Non sono nazionalista, ma sono un po' stufo di vedere le squadre di A rimpinzarsi di brasiliani, argentini, uruguagi e persino finlandesi. Costeranno poco, ma possibile che nelle serie minori non ci sia qualche ragazzo italiano di talento? Possibile che in 20 anni sia sparita la capacità di mettersi in mostra nel mondo proveniendo da un vivaio italiano? E possibile che la mia Lazio non si guardi intorno nelle serie cadette per vedere se in effetti non c'è qualcuno che potrebbe fare al caso suo?
Così ho pensato di aprire un topo in cui si possano segnalare dei giovani, ma anche meno giovani che si stanno muovendo bene e su cui forse la nostra società potrebbe allungare un occhio. Avete segnalazioni da fare? Facciamole qui. Io cominceri con due nomi:
Mirko Antenucci (Termoli, 8 settembre 1984) è una prima punta dell'Ascoli, in prestito dal Catania, che quest'anno ha segnato 24 reti (4 su rigore). Non è giovanissimo ma sono già due-tre anni che si fa notare.
Dopo aver girato per i campi delle serie minori ( Ancona, Giulianova, e Venezia) nell'estate 2007 viene notato dal Catania che lo acquista e lo fa esordire in A nella stagione 2008-2009. All'inizio del 2009 passa in prestito al Pisa, dove debutta in B il 12 Gennaio e segna la sua prima rete il 7 marzo 2009. A giugno di quell'anno, al termine di una stagione deludente, ritorna al Catania e vi resta fino al 19 Agosto, quando la società etnea lo cede in prestito all' Ascoli fino al 30 giugno 2010.
Marco Parolo centrocampista (Gallarate, 25 gennaio 1985) alto 1,84 per 75 kg di peso. Ha giocato quest'anno nel Cesena, segnando 5 reti, ma è in comproprietà col Chievo che lo vorrebbe di rientro per prendere il posto che quest'anno è stato di Pinzi. La sua carriera è cominciata al Como nel 2004-05 dove ha giocato 31 partite con 3 reti, ed è proseguita nella Pistoiese (24/1), nel Foligno (29/3) e nel Verona lo scorso anno (32/4).
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