Il fondo del Bahrein che compra il Milan non può essere messo a confronto con "l'anelito di miglioramento" che respirano al rioma. Dove non vincono nulla da 14 anni, e anche nell'anno meraviglioso della conference Cup (risata dello studio) hanno comunque collezionato i loro 6 gol . E rischiano comunque di finire sotto alla Florentia o alla (udite, udite!) stessa Lazio.
Io ho rigettato con tutte le mie forze l'idea che nel nostro ambiente ci sia un problema di narrazione diventata percezione. Siccome anche io credo che Lotito sia un personaggio detestabile e che non abbia né forza né voglia di fare più di così, mi sono convinto che il problema delle defezioni allo stadio dipendesse soprattutto da errori di tipo strategico, da campagne acquisti fallimentari e da una comunicazione che non perde occasione di farsi ridere dietro.
Però sto cambiando radicalmente idea: dellà hanno subito umiliazioni cocenti, dalle coppe europee della super Lazio, alla coppa in faccia, ai derby consecutivi persi, alle mazzate prese in mondovisione, alle prese per il chiulo di Pallotta prima e dei friedkin poi, che vengono a risanare il debito indebitandosi più di prima, prodromo probabilmente di un altro dissesto finanziario in cui andranno con i cartelli sotto Unicredit a protestare.
Nonostante tutto questo, la loro narrazione gli ha permesso di essere in 60mila contro la salernitana che fino all'80' rischia di portarsi a casa almeno un punto. Se quelle vicissitudini le avessimo sofferte noi, altro che spareggi a Napoli: sarebbe stato il trionfo del veloavevodettismo e del piagnisteo, e adesso probabilmente saremmo già in B o con le partite fatte al Fersini, tanto allo stadio non ci sarebbe andato più nessuno.
Non so, sicuramente c'è un logorio estenuante nei rapporti con lotito e nelle aspettative, ma siccome Aquila ha citato le m.erde, volevo solo dimostrare come certe volte non sia affatto un problema di gestione e di prospettive. Perché da quelle parti non è cambiato molto, ultimamente, e non mi pare che al di là di questa indimenticabile vittoria contro il bodo glimt ci sia chissà quale orizzonte dorato che li aspetta. Però loro vanno a cercarsi questo orizzonte in 60mila con shomudorov e cristante (per carità, aiutati dai prezzi), noi stiamo a casa con il broncio e il deretano in fiamme perché milinkovic e Luis Alberto hanno giocato male, o forse giocheranno male, oppure tanto se ne andranno quindi che li vado a vedere a fare?
Ecco, chiedo venia a tutti i netters a cui ho contestato questa visione: avevate ragione voi. La narrazione è diventata percezione, e nel limbo in cui siamo finiti, questo conflitto tra cuore e ragione non potrà che generare ulteriori defezioni. Ed è veramente un peccato, perché al netto di tutto la Lazio, anche QUESTA Lazio, meriterebbe un sostegno diverso. Per millemila motivi, ma anche soprattutto per il fatto che una passione non può essere così dissezionata psicologicamente. È irrazionalità, e se non si sente il bisogno di abbandonarsi ad essa, forse semplicemente non è passione.