La Lazio 97/98

Aperto da RG-Lazio, 28 Dic 2022, 10:59

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RG-Lazio

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Squadra fantastica. Stagione bella, bellissima con la vittoria della Coppa Italia dopo mezzo secolo con una rimonta al cardiopalma, peró ecco quella Lazio meritava di piú.

Centrocampo favoloso, un Boksic da pallone d´oro, Nedved un cannone, Mancini classe pura. Nesta che diventó un muro invalicabile. Davvero tutti giocavano benissimo. Sicuramente il miglior calcio in Italia

2 Finali raggiunte. Purtroppo 1 persa malamente contro una squadra che avevamo massacrato in campionato. Peccato davvero. A Parigi facemmo forse l´unica brutta partita.


In campionato...be quelli che criticano il VAR, riguardatevi questo campionato, in particolare le partite con la Juve...ad avercelo il Var.

Campionato passato alla storia per il contatto Ronaldo-Iuliano eppure il prode Iuliano che para contro di noi (in una partita in cui Peruzzi fu mostruoso e prese di tutto) o il rigore dato all´Inter con Moriero che si schianta su Marchegiani a terra e prende rigore. Con il VAr quello scudetto lo vincevamo noi.

Anche l´anno successivo ci furono porcate, peró ho sempre pensato (opinione mia) che nel 99 lo buttammo noi nel cesso, mentre nel 98 ci sbatterono fuori dalla lotta scudetto.

In ogni caso, forse dal punto di vista del gioco la Lazio piú bella sotto la guida di Eriksoon

Aregai

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si fu una gran bella stagione giocata però con una rosa un po' cortina, dopo una partenza un po' zoppicante arrivammo a giocarci lo scudetto con juve e inter (asfaltata all'olimpico un mese mezzo prima di parigi)...
dopo lo scontro diretto perso con la juve (è il pallone che va contro la mano di iuliano, collina dixit!!!!) la squadra pensò solo ed esclusivamente alle coppe inanellando 5 sconfitte in 6 partite...
arrivammo cotti e stracotti, forse fu già molto prendere la coppa italia in quel modo....ma evidentemente era arrivato il momento di vincere finalmente!!!

Hicks

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Per me rimarrà per sempre la Lazio più bella e magica (e forse forte) che abbia mai visto. Quando iniziò a ingranare divenne una macchina perfetta, nel periodo centrale della stagione era un qualcosa di assurdo, penso non ci fosse squadra al mondo con cui avremmo potuto perdere in quella fase. E non scordiamo anche i quattro derby vinti praticamente a spasso.

Peccato abbia mollato il campionato dopo il furto con scasso di Lazio - Juve (altrove ci avrebbero costruito una mitologia che levate) e peccato che Boksic sia fisicamente scoppiato nel finale dopo aver fatto due terzi di stagione, si, da Pallone d'Oro. Ancora mi sogno la finale di Parigi ogni tanto.

Rimane comunque il ricordo di una squadra di extraterrestri. Fra l'altro, malgrado anche le due Lazio dopo siano state di certo incredibili, mi è sempre venuta un po' di tristezza al pensiero che quella squadra fu praticamente smantellata e ricostruita l'estate seguente.

charlie

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Più che altro si ebbe la.forte impressione di essere entrati nel calcio delle grandi, ma davvero.
Stagione stupenda, peccato solo per Parigi

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maumarta

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L'emozione per quella Coppa Italia dopo 40 anni è seconda solo a quella dello Scudetto.
E' stato un po' come svegliarsi la mattina della partenza per il viaggio che hai sognato tutta la vita.

E poi avevamo delle maglie fantastiche...

SSL92

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 :o

Assurdo, io avevo intenzione proprio di aprire un Topic simile su quella Lazio. Il motivo è che riguardando le immagini di quella stagione mi ha sempre dato l'impressione di essere la più "cattiva" del ciclo Eriksson. I giocatori sembravano aggressivi, furbi, decisi. La superiorità dimostrata in quei 4 derby vinti fu netta, i romanisti sembravano agnellini e i laziali delle bestie feroci pronti a divorarli. Anche sul piano del gioco mi ha dato l'impressione più volte di essere la migliore di quei 4 anni di trofei, nonostante concluse il campionato in malo modo e perse la finale di Coppa Uefa. Ecco, da chi ha vissuto quegli anni mi piacerebbe sapere cosa cavolo successe nel girone di ritorno, dopo la sconfitta con la Juve (se non erro) ci fu un crollo verticale da brividi. Io chiaramente parlo da spettatore che quell'epoca non l'ha vissuta con gli occhi di un adulto, probabile che nel 97/98 ancora non sapessi cosa fosse la Lazio, non lo so, non ho ricordi nitidi ad essere sincero. Però ecco ci tenevo ad esternare queste mie sensazioni riguardo quella squadra

Aregai

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Citazione di: SSL92 il 28 Dic 2022, 12:16
:o

Assurdo, io avevo intenzione proprio di aprire un Topic simile su quella Lazio. Il motivo è che riguardando le immagini di quella stagione mi ha sempre dato l'impressione di essere la più "cattiva" del ciclo Eriksson. I giocatori sembravano aggressivi, furbi, decisi. La superiorità dimostrata in quei 4 derby vinti fu netta, i romanisti sembravano agnellini e i laziali delle bestie feroci pronti a divorarli. Anche sul piano del gioco mi ha dato l'impressione più volte di essere la migliore di quei 4 anni di trofei, nonostante concluse il campionato in malo modo e perse la finale di Coppa Uefa. Ecco, da chi ha vissuto quegli anni mi piacerebbe sapere cosa cavolo successe nel girone di ritorno, dopo la sconfitta con la Juve (se non erro) ci fu un crollo verticale da brividi. Io chiaramente parlo da spettatore che quell'epoca non l'ha vissuta con gli occhi di un adulto, probabile che nel 97/98 ancora non sapessi cosa fosse la Lazio, non lo so, non ho ricordi nitidi ad essere sincero. Però ecco ci tenevo ad esternare queste mie sensazioni riguardo quella squadra

purtroppo dopo una lunghissima rincorsa pagammo dazio, la rosa era un po' corta e si puntarono tutte le fiches sulle coppe...d'altronde con la sconfitta con la juve passammo da -1 a -4 e ci riprese o sorpassò anche l'inter..il finale di campionato (sei partite) praticamente nn fu giocato.

quella squadra forse aveva la migliore solidità difensiva di quegli anni, dalla sconfitta con la juve all'andata a quella al ritorno prendemmo 4 gol in 16 partite!

SSL92

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Ho capito, ma 6 partite di campionato sono tante eh. Com'è possibile che allora la finale a Parigi andò in quel modo? Io leggo spesso che a quella finale arrivammo stanchi, ma se il finale di campionato non lo giocammo perchè la squadra era cotta? Comunque mi sono messo in sottofondo il derby di Coppa Italia vinto 4-1. C'è la partita intera a tenermi compagnia :D

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Hicks

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Citazione di: SSL92 il 28 Dic 2022, 13:11
Ho capito, ma 6 partite di campionato sono tante eh. Com'è possibile che allora la finale a Parigi andò in quel modo? Io leggo spesso che a quella finale arrivammo stanchi, ma se il finale di campionato non lo giocammo perchè la squadra era cotta? Comunque mi sono messo in sottofondo il derby di Coppa Italia vinto 4-1. C'è la partita intera a tenermi compagnia :D

Da ciò che ricordo, oltre che acciaccata fisicamente, quella squadra arrivò del tutto scarica mentalmente alla finale Uefa. "Colpa" sia della Coppa Italia storica già messa in bacheca (che festeggiammo, come ricordato, quasi come uno Scudetto) che del finale praticamente non giocato in campionato, infatti ricordo che per questo venne anche mossa qualche critica ad Eriksson e alla squadra. Non dimentichiamoci poi che (oltre a Pancaro e Chamot, comunque due assenze non da poco) mancava anche lo straordinario Boksic di quell'anno, infortunato. Se si ricorda cos'era l'Alen di quell'anno, penso non sia eresia dire che sarebbe quasi stato come se l'Inter avesse dovuto giocare la finale senza Ronaldo.

Loro di contro in campionato rimasero in tensione agonistica fino praticamente alla fine, per di più venivano dalla famosa partita del rigore di Iuliano/Ronaldo, sentivano di meritarsi lo Scudetto e stavano per rischiare di portare a casa nulla.. semplicemente, ebbero più fame di noi.

migdan

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Quattro derby (stra)vinti su quattro, la prima vittoria di un trofeo dopo lo scudetto della Banda Maestrelli e una fase centrale di stagione letteralmente mostruosa, con una tenuta difensiva finalmente efficace dopo due stagioni e mezza di follia zemaniana. Di contro perdemmo capitan Beppe in un modo che mi fa ancora soffrire, arrivammo un punto dietro le merde in campionato e fummo stracciati dall'Inter in finale di Coppa Uefa. Secondo me la Lazio dell'anno successivo, sebbene non avesse più Jugovic e sebbene Nesta tornasse dall'infortunio del mondiale francese, era ancora più forte, ma la prima stagione di Erikson mi ha dato la sensazione che la mia Lazio, che ho iniziato a tifare in B nel campionato 1982-83, stesse arrivando prepotentemente ai vertici del campionato italiano.
Il fallo di mano di Iuliano non fischiato da Collina è stato una sliding door, ma no, non credo che con quel rigore avremmo vinto lo scudetto.

maumarta

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La parata di Juliano non fu determinante per la nostra lotta Scudetto però lo fu per la nostra tensione mentale.
Se avessimo almeno pareggiato quella partita saremmo rimasti mentalmente in gioco più a lungo e, forse, ne avrebbe beneficiato anche quella finale con l'Inter.
Poco dopo quel Lazio-Juve le partite che veramente potevano portare qualcosa in bacheca erano quelle di coppa.
Già la semifinale di ritorno con l'Atletico Madrid fu gestita più che giocata, uno 0-0 tutto in difesa dello 0-1 dell'andata.
Il trionfo di Coppa Italia fu soprattutto di tigna e nervi.
Avevamo perso 1-0 all'andata con un gol di Weah al 90' dopo una partita dominata e beccato lo 0-1 al ritorno appena rientrati in campo nella ripresa.
Abbiamo raschiato il barile e sfruttato al massimo la freschezza dell'unico che aveva ancora benzina nelle gambe, Guerino Gottardi, e la classe infinita di Mancini che ci prese letteralmente per mano.
Alla fine di quella partita eravamo felici ma completamente svuotati, al contrario dell'Inter che arrivò al Parco dei Principi all'ultima spiaggia, ultima occasione per vincere qualcosa.
Nelle partite di campionato la tensione della gara la avevamo persa da tempo e riuscimmo a perdere con chiunque.
Precipitammo dal secondo al settimo posto senza fare una piega e questa cosa rimase sullo stomaco a Cragnotti che fece quasi una rifondazione nonostante la stagione bellissima.
Sarà stato uno squalo e un traffichino ma la mentalità vincente di Cragnotti era di un'altra categoria.
Fosse stato per lui avrebbe sfoltito anche la squadra post scudetto per mantenere alta la tensione e la fame.
Lo fermò Eriksson, salvo poi firmare per l'Inghilterra tre mesi dopo... tante sliding doors in quegli anni.

Buckley

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Citazione di: maumarta il 28 Dic 2022, 14:24
La parata di Juliano non fu determinante per la nostra lotta Scudetto però lo fu per la nostra tensione mentale.
Se avessimo almeno pareggiato quella partita saremmo rimasti mentalmente in gioco più a lungo e, forse, ne avrebbe beneficiato anche quella finale con l'Inter.
Poco dopo quel Lazio-Juve le partite che veramente potevano portare qualcosa in bacheca erano quelle di coppa.
Già la semifinale di ritorno con l'Atletico Madrid fu gestita più che giocata, uno 0-0 tutto in difesa dello 0-1 dell'andata.
Il trionfo di Coppa Italia fu soprattutto di tigna e nervi.
Avevamo perso 1-0 all'andata con un gol di Weah al 90' dopo una partita dominata e beccato lo 0-1 al ritorno appena rientrati in campo nella ripresa.
Abbiamo raschiato il barile e sfruttato al massimo la freschezza dell'unico che aveva ancora benzina nelle gambe, Guerino Gottardi, e la classe infinita di Mancini che ci prese letteralmente per mano.
Alla fine di quella partita eravamo felici ma completamente svuotati, al contrario dell'Inter che arrivò al Parco dei Principi all'ultima spiaggia, ultima occasione per vincere qualcosa.
Nelle partite di campionato la tensione della gara la avevamo persa da tempo e riuscimmo a perdere con chiunque.
Precipitammo dal secondo al settimo posto senza fare una piega e questa cosa rimase sullo stomaco a Cragnotti che fece quasi una rifondazione nonostante la stagione bellissima.
Sarà stato uno squalo e un traffichino ma la mentalità vincente di Cragnotti era di un'altra categoria.
Fosse stato per lui avrebbe sfoltito anche la squadra post scudetto per mantenere alta la tensione e la fame.
Lo fermò Eriksson, salvo poi firmare per l'Inghilterra tre mesi dopo... tante sliding doors in quegli anni.
d'accordo con te eccetto il finale. Io ricordo che Eriksson consiglio' di vendere tutti e rifondare ma Cragnotti non lo ascolto' pentendosi successivamente.

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maumarta

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Citazione di: Buckley il 28 Dic 2022, 14:31
d'accordo con te eccetto il finale. Io ricordo che Eriksson consiglio' di vendere tutti e rifondare ma Cragnotti non lo ascolto' pentendosi successivamente.

Questo dopo aver preso gente come Peruzzi, Crespo e Lopez...  :o

StylishKid

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Con uno Jugovic che era una cosa a metà tra kroos e kante

Buckley

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Citazione di: maumarta il 28 Dic 2022, 14:35
Questo dopo aver preso gente come Peruzzi, Crespo e Lopez...  :o
non ho detto che ho ragione ma che ricordo diversamente  :beer:

Hicks

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Veramente ricordo pure io che Eriksson che avrebbe voluto stravolgere tutto e Cragnotti non fu d'accordo, o almeno così si diceva ai tempi. Comunque per quanto altisonante quella campagna acquisti post Scudetto lasciò il buco a destra che al netto del resto ci costò tanti fatali punti nel girone d'andata, fatico a ricordarla con piacere.

RG-Lazio

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La rosa non era corta per i tempi. Bisogna considerare che c´erano molte meno partite l´anno.

Semplicemente la partita con la Juve fu un macigno a livello psicologico. Tra l´altro tutti volevano il finale Juve-Inter...eravamo degli intrusi e ci fecero fuori. Certo in quella partita Peruzzi fu davvero fenomenale.

Sulla finale di Parigi...la vittoria della Coppa Italia ai tempi fu una roba eccezionale. Arrivammo molli e l´Inter fece la partita della vita.

Tra l´altro l´Inter di Simone giocava con 5 difensori (con il libero!) due mediani e palla a Ronaldo; si ritrovó in vantaggio dopo 8 minuti.

Ah proposito di sliding doors. Ronalo preferí andare all´Inter anziché venire da noi. Per me fece una stupidata enorme; si ritrovó con un tecnico "provinciale" una squadra iperdifensiva e lui che portava letteralmente da solo l´azione offensiva. Immaginate Ronaldo con Mancini/Casiraghi supportato da Fuser, Jugovic, Nedved. Dietro Nesta e faccio un nome spesso dimenticato: Pippo Pancaro era davvero forte. In ogni caso Ronaldo con noi avrebbe avuto una carriera migliore, avrebbe preso meno botte; e lo so che con i "se" bla-bla, ma il sogno (e la successiva delusione) di avere il piú forte del mondo non mi é mai passata.

adiutrix

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Quella era una squadra forte forte. Io mi ricordo che a livello arbitrale ce ne fecero di tutti i colori. Oltre ai già citati rigori, quello non concesso a noi contro la Juve all'Olimpico e il fallo di rigore concesso all' inter a Milano per fallo inesistente su moriero, vorrei ricordare il rigore concesso all' andata alla Juve contro di noi per un possibile contatto tra  Del Piero e Marchegiani in uscita, con la palla che va a Inzaghi che a porta spalancata tira sull'esterno del palo e l'arbitro che poi concede il rigore. E altro episodio negativo contro di noi, il fallo di mano di un napoletano a Napoli Lazio, un fallo di mano che sarebbe stato fischiato fallo pure a Pallavolo perché era una palla trattenuta.
Io non lo so se avremmo vinto quello scudetto però pure tutte queste contrarietà, sempre a nostro danno, possono pure aver inciso nei pensieri e nella volontà dei giocatori.

Mi ricordo ancora la lunga  striscia di vittorie con Svengo sempre ospite dal mitico Gianni Elsner dopo ogni vittoria e con relativo brindisi con il brachetto...
Che tempi  :D

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SSL92

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Questo Topic mi ha fatto venire in mente che ne volevo aprire uno riguardo le stagioni "strane" della Lazio, magari non in linea con le previsioni, sia negative che positive. Per esempio ho sempre pensato che la squadra della stagione 2001/02, se non sbaglio subito dopo il crack della Cirio, fosse abbastanza indebolita e nel complesso appena decente, invece sebbene le prestazioni in campo sembravano di una squadra non troppo forte la rosa era comunque fortissima! Ma uscì fuori una stagione abbastanza deludente. Voglio dire, una difesa con Peruzzi in porta e davanti Nesta e Stam è qualcosa di incredibile eppure non si dimostrò una squadra molto solida. Parlo così perchè ho avuto modo di rivedere in seguito le sintesi di quelle partite. E' vero che se ne andarono gente come Salas e soprattutto Veron e Nedved, ma arrivò Stam a rinforzare la difesa, Liverani, Fiore (che non erano affatto scarsi) e soprattutto, Mendieta, che prima di arrivare da noi era uno dei centrocampisti più forti al mondo. Secondo me a rileggere le vari formazioni quella Lazio era superiore alle milanesi e alla pari delle cacche, forse leggermente sotto ma comunque siamo lì. La più forte era la Juve che poi vinse anche il tricolore. Va be perdonate l'Off Topic...




biancocelestedentro

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Citazione di: adiutrix il 28 Dic 2022, 16:10
Quella era una squadra forte forte. Io mi ricordo che a livello arbitrale ce ne fecero di tutti i colori. Oltre ai già citati rigori, quello non concesso a noi contro la Juve all'Olimpico e il fallo di rigore concesso all' inter a Milano per fallo inesistente su moriero, vorrei ricordare il rigore concesso all' andata alla Juve contro di noi per un possibile contatto tra  Del Piero e Marchegiani in uscita, con la palla che va a Inzaghi che a porta spalancata tira sull'esterno del palo e l'arbitro che poi concede il rigore. E altro episodio negativo contro di noi, il fallo di mano di un napoletano a Napoli Lazio, un fallo di mano che sarebbe stato fischiato fallo pure a Pallavolo perché era una palla trattenuta.
Io non lo so se avremmo vinto quello scudetto però pure tutte queste contrarietà, sempre a nostro danno, possono pure aver inciso nei pensieri e nella volontà dei giocatori.

Mi ricordo ancora la lunga  striscia di vittorie con Svengo sempre ospite dal mitico Gianni Elsner dopo ogni vittoria e con relativo brindisi con il brachetto...
Che tempi  :D

Ricordavo molto bene il famoso rigore retroattivo di Torino, che non era neanche fallo, il pallone contro il braccio di juliano, da calcio d'angolo, e altre porcate varie ma avevo rimosso la rapina di Napoli, partita in cui I ciucci, arrendevoli contro chiunque, diedero il fritto contro di noi e picchiarono impunemente. Trentalange...
Per il resto concordo in pieno con il post di Aregai. Tra le note positive Della lunga striscia di imbattibilità metterei senz'altro anche la coppia centrale Nesta-Negro.

https://youtu.be/x4WAopR8e3A

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