Citazione di: maumarta il 24 Mar 2026, 15:44Che sul ponte di comando della curva ci sia la crema della malavita cittadina è risaputo, vale per noi come per i dirimpettai, come per buona parte degli ultras delle metropoli in particolare.
Per anni il punto di riferimento della curva è stato anche il capo dello spaccio su tutta Roma.
Non lo dico io, anzi io non ne so niente, ma ci sono articoli, servizi, speciali e indagini ufficiali che lo dicono.
Dopo Diabolik non è che a Roma lo spaccio ha abbassato la saracinesca e niente di più facile che il nuovo capo sia uno vicino al vecchio e quindi alla curva.
Solo il delirio di onnipotenza del sultano poteva arrivare a far associare il movimento di massa attuale agli ordini superiori della cupola della droga romana.
Io sono due anni che evito accuratamente tutto ciò che lo riguarda e nemmeno fumo, figuriamoci altro.
Sono le sue sporche manovre per ricondurre tutto alla sparuta minoranza pure oggi che la sparuta minoranza ce l'ha intorno lui ma è troppo preso da se stesso per accettarlo.
Secondo me la protesta laziale è poco controllabile.
Nel senso che quelli della curva magari sono un corpo unico, ma agli altri laziali gliene frega il giusto di quello che dice la curva, cioè poco o niente.
Chi entra entra per cavoli suoi e chi non entra non lo fa certo perché glielo dicono quelli della curva.
Anzi l'impressione è che la protesta stesse montando indipendentemente dalla curva, che poi si è accodata quasi a cose fatte.
Però credo che la società cerchi l'accordo con la curva. Perché sono organizzati, hanno dei rappresentanti con i quali si può trattare.
In pratica credo che corromperanno i capi della curva e la curva entrerà (oppure no, dipende pure dall'offerta).
E una volta entrata la curva il tifo c'è, anche se gli altri non entrano.