsiasi disquisizione opinabile sulle singole esternazioni e sulle singole manifestazioni di Claudio Lotito.