L'immediato futuro passa per l'affiatamento tra Biglia ed Hernanes, sono loro che possono dare la quadratura alla squadra, ieri contro uno dei "centrocampo" più forti in Italia, con un elemento più dinamico al loro servizio, si sono disimpegnati molto bene e hanno imbastito trame di gioco molto interessanti, con questo schieramento e questa nuova posizione viene meno anche l'annosa questione del "trequartismo" del Profeta, come nel 4141 la posizione davanti l'area di porta gli viene naturale partendo un po' più dietro,
un ulteriore salto di qualità si potrebbe avere se sia lui che Candreva abbandonassero i loro eccessivi personalismi cercando con più frequenza gli scambi ed i passaggi negli ultimi sedici metri, sono molto dotati nell'esecuzione dei tiri ma se questi non vanno a segno alla fine risultano frustranti per il gioco d'insieme, il laterale o l'attaccante che si inserisce senza palla non serve solo ad alleggerire una marcatura, a volte sembra di assistere alle repliche dei solismi zaratiani, per adesso senza gli eccessi scenici di rigetto nella squadra.
In ogni caso dopo la sosta Petkovic, forse, avrà per la prima volta in stagione problemi d'abbondanza in quasi tutti i reparti e questo dovrebbe chiarire se il nuovo corso è qualcosa di tangibile e impostato per durare o se invece era frutto di emergenza d'organico e di forma fisica, certo è che, se abile ed arruolato, tenere fuori Klose sarà molto difficile, così come difficile sarà rinunciare alla freschezza di Felipe Anderson e di Perea,
a parte tutte le disquisizioni tecniche e tattiche ed al netto delle tempistiche adesso si può anche intravedere la filosofia che aveva ispirato la campagna acquisti.