La colpa è dei giocatori

Aperto da GoodbyeStranger, 19 Mag 2013, 22:45

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Marmorus

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Mr. Class per me fanno testo le ultime partite, se hai letto il mio intervento (cosa che dubito) capirai che una squadra che non s'aregge in piedi non può arrivare in porta così facilmente com'è avvenuto con Bologna, Inter e Sampdoria cambiando semplicemente la disposizione dei giocatori in campo.
Il problema di quest'anno, a mio parere, è la tardiva presa di coscienza da parte di Petko che il modulo 4-1-4-1 andava rivisto molto prima. Non dico a partire subito dopo la partita con il Chievo persa in casa, ma quantomeno dopo la sconfitta di Milano. Infatti gli unici due risultati positivi, con quel modulo, ottenuti con il nuovo anno sono quello con il Pescara due tiri da fuori area e quello con il Catania grazie all'autorete di Legrottaglie e il rigore di Candreva.

Marmorus

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Citazione di: white-blu il 20 Mag 2013, 12:01

Dati alla mano i problemi non sono ne del mister ne della squadra.
Se per 3 anni ripeti lo stesso indentico campionato con allenatori diversi.

La mano del mister s'è vista eccome, visto che ha utilizzato una squadra composta dagli stessi giocatori dell'anno scorso senza innesti, anzi con giocatori in meno (Diakite' e Cavanda).
Considerato poi che c'ha portato ad un finale tim cup e ai quarti di finale in europa direi un buon approccio.
Purtroppo non ha saputo capire la situazione in tempo utile per cambiarla. Ma non è scemo e son convinto che farà tesoro di questo grosso sbaglio. Ora mi aspetto che lotito apra la borsa e metta a disposizione del tecnico un parco giocatori all'altezza delle aspettative. Anche perchè daje e daje temo che i difettosi difficilmente faranno una stagione peggiore delle ultime due.
:asrm

flaccoflamini

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Per me è molto grave che non si sia trovata la forza di conquistare almeno un pareggio ieri. Con un punto avrebbero salvato la faccia e sarebbero stati anche giustificati per aver pensato al derby. Saremmo rimasti davanti alla roma pure se a pari punti per via dei confronti diretti a noi favorevoli. Ma il gruppo Lazio non ha avuto le palle per fare neanche questo, un punticino. E contro una squadra che non era certo assatanata. I giocatori, ma non solo loro, hanno tanta colpa.

nordest2

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la maggior colpa è del presidente

scelte assurde e non ha messo petko in grado di usufruire al meglio quello che aveva a disposizione

per la rosa che abbiamo prima parte molto bene
ritorno da retrocessione

cause: qualità della rosa, giocatori con problemi fisici anche per ragioni anagrafiche e taglio dei santissimi con decisioni che solo noi abbiamo adottato negli ultimi anni  :(

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marco87

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la colpa è in parte di lotito che come sempre nn ha rinforzato la squadra a gennaio sapendo bene che i giocatori sarebbero calati come tutti gli anni .
è anche in parte di petkovic che avrebbe dovuto fare qualche punto in più e ne ha persi troppi per strada sbagliando troppe volte la formazione e proponendo questo famoso 3-5-2 che avrà fatto perdere alla lazio tante partite e che l'ha fatta eliminare dall' el.  :S

NandoViola

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Citazione di: arrigodolso il 20 Mag 2013, 12:06
La cosa che più mi colpisce, e mi preoccupa , di questa situazione,e' il suo cronicizzarsi , nel senso che dalla
Lazio di Delio Rossi,passando per Reja , finendo con Petkovic, mi è' sembrato di vivere sempre lo stesso campionato : una squadra composta da buoni giocatori,che appena si accorgono di avere nelle loro corde la possibilità' di fare bene,si siede e comincia a guardarsi allo specchio invece di continuare a gettare sangue e sudore in campo , che tanto loro sono forti e quindi la vittoria arriverà' per un dato di fatto.Un po' di "rimmel" mi può anche star bene, ma deve essere sempre accompagnato dal rivoletto di bava alla bocca,e da litri di sudore. Forse solo con l'avvento di Reja dalla partita di Parma in poi c'è stata la determinazione , e la cattiveria giusta per affrontare la situazione,forse perché' si resero conto che stavano andando inesorabilmente in serie B , o forse non e' un caso che Reja sia il più' "duro" degli allenatori citati. Ma nemmeno Reja e' bastato come si è visto nel campionato successivo a trasmettere ai giocatori un po' del suo carattere , del suo agonismo , della sua fame. È queste per me sono doti fondamentali per costruire una squadra vincente o quanto meno competitiva, chiedere ai vari Conte,Mazzarri , Mourinho , Sacchi , Capello, che pretendevano e pretendono giocatori sempre sul pezzo, anche quando dormivano martellandoli inesorabilmente ogni giorno , e non voglio essere retorico, ma io credo sia difficilissimo per come funziona oggi il mondo del calcio e la società in generale , riuscire a tirare fuori da ragazzi milionari senza un pensiero che altro non sia quale velina coprirsi la sera,la voglia di dare quel di più' che potrebbero dare, ma che costa sacrificio in termini di applicazione, concentrazione, voglia di vincere. Da anni lo stesso campionato,dieci partite da lustrarsi gli occhi,sei sette senza [...]a e senza lode, e decine di partite senza riuscire a tirare in porta per un ora con una squadra lenta passiva e presuntuosa;l'ho visto fare alla Lazio di Rossi,a quella di Reja, e purtroppo anche quest'anno,e spero che questa sorta di mio piccolo incubo ricorrente cessi presto,come non lo so, sono solo uno  dei 56 milioni di modi di interpretare il calcio in Italia, però credo che invece di rincorrere giocatori che probabilmente non potremo permetterci , in special modo se nel resto della rosa non hai a sufficienza giocatori con le caratteristiche cui sopra per supportarli, sarebbe opportuno cercare di creare un ossatura formata da gente "affamata" su cui inserire quei due o tre giocatori di livello.Per fare un esempio,io credo sia prioritario inserire in rosa 4 o5 giocatori con la grinta l'applicazione e la fame di Tata Gonzalez......ma poi il tifoso Laziale storce la bocca.Che fossimo anche noi tifosi diventati presuntuosi come la squadra?
100%

Barabba Terzo

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Citazione di: arrigodolso il 20 Mag 2013, 12:06
La cosa che più mi colpisce, e mi preoccupa , di questa situazione,e' il suo cronicizzarsi , nel senso che dalla
Lazio di Delio Rossi,passando per Reja , finendo con Petkovic, mi è' sembrato di vivere sempre lo stesso campionato : una squadra composta da buoni giocatori,che appena si accorgono di avere nelle loro corde la possibilità' di fare bene,si siede e comincia a guardarsi allo specchio invece di continuare a gettare sangue e sudore in campo , che tanto loro sono forti e quindi la vittoria arriverà' per un dato di fatto.Un po' di "rimmel" mi può anche star bene, ma deve essere sempre accompagnato dal rivoletto di bava alla bocca,e da litri di sudore. Forse solo con l'avvento di Reja dalla partita di Parma in poi c'è stata la determinazione , e la cattiveria giusta per affrontare la situazione,forse perché' si resero conto che stavano andando inesorabilmente in serie B , o forse non e' un caso che Reja sia il più' "duro" degli allenatori citati. Ma nemmeno Reja e' bastato come si è visto nel campionato successivo a trasmettere ai giocatori un po' del suo carattere , del suo agonismo , della sua fame. È queste per me sono doti fondamentali per costruire una squadra vincente o quanto meno competitiva, chiedere ai vari Conte,Mazzarri , Mourinho , Sacchi , Capello, che pretendevano e pretendono giocatori sempre sul pezzo, anche quando dormivano martellandoli inesorabilmente ogni giorno , e non voglio essere retorico, ma io credo sia difficilissimo per come funziona oggi il mondo del calcio e la società in generale , riuscire a tirare fuori da ragazzi milionari senza un pensiero che altro non sia quale velina coprirsi la sera,la voglia di dare quel di più' che potrebbero dare, ma che costa sacrificio in termini di applicazione, concentrazione, voglia di vincere. Da anni lo stesso campionato,dieci partite da lustrarsi gli occhi,sei sette senza [...]a e senza lode, e decine di partite senza riuscire a tirare in porta per un ora con una squadra lenta passiva e presuntuosa;l'ho visto fare alla Lazio di Rossi,a quella di Reja, e purtroppo anche quest'anno,e spero che questa sorta di mio piccolo incubo ricorrente cessi presto,come non lo so, sono solo uno  dei 56 milioni di modi di interpretare il calcio in Italia, però credo che invece di rincorrere giocatori che probabilmente non potremo permetterci , in special modo se nel resto della rosa non hai a sufficienza giocatori con le caratteristiche cui sopra per supportarli, sarebbe opportuno cercare di creare un ossatura formata da gente "affamata" su cui inserire quei due o tre giocatori di livello.Per fare un esempio,io credo sia prioritario inserire in rosa 4 o5 giocatori con la grinta l'applicazione e la fame di Tata Gonzalez......ma poi il tifoso Laziale storce la bocca.Che fossimo anche noi tifosi diventati presuntuosi come la squadra?

100%
Ogni anno la stessa storia. Arrivano i primi complimenti e la squadra si ferma. Io perlomeno sono anni che lo noto.
Certo Lotito sbaglia tutto lo sbagliabile, ma non è lui che fa giocare svogliatamente una squadra che ha dimostrato di saper giocare anche bene.
Per me non sono neanche solo questioni fisiche, troppo semplice, quest'anno abbiamo giocato euroleague e coppa italia, ok, ma due anni fa non abbiamo giocato nulla oltre il campionato e la squadra si è comunque fermata a gennaio. Proprio dopo i primi complimenti e discorsi di scudetto, guardacaso. L'europa puó farti perdere un po' di condizione fisica e qualche pezzo, ma non puó toglierti completamente la capacità e l'interesse di vincere una partita contro squadre che stanno retrocedendo.
Il problema è che a questi giocatori gli scivola tutto addosso. Non hanno paura di perdere e di far brutte figure. Quando capiscono che perderanno lo accettano senza problemi e trotterellano. Gli ultimi mesi sono stati da vomito.

La dirigenza fa schifo e mostra una presunzione senza limiti (piú che a gennaio il mercato andava fatto st'estate, e se non è stato fatto è solo perchè si pensava che nelle stagioni precedenti il freno a mano della rosa fosse stato Reja, e questa è presunzione), ma per vincere UNA fottuta partita in piú non servivano Messi e Rinus Michels e neanche Biondini e Felipe Anderson.
Bastava una squadra che ha voglia di raggiungere gli obiettivi e di non fare figure di merda.
Lotito è quello che è, un [...] che si crede furbissimo, Petkovic per me è un incompetente (perlomeno riguardo la serie A), ma il problema principale è che ai giocatori che scendono in campo non frega un cazzo di nulla.
Raggiunta la finale di coppa sono andati in vacanza.
Vergogna.

AquilaLidense

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so due anni che dico che il problema della lazio è la cornice buona.
la cornice marcia riesce a scatenare la tigre nei giocatori, così è da 3 anni a sta parte.

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Adler Nest

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Citazione di: nordest2 il 20 Mag 2013, 13:13
la maggior colpa è del presidente

scelte assurde e non ha messo petko in grado di usufruire al meglio quello che aveva a disposizione

per la rosa che abbiamo prima parte molto bene
ritorno da retrocessione

cause: qualità della rosa, giocatori con problemi fisici anche per ragioni anagrafiche e taglio dei santissimi con decisioni che solo noi abbiamo adottato negli ultimi anni  :(

ti sei dimenticato di citare Cavanda............

WhiteBluesBrother

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Una bella analisi, complimenti, mi ci ritrovo, perché dici le cose come stanno.

Alcares

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Leggendo le vostre incazzature e mettendole insieme alla mia, mi sento di dire quanto segue.

Premesso che non è la partita di ieri quella su cui va puntato il dito, c'è da analizzare il perchè di un girone di ritorno da retrocessione.
Credo che siamo tutti d'accordo nel dire che non è possibile che questi, quando erano saldamente terzi a Marzo, abbiano firmato un patto col sangue per trascurare il campionato e giocarsi tutto su EL e CI che, essendo gare secche, non ti danno alcuna garanzia nè modo di recuperare una gara storta (puntualmente capitata in Turchia).

Noi parliamo di coperta corta, poche palle, mancato mercato di riparazione etc... ma se la coperta anzichè corta fosse vecchia e logora?
Lo dico, qualora la mia firma non bastasse a chiarirlo, da non lotitano nè antilotitiano: l'autofinanziamento che ti obbliga a rinnovare contratti a 33enni o più e a fare scommesse su infortunati cronici rende impossibile programmare una stagione.

Menzioniamo spesso i mancati acquisti di rinforzo.
Ma io non credo che le altre squadre di livello abbiano tutte 30 titolari.
Semplicemente, secondo me, ce ne hanno a sufficienza giovani e forti.

Già, perchè, in media, mentre un 27enne pur non giocando 9 mesi a 100 all'ora, quando tira il fiato ti gioca magari al 70% ma gioca, un Klose, un Mauri o un Dias quando tira il fiato si infortuna e non gioca 2 mesi.
E lo stesso capita a questo o a quell'altro che 34 anni non ha ma che hai preso a basso prezzo sperando che la sua carriera di infortuni sia finita e inizi quella da calciatore.
E lo stesso capita ai giovani e forti, tipo Gonzalez o Lulic che, siccome gli altri sono infortunati, gli tocca fare gli straordinari.


Non voglio far polemica facile contro la società, ma solo prendere atto che l'autofinanziamento funziona se sei l'Udinese che gioca ad Udine dove Di Natale a 48 anni continua a segnare (e che ha rifiutato a suo tempo la Juve forse proprio perchè in grandi realtà sa di non funzionare) e che non ha Tare e Lotito che fanno tutto ma una rete di osservatori di un certo tipo.

dani2110

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Citazione di: AquilaLidense il 20 Mag 2013, 14:02
so due anni che dico che il problema della lazio è la cornice buona.
la cornice marcia riesce a scatenare la tigre nei giocatori, così è da 3 anni a sta parte.

Bah...vivi in una realtà tutta tua. Non vedo dove sia e quale sia la cornice buona nell'ambiente Lazio.

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GazzaA

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Citazione di: bravia il 20 Mag 2013, 07:23
Tutto il girone di ritorno me la chiami " una parte di campionato "?!
Dici che la rosa vale di più di quanto ha fatto? Forse i titolari,e manco tutti eh.ma una squadra si giudica nel suo insieme, e il nostro insieme purtroppo vale questo.
Sul 7 alla stagione sorvolo
la rosa senza coppa avrebbe fatto molto di più e negli 11 siamo una buona squadra e lo dimostra il girone di andate e le partite di quello di ritorno dove la rosa ha giocato al completo e senza impegni  ;il 7 alla staggione va perchè comunque sei arrivato tra le prime 7 e non tra le ultime 7 ,stai in finale di coppa italia ,hai raggiunto i 4 di europa league che nessuna ripeto nessuna squadra italiana è mai arrivata e se non fosse stato per gli imbecilli e Platini a dagli corda staremmo forse parlando di altro.Dimenticavo faccio anche un applauso a kozak capocanoniere di coppa. :since

Charlot

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In campo scende il "quadro", purtroppo il pittore ogni anno dimentica (o non può permettersi...) alcuni colori...

cielobiancoblu

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Leggo con attenzione tutte le vostre elucubrazioni, poi però me ricordo che mio padre me diceva sempre...."..ricordate che il pesce puzza sempre dalla testa...".... ahò!!!!   er problema è che la pescheria è chiusa pe pianne un altro.....

marcantonio

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Citazione di: arrigodolso il 20 Mag 2013, 12:06
La cosa che più mi colpisce, e mi preoccupa , di questa situazione,e' il suo cronicizzarsi , nel senso che dalla
Lazio di Delio Rossi,passando per Reja , finendo con Petkovic, mi è' sembrato di vivere sempre lo stesso campionato : una squadra composta da buoni giocatori,che appena si accorgono di avere nelle loro corde la possibilità' di fare bene,si siede e comincia a guardarsi allo specchio invece di continuare a gettare sangue e sudore in campo , che tanto loro sono forti e quindi la vittoria arriverà' per un dato di fatto.Un po' di "rimmel" mi può anche star bene, ma deve essere sempre accompagnato dal rivoletto di bava alla bocca,e da litri di sudore. Forse solo con l'avvento di Reja dalla partita di Parma in poi c'è stata la determinazione , e la cattiveria giusta per affrontare la situazione,forse perché' si resero conto che stavano andando inesorabilmente in serie B , o forse non e' un caso che Reja sia il più' "duro" degli allenatori citati. Ma nemmeno Reja e' bastato come si è visto nel campionato successivo a trasmettere ai giocatori un po' del suo carattere , del suo agonismo , della sua fame. È queste per me sono doti fondamentali per costruire una squadra vincente o quanto meno competitiva, chiedere ai vari Conte,Mazzarri , Mourinho , Sacchi , Capello, che pretendevano e pretendono giocatori sempre sul pezzo, anche quando dormivano martellandoli inesorabilmente ogni giorno , e non voglio essere retorico, ma io credo sia difficilissimo per come funziona oggi il mondo del calcio e la società in generale , riuscire a tirare fuori da ragazzi milionari senza un pensiero che altro non sia quale velina coprirsi la sera,la voglia di dare quel di più' che potrebbero dare, ma che costa sacrificio in termini di applicazione, concentrazione, voglia di vincere. Da anni lo stesso campionato,dieci partite da lustrarsi gli occhi,sei sette senza [...]a e senza lode, e decine di partite senza riuscire a tirare in porta per un ora con una squadra lenta passiva e presuntuosa;l'ho visto fare alla Lazio di Rossi,a quella di Reja, e purtroppo anche quest'anno,e spero che questa sorta di mio piccolo incubo ricorrente cessi presto,come non lo so, sono solo uno  dei 56 milioni di modi di interpretare il calcio in Italia, però credo che invece di rincorrere giocatori che probabilmente non potremo permetterci , in special modo se nel resto della rosa non hai a sufficienza giocatori con le caratteristiche cui sopra per supportarli, sarebbe opportuno cercare di creare un ossatura formata da gente "affamata" su cui inserire quei due o tre giocatori di livello.Per fare un esempio,io credo sia prioritario inserire in rosa 4 o5 giocatori con la grinta l'applicazione e la fame di Tata Gonzalez......ma poi il tifoso Laziale storce la bocca.Che fossimo anche noi tifosi diventati presuntuosi come la squadra?

arrigodolso presidente.

marcantonio

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* 8.260
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Citazione di: Alcares il 20 Mag 2013, 14:40
Noi parliamo di coperta corta, poche palle, mancato mercato di riparazione etc... ma se la coperta anzichè corta fosse vecchia e logora?

Lo dico, qualora la mia firma non bastasse a chiarirlo, da non lotitano nè antilotitiano: l'autofinanziamento che ti obbliga a rinnovare contratti a 33enni o più e a fare scommesse su infortunati cronici rende impossibile programmare una stagione.

Menzioniamo spesso i mancati acquisti di rinforzo.
Ma io non credo che le altre squadre di livello abbiano tutte 30 titolari.
Semplicemente, secondo me, ce ne hanno a sufficienza giovani e forti.

[...]

Non voglio far polemica facile contro la società, ma solo prendere atto che l'autofinanziamento funziona se sei l'Udinese che gioca ad Udine dove Di Natale a 48 anni continua a segnare (e che ha rifiutato a suo tempo la Juve forse proprio perchè in grandi realtà sa di non funzionare) e che non ha Tare e Lotito che fanno tutto ma una rete di osservatori di un certo tipo.

Murmur

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Citazione di: Barabba Terzo il 20 Mag 2013, 13:25

Raggiunta la finale di coppa sono andati in vacanza.


Esatto.
Io ho la sensazione che i traguardi raggiunti, anche momentanei ("siamo l'unica squadra in corsa per tutto") finiscano sempre per diventare alibi. Per squadra, tecnico e società.

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marcantonio

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Citazione di: Murmur il 21 Mag 2013, 16:03
Esatto.
Io ho la sensazione che i traguardi raggiunti, anche momentanei ("siamo l'unica squadra in corsa per tutto") finiscano sempre per diventare alibi. Per squadra, tecnico e società.

Alcares

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Citazione di: Murmur il 21 Mag 2013, 16:03
Esatto.
Io ho la sensazione che i traguardi raggiunti, anche momentanei ("siamo l'unica squadra in corsa per tutto") finiscano sempre per diventare alibi. Per squadra, tecnico e società.
Torna, ma continuo a non capire come sia possibile un'alchimia simile.

Com'è possibile che un gruppo intero di atleti, non formato ogni anno dagli stessi elementi perché per forza di cose quei 5-6 all'anno nella rosa cambiano, si adagino su traguardi parziali!?!?

Il traguardo dell'atleta è la vittoria finale e finora questo gruppo non ha vinto nulla in concreto.

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