La Lazio a un bivio?

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cuchillo

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La Lazio a un bivio?
« il: 06 Feb 2018, 13:09 »
Questo è il momento più difficile da quando c’è Inzaghi alla Lazio. Due sconfitte di fila in campionato e in mezzo un pareggio in Coppa Italia più arridente al Milan che alla Lazio.
Fin qui era accaduto solo due volte, di perderne due di seguito in campionato. La seconda volta, manco la considero. Avevamo mollato, giustamente, il campionato per giocarci quella maledetta finale del 17 maggio. La prima volta, invece, non fui oltremodo preoccupato. Perdemmo a Torino con la Juve giocando la peggior partita della stagione ma poi reagimmo bene col Chievo (senza Immobile), disputando una signora partita e non riuscendo a vincere solo per imprecisione sotto porta. Ma la squadra era in salute, tanto che di lì a qualche giorno eliminammo l’Inter a casa loro. Inter che veniva da otto vittorie di fila in campionato, mi pare.
Stavolta sono più preoccupato. Ci sono più fattori che stanno, a mio avviso, incidendo sulle prestazioni e conseguentemente sui risultati. Perché se un risultato può essere casuale (ho citato, appunto, Lazio-Chievo dello scorso anno), una striscia di risultati raramente è casuale.
Premessa politica. Quand’anche questa stagione finisse senza altri trofei e senza qualificazione in CL, sarebbe comunque una stagione con un trofeo conquistato, quindi una stagione positiva per definizione.
Pertanto, a differenza di altre stagioni, penso si possa parlare di quella in corso con grande serenità d’animo. 
Parliamoci chiaro. La Lazio non sta giocando bene già da un bel po’. Credo che l’ultima partita convincente sia stata quella del Ferraris. Parliamo di due mesi fa, oramai.
Poi, ci sono state porzioni di belle Lazio a Bergamo, a Ferrara, il secondo tempo con l’Inter. Ci metterei anche il primo tempo con la Fiorentina in Coppa Italia. Ma poco altro. Le stesse vittorie rotondissime contro Crotone, Chievo e Udinese a me non hanno convinto per nulla. Sono state partite sbloccate alla prima occasione, dove la differenza l’hanno determinata perlopiù i solisti e un po’ di buona sorte. Ma in quelle tre partite la Lazio non ha giocato bene. Non è che se vinci tanto a poco vuol dire che hai necessariamente giocato bene. Per il mio modo di vedere il calcio non funziona così.
Con questo non voglio dire che siano stati due mesi in cui si è andati avanti solo grazie ai colpi di Milinkovic, a parate decisive di Strakosha e fino a Spal-Lazio alla grande vena di Immobile ma io la Lazio dei primi tre mesi non l’ho più vista, se non a tratti.
Ovviamente, le spiegazioni possono essere molteplici e tutte potenzialmente valide. Io mi sono fatto delle mie precise idee ma credo che poi torniamo sempre lì, ossia che in una stagione con 60 partite, mettendoci anche le Nazionali, non puoi sempre andare a mille e quindi, inevitabilmente, la flessione (vedi i casi di Roma e Inter) che dura otto/dieci partite può tranquillamente capitare. E può capitare anche alla Lazio senza che ciò debba menare scandalo.
Ora, la Lazio è chiaramente a un bivio. Io ritenevo e ritengo tuttora – nonostante le pernacchie prese – che la Lazio, in estate, non si sia affatto rinforzata, considerando i potenziali 18 impegni in più. Ho dato 5, come voto, al mercato estivo e se ci continuo a ripensare, capace che scendo pure a 4,5. Penso sia stato imperdonabile non dotarsi di un altro centrocampista di gamba FORTE, PRONTO, SCAFATO o in alternativa un profilo alla Milinkovic di quando l’hai preso (non è una ciambella dal buco facile ma intanto fai arrivare qualcuno…). E ovviamente, ora i nodi stanno venendo al pettine. Ad agosto mi domandavo e vi domandavo: “scusate ma quando saremo a inverno inoltrato e mancheranno due centrocampisti, come giochiamo?” E la risposta era “c’è Murgia” oppure “Luis Alberto mezzala”. Ecco, i signori sono serviti.
Dicevo, la Lazio è a un bivio perché a me pare palese che se certi giocatori non comincino ADESSO, SUBITO, DA STAMATTINA a ingranare veramente, dovremo inevitabilmente aspettarci l’abbandono di qualcosa.
Petkovic, che non era affatto uno stupido, decise di mollare il campionato. E quanto l’ho benedetta quella scelta! Se solo ripenso a quelli che dicevano che contro la Juve nella doppia sfida di Coppa Italia doveva mettere le riserve, mi verrebbe voglia di ridergli ancora in faccia.
Ora, questa è una squadra diversa da quella. Sicuramente più forte come organico e con qualche ricambio in più. Non troppi, però.
Ciò detto, io credo che le prossime 3, ossia Napoli, Steaua, Verona possono darci delle risposte, non dico definitive ma quasi, sul quesito che ho posto.
Ripeto, il mio convincimento è che si possa anche andare avanti su tutti i fronti senza mollare nulla a patto che i vari Patric, Wallace, Bastos, Murgia, Nani, Felipe Anderson mostrino DA SUBITO di essere dei valori per questa squadra, elementi sui quali si possa contare per davvero. Hanno queste 3 partite per dimostrarlo, visto che di riffa o raffa, Inzaghi li impiegherà tutti, almeno una volta.
La stagione dipenderà molto più da loro che da Milinkovic o Immobile. 


Offline ssl1900

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Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #1 il: 06 Feb 2018, 13:25 »
Io, nonostante le ultime 2 sconfitte sono ancora fiducioso che la Lazio si possa giocare un posto in CL fino alla fine. Non fosse altro perché vedo la roma e specialmente l'inter, in questo momento, nelle stesse nostre condizioni.
Sulle coppe non so che pensare. Il raggiungimento della finale di CI è alla nostra portata. Per quanto riguarda l'EL, la porrei come ultimo obbiettivo o comunque vivrei partita dopo partita. Contro i rumeni farei ampio turnover e se dovessimo passare il turno aspetterei di vedere quale squadra dovremmo affrontare il turno successivo. Un conto è l'Arsenal un conto è l'Astana.

Offline hafssol

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Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #2 il: 06 Feb 2018, 13:36 »
Analisi condivisibile, molto realista.
Solo che a questo punto della stagione le scelte sono pericolose e potenzialmente senza paracadute, perché è forte il rischio di ritrovarsi con nulla in mano e con i rimpianti per aver mollato una competizione. Senza contare l'aspetto mentale, per cui diminuendo l'intensità non è affatto scontato ritrovarla alla partita successiva.
Realisticamente, la Coppa Italia è in fondo solo una partita prima dell'eventuale finale, quindi lo sforzo sarebbe relativo. Il campionato quest'anno è troppo importante per svariati motivi, ed essendo il primo anno che offre quattro posti diretti in Champions League, a soldi, vetrina e soprattutto possibilità di crescita stabile della società non si può certo rinunciare a cuor leggero.
Resterebbe l'Europa League, il torneo più lungo, faticoso e con minori possibilità di raggiungimento dell'obiettivo. Abbiamo pescato una squadra abbordabile, non dovremmo avere difficoltà a superarla anche turnando un po' i big, e poi c'è il fascino della competizione europea, il ranking, etc.....
Insomma, ci sarebbero buoni motivi per non mollare nulla, ma certo la questione sono le forze fisiche e mentali. Ma direi soprattutto la capacità di alcuni giocatori (Anderson e Nani visti ieri su tutti) di calarsi nel contesto per il bene comune della squadra. E c'è pure la necessità di qualche variante tattica, oltre che negli uomini, perché se giochiamo sempre allo stesso modo dovremmo essere sempre al massimo e comunque anche lì ci hanno preso le contromisure.

Offline Jeffry

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Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #3 il: 06 Feb 2018, 13:41 »
Al 6 febbraio?!
Dopo due partite di campionato perse e dove solo in quella di ieri sera, in fondo, c'è da recriminare qualcosa alla squadra.
Brutto.
Topic brutto.
Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #4 il: 06 Feb 2018, 13:48 »
Perche tutta sta tragedia?
Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #5 il: 06 Feb 2018, 14:03 »
Al 6 febbraio?!
Dopo due partite di campionato perse e dove solo in quella di ieri sera, in fondo, c'è da recriminare qualcosa alla squadra.
Brutto.
Topic brutto.
Perche tutta sta tragedia?
Avete ragione, è presto per cantare il de profundis dopo 2 sconfitte, pero' non mi dite che  anche a voi non sia venuto in mente cio' che spesso è successo negli ultimi anni ogni volta che a gennaio eravamo nelle primissime posizioni, con reja, con petkovc,  con pioli...
Personalmente questa squadra mi sembra più forte e più completa di quelle sopra citate (a parte a centrocampo dove, nonostante cio che dicono molti, abbiamo un solo ricambio vero ed è un ragazzino di 21 anni ), ma se nani e felipe sono quelli visti finora il problema si presenta anche in attacco e quindi trovo estremamente difficile in questo momento essere molto ottimista, quindi come ha detto cuchillo, il futuro di questa stagione passera moltissimo per nani, felipe, murgia e caicedo piuttosto che da sms ed immobile.

Offline Rorschach

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Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #6 il: 06 Feb 2018, 14:16 »
Non mi sembra Cuchillo parli di tragedia, ma di un bivio.

Abbiamo i titolari stanchi e un gruppo di riserve abbastanza squilibrato:
- un secondo portiere da incrociare le dita;
- dei buoni centrali di difesa;
- 4 esterni intercambiabili;
- nessun centromediano metodista in grado di sostituire Leiva;
- solo Murgia come ricambio di ruolo della mezzala (Lulic nel caso);
- nessun cambio diretto per LA;
- due mezzepunte molto forti che però ti constringono a cambiare modulo (FA e Nani);
- una punta di riserva che non ci si può lamentare.

Io qualche criticità ce la vedo, non so voi.

Nesta idolo

Nesta idolo

Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #7 il: 06 Feb 2018, 14:29 »
Numericamente siamo a posto, abbiamo Di Gennaro, Bruno Jordao e Pedro Neto. La domanda è: quest'anno li vedremo mai in campo gli ultimi due?
Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #8 il: 06 Feb 2018, 14:33 »
Cinque partite in 16 giorni.

Per me la chiave di tutto è la fase che stiamo affrontando.

Offline Rorschach

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10745
Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #9 il: 06 Feb 2018, 14:36 »
Numericamente siamo a posto, abbiamo Di Gennaro, Bruno Jordao e Pedro Neto. La domanda è: quest'anno li vedremo mai in campo gli ultimi due?

Giusto, avevo dimenticato Di Gennaro (che però anche lui non è il sostituto di Leiva)

In estrema sintesi i nostri ricambi 'di valore' a centrocampo e in attacco ci costringono TUTTI a un cambio di modulo o a collocazioni non perfette.
Che con 2 partite a settimana non riesci a provare in allenamento.

Offline bizio67

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Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #10 il: 06 Feb 2018, 14:39 »
La rosa lunga nelle altre squadre è una risorsa mentre per la Lazio è un problema mah...

Offline gesulio

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Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #11 il: 06 Feb 2018, 14:39 »
Perche tutta sta tragedia?

in effetti, tranne tanta voglia inspiegabile di togliersi i sassolini dalla scarpa, e la fretta di poterlo fare nell'unica finestra che la Lazio di quest'anno ha messo a disposizione per atteggiamenti del genere, non si capisce.

queste sono le fasi di campionato in cui è possibile misurare lo spessore del mister. questi sono i momenti che possono provocare lo scioglimento come neve al sole di progetti tecnici ambiziosi, come è stato per molti dei nostri allenatori precedenti, Petkovic e Pioli gli ultimi della lista.

e sono momenti che, malgrado tutto, in una carriera di un allenatore ci devono stare, sono queste le circostanze in cui si capisce che orizzonti avrai davanti, e sono utili prima di tutto all'allenatore stesso, poi alla società che ha il compito di analizzare quanto avviene con l'occhio privilegiato di chi è il primo e più vicino osservatore interessato alle dinamiche all'interno di uno spogliatoio, per eventualmente intervenire, infine ai giocatori e all'ambiente tutto, che dovrebbe sempre contestualizzare e non fermarsi ad esaminare il particolare, o peggio quello che gli fa più comodo per dimostrare una tesi.

la Lazio da qui al derby, e all'inizio del periodo che ci dirà la verità sui nostri obiettivi, ha una serie di partite abbastanza abbordabili in campionato, ad esclusione di sabato e del match contro la juve del 4 marzo. c'è tutto il tempo per ricostruire il piccolo tesoretto di cui godevamo fino alla partita col Milan.

e per il mister ampi margini di ritrovare gli ingredienti di quella che fino ad ora è stata la più bella Lazio degli ultimi 18 anni, inchiodare i suoi interpreti al muro e di fare le scelte definitive senza l'assillo degli scontri diretti e delle partite un po' più rognose che abbiamo alle ultime sei di campionato.

per quanto riguarda coppa italia e EL, oggi 6 febbraio siamo dove dovevamo essere nelle previsioni di inizio stagione: in piena lizza per la finale della prima e alle porte dei sedicesimi nella seconda.

non è assolutamente un bivio, ma il normale svolgimento di una stagione che sta andando come ci eravamo aspettati dovesse andare. la Lazio è terza, nonostante i punti rubati da torti arbitrali clamorosi, ricordiamocelo.

a parità di punti, sostituendo la vittoria contro la juve con la sconfitta di ieri, il nostro stato d'animo sarebbe stato diametralmente opposto. questo dimostra che al bivio ci siamo noi tifosi. anzi vogliamo esserci, non vediamo l'ora. per motivi che non hanno minimamente a che fare con la stagione clamorosa della Lazio.

la rosa non mi preoccupa minimamente, se Felipe c'ha i dolori di panza a 25 anni, è anche ora che si metta in discussione lui per primo e cominci a far cambiare seriamente idea al mister, non con le paturnie ma con le prestazioni di un altro pianeta, quelle che solo per tre mesi in tutta la sua carriera in biancoceleste ha sfoderato a raffica.

per il resto siamo a posto: Nani è un buon rincalzo, così come Caicedo, in difesa e sugli esterni siamo coperti, a centrocampo abbiamo 5 elementi in grado di ben figurare in serie A per i 3 posti previsti dal modulo (Leiva, Parolo, SMS, Murgia e Lulic), aspettando il rientro di Di Gennaro. 

Inzaghi ha tutto ciò di cui ha bisogno per tornare a far girare la Lazio come ha fatto fino ad ora, salvo rarissimi episodi durante l'anno. sta tutto nella sua capacità di gestire i momenti difficili. se è quel tipo di allenatore, non ci saranno problemi.
Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #12 il: 06 Feb 2018, 14:40 »
Io come ho scritto ieri sono d'accordo con Cuchillo.
Soprattutto in mezzo dobbiamo salvaguardare al massimo i titolari . Io gia a partire dalla settimana prossima lascierei alle riserve la possibilita' di andare avanti in Europa. I titolari non li porterei nemmeno in panca .

cuchillo

cuchillo

Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #13 il: 06 Feb 2018, 14:43 »
Perche tutta sta tragedia?

Dove sarebbe la tragedia?
Mi sembra che ciò che la stagione ha già detto tramite un verdetto (un trofeo vinto) e ciò che può ancora offrire tutto sia meno che una tragedia.
Se magari mi evidenzi i passaggi che ti fanno pensare che abbia in mente una tragedia, mi faresti una cortesia.
Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #14 il: 06 Feb 2018, 14:43 »
Al 6 febbraio?!
Dopo due partite di campionato perse e dove solo in quella di ieri sera, in fondo, c'è da recriminare qualcosa alla squadra.
Brutto.
Topic brutto.

Fretta di mettere il proprio marchio.


Io qualche criticità ce la vedo, non so voi.

Criticità del genere, se le analizzi , le hanno tutte. Guarda Inter Crotone senza Icardi come è finita,mentre noi senza Ciro 5/6 gol in 2 gare li abbiamo appizzati.

Cinque partite in 16 giorni.


Sembra difficile, ma bastava leggere il calendario.



Sinceramente posso accettare il fatto che siamo meno brillanti , l'assenza di Ciro , il turnover su Luis Alberto (necessario se non vogliamo ammazzarlo) che gli ha tolto un po' di ritmo , e comunque tutto associabile ad una fase di "down" di questa parte di campionato. Fase che attraversano tutte le squadre, alcune più volte, altre non ne escono e cosi' via.
Stiamo respirando , ma per ripartire. E di questo ne sono sicuro ,non vedo fantasmi ne avvoltoi all'orizzonte.
Simone faccia le sue scelte , soprattutto adesso che si gioca spesso , e a chi tocca nsengrugna.

I giochi, quelli veri si fanno ad Aprile.

La Lazio ad un bivio ?

No, al distributore di benzina.

Offline bak

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20166
Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #15 il: 06 Feb 2018, 14:47 »
Topic condivisibilissimo. Già contro il Torino avevo visto una squadra poco tonica, anche al netto del barista triestino, e secondo me quella partita non l'avremmo mai vinta.
D'altra parte non si può neanche pretendere di avere 365 giorni l'anno h 24 i giocatori in splendida forma. Squadra che continua a mancare di cinicità perché ieri alle brutte un punto lo tiri fuori e se vinci 1-0 al 94° contro la Fiorentina, a costo di mandare la palla sulla collina di Monte Mario o di beccarti un rosso diretto, agli avversari in area non ce li fai arrivare.
Comunque siamo ancora terzi, e se devo avere qualche timore, oltre al roman temo il ritorno del Milan, che mi fa più paura dei cugini d'oltre Naviglio.

cuchillo

cuchillo

Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #16 il: 06 Feb 2018, 14:48 »
in effetti, tranne tanta voglia inspiegabile di togliersi i sassolini dalla scarpa, e la fretta di poterlo fare nell'unica finestra che la Lazio di quest'anno ha messo a disposizione per atteggiamenti del genere, non si capisce.

Invito che rivolgo anche a te.
Da quali passaggi si evince la "tragedia"?
Ho scritto che se chi oggi ha perlopiù deluso si desse una svegliata potremmo non lasciare niente, come fu invece fu COSTRETTO a fare Petkovic.
Eh già, una tragedia, proprio.
Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #17 il: 06 Feb 2018, 14:51 »
Topic condivisibilissimo. Già contro il Torino avevo visto una squadra poco tonica, anche al netto del barista triestino, e secondo me quella partita non l'avremmo mai vinta.
D'altra parte non si può neanche pretendere di avere 365 giorni l'anno h 24 i giocatori in splendida forma. Squadra che continua a mancare di cinicità perché ieri alle brutte un punto lo tiri fuori e se vinci 1-0 al 94° contro la Fiorentina, a costo di mandare la palla sulla collina di Monte Mario o di beccarti un rosso diretto, agli avversari in area non ce li fai arrivare.
Comunque siamo ancora terzi, e se devo avere qualche timore, oltre al roman temo il ritorno del Milan, che mi fa più paura dei cugini d'oltre Naviglio.

Ma col Torino c'hai  giocato a inizio dicembre.
Poi hai battuto una mezza dozzina de squadre nel frattempo, quindi più che un calo , un avversario diverso , perché non li consideriamo mai gli avversari.

Poi temere il Milan indietro di 11 punti ,vuol dire temere l'ecatombe.

Ecco perché poi sti topic sembrano tragedie..

Offline paolo71

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13461
Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #18 il: 06 Feb 2018, 14:58 »
Per me è un bivio tattico.
Trovare accorgimenti per sfruttare al meglio la rosa a disposizione soprattutto in attacco.
Anche a centrocampo troverei soluzioni che possano impiegare Luis Alberto e Lukaku da interni.
Siamo terzi e in corsa su tutte le coppe.
Non si deve mollare niente.
Ma le abbiamo viste le altre?

cuchillo

cuchillo

Re:La Lazio a un bivio?
« Risposta #19 il: 06 Feb 2018, 14:59 »
Al 6 febbraio?!
Dopo due partite di campionato perse e dove solo in quella di ieri sera, in fondo, c'è da recriminare qualcosa alla squadra.
Brutto.
Topic brutto.

Né bello, né brutto.
E' un topic assolutamente neutro, aperto, ognuno dica la sua, possibilmente entrando nel merito, se ne ha la voglia e la predisposizione mentale al confronto.
Nel titolo c'è pure il punto interrogativo proprio per rendere aperta la discussione. Ma mi rendo conto che può essere sfuggito. 
Per me la Lazio, senza essersi rinforzata rispetto allo scorso anno, sta facendo qualcosa di fantastico.
Il rammarico è che purtroppo stanno mancando dei giocatori che potevano costituire delle alternative serie  PROPRIO in questo momento della stagione, in cui una flessione atletica e mentale era ampiamente pronosticabile.
Per me la chiave dei futuri successi o insuccessi stagionali sarà tutta lì.
Poi, se uno vuole, argomenta la sua tesi contraria o semplicemente diversa. Altrimenti, continuiamo con topic bello, topic brutto, non vedevi l'ora e queste altre minchiate.
 

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