La disaffezione del tifoso Laziale; le cause, i possibili rimedi, ecc. ecc.

Aperto da tommasino, 07 Mag 2022, 06:22

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Cesio

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Citazione di: Fulmineblu il 07 Mag 2022, 09:44
Ma chiudete sto topic da depressione e pensiamo a portare i bambini allo stadio.

Io per Lazio Samp porto un ragazzo di 12 anni che non segue il calcio.
E ho comprato una tuta per mio figlio di 3 al Lazio Style che vorrei portare con il verona.

No, lasciali fa, gli piace il piantarello. Quando leggi da alcuni che "viviamo di luce riflessa" vuol dire che sono arrivati alla frutta. Pensiamo alla partita che è mejo va

JamesHerriot

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Purtroppo per me in generale state proprio perdendo di vista il fulcro del problema.
Che cos'è la Lazialita'?
Perché i Laziali sono ancora così attaccati alla Lazio dei -9?
Il problema non sono i risultati sportivi non è la qualificazione alla EL ne dove stanno le merde ( io li odio e vederli sorridere mi provoca dolore fisico) .
La Lazio vive di empatia i Laziali si nutrono di storie da raccontare . La Lazio ora è una società sterile , asettica che non comunica amore ed entusiasmo. E cose da raccontare ce ne sarebbero tante.
Pensare che l'arrivo di un arabo cambierebbe le cose è sbagliato .
Per me le cose cambierebbero anche con l'avvocato Longo presidente ( pace all'anima sua).
Siamo guidati da gente " Antipatica" o anti-empatica .
Il problema è solo quello.

Montreal

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Comunque 35 mila è un numero di tutto rispetto. Si parla sempre di una lotta per fare la Europa League non la Champions. In uno stadio per il calcio da 40/45 mila posti la Lazio avrebbe un gran tifo ed un colpo d'occhio invidiabile.

Lucky Luke

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Citazione di: Adler Nest il 07 Mag 2022, 10:08
Il Manchester City che aveva?
La fallentia?
Il City un bacino d'utenza superiore, un campionato più appetibile, regole e mercato più semplici (l'Italia è una giungla), una visibilità nettamente superiore e nonostante questo hanno dimostrato che ci sono voluti anni per vincere il campionato. La Fallentia davvero devo risponderti? I Della Valle, che l'hanno presa a 0 e senza debiti, sono scappati. L'Italo-Americano non mi sembra tanto un ricco scemo che butta i soldi (ovviamente spera nello stadio, altrimenti scapperà anche lui) fermo restando che non ha dimostrato nulla finora e non farei mai a cambio con loro. Faccio una domanda: è una 'crociata' contro Lotito o un sogno per la nostra Lazio? Perché poi ad un certo punto, bisogna pure essere realisti e capire cosa si può e cosa non si può fare. E con l'appetibilità che abbiamo (numeri alla mano) neanche io, che sono Lazialissimo da 40 anni, me la comprerei ad oggi se avessi i soldi che chiede Lotito

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Citazione di: JamesHerriot il 07 Mag 2022, 13:29
Purtroppo per me in generale state proprio perdendo di vista il fulcro del problema.
Che cos'è la Lazialita'?
Perché i Laziali sono ancora così attaccati alla Lazio dei -9?
Il problema non sono i risultati sportivi non è la qualificazione alla EL ne dove stanno le merde ( io li odio e vederli sorridere mi provoca dolore fisico) .
La Lazio vive di empatia i Laziali si nutrono di storie da raccontare . La Lazio ora è una società sterile , asettica che non comunica amore ed entusiasmo. E cose da raccontare ce ne sarebbero tante.
Pensare che l'arrivo di un arabo cambierebbe le cose è sbagliato .
Per me le cose cambierebbero anche con l'avvocato Longo presidente ( pace all'anima sua).
Siamo guidati da gente " Antipatica" o anti-empatica .
Il problema è solo quello.
Si hai ragione questa è anche la mia sensazione.
Stasera ovviamente andrò allo stadio ma con sempre meno entusiasmo e con poche speranze che le cose possano cambiare.
Capisco dunque chi prima o poi rinuncia è se la guarda in televisione.

Lucky Luke

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Citazione di: Laziale-forever il 07 Mag 2022, 10:13
Piccoli come potenzialità??? Se viene tale Todd Boehly hai 40.000 abbonati!!!
Me [...]!!!!! 40.000 abbonati!!! Non capisco proprio perché con questi numeri non abbia già provato a comprarci..... davvero non comprendo  :)

Lucky Luke

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Citazione di: AquiladiMare il 07 Mag 2022, 10:18
Infatti...
Non dimenticate che siamo La società storica di Roma.
Hai voglia a potenziale....

Ovvio che per tirarlo fuori occorre investire...

Se dobbiamo pensare a fare l'incasso per pagare la SIAE...
Va bene, cerco di spiegarmi meglio allora: chiunque investa in qualunque società, nel 2022, ragiona su ROI e visibilità, non certo lo fa per passione. Siamo un bacino piccolo, rispetto al mercato MONDIALE e neanche tra i primi in Italia. Viviamo in un campionato che non ha neanche le prime visibilità televisive e c'è una giungla normativa per cui non sai neanche se puoi fare progetti seri (leggasi stadio). Davvero pensate che arriverà il ricco scemo? In bocca al lupo..... nell'attesa, almeno compattiamoci nel tifare la squadra e sostenere la società, perché i dissidi e le divisioni tra noi, non sono un bel segnale all'esterno e generano ulteriore negatività a tutti i livelli..... o almeno limitiamoci a fare i tifosi, perché contro il Milan mi sono sentito di una tristezza infinita e nessuno mi leva dalla testa che se fossimo stati 50.000, col cazzo che il fallo di Tonali passava inosservato. Iniziamo a fare il nostro e poi vediamo se diventiamo almeno un po' più appetibili, altro che prima squadra della capitale...... fuori dal raccordo, non lo sa nessuno, Lorca troia.

volerevolare

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Citazione di: JamesHerriot il 07 Mag 2022, 13:29
Purtroppo per me in generale state proprio perdendo di vista il fulcro del problema.
Che cos'è la Lazialita'?
Perché i Laziali sono ancora così attaccati alla Lazio dei -9?
Il problema non sono i risultati sportivi non è la qualificazione alla EL ne dove stanno le merde ( io li odio e vederli sorridere mi provoca dolore fisico) .
La Lazio vive di empatia i Laziali si nutrono di storie da raccontare . La Lazio ora è una società sterile , asettica che non comunica amore ed entusiasmo. E cose da raccontare ce ne sarebbero tante.
Pensare che l'arrivo di un arabo cambierebbe le cose è sbagliato .
Per me le cose cambierebbero anche con l'avvocato Longo presidente ( pace all'anima sua).
Siamo guidati da gente " Antipatica" o anti-empatica .
Il problema è solo quello.
io la Lazio dei -9 l'ho vissuta dal vivo e posso assicurarti che non c'era tutta 'st'empatia... i laziali andavano allo stadio primo perché era l'unico modo per vedere la partita (altrimenti c'era la radiocronaca di teleroma 56 o di radio locale alternata con la partita delle merde) e poi perché c'era la convinzione che senza i tifosi la squadra sarebbe sparita.
Di quelli anni l'unica cosa che rimpiango (a parte forse la mia gioventù) è la convinzione del tifoso che andando allo stadio avrebbe aiutato la squadra.
Per me quello che è cambiato è che oggi allo stadio si va per assistere all'evento e non per esserne parte integrante e decisiva.
In questo imho la comunicazione potrebbe fare molto. Se un tifoso ritornasse a percepire la sua presenza come decisiva per il risultato, le presenze aumenterebbero considerevolmente.

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Aquila Romana

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Citazione di: Barcode il 07 Mag 2022, 11:49
I motivi sono tantissimi, molti già riportati

- Le solide realtà hanno rotto il cazzo: il calcio è fatto anche, se non soprattutto, di sogni e speranze. Anni fa si stava estati intere a sognare Ronaldo o Anelka, ora invece il periodo del calciomercato è vissuto come un incubo. Si ragiona sui bilanci, sui numeri e non sulla possibilità di fare un colpo che faccia sognare.

- I sacrifici e la frustrazione: si ricollega al punto sopra. Anni di parsimonia, attenzione al bilancio e solide realtà e poi siamo l'unica squadra bloccata  dall'indice di liquidità. E la frustrazione di vedere le cicale continuare a fare le cicale

- 18 anni sono tanti: ormai sappiamo bene con chi abbiamo a che fare e sappiamo quale sia la nostra realtà perchè 18 anni sono abbastanza per capire con chi hai a che fare

- I risultati molti vecchi tifosi sostengono che alla fine i risultati di questi anni sono di gran lunga superiori ai risultati medi della Lazio nella sua storia: è assolutamente vero, ma secondo me si deve considerare il pre e dopo Cragnotti. Cragnotti ha alzato il livello della società in maniera impressionante, alzando le aspettative dei tifosi. I bambini che sono diventati tifosi della Lazio ai tempi di Cragnotti sono i 30enni ed i 40enni di oggi che portano i loro figli allo stadio e trasmettono la passione. Ma quei tifosi non si entusiasmano per un quinto posto.

Io la soluzione non ce l'ho, secondo me alla fine sono cicli e sono sempre riconducibili ai risultati: prima del Covid ricordo uno stadio meraviglioso nella partita vinta contro la Juve e l'entusiasmo generale per quello che stava facendo la squadra. Il problema in questo momento è la sensazione che tutto sia immobile nel mondo Lazio mentre il resto del mondo corre. Speriamo sia solo una sensazione

Mi sento di condividere queste tue considerazioni

Il problema non è rimanere "insensibili" al fatto che "ti stai giocando il 5° posto"

Il problema (in riferimento all'oggetto del topic) è che alle spalle hai N pregresse partite decisive dove "ti sei giocato il 3°/4°/5° posto"

E per altrettante N volte hai visto che il raggiungimento di tale obiettivo non si è rivelato uno stimolo ad affrontarlo al meglio (predisporre una rosa adeguata per onorare il doppio impegno e giocarsela fino in fondo) ma piuttosto un problema ("la rosa è corta", dunque alla fine il doppio impegno si rivela insostenibile)

Ecco, dunque, che il raggiungimento dell'ennesimo 4°/5°/6° posto, seppur inconsciamente, può oramai essere percepito più come un rischio (da scontare nella prossima stagione) che piuttosto un opportunità (di crescita)

Paradossale lo so, ma riflettendoci neanche tanto peregrino

cippolo

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Io vedo allo stadio perché gioca la mia Lazio.  Non capisco dove altro dovrei andare.

alenlalieno

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la mia risposta.
la causa è lotito.
il possibile rimedio che venda.

seagull

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Citazione di: Palo il 07 Mag 2022, 06:38
Boh?!
Io mi sto preparando per andare alla stazione, farmi tre ore a passa di treno e venire allo stadio. Perché? Perché posso, perché, quando ho potuto, lo ho sempre fatto, in casa ed in trasferta, perché ho la Lazio nel sangue.

Parole sante.

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Grande Puffo

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Citazione di: Lucky Luke il 07 Mag 2022, 14:02
Va bene, cerco di spiegarmi meglio allora: chiunque investa in qualunque società, nel 2022, ragiona su ROI e visibilità, non certo lo fa per passione. Siamo un bacino piccolo, rispetto al mercato MONDIALE e neanche tra i primi in Italia. Viviamo in un campionato che non ha neanche le prime visibilità televisive e c'è una giungla normativa per cui non sai neanche se puoi fare progetti seri (leggasi stadio). Davvero pensate che arriverà il ricco scemo? In bocca al lupo..... nell'attesa, almeno compattiamoci nel tifare la squadra e sostenere la società, perché i dissidi e le divisioni tra noi, non sono un bel segnale all'esterno e generano ulteriore negatività a tutti i livelli..... o almeno limitiamoci a fare i tifosi, perché contro il Milan mi sono sentito di una tristezza infinita e nessuno mi leva dalla testa che se fossimo stati 50.000, col cazzo che il fallo di Tonali passava inosservato. Iniziamo a fare il nostro e poi vediamo se diventiamo almeno un po' più appetibili, altro che prima squadra della capitale...... fuori dal raccordo, non lo sa nessuno, Lorca troia.
Il City quando fu preso vivacchiava tra prima e seconda serie , e aveva si uno zoccolo duro di tifo ma assolutamente ridotto rispetto alle prime 6/7 squadre storiche inglesi .
Per non parlare del Chelsea ad es.
Poi come vendibilita' del prodotto Premiere , non c'è paragone con la seie A . Anche la tassazione mi pare sia più vantaggiosa.

SoloLatium

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Citazione di: Grande Puffo il 07 Mag 2022, 19:37
Il City quando fu preso vivacchiava tra prima e seconda serie , e aveva si uno zoccolo duro di tifo ma assolutamente ridotto rispetto alle prime 6/7 squadre storiche inglesi .
Per non parlare del Chelsea ad es.
Poi come vendibilita' del prodotto Premiere , non c'è paragone con la seie A . Anche la tassazione mi pare sia più vantaggiosa.
Il Chelsea era una bella squadra. Andava in Champions e vinceva in Europa

Warp

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Citazione di: JamesHerriot il 07 Mag 2022, 13:29
Siamo guidati da gente " Antipatica" o anti-empatica.
Concordo molto con questa tua conclusione; con il resto del tuo post concordo meno perchè, vero che il laziale si nutre di storie e di sentimento ma pure calleri, cragnotti, bendoni, paglia, baraldi non è che fossero il massimo della empatia e della simpatia. Si aveva l'idea che quelle società davano tutto e non consideravano i tifosi dei lamentosi rompic.oglioni che non devono disturbare il manovratore, soprattutto adesso dove la tua reputazione mediatica e social è più importante della esposizione bancaria agire come agisce la Lazio è farsi male da soli.
Il problema è che il laziale si è sentito liberato dalla gabbia della cupa disperazione dei decenni 70 e 80 decenni di morti e retrocessioni, con il decennio cragnottiano.
Abbiamo sperato dopo la ristrutturazione lotitiana che si potesse tornare se non ai vertici europei ma almeno a lottare per arrivare ai vertici europei come eravamo stati ormai abituati da cragnotti; non a vincere, attenzione, ma a vedere il tuo nome accanto a grandi giocatori a grandi partite.
Invece non ci siamo mai neanche avvicinati, non al salotto buono ma neanche alla tavernetta del calcio che conta.
Le nostre qualificazioni alle coppe europee si sono sempre concluse al primo o al secondo turno, in fugaci apparizioni condite da eliminazioni ad opera di squadre modeste, in campionato a parte il leggendario filotto precovid non abbiamo mai avuto voce in capitolo, ci siamo incarogniti in controproducenti guerre di potere nel palazzo  che ci hanno reso ancora più odiosi di quello che siamo sempre stati agli occhi dei non laziali.
Abbiamo un presidente che a torto o ragione è considerato una specie di macchietta, un ds che si sente inspiegabilmente visti i risultati dio in terra, una tifoseria divisa e un potrei ma non voglio che spezza ogni sogno del tifoso.
Il tifoso è un bambino che sogna che la sua squadra un giorno possa vincere lo scudetto o la Champions (o andare in serie A) se al tifoso togli il diritto di sognare grandi platee, grandi giocatori con la tua maglia, se gli togli l'entusiasmo hai tolto la gioia di seguire il calcio, rendendolo un noioso passatempo.

Adler Nest

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Citazione di: Warp il 07 Mag 2022, 20:07
Concordo molto con questa tua conclusione; con il resto del tuo post concordo meno perchè, vero che il laziale si nutre di storie e di sentimento ma pure calleri, cragnotti, bendoni, paglia, baraldi non è che fossero il massimo della empatia e della simpatia. Si aveva l'idea che quelle società davano tutto e non consideravano i tifosi dei lamentosi rompic.oglioni che non devono disturbare il manovratore, soprattutto adesso dove la tua reputazione mediatica e social è più importante della esposizione bancaria agire come agisce la Lazio è farsi male da soli.
Il problema è che il laziale si è sentito liberato dalla gabbia della cupa disperazione dei decenni 70 e 80 decenni di morti e retrocessioni, con il decennio cragnottiano.
Abbiamo sperato dopo la ristrutturazione lotitiana che si potesse tornare se non ai vertici europei ma almeno a lottare per arrivare ai vertici europei come eravamo stati ormai abituati da cragnotti; non a vincere, attenzione, ma a vedere il tuo nome accanto a grandi giocatori a grandi partite.
Invece non ci siamo mai neanche avvicinati, non al salotto buono ma neanche alla tavernetta del calcio che conta.
Le nostre qualificazioni alle coppe europee si sono sempre concluse al primo o al secondo turno, in fugaci apparizioni condite da eliminazioni ad opera di squadre modeste, in campionato a parte il leggendario filotto precovid non abbiamo mai avuto voce in capitolo, ci siamo incarogniti in controproducenti guerre di potere nel palazzo  che ci hanno reso ancora più odiosi di quello che siamo sempre stati agli occhi dei non laziali.
Abbiamo un presidente che a torto o ragione è considerato una specie di macchietta, un ds che si sente inspiegabilmente visti i risultati dio in terra, una tifoseria divisa e un potrei ma non voglio che spezza ogni sogno del tifoso.
Il tifoso è un bambino che sogna che la sua squadra un giorno possa vincere lo scudetto o la Champions (o andare in serie A) se al tifoso togli il diritto di sognare grandi platee, grandi giocatori con la tua maglia, se gli togli l'entusiasmo hai tolto la gioia di seguire il calcio, rendendolo un noioso passatempo.
Immobile e SMS non bastano?

JSV23

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Citazione di: DajeLazioMia il 07 Mag 2022, 13:22
Ok, chiaro.

A me basterebbe pure un Commisso, almeno per cambiare.
Figuriamoci un solido (solido) imprenditore facoltoso o un fondo ben strutturato e non piratesco.

Io la Lazio dei -9 non l'ho vissuta, ma ci sono affezionato per i racconti ascoltati e letti.
Sono cresciuto da adolescente con la Lazio di Calleri (Fiori Bergodi Sergio Pin Gregucci Soldà etc) e non era malaccio.
Ho goduto come mai prima né dopo con Cragnotti (anche se strippando nel finale, ma vabbé).
Mi sto godendo la Lazio attuale (piazzamento medio da EL, qualche coppa e coppanfaccia).

Aspettando la prossima, che mi godrò perché sarà quasi sicuramente migliore di questa. Ma mentre aspetto mi godo la Lazio. Assurdo, PER ME, fare altro.

La prossima potrebbe essere tra 20 anni.
Perché Lotito la Lazio non la molla.
Non per i soldi, ma per il "potere" che la Lazio gli garantisce.
Godersi una serie di 5/6/7 posti in loop non è semplice. Per me non non lo è
Vivere lo stesso giorno all'infinito, stanca e logora

Grande Puffo

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Citazione di: SoloLatium il 07 Mag 2022, 19:41
Il Chelsea era una bella squadra. Andava in Champions e vinceva in Europa
Prima di Abramovich non era un Club mondiale

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SoloLatium

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Citazione di: JSV23 il 07 Mag 2022, 20:22
La prossima potrebbe essere tra 20 anni.
Perché Lotito la Lazio non la molla.
Non per i soldi, ma per il "potere" che la Lazio gli garantisce.
Godersi una serie di 5/6/7 posti in loop non è semplice. Per me non non lo è
Vivere lo stesso giorno all'infinito, stanca e logora
JSV, non credo. Sarà molto prima.

Ma se avessi ragione te a maggior ragione.

Avresti due sole possibilità:
- goderti la Lazio così come è intanto che aspetti.
- stare continuamente a pensare alla Lazio che potrà essere, guardando tutti gli aspetti negarivi della Lazio che è.

Secondo me la seconda possibilità è un suicidio. Ma in qualsiasi ambito della vita.

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