Citazione di: fish_mark il 02 Set 2014, 11:24
E' il fatto che il meccanismo con cui si riempie uno stadio, come un teatro o un cinema sono e dovrebbero essere sempre gli stessi. Non vai al cinema perché te lo impone il ministero, il bilancio della società di produzione o l'anelito che hai verso le sorti del settore cinematografico.
Ci vai per l'emozione che vuoi provare
invece si, funziona così.
il Cinema non può concorrere come faceva, con lo stesso strapotere, nella gara delle emozioni che ci sono offerte.
per cui si riempivano le sale, e si rimepivano i cuori tutti con lo stesso film.
tu non sei il consumatore che era tuo padre. sei concepito, costruito, in maniera diversa.
la tua esistenza è un recipiente delle offerte, dal mare passando alla montagna finendo per il piano B.
ce nè per tutti i gusti, e la concorrenza con ciò che
emoziona (o dovrebbe salvo poi lasciarci sempre, inevitabilmente, delusi) è tale che anche il Calcio fa fatica.
tra concorrenza e sovraesposizione.
quinid te la devi fa pià benee accetare che è così che è andata. e se vuoi vieni a tifare per la Lazio, e non per ciò che offre.
dell'ennesima offerta, proprio per tutto quello che ho scritto, non se ne sente proprio la necessità.
si deve fare un salto semantico, se non si vuole rimanere schiacciati tra la malinconia di ciò che fu e l'alienazione di ciò che è.