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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: cuchillo il 06 Feb 2018, 13:09

Titolo: La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2018, 13:09
Questo è il momento più difficile da quando c'è Inzaghi alla Lazio. Due sconfitte di fila in campionato e in mezzo un pareggio in Coppa Italia più arridente al Milan che alla Lazio.
Fin qui era accaduto solo due volte, di perderne due di seguito in campionato. La seconda volta, manco la considero. Avevamo mollato, giustamente, il campionato per giocarci quella maledetta finale del 17 maggio. La prima volta, invece, non fui oltremodo preoccupato. Perdemmo a Torino con la Juve giocando la peggior partita della stagione ma poi reagimmo bene col Chievo (senza Immobile), disputando una signora partita e non riuscendo a vincere solo per imprecisione sotto porta. Ma la squadra era in salute, tanto che di lì a qualche giorno eliminammo l'Inter a casa loro. Inter che veniva da otto vittorie di fila in campionato, mi pare.
Stavolta sono più preoccupato. Ci sono più fattori che stanno, a mio avviso, incidendo sulle prestazioni e conseguentemente sui risultati. Perché se un risultato può essere casuale (ho citato, appunto, Lazio-Chievo dello scorso anno), una striscia di risultati raramente è casuale.
Premessa politica. Quand'anche questa stagione finisse senza altri trofei e senza qualificazione in CL, sarebbe comunque una stagione con un trofeo conquistato, quindi una stagione positiva per definizione.
Pertanto, a differenza di altre stagioni, penso si possa parlare di quella in corso con grande serenità d'animo. 
Parliamoci chiaro. La Lazio non sta giocando bene già da un bel po'. Credo che l'ultima partita convincente sia stata quella del Ferraris. Parliamo di due mesi fa, oramai.
Poi, ci sono state porzioni di belle Lazio a Bergamo, a Ferrara, il secondo tempo con l'Inter. Ci metterei anche il primo tempo con la Fiorentina in Coppa Italia. Ma poco altro. Le stesse vittorie rotondissime contro Crotone, Chievo e Udinese a me non hanno convinto per nulla. Sono state partite sbloccate alla prima occasione, dove la differenza l'hanno determinata perlopiù i solisti e un po' di buona sorte. Ma in quelle tre partite la Lazio non ha giocato bene. Non è che se vinci tanto a poco vuol dire che hai necessariamente giocato bene. Per il mio modo di vedere il calcio non funziona così.
Con questo non voglio dire che siano stati due mesi in cui si è andati avanti solo grazie ai colpi di Milinkovic, a parate decisive di Strakosha e fino a Spal-Lazio alla grande vena di Immobile ma io la Lazio dei primi tre mesi non l'ho più vista, se non a tratti.
Ovviamente, le spiegazioni possono essere molteplici e tutte potenzialmente valide. Io mi sono fatto delle mie precise idee ma credo che poi torniamo sempre lì, ossia che in una stagione con 60 partite, mettendoci anche le Nazionali, non puoi sempre andare a mille e quindi, inevitabilmente, la flessione (vedi i casi di Roma e Inter) che dura otto/dieci partite può tranquillamente capitare. E può capitare anche alla Lazio senza che ciò debba menare scandalo.
Ora, la Lazio è chiaramente a un bivio. Io ritenevo e ritengo tuttora – nonostante le pernacchie prese – che la Lazio, in estate, non si sia affatto rinforzata, considerando i potenziali 18 impegni in più. Ho dato 5, come voto, al mercato estivo e se ci continuo a ripensare, capace che scendo pure a 4,5. Penso sia stato imperdonabile non dotarsi di un altro centrocampista di gamba FORTE, PRONTO, SCAFATO o in alternativa un profilo alla Milinkovic di quando l'hai preso (non è una ciambella dal buco facile ma intanto fai arrivare qualcuno...). E ovviamente, ora i nodi stanno venendo al pettine. Ad agosto mi domandavo e vi domandavo: "scusate ma quando saremo a inverno inoltrato e mancheranno due centrocampisti, come giochiamo?" E la risposta era "c'è Murgia" oppure "Luis Alberto mezzala". Ecco, i signori sono serviti.
Dicevo, la Lazio è a un bivio perché a me pare palese che se certi giocatori non comincino ADESSO, SUBITO, DA STAMATTINA a ingranare veramente, dovremo inevitabilmente aspettarci l'abbandono di qualcosa.
Petkovic, che non era affatto uno stupido, decise di mollare il campionato. E quanto l'ho benedetta quella scelta! Se solo ripenso a quelli che dicevano che contro la Juve nella doppia sfida di Coppa Italia doveva mettere le riserve, mi verrebbe voglia di ridergli ancora in faccia.
Ora, questa è una squadra diversa da quella. Sicuramente più forte come organico e con qualche ricambio in più. Non troppi, però.
Ciò detto, io credo che le prossime 3, ossia Napoli, Steaua, Verona possono darci delle risposte, non dico definitive ma quasi, sul quesito che ho posto.
Ripeto, il mio convincimento è che si possa anche andare avanti su tutti i fronti senza mollare nulla a patto che i vari Patric, Wallace, Bastos, Murgia, Nani, Felipe Anderson mostrino DA SUBITO di essere dei valori per questa squadra, elementi sui quali si possa contare per davvero. Hanno queste 3 partite per dimostrarlo, visto che di riffa o raffa, Inzaghi li impiegherà tutti, almeno una volta.
La stagione dipenderà molto più da loro che da Milinkovic o Immobile. 
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ssl1900 il 06 Feb 2018, 13:25
Io, nonostante le ultime 2 sconfitte sono ancora fiducioso che la Lazio si possa giocare un posto in CL fino alla fine. Non fosse altro perché vedo la roma e specialmente l'inter, in questo momento, nelle stesse nostre condizioni.
Sulle coppe non so che pensare. Il raggiungimento della finale di CI è alla nostra portata. Per quanto riguarda l'EL, la porrei come ultimo obbiettivo o comunque vivrei partita dopo partita. Contro i rumeni farei ampio turnover e se dovessimo passare il turno aspetterei di vedere quale squadra dovremmo affrontare il turno successivo. Un conto è l'Arsenal un conto è l'Astana.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: hafssol il 06 Feb 2018, 13:36
Analisi condivisibile, molto realista.
Solo che a questo punto della stagione le scelte sono pericolose e potenzialmente senza paracadute, perché è forte il rischio di ritrovarsi con nulla in mano e con i rimpianti per aver mollato una competizione. Senza contare l'aspetto mentale, per cui diminuendo l'intensità non è affatto scontato ritrovarla alla partita successiva.
Realisticamente, la Coppa Italia è in fondo solo una partita prima dell'eventuale finale, quindi lo sforzo sarebbe relativo. Il campionato quest'anno è troppo importante per svariati motivi, ed essendo il primo anno che offre quattro posti diretti in Champions League, a soldi, vetrina e soprattutto possibilità di crescita stabile della società non si può certo rinunciare a cuor leggero.
Resterebbe l'Europa League, il torneo più lungo, faticoso e con minori possibilità di raggiungimento dell'obiettivo. Abbiamo pescato una squadra abbordabile, non dovremmo avere difficoltà a superarla anche turnando un po' i big, e poi c'è il fascino della competizione europea, il ranking, etc.....
Insomma, ci sarebbero buoni motivi per non mollare nulla, ma certo la questione sono le forze fisiche e mentali. Ma direi soprattutto la capacità di alcuni giocatori (Anderson e Nani visti ieri su tutti) di calarsi nel contesto per il bene comune della squadra. E c'è pure la necessità di qualche variante tattica, oltre che negli uomini, perché se giochiamo sempre allo stesso modo dovremmo essere sempre al massimo e comunque anche lì ci hanno preso le contromisure.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Jeffry il 06 Feb 2018, 13:41
Al 6 febbraio?!
Dopo due partite di campionato perse e dove solo in quella di ieri sera, in fondo, c'è da recriminare qualcosa alla squadra.
Brutto.
Topic brutto.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: BalkanLaziale il 06 Feb 2018, 13:48
Perche tutta sta tragedia?
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: 12.maggio.74 il 06 Feb 2018, 14:03
Citazione di: Jeffry il 06 Feb 2018, 13:41
Al 6 febbraio?!
Dopo due partite di campionato perse e dove solo in quella di ieri sera, in fondo, c'è da recriminare qualcosa alla squadra.
Brutto.
Topic brutto.
Citazione di: BalkanLaziale il 06 Feb 2018, 13:48
Perche tutta sta tragedia?
Avete ragione, è presto per cantare il de profundis dopo 2 sconfitte, pero' non mi dite che  anche a voi non sia venuto in mente cio' che spesso è successo negli ultimi anni ogni volta che a gennaio eravamo nelle primissime posizioni, con reja, con petkovc,  con pioli...
Personalmente questa squadra mi sembra più forte e più completa di quelle sopra citate (a parte a centrocampo dove, nonostante cio che dicono molti, abbiamo un solo ricambio vero ed è un ragazzino di 21 anni ), ma se nani e felipe sono quelli visti finora il problema si presenta anche in attacco e quindi trovo estremamente difficile in questo momento essere molto ottimista, quindi come ha detto cuchillo, il futuro di questa stagione passera moltissimo per nani, felipe, murgia e caicedo piuttosto che da sms ed immobile.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Rorschach il 06 Feb 2018, 14:16
Non mi sembra Cuchillo parli di tragedia, ma di un bivio.

Abbiamo i titolari stanchi e un gruppo di riserve abbastanza squilibrato:
- un secondo portiere da incrociare le dita;
- dei buoni centrali di difesa;
- 4 esterni intercambiabili;
- nessun centromediano metodista in grado di sostituire Leiva;
- solo Murgia come ricambio di ruolo della mezzala (Lulic nel caso);
- nessun cambio diretto per LA;
- due mezzepunte molto forti che però ti constringono a cambiare modulo (FA e Nani);
- una punta di riserva che non ci si può lamentare.

Io qualche criticità ce la vedo, non so voi.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Nesta idolo il 06 Feb 2018, 14:29
Numericamente siamo a posto, abbiamo Di Gennaro, Bruno Jordao e Pedro Neto. La domanda è: quest'anno li vedremo mai in campo gli ultimi due?
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: JoeStrummer il 06 Feb 2018, 14:33
Cinque partite in 16 giorni.

Per me la chiave di tutto è la fase che stiamo affrontando.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Rorschach il 06 Feb 2018, 14:36
Citazione di: Nesta idolo il 06 Feb 2018, 14:29
Numericamente siamo a posto, abbiamo Di Gennaro, Bruno Jordao e Pedro Neto. La domanda è: quest'anno li vedremo mai in campo gli ultimi due?

Giusto, avevo dimenticato Di Gennaro (che però anche lui non è il sostituto di Leiva)

In estrema sintesi i nostri ricambi 'di valore' a centrocampo e in attacco ci costringono TUTTI a un cambio di modulo o a collocazioni non perfette.
Che con 2 partite a settimana non riesci a provare in allenamento.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: bizio67 il 06 Feb 2018, 14:39
La rosa lunga nelle altre squadre è una risorsa mentre per la Lazio è un problema mah...
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: gesulio il 06 Feb 2018, 14:39
Citazione di: BalkanLaziale il 06 Feb 2018, 13:48
Perche tutta sta tragedia?

in effetti, tranne tanta voglia inspiegabile di togliersi i sassolini dalla scarpa, e la fretta di poterlo fare nell'unica finestra che la Lazio di quest'anno ha messo a disposizione per atteggiamenti del genere, non si capisce.

queste sono le fasi di campionato in cui è possibile misurare lo spessore del mister. questi sono i momenti che possono provocare lo scioglimento come neve al sole di progetti tecnici ambiziosi, come è stato per molti dei nostri allenatori precedenti, Petkovic e Pioli gli ultimi della lista.

e sono momenti che, malgrado tutto, in una carriera di un allenatore ci devono stare, sono queste le circostanze in cui si capisce che orizzonti avrai davanti, e sono utili prima di tutto all'allenatore stesso, poi alla società che ha il compito di analizzare quanto avviene con l'occhio privilegiato di chi è il primo e più vicino osservatore interessato alle dinamiche all'interno di uno spogliatoio, per eventualmente intervenire, infine ai giocatori e all'ambiente tutto, che dovrebbe sempre contestualizzare e non fermarsi ad esaminare il particolare, o peggio quello che gli fa più comodo per dimostrare una tesi.

la Lazio da qui al derby, e all'inizio del periodo che ci dirà la verità sui nostri obiettivi, ha una serie di partite abbastanza abbordabili in campionato, ad esclusione di sabato e del match contro la juve del 4 marzo. c'è tutto il tempo per ricostruire il piccolo tesoretto di cui godevamo fino alla partita col Milan.

e per il mister ampi margini di ritrovare gli ingredienti di quella che fino ad ora è stata la più bella Lazio degli ultimi 18 anni, inchiodare i suoi interpreti al muro e di fare le scelte definitive senza l'assillo degli scontri diretti e delle partite un po' più rognose che abbiamo alle ultime sei di campionato.

per quanto riguarda coppa italia e EL, oggi 6 febbraio siamo dove dovevamo essere nelle previsioni di inizio stagione: in piena lizza per la finale della prima e alle porte dei sedicesimi nella seconda.

non è assolutamente un bivio, ma il normale svolgimento di una stagione che sta andando come ci eravamo aspettati dovesse andare. la Lazio è terza, nonostante i punti rubati da torti arbitrali clamorosi, ricordiamocelo.

a parità di punti, sostituendo la vittoria contro la juve con la sconfitta di ieri, il nostro stato d'animo sarebbe stato diametralmente opposto. questo dimostra che al bivio ci siamo noi tifosi. anzi vogliamo esserci, non vediamo l'ora. per motivi che non hanno minimamente a che fare con la stagione clamorosa della Lazio.

la rosa non mi preoccupa minimamente, se Felipe c'ha i dolori di panza a 25 anni, è anche ora che si metta in discussione lui per primo e cominci a far cambiare seriamente idea al mister, non con le paturnie ma con le prestazioni di un altro pianeta, quelle che solo per tre mesi in tutta la sua carriera in biancoceleste ha sfoderato a raffica.

per il resto siamo a posto: Nani è un buon rincalzo, così come Caicedo, in difesa e sugli esterni siamo coperti, a centrocampo abbiamo 5 elementi in grado di ben figurare in serie A per i 3 posti previsti dal modulo (Leiva, Parolo, SMS, Murgia e Lulic), aspettando il rientro di Di Gennaro. 

Inzaghi ha tutto ciò di cui ha bisogno per tornare a far girare la Lazio come ha fatto fino ad ora, salvo rarissimi episodi durante l'anno. sta tutto nella sua capacità di gestire i momenti difficili. se è quel tipo di allenatore, non ci saranno problemi.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: JamesHerriot il 06 Feb 2018, 14:40
Io come ho scritto ieri sono d'accordo con Cuchillo.
Soprattutto in mezzo dobbiamo salvaguardare al massimo i titolari . Io gia a partire dalla settimana prossima lascierei alle riserve la possibilita' di andare avanti in Europa. I titolari non li porterei nemmeno in panca .
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2018, 14:43
Citazione di: BalkanLaziale il 06 Feb 2018, 13:48
Perche tutta sta tragedia?

Dove sarebbe la tragedia?
Mi sembra che ciò che la stagione ha già detto tramite un verdetto (un trofeo vinto) e ciò che può ancora offrire tutto sia meno che una tragedia.
Se magari mi evidenzi i passaggi che ti fanno pensare che abbia in mente una tragedia, mi faresti una cortesia.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: RubinCarter il 06 Feb 2018, 14:43
Citazione di: Jeffry il 06 Feb 2018, 13:41
Al 6 febbraio?!
Dopo due partite di campionato perse e dove solo in quella di ieri sera, in fondo, c'è da recriminare qualcosa alla squadra.
Brutto.
Topic brutto.

Fretta di mettere il proprio marchio.

Citazione di: Rorschach il 06 Feb 2018, 14:16

Io qualche criticità ce la vedo, non so voi.

Criticità del genere, se le analizzi , le hanno tutte. Guarda Inter Crotone senza Icardi come è finita,mentre noi senza Ciro 5/6 gol in 2 gare li abbiamo appizzati.

Citazione di: JoeStrummer il 06 Feb 2018, 14:33
Cinque partite in 16 giorni.


Sembra difficile, ma bastava leggere il calendario.



Sinceramente posso accettare il fatto che siamo meno brillanti , l'assenza di Ciro , il turnover su Luis Alberto (necessario se non vogliamo ammazzarlo) che gli ha tolto un po' di ritmo , e comunque tutto associabile ad una fase di "down" di questa parte di campionato. Fase che attraversano tutte le squadre, alcune più volte, altre non ne escono e cosi' via.
Stiamo respirando , ma per ripartire. E di questo ne sono sicuro ,non vedo fantasmi ne avvoltoi all'orizzonte.
Simone faccia le sue scelte , soprattutto adesso che si gioca spesso , e a chi tocca nsengrugna.

I giochi, quelli veri si fanno ad Aprile.

La Lazio ad un bivio ?

No, al distributore di benzina.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: bak il 06 Feb 2018, 14:47
Topic condivisibilissimo. Già contro il Torino avevo visto una squadra poco tonica, anche al netto del barista triestino, e secondo me quella partita non l'avremmo mai vinta.
D'altra parte non si può neanche pretendere di avere 365 giorni l'anno h 24 i giocatori in splendida forma. Squadra che continua a mancare di cinicità perché ieri alle brutte un punto lo tiri fuori e se vinci 1-0 al 94° contro la Fiorentina, a costo di mandare la palla sulla collina di Monte Mario o di beccarti un rosso diretto, agli avversari in area non ce li fai arrivare.
Comunque siamo ancora terzi, e se devo avere qualche timore, oltre al roman temo il ritorno del Milan, che mi fa più paura dei cugini d'oltre Naviglio.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2018, 14:48
Citazione di: gesulio il 06 Feb 2018, 14:39
in effetti, tranne tanta voglia inspiegabile di togliersi i sassolini dalla scarpa, e la fretta di poterlo fare nell'unica finestra che la Lazio di quest'anno ha messo a disposizione per atteggiamenti del genere, non si capisce.

Invito che rivolgo anche a te.
Da quali passaggi si evince la "tragedia"?
Ho scritto che se chi oggi ha perlopiù deluso si desse una svegliata potremmo non lasciare niente, come fu invece fu COSTRETTO a fare Petkovic.
Eh già, una tragedia, proprio.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: RubinCarter il 06 Feb 2018, 14:51
Citazione di: bak il 06 Feb 2018, 14:47
Topic condivisibilissimo. Già contro il Torino avevo visto una squadra poco tonica, anche al netto del barista triestino, e secondo me quella partita non l'avremmo mai vinta.
D'altra parte non si può neanche pretendere di avere 365 giorni l'anno h 24 i giocatori in splendida forma. Squadra che continua a mancare di cinicità perché ieri alle brutte un punto lo tiri fuori e se vinci 1-0 al 94° contro la Fiorentina, a costo di mandare la palla sulla collina di Monte Mario o di beccarti un rosso diretto, agli avversari in area non ce li fai arrivare.
Comunque siamo ancora terzi, e se devo avere qualche timore, oltre al roman temo il ritorno del Milan, che mi fa più paura dei cugini d'oltre Naviglio.

Ma col Torino c'hai  giocato a inizio dicembre.
Poi hai battuto una mezza dozzina de squadre nel frattempo, quindi più che un calo , un avversario diverso , perché non li consideriamo mai gli avversari.

Poi temere il Milan indietro di 11 punti ,vuol dire temere l'ecatombe.

Ecco perché poi sti topic sembrano tragedie..
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: paolo71 il 06 Feb 2018, 14:58
Per me è un bivio tattico.
Trovare accorgimenti per sfruttare al meglio la rosa a disposizione soprattutto in attacco.
Anche a centrocampo troverei soluzioni che possano impiegare Luis Alberto e Lukaku da interni.
Siamo terzi e in corsa su tutte le coppe.
Non si deve mollare niente.
Ma le abbiamo viste le altre?
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2018, 14:59
Citazione di: Jeffry il 06 Feb 2018, 13:41
Al 6 febbraio?!
Dopo due partite di campionato perse e dove solo in quella di ieri sera, in fondo, c'è da recriminare qualcosa alla squadra.
Brutto.
Topic brutto.

Né bello, né brutto.
E' un topic assolutamente neutro, aperto, ognuno dica la sua, possibilmente entrando nel merito, se ne ha la voglia e la predisposizione mentale al confronto.
Nel titolo c'è pure il punto interrogativo proprio per rendere aperta la discussione. Ma mi rendo conto che può essere sfuggito. 
Per me la Lazio, senza essersi rinforzata rispetto allo scorso anno, sta facendo qualcosa di fantastico.
Il rammarico è che purtroppo stanno mancando dei giocatori che potevano costituire delle alternative serie  PROPRIO in questo momento della stagione, in cui una flessione atletica e mentale era ampiamente pronosticabile.
Per me la chiave dei futuri successi o insuccessi stagionali sarà tutta lì.
Poi, se uno vuole, argomenta la sua tesi contraria o semplicemente diversa. Altrimenti, continuiamo con topic bello, topic brutto, non vedevi l'ora e queste altre minchiate.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: JamesHerriot il 06 Feb 2018, 15:08
A me sembra evidente. Questo e' il periodo dell'anno dove le riserve dovrebbero fare la differenza tra un annata gloriosa e un annata buona. Sono questi i momenti in cui gli Anderson i Murgia i Nani i Patric etc dovrebbero entrare in campo e riuscire ad ovviare  alla mancanza di freschezza del resto della rosa. Invece i segnali sono tutt'altro che incoraggianti.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Jeffry il 06 Feb 2018, 15:11
No.
Io di argomentare non ne ho proprio voglia.
Non esistono bivi; esiste una stagione sportiva da vivere fino in fondo e vedere dove ti porta.
Perché il nocciolo è proprio questo; sarà la stagione che faremo a dirci chi siamo.
Non il contrario; non è che se per alcuni Murgia e Di Gennaro non sono da serie A molliamo qualcosa.
Il trofeo che abbiamo in bacheca e che comunque ci può far star sereni sul giudizio della stagione ce lo abbiamo grazie a Murgia.
Ad oggi, ai miei occhi, questo appare un topic aperto da chi non vedeva l'ora di dire: io l'avevo detto.
E mi appare brutto.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2018, 15:18
Citazione di: paolo71 il 06 Feb 2018, 14:58
Per me è un bivio tattico.
Trovare accorgimenti per sfruttare al meglio la rosa a disposizione soprattutto in attacco.
Anche a centrocampo troverei soluzioni che possano impiegare Luis Alberto e Lukaku da interni.
Siamo terzi e in corsa su tutte le coppe.
Non si deve mollare niente.
Ma le abbiamo viste le altre?

A parte Lukaku interno che non so immaginarmelo, sono d'accordo sul fatto che Inzaghi per il centrocampo debba necessariamente inventarsi qualcosa. E credo che lo farà.

Quanto alle altre, sì, le vediamo ma il dato terrificante è che ci stanno attaccate al culo, pur giocando i merda.
Il problema è che anche i periodi di crisi peggiori si superano a meno che nel caso di Inter e Roma non siamo di fronte a ciò che capitò alla Juve di Ferrara o all'Inter dello stesso Ranieri. Quelle furono crisi roboanti, irreversibili. Qui, non so se stiamo a quel livello. Purtroppo, non lo credo.
L'Inter gioca in modo indecente da inizio anno ma se è vero che non vince è pur vero che neanche perde. E' più facile che da domani i suoi pareggi diventino vittorie e non sconfitte.
La Roma, se batte il Benevento, temo che riprenderà il suo cammino. A meno che non superi il turno cogli Ucraini e allora a quel punto le energie succhiate potrebbero essere molte. E la Roma, più di noi, ha il problema delle alternative che fin qui hanno fortemente deluso.

Sono sincero, non sono molto ottimista per il campionato. Lo sono decisamente di più per l'Europa League. Ad agosto ho pronosticato la Lazio in finale, tanto perché mi devo togliere i sassolini.
Però, ecco, temo che se pensiamo di affrontarla con un numero significativo di giocatori "da rilanciare" usciamo presto.
NON SUCCEDERA' ma se ci presentiamo a Bucarest col terzetto Nani-Anderson-Caicedo usciamo.
Tra l'altro, vorrei ricordare quali squadre ci hanno buttato fuori le ultime 3 volte: Fenerbache, Ludogorets, Sparta Praga. Non mi pare il caso di fare gli schizzinosi.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: JamesHerriot il 06 Feb 2018, 15:19
non mi sembra questo lo spirito del topic in verita'.
ognuno ha la sua idea. Io il bivio lo vedo e gia' oggi imboccherei lo svincolo campionato.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2018, 15:22
Citazione di: Jeffry il 06 Feb 2018, 15:11
Ad oggi, ai miei occhi, questo appare un topic aperto da chi non vedeva l'ora di dire: io l'avevo detto.
E mi appare brutto.

Sei molto distratto, evidentemente.
Perché sul fatto che il centrocampo mancasse ALMENO di un altro elemento all'altezza e sul fatto che la campagna-acquisti estiva sia stata insufficiente l'ho detto e scritto SEMPRE, anche quando trituravamo chiunque. Non ho alcun bisogno di dire l'avevo detto perché QUESTE DUE COSE LE HO SEMPRE DETTE.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Jeffry il 06 Feb 2018, 15:23
Appunto.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ssl1900 il 06 Feb 2018, 15:24
Citazione di: gesulio il 06 Feb 2018, 14:39

per il resto siamo a posto: Nani è un buon rincalzo, così come Caicedo, in difesa e sugli esterni siamo coperti, a centrocampo abbiamo 5 elementi in grado di ben figurare in serie A per i 3 posti previsti dal modulo (Leiva, Parolo, SMS, Murgia e Lulic), aspettando il rientro di Di Gennaro

Inzaghi ha tutto ciò di cui ha bisogno per tornare a far girare la Lazio come ha fatto fino ad ora, salvo rarissimi episodi durante l'anno. sta tutto nella sua capacità di gestire i momenti difficili. se è quel tipo di allenatore, non ci saranno problemi.

Sui centrocampisti non sono d'accordo. Le alternative ai titolari sono 2: Murgia che anche ieri ha dimostrato che ancora non ha fisico ed esperienza per giocare a certi livelli. Da qui si spiega il poco utilizzo da parte di Inzaghi; e Di Gennaro che nella sua carriera ha sempre giocato o in B o in squadre di seconda/terza fascia di A, deve quindi ancora dimostrare di essere all'altezza di giocare nella Lazio.
Per quanto riguarda Lulic, Inzaghi lo considera come giocatore di fascia. Sarebbe quindi un ripiego farlo giocare a centrocampo e comunque quando al suo posto gioca Lukaku, lui avrebbe diritto a un po' di riposo e non di giocare in altro ruolo.

Per me a centrocampo la coperta è molto corta e di conseguenza la rosa è incompleta.

Non darei ad Inzaghi troppe responsabilità, lui sta facendo il massimo con la rosa che gli hanno messo a disposizione.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: italicbold il 06 Feb 2018, 15:26
Citazione di: ssl1900 il 06 Feb 2018, 15:24
Non darei ad Inzaghi troppe responsabilità, lui sta facendo il massimo con la rosa che gli hanno messo a disposizione.

Con la rosa che ha a disposizione se Inzaghi non va in champion's ha fallito.
Non scherziamo neanche.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: JoeStrummer il 06 Feb 2018, 15:29
Citazione di: ssl1900 il 06 Feb 2018, 15:24
Non darei ad Inzaghi troppe responsabilità, lui sta facendo il massimo con la rosa che gli hanno messo a disposizione.

No, su questo non sono d'accordo, troppi puntacci buttati.

Citazione di: italicbold il 06 Feb 2018, 15:26
Con la rosa che ha a disposizione se Inzaghi non va in champion's ha fallito.
Non scherziamo neanche.

Di contro, questo mi sembra un tantino esagerato, visto che nella rosa da CL noi includiamo( sulla carta) anche elementi che riteniamo di spicco come Nani e FA che non stanno facendo il loro. E se mi si risponde che non sono messi nella condizione di farlo, evidentemente non sono poi così di spicco, visto che nelle grandi squadre così funziona.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ssl1900 il 06 Feb 2018, 15:33
Citazione di: italicbold il 06 Feb 2018, 15:26
Con la rosa che ha a disposizione se Inzaghi non va in champion's ha fallito.
Non scherziamo neanche.

Obbiettivamente, tu a settembre pensavi che la Lazio si sarebbe potuta qualificare per la CL?

Io no, ero consapevole di avere una buona squadra ma che a questo punto della stagione fossimo stati terzi non lo prevedevo. E per me il merito è per la maggior parte di Inzaghi.

Per il futuro rimango fiducioso nonostante una rosa che ritengo incompleta. Fiducioso perché roma e inter non li vedo superiori a noi.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: italicbold il 06 Feb 2018, 15:39
Citazione di: ssl1900 il 06 Feb 2018, 15:33
Obbiettivamente, tu a settembre pensavi che la Lazio si sarebbe potuta qualificare per la CL?

Si. Senza se e senza ma.
Praticamente, a parte Di Gennaro, tutti gli arrivi si sono dimostrati all'altezza, alcuni giocatori sono esplosi in maniera spaventosa. Soprattutto uno, Luis Alberto.
Quando la legenda voleva che avevamo la panchina corta io mi leggevo i nomi delle panchine dei competitor e vedevo che erano molto più corti di noi. Puoi tranquillamente cercare i topic e i post sul mercato del Milan, quando tutti vedevano i rossoneri rivali della Juventus, cosa scrivevo. E anche su Inter e Roma.
Se eravamo perfetti stavamo a punteggio pieno. E' evidente che Inzaghi ha grandi meriti se siamo dove siamo. Ha fatto benissimo. Ma non ha fatto miracoli. La squadra che gli é stata messa in mano é una squadra forte, fortissima. Spaventosa, per forza, in alcuni ruoli.
Se arriva quinta avrà fallito.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Buckley il 06 Feb 2018, 15:42
Citazione di: italicbold il 06 Feb 2018, 15:39
Se arriva quinta avrà fallito.

I furti subiti li consideri o no? Senza di essi oggi saremmo tutti piu' rilassati
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: RubinCarter il 06 Feb 2018, 15:45
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2018, 15:18
Quanto alle altre, sì, le vediamo ma il dato terrificante è che ci stanno attaccate al culo, pur giocando i merda.

A parità di arbitri,dovevi averle a 10 punti almeno.
Terrificante è la scienza con cui sono li ad un passo.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: italicbold il 06 Feb 2018, 15:46
Citazione di: Buckley il 06 Feb 2018, 15:42
I furti subiti li consideri o no? Senza di essi oggi saremmo tutti piu' rilassati

Io sono ancora rilassato. Mica sono io che sto facendo un dramma...
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: RubinCarter il 06 Feb 2018, 15:48
Citazione di: ssl1900 il 06 Feb 2018, 15:33
Obbiettivamente, tu a settembre pensavi che la Lazio si sarebbe potuta qualificare per la CL?


Re:Mercato estivo 2017 (Topic ufficiale)

« Risposta #22426 il: 11 Ago 2017, 13:06 »

   

Napoli Lazio e Juventus.
Le prime 3.


In ordine sparso.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: gesulio il 06 Feb 2018, 15:49
Citazione di: ssl1900 il 06 Feb 2018, 15:24
Sui centrocampisti non sono d'accordo. Le alternative ai titolari sono 2: Murgia che anche ieri ha dimostrato che ancora non ha fisico ed esperienza per giocare a certi livelli. Da qui si spiega il poco utilizzo da parte di Inzaghi; e Di Gennaro che nella sua carriera ha sempre giocato o in B o in squadre di seconda/terza fascia di A, deve quindi ancora dimostrare di essere all'altezza di giocare nella Lazio.
Per quanto riguarda Lulic, Inzaghi lo considera come giocatore di fascia. Sarebbe quindi un ripiego farlo giocare a centrocampo e comunque quando al suo posto gioca Lukaku, lui avrebbe diritto a un po' di riposo e non di giocare in altro ruolo.

Per me a centrocampo la coperta è molto corta e di conseguenza la rosa è incompleta.

Non darei ad Inzaghi troppe responsabilità, lui sta facendo il massimo con la rosa che gli hanno messo a disposizione.

qualsiasi modifica ai tre titolari inamovibili (Leiva, Parolo, SMS) sarebbe un "ripiego".

detto questo, la rosa non è corta di per se, la rosa è corta perché abbiamo 25 posti da regolamento. si è scelto di tenere (e di prendere) due attaccanti laterali come FA e Nani per un modulo di gioco che al momento li esclude, ed anche perché LA è ormai un intoccabile.

3 portieri, 6 difensori centrali, 5 laterali, 1 trequartista, 2 punte, più Crecco, FA e Nani. I numeri per avere altro non ci sono, con i 5 centrocampisti siamo al completo. la questione rosa corta a centrocampo voleva dire avere le idee chiare già a agosto su come si sarebbe sviluppato il modulo più efficace, e tagliare l'acquisto di Nani al posto di un ulteriore centrocampista, oppure vendere FA. a gennaio sta roba è un po' più difficile farla.  per cui il "ripiego" Lulic mezzala ci può stare, alla fine.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: vaz il 06 Feb 2018, 15:49
Citazione di: italicbold il 06 Feb 2018, 15:26
Con la rosa che ha a disposizione se Inzaghi non va in champion's ha fallito.
Non scherziamo neanche.

io non ci vedevo in CL. ma da come si è messa la stagione, farei lo stesso discorso che si fece con Pioli nel 2015 (prima di Napoli).
quindi, uscire dalla zona CL lascerebbe l'amaro in bocca.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ssl1900 il 06 Feb 2018, 15:50
Citazione di: italicbold il 06 Feb 2018, 15:39
Si. Senza se e senza ma.
Praticamente, a parte Di Gennaro, tutti gli arrivi si sono dimostrati all'altezza, alcuni giocatori sono esplosi in maniera spaventosa. Soprattutto uno, Luis Alberto.
Quando la legenda voleva che avevamo la panchina corta io mi leggevo i nomi delle panchine dei competitor e vedevo che erano molto più corti di noi. Puoi tranquillamente cercare i topic e i post sul mercato del Milan, quando tutti vedevano i rossoneri rivali della Juventus, cosa scrivevo. E anche su Inter e Roma.
Se eravamo perfetti stavamo a punteggio pieno. E' evidente che Inzaghi ha grandi meriti se siamo dove siamo. Ha fatto benissimo. Ma non ha fatto miracoli. La squadra che gli é stata messa in mano é una squadra forte, fortissima. Spaventosa, per forza, in alcuni ruoli.
Se arriva quinta avrà fallito.

Probabilmente Lazio, inter e roma lotteranno per un posto in CL fino all'ultima giornata punto su punto.
Se così sarà potremmo qualificarci o arrivare quinti per uno o due punti e in quest'ultimo caso mi roderebbe ma non parlerei di fallimento. Anzi penserei, se fossi la società di continuare con Inzaghi e di rinforzare la rosa dove ve ne fosse bisogno.
Se invece dovessimo arrivare quinti con un distacco di 8/9 punti dalle altre allora si potrebbe parlare di fallimento. Ma a quel punto sotto processo oltre ad Inzaghi ci andrebbero anche giocatori e società.
Comunque a questa ultima ipotesi non voglio pensare. Pensiamo positivo:

FORZA LAZIO e AS ROMA MERDA!!!
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Buckley il 06 Feb 2018, 15:52
Citazione di: italicbold il 06 Feb 2018, 15:46
Io sono ancora rilassato. Mica sono io che sto facendo un dramma...

per carita', non ti accusavo di nulla, dicevo solo che ogni tipo di analisi deve tenere conto di quello che e' il clima generale. Credo che se avessimo i punti in piu' che sul campo avevamo meritato, avremmo potuto accontentarci di qualche pareggio senza cercare di perseguire la vittoria scriteriatamente. Da una parte non mi piace cercare scusanti ma nemmeno possiamo ignorare quanto accaduto finora. Un quinto posto, in un campionato dove gli arbitri ti hanno sottratto almeno 5 punti, e' davvero un fallimento?
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: samu_s il 06 Feb 2018, 15:54
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2018, 13:09
Ripeto, il mio convincimento è che si possa anche andare avanti su tutti i fronti senza mollare nulla a patto che i vari Patric, Wallace, Bastos, Murgia, Nani, Felipe Anderson mostrino DA SUBITO di essere dei valori per questa squadra, elementi sui quali si possa contare per davvero. Hanno queste 3 partite per dimostrarlo, visto che di riffa o raffa, Inzaghi li impiegherà tutti, almeno una volta.
La stagione dipenderà molto più da loro che da Milinkovic o Immobile.

Concordo.
Ma temo molto il logorio europeo.

Ah, aggiungerei la salute di Strakosha e di Leiva.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Cirrus Minor il 06 Feb 2018, 16:01
Io al 6o posto e la coppa Italia+ i quarti di Europa League ci metto subito la firma. La champions non è roba nostra, non la possiamo raggiungere nè ce la faranno raggiungere: arbitri,var, sfortuna....

8) 8)
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: italicbold il 06 Feb 2018, 16:04
Per arrivare sesti oltre a merde e Inter chi sarebbe l'altra squadra che ci sorpasserebbe ?
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ssl1900 il 06 Feb 2018, 16:05
Citazione di: gesulio il 06 Feb 2018, 15:49
qualsiasi modifica ai tre titolari inamovibili (Leiva, Parolo, SMS) sarebbe un "ripiego".

detto questo, la rosa non è corta di per se, la rosa è corta perché abbiamo 25 posti da regolamento. si è scelto di tenere (e di prendere) due attaccanti laterali come FA e Nani per un modulo di gioco che al momento li esclude, ed anche perché LA è ormai un intoccabile.

3 portieri, 6 difensori centrali, 5 laterali, 1 trequartista, 2 punte, più Crecco, FA e Nani. I numeri per avere altro non ci sono, con i 5 centrocampisti siamo al completo. la questione rosa corta a centrocampo voleva dire avere le idee chiare già a agosto su come si sarebbe sviluppato il modulo più efficace, e tagliare l'acquisto di Nani al posto di un ulteriore centrocampista, oppure vendere FA. a gennaio sta roba è un po' più difficile farla.  per cui il "ripiego" Lulic mezzala ci può stare, alla fine.

mi hai quasi convinto però ....
un laterale di meno e un centrocampista in più
un centrocampista con più esperienza di Murgia o DIGennaro
sarebbe stato meglio ...

Ma oramai questi sono, sosteniamoli fino alla vittoria finale!
Forza Murgia, forza Di Gennaro, forza Patric, forza FA e FORZA LAZIO!
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: alby1608 il 06 Feb 2018, 16:08
la lazio non sarà una big ma non vedo special one dietro di lei
la Champions è alla portata
l'inter non vince da dieci partite
dobbiamo arrivagli davanti, anche perchè fino ad ora l'ha supportata Icardi ora in rotta con i compagni e il culo


poi ci sta che in Europa League fai dei cambi, io proprio non richierei LEiva, Strakosha e Radu, giocandotela ugualmente
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: vaz il 06 Feb 2018, 16:12
Citazione di: italicbold il 06 Feb 2018, 16:04
Per arrivare sesti oltre a merde e Inter chi sarebbe l'altra squadra che ci sorpasserebbe ?

Una con la primavera con tutti italiani
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: RubinCarter il 06 Feb 2018, 16:13
Un mese fa.

Classifica Serie A dopo 17 giornate:

Napoli 42; Juventus 41; Inter 40; Roma 38 *; Lazio 33*
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Gulp il 06 Feb 2018, 16:14
Sarei molto deluso se facessimo meno di 65 punti e/o se uscissimo presto in Europa League (a meno che, se passassimo con la Steaua, beccassimo l'Atletico). Ci pronosticavo quinti perciò non reputerei un fallimento totale non raggiungere la zona CL, anche se avrei sicuramente un po'di amaro in bocca come Vaz.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: paolo71 il 06 Feb 2018, 16:20
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2018, 15:18
A parte Lukaku interno che non so immaginarmelo, sono d'accordo sul fatto che Inzaghi per il centrocampo debba necessariamente inventarsi qualcosa. E credo che lo farà.

Quanto alle altre, sì, le vediamo ma il dato terrificante è che ci stanno attaccate al culo, pur giocando i merda.
Il problema è che anche i periodi di crisi peggiori si superano a meno che nel caso di Inter e Roma non siamo di fronte a ciò che capitò alla Juve di Ferrara o all'Inter dello stesso Ranieri. Quelle furono crisi roboanti, irreversibili. Qui, non so se stiamo a quel livello. Purtroppo, non lo credo.
L'Inter gioca in modo indecente da inizio anno ma se è vero che non vince è pur vero che neanche perde. E' più facile che da domani i suoi pareggi diventino vittorie e non sconfitte.
La Roma, se batte il Benevento, temo che riprenderà il suo cammino. A meno che non superi il turno cogli Ucraini e allora a quel punto le energie succhiate potrebbero essere molte. E la Roma, più di noi, ha il problema delle alternative che fin qui hanno fortemente deluso.

Sono sincero, non sono molto ottimista per il campionato. Lo sono decisamente di più per l'Europa League. Ad agosto ho pronosticato la Lazio in finale, tanto perché mi devo togliere i sassolini.
Però, ecco, temo che se pensiamo di affrontarla con un numero significativo di giocatori "da rilanciare" usciamo presto.
NON SUCCEDERA' ma se ci presentiamo a Bucarest col terzetto Nani-Anderson-Caicedo usciamo.
Tra l'altro, vorrei ricordare quali squadre ci hanno buttato fuori le ultime 3 volte: Fenerbache, Ludogorets, Sparta Praga. Non mi pare il caso di fare gli schizzinosi.

Quando hanno spostato Lulic da solo cursore di fascia a interno di cc avevo più perplessità di quelle che potrei avere nel vedere Lukaku con lo stesso percorso.
E' un'idea, non dico che sia la migliore ma potrebbe essere percorribile, perchè se continuiamo col 352 fino a maggio partite come ieri (aihmè) ne vedremo ancora.
Nani-Anderson-Caicedo.
Non sono esperto di rose rumene ma non credo abbiano un attacco più forte di questo terzetto.
Per me, lo ripeto, il bivio è solo tattico, se Inzaghi indovina un paio di mosse anche modificando il modulo la possibilità di avere 2 squadre competitive su 2 fronti (campionato e coppe) c'è.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: PARISsn il 06 Feb 2018, 16:29
a rega' ma che state dicendo?? nonostante 2 sconfitte consecutive siamo ancora terzi....e questo la dice lunga su come stanno andando quelle dietro che dovrebbero superarci....concentratissimi sul napoli !! bisogna prendere almeno un punto in una domenica che appare sfavorevole ( che  poi tocca vedere se l'inter a genoa la sfanga e se la riomma senza pellegrini e naigolan fara' un sol boccone del benevento) ...abbiamo gia' vinto un trofeo...siamo a  un passo da un altra finale di coppa italia...terzi in classifica e con un turno piu' che abbordabile di coppa uefa....cavolo pare che stamo pe anna' in serie B !!! in alto i cuori !!  forza Lazio carica !!! e che cazzo ....
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Ranxerox il 06 Feb 2018, 16:30
Quella che  potremmo chiamare una ipotesi di "brusco risveglio" dipende dal fatto che a parte tutte le considerazioni tecnico tattiche ambientali, ieri era la partita che, se vinta, ti poteva dare un piccolo margine di sicurezza per gestire meglio i tre impegni e guardare con più fiducia al raggiungimento del posto Champions. Non dico un match-ball ma quasi.
L'inaspettata sconfitta, giunta proprio in un momento così importante, per questo motivo ha un riverbero più doloroso e che mette in discussione un po' tutto. Più per timore di non riuscire ad arrivare bene fino in fondo che per altro.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: StylishKid il 06 Feb 2018, 16:32
Mah, io vorrei vincere l'EL.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Ranxerox il 06 Feb 2018, 16:42
Citazione di: StylishKid il 06 Feb 2018, 16:32
Mah, io vorrei vincere l'EL.

Che però, secondo me, è più un terno al lotto piuttosto che arrivare tra le prime 4 stante l'attuale classifica in campionato.
Io vorrei arrivare all'ultima di campionato con 4 punti di vantaggio sull'inda.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2018, 17:06
Citazione di: Ranxerox il 06 Feb 2018, 16:30
Quella che  potremmo chiamare una ipotesi di "brusco risveglio" dipende dal fatto che a parte tutte le considerazioni tecnico tattiche ambientali, ieri era la partita che, se vinta, ti poteva dare un piccolo margine di sicurezza per gestire meglio i tre impegni e guardare con più fiducia al raggiungimento del posto Champions. Non dico un match-ball ma quasi.
L'inaspettata sconfitta, giunta proprio in un momento così importante, per questo motivo ha un riverbero più doloroso e che mette in discussione un po' tutto. Più per timore di non riuscire ad arrivare bene fino in fondo che per altro.

Eh, ma te pare facile dillo qua senza essere azzannato al collo?  ;)

Guarda a me ciò che ha "sorpreso" di ieri è che verso il '75 ho cominciato a dire "te prego, Maré, fischia la fine!"
L'aria di sconfitta era palpabile. In campo c'era solo un gran casino. La mia preoccupazione (preoccupazione non vuol dire tragedia) è che ci siano degli elementi scarichi nella testa più ancora che nelle gambe (Immobile, Luis Alberto) e altri che, spiace dirlo, ma ti danno l'impressione di voler sabotare le partite (Felipe e ci aggiungo pure Patric).

La Lazio dei primi tre mesi e mezzo per me è stata fondamentalmente Strakosha/Radu/Leiva/Milinkovic/Luis Alberto/Immobile.
Questa sestina è stata la Lazio. Il resto è stato perlopiù completamento, rifinitura.
Il mio timore è che se da un canto quei 6, tutti insieme, come una sinfonia non tornino al massimo del loro livello e dall'altro chi ti deve dare una mano dalla panchina non te la dà, diventa complicato riprendere un discorso che ti consenta di arrivare in fondo a tutto.

Ciò detto, per esempio io sono convinto che a Napoli faremo bene.
Ciò che mi convince meno è infilare quelle sequenze di 8-10 partite che abbiamo infilato sia prima del derby sia dopo.
Ho la sensazione che faremo altre belle partite, che vinceremo ancora molto ma che saranno più frequenti le battute d'arresto.
Tradotto, la Lazio vista da agosto a novembre per me non la rivedremo, così come la Lazio di Pioli vista da gennaio ad aprile 2015 che poté contare sulla sestina De Vrij/Biglia/Parolo/Candreva/Felipe Anderson/Klose non l'abbiamo rivista da lì in avanti.
Sono quelle alchimie in particolari in cui un gruppo nutrito di giocatori sono al loro massimo assoluto e non ce n'è per nessuno. Ma come un paio calano, o qualcuno viene in soccorso o si fa molto dura.

Ciò detto, ci sono tanti motivi per avere fiducia.
Chi sta in panchina, almeno nei miei confronti, ha un credito lungo così per ciò che ha fatto da quando è arrivato.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Ranxerox il 06 Feb 2018, 17:50
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2018, 17:06
Eh, ma te pare facile dillo qua senza essere azzannato al collo?  ;)

Guarda a me ciò che ha "sorpreso" di ieri è che verso il '75 ho cominciato a dire "te prego, Maré, fischia la fine!"
L'aria di sconfitta era palpabile. In campo c'era solo un gran casino. La mia preoccupazione (preoccupazione non vuol dire tragedia) è che ci siano degli elementi scarichi nella testa più ancora che nelle gambe (Immobile, Luis Alberto) e altri che, spiace dirlo, ma ti danno l'impressione di voler sabotare le partite (Felipe e ci aggiungo pure Patric).

La Lazio dei primi tre mesi e mezzo per me è stata fondamentalmente Strakosha/Radu/Leiva/Milinkovic/Luis Alberto/Immobile.
Questa sestina è stata la Lazio. Il resto è stato perlopiù completamento, rifinitura.
Il mio timore è che se da un canto quei 6, tutti insieme, come una sinfonia non tornino al massimo del loro livello e dall'altro chi ti deve dare una mano dalla panchina non te la dà, diventa complicato riprendere un discorso che ti consenta di arrivare in fondo a tutto.

Ciò detto, per esempio io sono convinto che a Napoli faremo bene.
Ciò che mi convince meno è infilare quelle sequenze di 8-10 partite che abbiamo infilato sia prima del derby sia dopo.
Ho la sensazione che faremo altre belle partite, che vinceremo ancora molto ma che saranno più frequenti le battute d'arresto.
Tradotto, la Lazio vista da agosto a novembre per me non la rivedremo, così come la Lazio di Pioli vista da gennaio ad aprile 2015 che poté contare sulla sestina De Vrij/Biglia/Parolo/Candreva/Felipe Anderson/Klose non l'abbiamo rivista da lì in avanti.
Sono quelle alchimie in particolari in cui un gruppo nutrito di giocatori sono al loro massimo assoluto e non ce n'è per nessuno. Ma come un paio calano, o qualcuno viene in soccorso o si fa molto dura.

Ciò detto, ci sono tanti motivi per avere fiducia.
Chi sta in panchina, almeno nei miei confronti, ha un credito lungo così per ciò che ha fatto da quando è arrivato.

Difficile prevedere come riusciremo a superare questa fase Cuchi'.
Credo sia riconducibile a diversi piccoli fattori che, tutti insieme, hanno determinato un calo di rendimento generalizzato che coinvolge soprattutto il centrocampo e la tenuta complessiva della squadra.
Tante partite consecutive che pesano sulle gambe (soprattutto con l'avvento dei campi pesanti) e sulla capacità di tenere alta la "tensione". Questo giocare continuamente comporta anche che, sostanzialmente, non hai sempre il tempo giusto per rischiare energie psico-fisiche, per preparare la gara successiva nel modo adeguato o per fare sedute di esercitazioni tattiche specifiche per correggere i vizi che emergono mano mano.
In più, può incidere anche il fatto di non riuscire a concedere minutaggio equilibrato a tutti i big con qualche malumore di troppo che disturba la chimica del gruppo.
D'altronde è il primo anno che abbiamo una rosa così "ricca" e che siamo in competizione ad alti livelli su tutti i fronti.
Le aspettative ormai sono altissime e questo un po' di stress in più lo crea perché ogni passo falso pesa di più.
Qualche intoppo durante il cammino ci può stare. Per certi versi è pure fisiologico.
Più che altro io vedo una squadra meno compatta nell'assetto che aveva di solito in campo fino a qualche giornata fa, soprattutto in fase di copertura, per cui, ovviamente, escono fuori più spesso errori indiduali.
La mancanza di brillantezza invece incide sulla pericolosità offensiva.
Con squadre ben organizzate e che hanno un po' più di gamba di noi non riusciamo più ad essere pericolosi come al solito.
Non vedo cose gravissime ma è sicuro che siano in una fase di appannamento.
Speriamo sia solo un momento di calo fisiologico da stress e che a breve torniamo a esprimere il bel calcio che abbiamo fatto finora.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Adler Nest il 06 Feb 2018, 17:57
Citazione di: Nesta idolo il 06 Feb 2018, 14:29
Numericamente siamo a posto, abbiamo Di Gennaro, Bruno Jordao e Pedro Neto. La domanda è: quest'anno li vedremo mai in campo gli ultimi due?
Con il numericamente ci fai poco, altrimenti ci aggiungi pure Crecco.
Per me è stato sbagliato non prendere un bel cc anche adesso.
Paolo e Leiva finiscono le partite stravolti e non so come faranno a reggerle tutte.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2018, 18:01
Sono molto d'accordo sulla tua disamina.
Sulla produzione offensiva, penso anche io che sia solo un fatto di brillantezza, che tornerà. Per dire, ieri abbiamo prodotto due occasioni e una è finita dentro. Abbiamo capitalizzato quasi il 100%.
Torneremo a creare otto occasioni a partita, c'è troppa qualità per non creare occasioni contro quindici squadre su venti.
Mi preoccupa di più la difesa.
Alla fine le nostre due antagoniste, pur nelle loro crisi e nelle loro picchiate, non sbracano mai del tutto, difensivamente.
Voglio dire, Cornelius s'inventa quel gol e buttano la croce addosso a Fazio perché gli ha concesso un tiro. Ma noi ci rendiamo conto che SISTEMATICAMENTE regaliamo un gol o un rigore a partita con topiche INAUDITE.
E quando non è Bastos, è Wallace, quando non è Wallace è Patric, quando non è Patric ci si mette pure De Vrij.
Contate dal derby a ieri i gol letteralmente REGALATI con giocate SCELLERATE.
O sistemiamo qualcosa là dietro oppure sei destinato, in giornate dove non capitalizzi, a perdere. Vedi col Milan due domeniche fa.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: sergione il 06 Feb 2018, 18:12
Io credo che  e' arrivato il momento di un cambio tattico reale di questa squadra per tre diversi motivi:
1) le squadre ci hanno preso le misure, il nostro campionato e' il piu' difficile proprio per questo, gli allenatori ti studiano e tu ti devi trasformare. Lo sfondamento per vie centrali con gli scambi veloci LA e Immobile non te lo consente piu' nessuno, tutti ti murano al limite dell'area e noi non riusciamo a trovare spazi.
2) avremmo FA e Nani che potrebbero davvero costituire il rinforzo di gennaio, ma li devi utilizzare con assetto tattico diverso, non semplicemente impiegandoli al posto di..., gli devi creare uno schema ad hoc (il 4-2-3-1 con Parolo-Leiva al centro e FA-SMS-Nani alle spalle di Immobile)
3) alcuni giocatori sono stanchi (LA), altri sono stati sopravvalutati (De Vrij, Marusic), non e' una bestemmia concedergli un po di riposo a scapito di altri. Ricordiamoci che la Juventus e' l'unica sqaudra che non conosce grosse flessioni all'interno del campionato perche' il loro mister (che per me e' unico) non guarda in faccia ne' ai moduli (ne cambia anche durante la stessa partita 3-5 -2, 4-2-3-1, 4-3-3) ne' ai giocatori (Dybala, Higuain su tutti).
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: RubinCarter il 06 Feb 2018, 18:20
Citazione di: Adler Nest il 06 Feb 2018, 17:57

Paolo e Leiva finiscono le partite stravolti e non so come faranno a reggerle tutte.

So 3 mesi che di Parolo si legge che non regge.
Eppure , anche ieri tra i migliori.
Stravolto dove ?
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Biafra il 06 Feb 2018, 18:38
Intervengo solo oggi, a leggere certi commenti sembra che siamo il bologna....

Fatela finita di creare malumore e inondare di pessimismo una stagione fantastica,

la squadra è in calo fisico già dalla sconfitta di Milano, facile che si perda anche a Napoli, si gioca ogni tre giorni e i ragazzi stanno pagando fisicamente e psicologicamente un periodo del genere.

Sarà un periodo difficilissimo tra EL, ritorno di semifinale di CI e lotta con inter e merde,
mettetevelo in testa,
e mettetevi pure in testa che fischiare allo stadio sta squadra, o peggio ancora insultare da vigliacchi i giocatori sui social va solo contro la Lazio.

Uno che si dice Laziale, in un momento come questo, tutto fa tranne che fischiare, insultare, creare polemiche intorno a una squadra che fin qua ci ha resi orgogliosi.

L'unico modo per prendere questa qualificazione in CL è restare uniti e fare quadrato intorno a squadra e società, prima lo capiamo tutti, prima usciremo da questa crisi.

Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ronefor il 06 Feb 2018, 18:45
siamo alla 3 pagina di questo interessante topic chiamiamolo "preventivo" e non mi sembra che nessuno offenda nessuno...
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: kelly slater il 06 Feb 2018, 18:52
bravo Jello: no al pessimismo!
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: meanwhile il 06 Feb 2018, 19:07
Citazione di: ronefor il 06 Feb 2018, 18:45
siamo alla 3 pagina di questo interessante topic chiamiamolo "preventivo" e non mi sembra che nessuno offenda nessuno...

ma biafra parlava delle offese sui social, no qua dentro, su.

io trovo quantomeno inopportuno, in una giornata simile, aprire un topic di commenti "preventivi" su quello che succederà da qui in avanti, perchè è ovviamente influenzato dalla prestazione di ieri sera.
ampiamente insufficiente d'accordo, ma è la prima di questo genere in stagione, e guardare al futuro con quella negli occhi e alla vigilia di una trasferta sul campo della prima in classifica non mi sembra tanto corretto, qualcuno me incluso può avere l'impressione sicuramente sbagliata che non si aspettasse altro.

comunque, in questo topic, voglio particolarmente bene a jeffry gesulio rubincarter e biafra, ecco ci tenevo a dirlo.
Avanti Lazio Avanti laziali.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: gentlemen il 06 Feb 2018, 19:56
Bravo Cuchillo, topic molto intelligente e realista.
Premesso che ieri il Mister, secondo me, ha sbagliato formazione e modulo, e non solo per i risvolti tattici e di risultato, ma anche per gli equilibri del gruppo, a me è sembrato un po' una reazione forzata a qualche pressione ricevuta (...)...ma sta di fatto che ieri sera la cosa più logica, contro un Genoa che si sapeva si sarebbe chiuso, era schierare un 4-3-3, con FA e Nani sulle fasce avanzati, loro ruoli naturali, ed Immobile come punta, ed il centrocampo a 3, invece il Mister ha voluto evitare di rischiare, sbagliando per me, ma le cose che più preoccupano sono altre:
Sarebbe molto più semplice e rassicurante definire quella di ieri come "una semplice battuta d'arresto"...sarebbe rassicurante e dolce come il canto di una sirena....ma la realtà dice altro:
la sconfitta di ieri ha lasciato, oltre il malumore  naturale ed i punti preziosi, molte tossine e molte situazione scoperte, ed è stata una sconfitta "anomala", che vogliamo, sempre per rassicurarci, catalogare come incidente di percorso o partita perfetta del Genoa, ma rimane una partita che poteva tranquillamente essere vinta se ci fosse stata SERENITA', e soprattutto se ci fosse stata una squadra UNITA....perché questo è quello che più mi ha inquietato, ieri ho avuto l'impressione che sia emerso una squadra disunita, in parte con il Mister ed in parte tra i giocatori, ed è stato chiaro man mano che passavano i minuti....leggendo certi commenti sembra che il Genoa ci abbia asfaltati e che la partita sia stata chiusa dopo 60 minuti, e Felipe e Nani siano entrati a risultato compromesso....non è andata così.
Il Genoa nel primo tempo ha fatto una gara ordinata di contenimento, ed è ripartito pericolosamente solo una volta, sta di fatto che la Lazio è sembrata sterile ma in totale controllo, nel secondo tempo abbiamo iniziato meglio con un gioco più dinamico, poi un errore ha portato alla ripartenza che ha causato il goal di Pandev....brutta botta ma la squadra ha reagito subito, cross di Lukaku, respinta e controcross di Caceres, zampata, in parte fortunosa (e finalmente direi...) di Parolo e partita rimessa sui giusti binari dopo solo 4 minuti, eravamo al 14esimo del secondo tempo, con una Lazio che manovrava costantemente nella metà campo genoana, era una partita importantissima, fondamentale come tutte quelle che si affronteranno da qui alla fine, per la qualificazione in Champions League (la stessa CL che tutti i giocatori vogliono giocare, e che chiedono di voler giocare....solo che andrebbe meritata...), partita in controllo e che si poteva vincere come se ne vincono tante.
A questo punto, dopo altri 7-8 minuti, Mister Inzaghi, per cercare di vincerla, ha pensato bene di inserire Felipe Anderson e Nani, al posto di Murgia e Marusic, in maniera più che logica, altro che aver squilibrato la squadra, i cambi erano logici (per me pure tardivi) e giusti nei ruoli, Nani al posto di Murgia a fare da supporo ad Immobile, Luis Alberto arretrava un po', e Felipe Anderson a tutta fascia destra, ruolo che ha anche molte volte ben ricoperto lo scorso campionato, ruolo da fare essendo fresco e con il diretto avversario con 60 minuti nelle gambe....è da questo momento che la partita cambia, cambia totalmente perché FELIPE ANDERSON DECIDE SCIENTEMENTE DI NON GIOCARE, DI BOICOTTARE LA SQUADRA ED IL MISTER, RIMANENDO BASSO SULLA FASCIA E FACENDO PASSAGGINI CORTI....a quel punto la partita cambia non tanto perché la squadra è squilibrata, ma cambia perché i compagni vengono mentalmente destabilizzati da questo atteggiamento chiarissimo del giovane brasiliano, si perdono le distanze, la squadra appare più insicura e nervosa....eppure mancavano 20 minuti, un tempo enorme per vincere questa partita....ma la squadra va in tilt perché percepisce di essere in 10, di avere nelle proprie fila uno che è entrato fresco e non corre, perde palla e non rincorre l'avversario....Immobile, Leiva, Luis Alberto, Radu Parolo, ma anche gli altri, hanno sino ad allora sputato sangue e fiato, magari con pochi risultati, ma l'impegno era massimo, e Felipe Anderson è fermo....Immobile viene lanciato in profondità, scocca un ottimo tiro, Perin respinge e....Felipe passeggia....Immobile lo richiama platealmente, cosa che farà Radu qualche minuto dopo....ed alla fine il raddoppio del Genoa nasce da una palla lasciata lì da FA che non rincorre l'avversario....in più c'è stato anche Nani che vagava spaesato in campo.......per voi è una normale sconfitta ?
Per me NO, era una partita normale, controllata dalla Lazio, una squadra terza in classifica, in lotta per un traguardo fondamentale per il futuro del club, che è diventata una partita anormale, e non certo per colpa del tecnico, il quale non ha sbagliato i cambi, magari la formazione iniziale, troppo poco offensiva e talentuosa, come già scritto, ma la squadra era in controllo del match, quello che ha de3stabilizzato l'incontro è il BOICOTTAGGIO DI FELIPE ANDERSON.....
ED ORA ?
Ecco che a questo punto la domanda che Cuchillo si pone ha la sua ragione....ora si è davanti ad un bivio....in campo sportivo, come in qualsiasi ambito lavorativo, l'unione, la compattezza, la voglia di sacrificarsi e di aiutarsi, il fare gruppo, l'impegno e la determinazione sono alla base di qualsivoglia successo o raggiungimento di un traguardo, o il competere per raggiungerlo, e questa squadra sembrava avere questa qualità, il merito dato all'allenatore era proprio questo, aver creato e puntato tutto sulla forza del gruppo, ed adesso che gli obiettivi sembrano essere concreti, nella fase decisiva della stagione, proprio questa unità sembra venir meno, con uno, e forse più (facile nascondersi dietro FA....vero Nani, Patric....Wallace....?...) giocatori che si tirano fuori dalla lotta....ora cosa farà il Mister ?
Ignorare quanto accaduto, sminuendolo e facendo finta di non vedere potrebbe essere devastante, agli occhi di molti potrebbe essere un segnale di chiara debolezza, di mancanza di carisma e controllo dello spogliatoio.....prendere provvedimenti verso chi sembra mugugnare e rendere meno potrebbe minare la serenità dello spogliatoio....ed allora, come se ne esce...?
A questo punto le riflessioni di Cuchillo sono molto ben motivate e realistiche, ieri sera non è stata come la sconfitta contro il Chievo dello scorso anno, ieri si è perso perché chi è entrato e doveva portare grinta, tecnica, corsa e freschezza si è tirato indietro, se ne è fegato di squadra, compagni, tifosi e società.....gli interessava di più mostrare al mondo ed al Mister il suo orgoglio ferito....lo stesso Nani pensava che arrivando a Roma avrebbe giocato titolare in funzione del Mondiale, non penso gli interessi aprire e vivere un ciclo con la Lazio....
Ora davvero siamo ad un bivio, Mister e società hanno il dovere di intervenire, Peruzzi soprattutto, ma la fase è decisiva, delicatissima, il confine tra il successo ed il fallimento è molto sottile, e nel calcio, si sa, fondamentali sono i risultati.
Inutile cercare di sminuire, la sconfitta di ieri è grave, si sarebbe creato un cuscinetto di minima sicurezza tra Noi e l'Inter e la roma, ora non lo abbiamo più, buttato per una partita-faida contro un Genoa chiuso in difesa e con tante assenze....la potevi anche perdere ma la sconfitta è arrivata per BOICOTTAGGIO INTERNO....questo è grave, e di questo i primi a saperlo sono Mister e giocatori.
Io non sono ottimista, penso che se non ci sarà un intervento di carisma ed esperto di qualcuno (Mister, Peruzzi, Tare...) che ricompatti le fila, rimotivi Felipe Anderson e gli altri (il gruppo amici di Keita....Patric, De Vrij, Wallace...e lo stesso Nani...) che sono chiamati a subentrare, sarà molto dura....coincidenza ha voluto che abbiamo giocato contro due squadre che in campionato hanno un rendimento deludente, ma che grazie ai due allenatori subentrati (Gattuso e Ballardini) hanno puntato di nuovo sulla compattezza e sulla grinta......
Per me ora fondamentale saranno certe figure nello spogliatoio ed in società, personalmente non sono ottimista, anche perché si giocherà ogni 3 giorni, e ritornare sotto a Roma ed Inter potrebbe avere un risvolto psicologico pesante.
Ultima cosa...la vicenda De Vrij non pensiate non influisca....se le cose andassero male più di un giocatore passerà i prossimi due mesi a guardarsi intorno....
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: rimski orel il 06 Feb 2018, 20:10
Citazione di: Nesta idolo il 06 Feb 2018, 14:29
Numericamente siamo a posto, abbiamo Di Gennaro, Bruno Jordao e Pedro Neto. La domanda è: quest'anno li vedremo mai in campo gli ultimi due?
Jordao e Neto sono due scommesse costate 10 milioni (i soldi ai quali hai rinunciato non vendendo Keita alla juve) se ci dice bene, tra uno o due anni magari uno dei due potrebbe tornare utile
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: TheVoice il 06 Feb 2018, 20:20
Si, siamo ad un bivio.

Non sarà facile: ci vorrà molta pazienza e capacità di soffrire, in silenzio.

Parlo di noi tifosi, ovviamente
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: inquisitor il 06 Feb 2018, 20:33
Per me nessuna tragedia però che la partita di ieri sia da esempio soprattutto per il tecnico, che si è dimostrato finora sì  bravo ma che non deve fare più il fenomeno.
Il 3-5-1-1 con cui siamo andati avanti benone fin qui lo puoi fare solo con quegli 11 e solo quando stanno belli pimpanti in forma. Quando te ne manca qualcuno e/o non stai bene fisicamente DEVI cambiare qualcosa, sia negli uomini che nella tattica. La società, checchè se ne dica, gli ha fornito 18 elementi di buon/ottimo/eccellente livello e con questi interpreti puoi e devi inventarti soluzioni diverse a seconda delle situazioni.
Se Inzaghi farà il suo senza voler dimostrare al mondo intero che magna in testa a Sarri e a Allegri usciremo alla grande da questo bivio, altrimenti la vedo dura.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Omar65 il 06 Feb 2018, 20:59
S'è perso, s'è perso male.
Capita.
Non la facciamo troppo palloccolosa, come dicono in Toscana.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: richard il 06 Feb 2018, 20:59
nella nostra peggior partita giochiamo comunque meglio di inter e merde. daje, ripartire subito.

:since
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ronefor il 07 Feb 2018, 07:47
Citazione di: meanwhile il 06 Feb 2018, 19:07
ma biafra parlava delle offese sui social, no qua dentro, su.



se parlava delle offese sui social...ha sbagliato i verbi

Comunque a me sembra un discorso interessante,tranquillo e ribadisco "preventivo" e anche "scaramantico", almeno fino alla prossima partita,
poi rompiamo il culo ai naples e chiudiamo il topic
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ronefor il 07 Feb 2018, 07:53
...non avevo letto il post di gentleman :o
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: fiord il 07 Feb 2018, 08:04
Per me l'esito della stagione dipenderà dal rendimento di FA e Nani.
Se daranno quello che possono sarà gloria.
Provare un 4-3-3 potrebbe essere la soluzione tattica per agevolarli, ma prima di tutto devono diventare un tutt'uno col resto della squadra
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: UnDodicesimo il 07 Feb 2018, 08:17
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2018, 13:09
...

hai spiegato, scrivendo meglio di me e capendo di calcio molto piu' di me, cosa volevo dire nel topic della stagione da venire e cosa farci.

come detto allora, ma dipende ovviamente dalla 'pianificazione' della preparazione e della forma dei giocatori, si farebbe bene a puntare all'Europa League, che da un posto in CL, anche a rischio di arrivare 5i o 6i.

Oltre a tenersi la CI di riserva, che porta in EL.

con cio' non dico di mollare il campionato, ma di metterlo un gradino piu' sotto, quel tanto che basta per non perdere troppo terreno per il 4o posto, ma senza l'ossessione di dover arrivare pure 3i.

NOTA: spero sia ovvio che il derby dovra' avere il solito trattamento riservato di partita piu' importante della stagione (ma solo perche' non capita in prossimita' della finale EL).
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: RubinCarter il 07 Feb 2018, 08:41
Citazione di: UnDodicesimo il 07 Feb 2018, 08:17


si farebbe bene a puntare all'Europa League, che da un posto in CL, anche a rischio di arrivare 5i o 6i.


Qual è la ricetta?
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: rimski orel il 07 Feb 2018, 08:45
Citazione di: UnDodicesimo il 07 Feb 2018, 08:17
hai spiegato, scrivendo meglio di me e capendo di calcio molto piu' di me, cosa volevo dire nel topic della stagione da venire e cosa farci.

come detto allora, ma dipende ovviamente dalla 'pianificazione' della preparazione e della forma dei giocatori, si farebbe bene a puntare all'Europa League, che da un posto in CL, anche a rischio di arrivare 5i o 6i.

Oltre a tenersi la CI di riserva, che porta in EL.

con cio' non dico di mollare il campionato, ma di metterlo un gradino piu' sotto, quel tanto che basta per non perdere troppo terreno per il 4o posto, ma senza l'ossessione di dover arrivare pure 3i.

NOTA: spero sia ovvio che il derby dovra' avere il solito trattamento riservato di partita piu' importante della stagione (ma solo perche' non capita in prossimita' della finale EL).
cioe' sarebbe piu' facile VINCERE l'europa league che arrivare davanti  (stando pure gia' davanti) a due squadracce piu' in crisi di noi che rispondono al nome di Inda e Merda? boh
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: meanwhile il 07 Feb 2018, 09:01
Ma infatti, ci facciamo un mazzo triplo degli altri per stare dove siamo, terzi.
E dopo ogni battuta d'arresto, su dai molliamo tutto e andiamo a vincere l'EL, così per diritto divino.
Magari, ma anche un par di palle.
Non siamo davanti a nessun bivio.
Siamo solo davanti alla prossima partita.

Citazione di: ronefor il 07 Feb 2018, 07:53
...non avevo letto il post di gentleman :o

ecco, appunto.
per fortuna la fa così lunga che di solito li salto, ma si è premurato di sottolineare le perle, forse a uso e consumo di quelli come me.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 09:27
Citazione di: fiord il 07 Feb 2018, 08:04
Per me l'esito della stagione dipenderà dal rendimento di FA e Nani.
Se daranno quello che possono sarà gloria.
Provare un 4-3-3 potrebbe essere la soluzione tattica per agevolarli, ma prima di tutto devono diventare un tutt'uno col resto della squadra

Che è esattamente il senso della mia riflessione, che volevo estendere per conoscere il parere di chi aveva voglia d'intervenire.
Però, neanche in una stagione con un trofeo già messo in bacheca si può discutere serenamente. Per qualcuno, eh.
Oltre a quei due e alla collegata variante tattica, ci metterei dentro altri giocatori, che mi paiono con la testa da un'altra parte. Dico Wallace e Patric, che tra l'altro sono (erano?) due miei grandi pupilli che ho difeso strenuamente fino a poco tempo fa.
C'è bisogno davvero di tutti.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 09:38
Citazione di: meanwhile il 07 Feb 2018, 09:01
E dopo ogni battuta d'arresto, su dai molliamo tutto e andiamo a vincere l'EL, così per diritto divino.

Però, messa così può essere fuorviante.
Io penso, per esempio, che abbiamo l'organico adeguato per non dover mollare alcun obiettivo, a patto che tutti si diano una celerissma svejata.
Tuttavia, se qualcuno ritiene, legittimamente, che qualcosa vada mollato e ritiene, pertanto, di concentrare tutti gli sforzi sull'EL in luogo del campionato, non mi sentirei affatto di biasimarlo, starei con lui.
Se ho il 16% di possibilità di vincere l'EL (il lancio di un dado) e il 50% di possibilità di arrivare terzo o quarto (il lancio di una moneta), non ci penso neppure a cosa scegliere. Scelgo di lanciare un dado e sperare che esca la faccia giusta.
Tra un trofeo e un piazzamento in CL per me non esiste paragone possibile, anche se le chance di vincere il trofeo sono sensibilmente inferiori.

In questo sport esistono i trofei. Nient'altro.
Il resto sono consolazioni dei perdenti.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: samu_s il 07 Feb 2018, 09:56
Fino al derby di metà aprile abbiamo in campionato partite abbastanza abbordabili, escluso il napoli e la juve.
Con un turnover abbastanza spinto, e con una buona pescata agli ottavi, si potrebbe arrivare abbastanza agevolmente ai quarti di finale e ancora in lotta per la CL in campionato. Poi, a quel punto,
si potranno ulteriori valutazioni e decidere dove concentrare le forze.
L'importante è non mandare fuori giri il trio SMS-Leiva-Parolo visto che dietro c'è il vuoto. Speriamo che DG possa almeno far rifiatare qualcuno dei tre anche a partita in corso e che Murgia si possa rivelare una buona riserva/titolare in EL. Vero che Inzaghi li ha per ora usati con il contagocce.
Importanti indicazioni in merito le vedremo giovedì, per me con i rumeni il mister cambierà 2/3 di squadra rispetto al campionato.

Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: genesis il 07 Feb 2018, 10:04
Saggio intervento di Cuchillo.
Vale per tutte le squadre: è arrivato il momento in cui le riserve comicino a giocare e dimostrino il loro valore.
Penso al centrocampo: Di Gennaro, Murgia e Bruno Jordao. Ma anche davanti, alternare i tre fantasisti.
Il vero problema è l'alternativa ad Immobile: Caicedo è improponibile per questi livelli, lo si sapeva, non tutte le ciambelle riescono col buco. Capisco che per i vari Falcinelli e Pavoletti chiedevano tanto, ma si doveva fare di più.
Si parla di cambio di modulo, ma ce li abbiamo i terzini per una difesa a quattro ? Marusic e Lukaku non vanno bene, io penserei a Basta e Lulic, non puoi spostare Radu al centro in questa stagione.

In EL mettere molte riserve, a cominciare da Bucarest: non si passa ? Pazienza, vuol dire che non abbiamo una rosa per competere su tre fronti.
E preservare Immobile: se, in una partita, il risultato viene messo al sicuro lui deve uscire.
Sono ottimista per il campionato, vista la concorrenza, ma certe riflessioni meglio farle prima.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: syrinx il 07 Feb 2018, 10:08
Gentleman ripijate porco cane.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 10:10
secondo me un bivio potresti vederlo se arrivassi alla semifinale EL, fossi ancora in piena corsa 4° posto ma in grande affanno.
Ora non ha senso. Ammesso e non concesso si sia davanti a un bivio (non mi pare) oggi come puoi decidere 1uale strada imboccare? Non hai scelta se non andare avanti finché non si stringe l'imbuto.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 10:23
Citazione di: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 10:10
Non hai scelta

Però, perdonami.
Da Lazio-Genoa a Napoli-Lazio ci sono 5 giorni, così come da Napoli-Lazio a Steaua-Lazio.
Diciamo, quindi, che non è uno di quei casi in cui rigiochi dopo due giorni e mezzo o tre giorni.
Quindi, se fosse vero che "non abbiamo scelta", dovrei vedere i titolari a Bucarest, come sicuramente li vedrò a Napoli. E semmai le alternative le metti col Verona.
Se, viceversa, a Bucarest ci saranno tante alternative e poi i titolari in campo col Verona, vuol dire che una scelta è stata fatta.
La faccio più breve. Se nelle prossime tre partite Inzaghi metterà squadre omogenee (diciamo 8 titolari e 3 alternative) allora vuol dire che non si è scelto nulla.
Viceversa, se a Bucarest m'inzeppa la squadra di Wallace, Bastos, Luiz Felipe, Murgia, Nani, Anderson, Caicedo, allora una scelta è stata fatta.
La formazione di Bucarest sarà decisiva per capire cosa davvero vuole perseguire Inzaghi, quest'anno.
Se, come detto, saranno formazioni omogenee, allora - e saremo tutti contenti o almeno lo sarò io - vuol dire che una scelta non è stata fatta, perché, evidentemente, si fida molto dell'organico che ha.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: gentlemen il 07 Feb 2018, 10:55
Citazione di: syrinx il 07 Feb 2018, 10:08
Gentleman ripijate porco cane.
Inter e roma giocano peggio di noi, alle spalle hanno due società quantomeno distanti, ma sono "vecchie zoccole" e mediaticamente hanno un ambiente quantomeno non ostile.
Io credo molto nella storia e nel DNA di un Club e se nei dirimpettai questo DNA dice che se lo prendono sempre in saccoccia all'ultima curva  e spesso a casa loro, il nostro DNA ci dice che quando c'è da dare lo strappo decisivo, a tenerlo distante, a sferrare il colpo del KO ed azzerare l'avversario riusciamo in modo o nell'altro a fallire, quasi sempre per colpe nostre, ingenuità o sufficienza, mentre spesso ci riesce molto meglio l'arrivo al fotofinish.....rivedetevi la storia dei nostri successi o insuccessi, è stato sempre così.
Inetr e roma giocano male e perdono punti, ma vedrete che questi giri a vuoto termineranno, magari sculeranno le partite con 1-0 o giù di lì, giocando male, ma Noi abbiamo commesso un peccato mortale a sprecare il bonus di vantaggio contro una delle squadre più in difficoltà in questo campionato.
Come al solito, ci facciamo male da soli.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: samu_s il 07 Feb 2018, 11:01
Citazione di: cuchillo il 07 Feb 2018, 10:23
Viceversa, se a Bucarest m'inzeppa la squadra di Wallace, Bastos, Luiz Felipe, Murgia, Nani, Anderson, Caicedo, allora una scelta è stata fatta.

Strakosha, Wallace, Luiz Felipe, Bastos, Basta, Murgia, Leiva, SMS, Lulic, Nani (Felipe), Caicedo.
Per me saranno questi a Bucarest.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 11:11
Citazione di: cuchillo il 07 Feb 2018, 10:23
Però, perdonami.
Da Lazio-Genoa a Napoli-Lazio ci sono 5 giorni, così come da Napoli-Lazio a Steaua-Lazio.
Diciamo, quindi, che non è uno di quei casi in cui rigiochi dopo due giorni e mezzo o tre giorni.
Quindi, se fosse vero che "non abbiamo scelta", dovrei vedere i titolari a Bucarest, come sicuramente li vedrò a Napoli. E semmai le alternative le metti col Verona.
Se, viceversa, a Bucarest ci saranno tante alternative e poi i titolari in campo col Verona, vuol dire che una scelta è stata fatta.
La faccio più breve. Se nelle prossime tre partite Inzaghi metterà squadre omogenee (diciamo 8 titolari e 3 alternative) allora vuol dire che non si è scelto nulla.
Viceversa, se a Bucarest m'inzeppa la squadra di Wallace, Bastos, Luiz Felipe, Murgia, Nani, Anderson, Caicedo, allora una scelta è stata fatta.
La formazione di Bucarest sarà decisiva per capire cosa davvero vuole perseguire Inzaghi, quest'anno.
Se, come detto, saranno formazioni omogenee, allora - e saremo tutti contenti o almeno lo sarò io - vuol dire che una scelta non è stata fatta, perché, evidentemente, si fida molto dell'organico che ha.
oppure potrebbe essere che ritiene il Napoli più forte della Steaua e porta avanti tutto calibrando le formazioni in base agli avversari. poi magari la toppi come è accaduto recentemente e il livello che credi bastante  non lo è.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 11:14
Citazione di: gentlemen il 07 Feb 2018, 10:55
Inter e roma giocano peggio di noi, alle spalle hanno due società quantomeno distanti, ma sono "vecchie zoccole" e mediaticamente hanno un ambiente quantomeno non ostile.
Io credo molto nella storia e nel DNA di un Club e se nei dirimpettai questo DNA dice che se lo prendono sempre in saccoccia all'ultima curva  e spesso a casa loro, il nostro DNA ci dice che quando c'è da dare lo strappo decisivo, a tenerlo distante, a sferrare il colpo del KO ed azzerare l'avversario riusciamo in modo o nell'altro a fallire, quasi sempre per colpe nostre, ingenuità o sufficienza, mentre spesso ci riesce molto meglio l'arrivo al fotofinish.....rivedetevi la storia dei nostri successi o insuccessi, è stato sempre così.
Inetr e roma giocano male e perdono punti, ma vedrete che questi giri a vuoto termineranno, magari sculeranno le partite con 1-0 o giù di lì, giocando male, ma Noi abbiamo commesso un peccato mortale a sprecare il bonus di vantaggio contro una delle squadre più in difficoltà in questo campionato.
Come al solito, ci facciamo male da soli.
ma perché Inter-Crotone non era un bonus? E tutti i pareggi del Merda non lo erano se avessero vinto?
Solo noi perdiamo e abbiamo perso il bonus?
Per me si esagera. Sarà una lotta fino all'ultima giornata, chi pensava di chiudere in anticipo è un illuso o uno che di calcio ne mastica poco. imho.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: RubinCarter il 07 Feb 2018, 12:21
Citazione di: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 11:14
ma perché Inter-Crotone non era un bonus? E tutti i pareggi del Merda non lo erano se avessero vinto?
Solo noi perdiamo e abbiamo perso il bonus?
Per me si esagera. Sarà una lotta fino all'ultima giornata, chi pensava di chiudere in anticipo è un illuso o uno che di calcio ne mastica poco. imho.

No, I pareggi loro valgono doppio.


Citazione di: syrinx il 07 Feb 2018, 10:08
Gentleman ripijate porco cane.

Pare bipolare certe volte  :D
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: gentlemen il 07 Feb 2018, 12:23
Citazione di: RubinCarter il 07 Feb 2018, 12:21
No, I pareggi loro valgono doppio.


Pare bipolare certe volte  :D
Sono nella fase pessimismo cosmico ON.
:)
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Daniela il 07 Feb 2018, 12:24
secondo me al bivio ce la mettiamo noi
al primo momento di flessione
coinciso con due sconfitte di cui una figlia del VAR
siamo allarmati

io credo che abbiamo un ottimo Mister
che sicuramente commette errori
ma che sarà in grado di  risolvere le problematiche
che si presentano via via

DAJE Mister siamo nelle tue mani   :ssl :ssl :since
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 12:41
Citazione di: samu_s il 07 Feb 2018, 11:01
Strakosha, Wallace, Luiz Felipe, Bastos, Basta, Murgia, Leiva, SMS, Lulic, Nani (Felipe), Caicedo.
Per me saranno questi a Bucarest.

Mi pare molto verosimile anche se, a mio avviso, almeno uno tra Cáceres e Radu lo metterà a Bucarest. I 3 panchinari tutti insieme sarebbe un azzardo.
D'accordo sul fatto che farà giocare Lulic (riposatosi contro Milan e Genoa) e non Lukaku, così come sono d'accordo che quello sarà il terzetto di centrocampo e che giocherà Caicedo.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: italicbold il 07 Feb 2018, 12:51
Citazione di: gentlemen il 07 Feb 2018, 12:23
Sono nella fase pessimismo cosmico ON.
:)

Chi l'avrebbe mai pensato....
:lol: :lol: :lol: :lol: ;))
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: bizio67 il 07 Feb 2018, 13:28
La cosa che più mi sorprende è avere la peggiore difesa tra le Big e addirittura dietro il Genoa...eppure presi singolarmente abbiamo ottimi difensori
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: PARISsn il 07 Feb 2018, 14:15
premettendo quanto gia' detto..e che cioe' se a inizio stagione ci avessero detto che la Lazio alla 23esima giornata sarebbe stata terza....con una semifinale da giocare in casa per accedere alla finale di coppa italia e un turno accessibilissimo di uefa per passare ai quarti....avremmo messo la firma tutti col sangue...e quindi gia' fare rendiconti adesso me pare eccessivo....se proprio vogliamo parlare di bivio forse la partita col napoli lo rappresenta...ma  in senso che se esci imbattuto mantieni il terzo posto dopo 2 sconfitte e un turno ( appunto col napoli ) molto difficile mentre le altre incontrano squadrette ( ammesso poi vincano eh! )....mentre se esci sconfitto e sorpassato da riomma e inda..beh un po di contraccolpo potrebbe sentirsi...dopo aver recuperato 2 posizioni e 10/12 punti ad entrambe...trovarsi nel giro di due settimane di nuovo quinti ad inseguire...con gli impegni che si sovrappongono sempre piu...sarebbe dura secondo me...nulla sarebbe perduto ma di sicuro subentrerebbe la paura che  ogni ulteriore botta di arresto....per un altra giornata storta o perche  la juve viene qui e ti fa 3 goal ( dico per dire ) potrebbe essere decisiva... 8)
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 14:18
Citazione di: bizio67 il 07 Feb 2018, 13:28
La cosa che più mi sorprende è avere la peggiore difesa tra le Big e addirittura dietro il Genoa...eppure presi singolarmente abbiamo ottimi difensori
forse leggermente sopravvalutati in marcatura pura.
perché vero che giochiamo con parecchi uomini in avanti ma neanche siamo la Lazio di zeman.
E hai pure Leiva e Parolo a fare da scudo.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: vaz il 07 Feb 2018, 14:21
e forse lo scudo non lo fanno benissimo, come i due terzini non fanno bene la fase difensiva.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ES il 07 Feb 2018, 14:24
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2018, 13:09
Questo è il momento più difficile da quando c'è Inzaghi alla Lazio. Due sconfitte di fila in campionato e in mezzo un pareggio in Coppa Italia più arridente al Milan che alla Lazio.
Fin qui era accaduto solo due volte, di perderne due di seguito in campionato. La seconda volta, manco la considero. Avevamo mollato, giustamente, il campionato per giocarci quella maledetta finale del 17 maggio. La prima volta, invece, non fui oltremodo preoccupato. Perdemmo a Torino con la Juve giocando la peggior partita della stagione ma poi reagimmo bene col Chievo (senza Immobile), disputando una signora partita e non riuscendo a vincere solo per imprecisione sotto porta. Ma la squadra era in salute, tanto che di lì a qualche giorno eliminammo l'Inter a casa loro. Inter che veniva da otto vittorie di fila in campionato, mi pare.
Stavolta sono più preoccupato. Ci sono più fattori che stanno, a mio avviso, incidendo sulle prestazioni e conseguentemente sui risultati. Perché se un risultato può essere casuale (ho citato, appunto, Lazio-Chievo dello scorso anno), una striscia di risultati raramente è casuale.
Premessa politica. Quand'anche questa stagione finisse senza altri trofei e senza qualificazione in CL, sarebbe comunque una stagione con un trofeo conquistato, quindi una stagione positiva per definizione.
Pertanto, a differenza di altre stagioni, penso si possa parlare di quella in corso con grande serenità d'animo. 
Parliamoci chiaro. La Lazio non sta giocando bene già da un bel po'. Credo che l'ultima partita convincente sia stata quella del Ferraris. Parliamo di due mesi fa, oramai.
Poi, ci sono state porzioni di belle Lazio a Bergamo, a Ferrara, il secondo tempo con l'Inter. Ci metterei anche il primo tempo con la Fiorentina in Coppa Italia. Ma poco altro. Le stesse vittorie rotondissime contro Crotone, Chievo e Udinese a me non hanno convinto per nulla. Sono state partite sbloccate alla prima occasione, dove la differenza l'hanno determinata perlopiù i solisti e un po' di buona sorte. Ma in quelle tre partite la Lazio non ha giocato bene. Non è che se vinci tanto a poco vuol dire che hai necessariamente giocato bene. Per il mio modo di vedere il calcio non funziona così.
Con questo non voglio dire che siano stati due mesi in cui si è andati avanti solo grazie ai colpi di Milinkovic, a parate decisive di Strakosha e fino a Spal-Lazio alla grande vena di Immobile ma io la Lazio dei primi tre mesi non l'ho più vista, se non a tratti.
Ovviamente, le spiegazioni possono essere molteplici e tutte potenzialmente valide. Io mi sono fatto delle mie precise idee ma credo che poi torniamo sempre lì, ossia che in una stagione con 60 partite, mettendoci anche le Nazionali, non puoi sempre andare a mille e quindi, inevitabilmente, la flessione (vedi i casi di Roma e Inter) che dura otto/dieci partite può tranquillamente capitare. E può capitare anche alla Lazio senza che ciò debba menare scandalo.
Ora, la Lazio è chiaramente a un bivio. Io ritenevo e ritengo tuttora – nonostante le pernacchie prese – che la Lazio, in estate, non si sia affatto rinforzata, considerando i potenziali 18 impegni in più. Ho dato 5, come voto, al mercato estivo e se ci continuo a ripensare, capace che scendo pure a 4,5. Penso sia stato imperdonabile non dotarsi di un altro centrocampista di gamba FORTE, PRONTO, SCAFATO o in alternativa un profilo alla Milinkovic di quando l'hai preso (non è una ciambella dal buco facile ma intanto fai arrivare qualcuno...). E ovviamente, ora i nodi stanno venendo al pettine. Ad agosto mi domandavo e vi domandavo: "scusate ma quando saremo a inverno inoltrato e mancheranno due centrocampisti, come giochiamo?" E la risposta era "c'è Murgia" oppure "Luis Alberto mezzala". Ecco, i signori sono serviti.
Dicevo, la Lazio è a un bivio perché a me pare palese che se certi giocatori non comincino ADESSO, SUBITO, DA STAMATTINA a ingranare veramente, dovremo inevitabilmente aspettarci l'abbandono di qualcosa.
Petkovic, che non era affatto uno stupido, decise di mollare il campionato. E quanto l'ho benedetta quella scelta! Se solo ripenso a quelli che dicevano che contro la Juve nella doppia sfida di Coppa Italia doveva mettere le riserve, mi verrebbe voglia di ridergli ancora in faccia.
Ora, questa è una squadra diversa da quella. Sicuramente più forte come organico e con qualche ricambio in più. Non troppi, però.
Ciò detto, io credo che le prossime 3, ossia Napoli, Steaua, Verona possono darci delle risposte, non dico definitive ma quasi, sul quesito che ho posto.
Ripeto, il mio convincimento è che si possa anche andare avanti su tutti i fronti senza mollare nulla a patto che i vari Patric, Wallace, Bastos, Murgia, Nani, Felipe Anderson mostrino DA SUBITO di essere dei valori per questa squadra, elementi sui quali si possa contare per davvero. Hanno queste 3 partite per dimostrarlo, visto che di riffa o raffa, Inzaghi li impiegherà tutti, almeno una volta.
La stagione dipenderà molto più da loro che da Milinkovic o Immobile.

Il problema che ha la Lazio non è la rosa, ma una tifoseria sottodimensionata rispetto all'attuale terzo posto. E anche rispetto al quarto e al quinto.

Purtroppo è così, non possiamo ragionare come una tifoseria che possa aspettarsi rose da CL, se nei numeri non diamo dimostrazione con i fatti ( e non potremmo mai farlo, i numeri sono quelli).

Se uno decidesse di prender atto dei fatti, allora ogni ragionamento poggerebbe le proprie basi su assunti diversi.

E l'avere tra le proprie fila Savic Leiva Parolo Lulic LA Murgia per 3 ruoli non sarebbe una diminutio, ma un surplus.

Molto probabilmente perderemo col napoli, scivoleremo quinti, e ripartiremo.
A fine campionato lotteremo per la CL, sul filo, punto per punto, cm su cm.
E per le coppe.
Potremmo perder tutto o sfruttando gli eventi portare un risultato su tre.
E sarà stata una stagione al di sopra delle possibilità, comunque vada a finire.

Riempiamo lo stadio di persone, di calore, e non di fischi.

E per la Lazio avremmo fatto il possibile.
Visto che di soldini ne portiamo pochi rispetto alle altre.

Il bivio, io credo, sia ora di fronte ai tifosi.
Loro, noi, possiamo scegliere tra un supporto assoluto, in ogni dove, perché questo è il momento, e la " critica ", l'analisi, in corso.

P.s. Ho letto solo primo post.
Sto mangiando un brasato al vino rosso, in un buon ristorante, di fronte ho un calice di eccellente vino rosso. Capitemi..:))
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 14:25
Citazione di: vaz il 07 Feb 2018, 14:21
e forse lo scudo non lo fanno benissimo, come i due terzini non fanno bene la fase difensiva.
a me pare che invece lo facciano bene lo scudo Leiva e Parolo.
Se però basta un cross dentro e fai segnare di testa 2 bassetti come Bonaventura e Laxalt magari qualche domanda comincerei a farmela.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: vaz il 07 Feb 2018, 14:27
è un problema di fase difensiva, da parte di tutti.
abbiamo preso gli stessi goal di una stagione fa. qualche domanda me la farei pure su chi allena allora.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Vessillo biancazzurro il 07 Feb 2018, 14:30
Vado sul topic e dico assolutamente si, Lazio ad un bivio per la CL. Voglio dire a Napoli ci può stare qualunque risultato ma ci DEVE essere un'inversione di tendenza sulla prestazione rispetto alle ultime 3 partite (si ci metto anche la CI)
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 14:32
Citazione di: vaz il 07 Feb 2018, 14:27
è un problema di fase difensiva, da parte di tutti.
abbiamo preso gli stessi goal di una stagione fa. qualche domanda me la farei pure su chi allena allora.
può darsi, non sono in grado di valutarlo.
Qualcosa che non va c'è. Secondo me manca un vero leader, uno che sappia sul serio organizzare e guidare i compagni. Ma non ho la controprova, quindi vale zero.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: vaz il 07 Feb 2018, 14:34
non credo sia quello, c'era Biglia e oggi c'è Leiva. anche Radu ha peso in tal senso. o Parolo.
per me è proprio una sorta di "rischio calcolato".
ossia proviamo a segnare tanto.
è un rischio, per l'appunto.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: paolo71 il 07 Feb 2018, 14:42
sono errori individuali, quando ti fai anticipare (Patric), quando stoppi il pallone invece di rinviare (DV) quando non sali con la linea difensiva (Bastos), quando fai un'entrata in scivolata in area (Bastos) quando ragali il pallone all' avversario (Wallace)...generalmente ce segnano quando facciamo cazzate...più o meno tutti nell' arco della gara vanno in calo di concentrazione..
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 14:47
Citazione di: PARISsn il 07 Feb 2018, 14:15
gia' fare rendiconti adesso me pare eccessivo

Cosa che, tuttavia, nessuno ha fatto.

Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: happyeagle il 07 Feb 2018, 14:53

(http://image.ibb.co/n1tEVc/7c.jpg) (http://imgbb.com/)
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 14:56
Citazione di: paolo71 il 07 Feb 2018, 14:42
sono errori individuali, quando ti fai anticipare (Patric), quando stoppi il pallone invece di rinviare (DV) quando non sali con la linea difensiva (Bastos), quando fai un'entrata in scivolata in area (Bastos) quando ragali il pallone all' avversario (Wallace)...generalmente ce segnano quando facciamo cazzate...più o meno tutti nell' arco della gara vanno in calo di concentrazione..

Io sono su questa linea.
Di gol "normali" la Lazio ne prende quanto le altre. Io non vedo particolari problemi nella "fase difensiva" tout court.
Dal derby incluso a oggi contiamo i gol presi per topiche inaudite INDIVIDUALI, dove nulla c'entra il modo di difendere.
Per me, per esempio, la Lazio difende bene. Si vede che è molto organizzata la sua fase difensiva.
Ma se poi arriva Bastos ed entra in scivolata in area (e lo fai due volte in poche settimane), se arriva Wallace e respinge la palla di testa centralmente, se De Vrij buca un intervento facile, se Patric entra in quel modo su Bernardeschi o se DORME invece di mangiarsi Laxalt, cosa c'entra l'organizzazione o i mancati ripiegamenti dei terzini o delle mezzali?
Ovvio che tutto si può fare meglio ma qui siamo di fronte a errori patologici.

E qui, mi spiace, faccio mea culpa su Wallace e Bastos. Pensavo, davvero, che rispetto ai vari Gentiletti, Novaretti, Cana, Bisevac, Mauricio fossero di un altro pianeta.
Ecco, non voglio arrendermi all'idea che non siano più forti. Però, purtroppo, di un altro pianeta non sono affatto. 
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: UnDodicesimo il 07 Feb 2018, 15:06
Citazione di: cuchillo il 07 Feb 2018, 09:38
Però, messa così può essere fuorviante.
Io penso, per esempio, che abbiamo l'organico adeguato per non dover mollare alcun obiettivo, a patto che tutti si diano una celerissma svejata.
Tuttavia, se qualcuno ritiene, legittimamente, che qualcosa vada mollato e ritiene, pertanto, di concentrare tutti gli sforzi sull'EL in luogo del campionato, non mi sentirei affatto di biasimarlo, starei con lui.
Se ho il 16% di possibilità di vincere l'EL (il lancio di un dado) e il 50% di possibilità di arrivare terzo o quarto (il lancio di una moneta), non ci penso neppure a cosa scegliere. Scelgo di lanciare un dado e sperare che esca la faccia giusta.
Tra un trofeo e un piazzamento in CL per me non esiste paragone possibile, anche se le chance di vincere il trofeo sono sensibilmente inferiori.

In questo sport esistono i trofei. Nient'altro.
Il resto sono consolazioni dei perdenti.

M'hai risparmiato una fatica.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Sam Cromwell il 07 Feb 2018, 15:32
Citazione di: ES il 07 Feb 2018, 14:24
Il problema che ha la Lazio non è la rosa, ma una tifoseria sottodimensionata rispetto all'attuale terzo posto. E anche rispetto al quarto e al quinto.

Purtroppo è così, non possiamo ragionare come una tifoseria che possa aspettarsi rose da CL, se nei numeri non diamo dimostrazione con i fatti ( e non potremmo mai farlo, i numeri sono quelli).

Se uno decidesse di prender atto dei fatti, allora ogni ragionamento poggerebbe le proprie basi su assunti diversi.
Sono perfettamente d'accordo.
Purtroppo la tifoseria della Lazio sta sparendo, in ques'epoca di internazionalizzazione e di internet ancora di più, il gap sta aumentando.
Perché mai un piccolo, soprattutto se non di Roma, dovrebbe diventare tifoso della Lazio?
Vabbè era giusto una considerazione, qui è OT, ma sarebbe interessante da approfondire con topic apposito.

Citazione di: cuchillo il 07 Feb 2018, 14:56
E qui, mi spiace, faccio mea culpa su Wallace e Bastos. Pensavo, davvero, che rispetto ai vari Gentiletti, Novaretti, Cana, Bisevac, Mauricio fossero di un altro pianeta.
Ecco, non voglio arrendermi all'idea che non siano più forti. Però, purtroppo, di un altro pianeta non sono affatto.
Questo non lo puoi dire.  :beer:
Che problema c'è se va via DV, basta che abbia rinnovato con la clausola,  tanto Tare coi soldi della clausola ce ne compra altri 3 di DV, anzi pure meglio. (Cit)
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 15:36
ot
per me sì, con pa clausooa ne portiamo uno più forte, magari meno elegante. Vedremo.
eot
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Sam Cromwell il 07 Feb 2018, 15:54
Citazione di: DajeLazioMia il 07 Feb 2018, 15:36
ot
per me sì, con pa clausooa ne portiamo uno più forte, magari meno elegante. Vedremo.
eot
Ot
Per me no, la pensiamo diversamente, anche perché eventualmente difficilmente spenderemmo tutta la clausola su un solo giocatore. Per me DV è forte forte (nonostante sbagli anche lui, è chiaro).
Per quanto riguarda Wallace e Bastos, io ancora mi rimpiango Biava e Dias, pensa te.  :beer:
Eot
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 15:58
La Lazio fa pochi spettatori rispetto a ciò che esprime da anni sul campo e alle ambizioni (quando non sono pretese) medie dei suoi tifosi.

Ma a parte Milan e Inter, che sono fenomeni paranormali incontrollabili, e vanno in 50.000 a vedere spettacoli orrendi, tutte soffrono per gli stadi vuoti.
Dopo anni di sbornia, guardate quanti buchi ci sono all'Allianz Stadium quando le partite non sono di cartello. A Juve-Genoa non credo fossero più di 20.000.

La Roma quanti spettatori fa, mediamente? 32.000?
Ed è una squadra con molti più tifosi.

La Lazio tiene, non è in caduta libera.
Lo è stata nelle due stagioni precedenti. Anche se in quella scorsa c'è stata una risalita da febbraio in poi.

Il Chievo fa meno spettatori del Verona, eppure da vent'anni fa stagioni migliori.
Se si hanno bravi dirigenti e idee giuste, si possono fare risultati migliori di chi fa 15.000 spettatori di media in più.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 16:00
Citazione di: Sam Cromwell il 07 Feb 2018, 15:54
Per quanto riguarda Wallace e Bastos, io ancora mi rimpiango Biava e Dias, pensa te.  :beer:

E vabbè, che sforzo è? Stai parlando di due giocatori importanti.
Io rimpiango pure Cribari e Siviglia del biennio 2005-'07, se è per questo.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Splash il 07 Feb 2018, 16:18
Che erano scarsini, ma aiutati da una impostazione molto piu` difensiva e meno rischiosa, che affidava la fase offensiva ai lanci di Ledesma per gli inserimenti di Mauri e i tagli di Rocchi e gli altri centrocampisti si chiamavano Mundingayi, Mutarelli e Firmani.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: PARISsn il 07 Feb 2018, 16:20
Citazione di: cuchillo il 07 Feb 2018, 14:47
Cosa che, tuttavia, nessuno ha fatto.

beh quando si comincia a ragionare su stagione al bivio, scelte da fare se piu importante campionato o coppa e via dicendo, vuol dire che cmq un certo tirare le somme si sta facendo...di sicuro cmq sia non sono somme definitive a cui c'e ancora tempo per aggiungere o sottrarre...ma quello non dipende da noi, appassionati tifosi ma anche umili osservatori...in campo non c'andremo noi ... 8)
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 16:28
Citazione di: Splash il 07 Feb 2018, 16:18
Che erano scarsini, ma aiutati da una impostazione molto piu` difensiva e meno rischiosa, che affidava la fase offensiva ai lanci di Ledesma per gli inserimenti di Mauri e i tagli di Rocchi e gli altri centrocampisti si chiamavano Mundingayi, Mutarelli e Firmani.

C'era anche Behrami come intermedio - e nasceva come tornante d'attacco -, quando cominciammo a giocare con Mauri trequartista.
Vero che era spesso rotto ma tra Mudingayi, Mutarelli e Firmani ne giocava uno (se Behrami stava bene) o al massimo due (se Behrami marcava visita).
E il primo anno, quando non c'erano né Ledesma né Mutarelli, giocavamo con Liverani e Dabo.

No, lo preciso sennò pare che giocassimo con tre interditori davanti ai due centrali. Non è che era proprio così, se non molto occasionalmente...

Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: inquisitor il 07 Feb 2018, 16:28
Di riffa e di raffa si riesce sempre a metterci di mezzo Wallace e Bastos anche quando non c'entrano una beata mazza, come si è visto, o meglio come si dovrebbe aver visto, nella partita col Genoa. Il buon Sergione, sempre deriso, è invece di gran lunga più saggio della maggioranza di noi, e mi ci metto anch'io in questa categoria.
Se la maggior parte dei gol presi è frutto di errori individuali commessi da tutti i componenti della linea difensiva, compreso il totem De Vrji, e la causa principe di questi errori è dovuta a lampanti errori di concentrazione, io più che sparare ai capri espiatori Wallace e Bastos mi interrogherei più sulle cause a monte di queste vaccate: perché ogni tanto un nostro difensore va in tilt e fa errori marchiani da matita blu?
Perché sono pippe non è vero, altrimenti non giocherebbero bene/benissimo nei rimanenti 89 minuti.
Risposte certe non ne ho, sicuramente in parte dipende dall'atteggiamento offensivo della squadra sempre protesa al gol (atteggiamento sacrosanto che non deve cambiare, preferisco vincere 3-2  piuttosto che 1-0) che a volte lascia solo il difensore di fronte alle folate avversarie inducendolo all'errore, ma ciò non è esaustivo.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: FatDanny il 07 Feb 2018, 16:40
perché giochiamo in un modo che ha questa come contropartita, esattamente questo, te quoto.
Torno a ripetere che se la coperta era talmente lunga da coprire ogni criticità eravamo sul tetto d'Europa, stavamo parlando d'altro.
Vogliamo la squadra aggressiva, il mare di gol, il bel gioco, ecc ecc?
Ce becchiamo pure che si eleva il rischio di prenderne per errori individuali, soprattutto da parte del primo uomo della catena laterale.
In realtà errori analoghi avvengono anche in altre zone del campo ma a impatto inferiore, ragion per cui ce li ricordiamo meno.

Bastos, Wallace, Caceres sono buonissime alternative ma se giochiamo così dobbiamo assumere anche i rischi che ne conseguono senza mettere la croce a sti tre.
Altrimenti w di francesco, prendi raramente gol, grande difesa, ma li fai altrettanto raramente.


Siamo terzi, quindi in vantaggio sulle dirette concorrenti e con un girone ancora da giocare, il campionato non chiude alla prossima.
L'unico bivio che abbiamo davanti è quello di non perdere la calma, perché anche dovessimo trovarci quinti domenica sera non è successo assolutamente nulla.
Eventuali problemi ci sono e ci sarebbero solo e unicamente sul piano mentale.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Il Tenente il 07 Feb 2018, 16:47
Domanda tecnico-atletica: l'aver saltato la solita pausa invernale cosa comporta a livelli di carichi di lavoro in allenamento?

Lo chiedo, da profano, perché è dalla trasferta di S.Siro di campionato contro il Milan (28/01) che vedo moltissimi giocatori (escluso forse Radu e L.Felipe in coppa) con una corsa pesante, sempre in ritardo sulle seconde palle, e in generale molto poco brillanti.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: inquisitor il 07 Feb 2018, 16:52
Citazione di: FatDanny il 07 Feb 2018, 16:40
perché giochiamo in un modo che ha questa come contropartita, esattamente questo, te quoto.
Torno a ripetere che se la coperta era talmente lunga da coprire ogni criticità eravamo sul tetto d'Europa, stavamo parlando d'altro.
Vogliamo la squadra aggressiva, il mare di gol, il bel gioco, ecc ecc?
Ce becchiamo pure che si eleva il rischio di prenderne per errori individuali, soprattutto da parte del primo uomo della catena laterale.
In realtà errori analoghi avvengono anche in altre zone del campo ma a impatto inferiore, ragion per cui ce li ricordiamo meno.

Bastos, Wallace, Caceres sono buonissime alternative ma se giochiamo così dobbiamo assumere anche i rischi che ne conseguono senza mettere la croce a sti tre.
Altrimenti w di francesco, prendi raramente gol, grande difesa, ma li fai altrettanto raramente.


Siamo terzi, quindi in vantaggio sulle dirette concorrenti e con un girone ancora da giocare, il campionato non chiude alla prossima.
L'unico bivio che abbiamo davanti è quello di non perdere la calma, perché anche dovessimo trovarci quinti domenica sera non è successo assolutamente nulla.
Eventuali problemi ci sono e ci sarebbero solo e unicamente sul piano mentale.

Appunto. Siamo un'ottima squadra ma con dei limiti, altrimenti ci chiameremmo Barcellona o Manchester City. Anzi, forse siamo la squadra più forte d'Europa nel rapporto soldi spesi/risultati ottenuti.
Il senso del mio intervento è di non prendercela con tizio o caio e pensare che con sempronio al loro posto certi errori non capitino più.
Detto questo, una migliore gestione delle risorse e una loro effettiva alternanza può forse farci uscire da questa mini-crisi e blindare il terzo posto che per quanto visto finora deve essere nostro di diritto. Per l'E.L. si vedrà, abbiamo comunque 18 elementi di ottimo livello che non ci precludono di tentare anche questa strada.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Splash il 07 Feb 2018, 17:37
Citazione di: cuchillo il 07 Feb 2018, 16:28
C'era anche Behrami come intermedio - e nasceva come tornante d'attacco -, quando cominciammo a giocare con Mauri trequartista.
Vero che era spesso rotto ma tra Mudingayi, Mutarelli e Firmani ne giocava uno (se Behrami stava bene) o al massimo due (se Behrami marcava visita).
E il primo anno, quando non c'erano né Ledesma né Mutarelli, giocavamo con Liverani e Dabo.

No, lo preciso sennò pare che giocassimo con tre interditori davanti ai due centrali. Non è che era proprio così, se non molto occasionalmente...
Non é che Behrami fosse proprio offensivo tant'é che fini' per fare pure il terzino, ma piú che altro il calcio che si giocava all'epoca non esiste piú grazie al Barca e ad altre squadre che hanno iniziato a curare molto di piú la fase di pressing alto e la costruzione della manovra da dietro. La Lazio dell'epoca era una squadra prettamente contropiedista, che basava il proprio gioco sulla densitá difensiva e sulle verticalizzazioni immediate. Come marcatore puro magari Siviglia era piú bravo dei nostri (almeno a fine carriera, che i nostri, tranné Radu, sono ancora giovani), ma come insieme di caratteristiche mi sa che l'unico inferiore é Patric e magari Bastos che a me personalmente non piace.

Nel primo anno non c'era manco Cribari se non sbaglio, ma io parlo dell'idea di quella squadra che a livello di memoria ho paura a confrontarmi con te.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 07 Feb 2018, 17:48
Cribari c'era il primo anno di Rossi.
Lui il periodo di Rossi lo ha fatto tutto, come anche Siviglia, arrivato un anno prima.
Siviglia aveva due grandi doti: la concentrazione e la capacità di essere pericoloso nell'altra area.
Però, appunto, era un marcatore puro con mezzi tecnici limitatissimi. In una difesa a 3 non giocherebbe mai o comunque non renderebbe come in una difesa a 4 accanto a un "libero" a un "impostatore".
Insieme hanno fatto due grandi stagioni, così come due grandi stagioni (due e mezzo, suvvia) hanno fatto Dias e Biava.
Diciamo che il Siviglia delle prime tre stagioni, un posticino in questa Lazio potrebbe perfino trovarlo, quello del secondo triennio, mai nella vita.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: JamesHerriot il 19 Mar 2018, 09:28
Mi sono limitato a scrivere ieri sera perché veramente troppo deluso.
Quest'anno ci credevo veramente che raggiungere la Champions potesse essere più che fattibile per noi.
Sarebbe stato un traguardo importantissimo per il nostro futuro. Avrebbe portato tanti soldi in cassa, visibilità per una squadra col bilancio in ordine avrebbe significato sponsor e ulteriore rafforzamento della squadra.
Alcuni dei nostri fenomeni tra cui SMS avrebbero potenzialmente potuto scegliere di rimanere e altri sarebbero stati invogliati ad arrivare.

Abbiamo buttato tutto all'aria , per non voler lasciare niente per strada.
La Champions è ormai andata, la squadra è stanca fisicamente e mentalmente, ha perso identità.
Questo perché siamo stati presuntuosi , pensavamo di poter affrontare tutto senza lasciare niente per strada. Complimenti per la cazzata stratosferica.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Moses E. Herzog il 19 Mar 2018, 09:55
Questa analisi è fuffa perchè non tiene conto dei punti rubati (da ieri a due cifre).

E comunque la Champions è andata un par de palle, VAR permettendo ci sono due scontri diretti mi pare.

Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: SSL il 19 Mar 2018, 09:56
Citazione di: JamesHerriot il 19 Mar 2018, 09:28
Mi sono limitato a scrivere ieri sera perché veramente troppo deluso.
Quest'anno ci credevo veramente che raggiungere la Champions potesse essere più che fattibile per noi.
Sarebbe stato un traguardo importantissimo per il nostro futuro. Avrebbe portato tanti soldi in cassa, visibilità per una squadra col bilancio in ordine avrebbe significato sponsor e ulteriore rafforzamento della squadra.
Alcuni dei nostri fenomeni tra cui SMS avrebbero potenzialmente potuto scegliere di rimanere e altri sarebbero stati invogliati ad arrivare.

Abbiamo buttato tutto all'aria , per non voler lasciare niente per strada.
La Champions è ormai andata, la squadra è stanca fisicamente e mentalmente, ha perso identità.
Questo perché siamo stati presuntuosi , pensavamo di poter affrontare tutto senza lasciare niente per strada. Complimenti per la cazzata stratosferica.
Io i discorsi come i tuoi non li capisco.
Sta storia di accannà sempre le coppe non la capisco. Se eravamo usciti già dall'EL non ti cambiava nulla perché in campionati ti hanno sabotato. E ci attaccavamo al cazzo ancora mejo!
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 19 Mar 2018, 10:01
La Lazio è andata avanti in una competizione magnifica dove se fa il suo - essendo più forte del Salisburgo - può ritrovarsi in una semifinale europea dopo 15 anni.
Se doveva buttare all'aria qualcosa, doveva essere il campionato, per me, il cui andazzo era chiaro da mesi.
In campionato stiamo tracollando con 8 punti nelle ultime 8 partite, un cammino simile al Petkovic del primo anno, che però il campionato lo mollò davvero.
Qui c'è ancora tempo per ritornare a fare punti, vedremo se basteranno.

Tutto stava a capire - il senso di questo topic - chi poteva darti una mano SERIA tra le seconde linee.
Lo hanno fatto solo Felipe Anderson (nei due turni di EL, non in campionato) e Luiz Felipe (nonostante errori che hanno anche determinato punteggi, ha fatto il giocatore di calcio). 
Gli altri, comparse o comparsacce.

Ma mi pare presto per dire che il campionato sia game over.
Chissà se il fatto che ora siamo dietro e dobbiamo rincorrere ci ridia un po' di libertà nella testa.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Zoppo il 19 Mar 2018, 10:08
Purtroppo i nodi sono venuti al pettine.
Al netto della bravura di Inzaghi e ad un Leiva S T E L L A R E, il mercato di Tare incomincia a non essere più perfetto come sembrava.

I due portoghesi e di gennaro su tutti...
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Kobra il 19 Mar 2018, 10:21
I campionati si decidono a primavera: se avremo forza nelle gambe dopo la sosta è ancora tutto da decidere.
E, attenzione, che in primavera le squadre corrono meno e ci sono più spazi: l'ultimo Klose da fine marzo a metà maggio fece in tempo a siglare 7 reti.
Quanti giocatori diamo alle nazionali in questa sosta?
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 19 Mar 2018, 10:22
Citazione di: Kobra il 19 Mar 2018, 10:21
Quanti giocatori diamo alle nazionali in questa sosta?

Inzaghi ha detto 10.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: A.Nesta (c) il 19 Mar 2018, 10:44
Citazione di: Zoppo il 19 Mar 2018, 10:08
Purtroppo i nodi sono venuti al pettine.
Al netto della bravura di Inzaghi e ad un Leiva S T E L L A R E, il mercato di Tare incomincia a non essere più perfetto come sembrava.

I due portoghesi e di gennaro su tutti...

L'ho scritto pure io ieri. Tutto vero la storia degli arbitri ect... ma Inzaghi (che comunque critico) non ha avuto a disposizione almeno due cambi fondamentali tra cc e attacco (nonostante i soldi ci fossero) e fossero evidenti già da prima torti arbitrali e lacune tecniche degli acquisti di agosto. L'obiettivo è entrare in EL, punto.


Comunque arrivati a questo punto, io punterei tutto sulla coppa, perché vincere l'EL (magari!) ti porta soldi, l'ingresso diretto in Champions e ti fa fare un salto gigantesco tra le grandi d'europa.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: gentlemen il 19 Mar 2018, 10:46
Citazione di: cuchillo il 19 Mar 2018, 10:01
La Lazio è andata avanti in una competizione magnifica dove se fa il suo - essendo più forte del Salisburgo - può ritrovarsi in una semifinale europea dopo 15 anni.
Se doveva buttare all'aria qualcosa, doveva essere il campionato, per me, il cui andazzo era chiaro da mesi.
In campionato stiamo tracollando con 8 punti nelle ultime 8 partite, un cammino simile al Petkovic del primo anno, che però il campionato lo mollò davvero.
Qui c'è ancora tempo per ritornare a fare punti, vedremo se basteranno.

Tutto stava a capire - il senso di questo topic - chi poteva darti una mano SERIA tra le seconde linee.
Lo hanno fatto solo Felipe Anderson (nei due turni di EL, non in campionato) e Luiz Felipe (nonostante errori che hanno anche determinato punteggi, ha fatto il giocatore di calcio). 
Gli altri, comparse o comparsacce.

Ma mi pare presto per dire che il campionato sia game over.
Chissà se il fatto che ora siamo dietro e dobbiamo rincorrere ci ridia un po' di libertà nella testa.
2008-09, 2010-11, 2011-12, 2012-13, 2014-15...e l'attuale....queste sono le stagioni in cui nel girone d'andata, ed almeno fino a febbraio eravamo nelle prime tre o quattro posizioni di campionato, ed anche allora ricordo gli stessi discorsi verso chi faceva notare che la mancanza di ricambi avrebbe fatto venire i nodi al pettine...."...sempre i soliti criticoni....siamo secondi...siamo terzi...siamo quarti...."....e purtroppo si arrivava negli ultimi 2 mesi e mezzo di campionato a confermare il trend negativo, o quantomeno non si riusciva a confermare, nella fase decisiva della stagione, quanto di buono si era fatto, lasciandoci delusi rispetto a quel che avevamo sognato.
In qualsiasi sport, dal ciclismo, al Tennis, all'atletica leggera, al Nuoto ci sono momenti della contesa in cui escono fuori i valori, in cui sono decisivi i punti forti ed i punti deboli di un atleta o di un organico, nelle fasi decisive di una stagione escono fuori i valori veri tecnici ed atletici.
Non sta accadendo nulla di clamoroso, siamo corti a livello di organico nella qualità, Murgia, Di Gennaro, Caicedo, Nani....questi sono i giocatori che avrebbero dovuto fornire un contributo accettabile facendo rifiatare qualche titolare, e purtroppo per noi non sono all'altezza, la verità è che in attacco dietro Immobile c'è un attaccante che farebbe fatica a giocare titolare nella SPAL, e lo dico senza polemica, sono dati di fatti, e giocando anche al massimo in Europa League il giovedì è normale pagare dazio, ma penso che sarebbe stato lo stesso pure senza.
Non sta accadendo nulla di clamoroso, siamo solo in netto calo, un trend che in molte stagioni è avvenuto, spero molto nella Europa League, in campionato penso che sarà dura tenere il passo di Inter Milan e Roma.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: bak il 19 Mar 2018, 10:53
Citazione di: Zoppo il 19 Mar 2018, 10:08
Purtroppo i nodi sono venuti al pettine.
Al netto della bravura di Inzaghi e ad un Leiva S T E L L A R E, il mercato di Tare incomincia a non essere più perfetto come sembrava.

I due portoghesi e di gennaro su tutti...

Tre portoghesi. Sono tre, compreso Nani che pare sia venuto a svernare. Per il resto concordo.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 19 Mar 2018, 11:06
Citazione di: gentlemen il 19 Mar 2018, 10:46
2008-09, 2010-11, 2011-12, 2012-13, 2014-15...e l'attuale....

2014-'15, proprio no, dai.
Siamo arrivati ai preliminari mangiando 8 punti al Napoli.
Non siamo riusciti a mantenere il secondo posto che, tuttavia, occupammo per una sola giornata (vittoria nostra con l'Empoli e pareggio della Roma a Torino).
Ma la Roma era una squadra più forte e noi siamo andati sopra solo di 1 punto, come detto. Non mi pare che ce la siamo fatta addosso, come nel biennio 2010/12.

Penso che la similitudine sia più con la stagione 2012/13.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: gentlemen il 19 Mar 2018, 11:12
Citazione di: cuchillo il 19 Mar 2018, 11:06
2014-'15, proprio no, dai.
Siamo arrivati ai preliminari mangiando 8 punti al Napoli.
Non siamo riusciti a mantenere il secondo posto che, tuttavia, occupammo per una sola giornata (vittoria nostra con l'Empoli e pareggio della Roma a Torino).
Ma la Roma era una squadra più forte e noi siamo andati sopra solo di 1 punto, come detto. Non mi pare che ce la siamo fatta addosso, come nel biennio 2010/12.

Penso che la similitudine sia più con la stagione 2012/13.
Certamente, ma anche lì avemmo un calo clamoroso le ultime 6-7 partite, nel 2012-13 uscimmo di scena dalla lotta Champions molto prima, ma le dinamiche sono simili, cambiano i tempi, pareggiamo con il Chievo in casa, rischiammo la sconfitta a Bergamo, e fumma graziati dal rigore sparato alto da Higuain....la Roma era davvero alle corde, ma noi pagammo lo sforzo di una rincorsa clamorosa.
alla fine i valori di un organico, l'esperienza o meno a giocare ai vertici vengono fuori, ci sta poco da fare, la roma, pur con le sue incertezze, ogni anno gioca in CL e si confronta con grandi club, e questo in campionato, vuoi o no, ti porta un qualcosa in più di esperienza, ecco perché penso sia importante andare il più avanti possibile in EL.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Kobra il 19 Mar 2018, 11:14
Citazione di: cuchillo il 19 Mar 2018, 10:22
Inzaghi ha detto 10.

Strakosha, Marusic, Sergej, Murgia, Immobile e Parolo sono 6.
Me ne mancano 4
;)
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: SSL il 19 Mar 2018, 11:29
Citazione di: Kobra il 19 Mar 2018, 10:21
I campionati si decidono a primavera: se avremo forza nelle gambe dopo la sosta è ancora tutto da decidere.
E, attenzione, che in primavera le squadre corrono meno e ci sono più spazi: l'ultimo Klose da fine marzo a metà maggio fece in tempo a siglare 7 reti.
Quanti giocatori diamo alle nazionali in questa sosta?
Quest'anno la lotta per non retrocedere è agguerrita. In più devono decidere chi aiutare di più tra Inter e Milan e la riom manco la considero.
Non bisogna mollare prima di tutto perché bisogna difendere il 5 posto.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 19 Mar 2018, 11:35
Citazione di: Kobra il 19 Mar 2018, 11:14
Strakosha, Marusic, Sergej, Murgia, Immobile e Parolo sono 6.
Me ne mancano 4
;)

Ci provo...
Lukaku, Nani, Bastos e Cáceres (chiamano ancora Gonzalez, nulla di strano che lo abbiano chiamato...)
Ipotizzo, eh.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: paolo1971 il 19 Mar 2018, 11:36
Negare la difficoltà tattica e forse anche fisica (anche se il tecnico nega e io propendo con lui) o mentale, sarebbe sciocco. Ma rimaniamo in corsa, con un calendario a mio avviso molto buono al netto di derby e dell'Inter all'ultima giornata. Quindi prima di buttare tutto all'aria, sport nel quale noi laziali siamo veramente inarrivabili, aspetterei.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: paolo71 il 19 Mar 2018, 11:47
la scelta è da fare al rientro della sosta.
La mia priorità sarebe la seguente

EL:
doveroso arrivare al doppio confronto col salisburgo con i titolarissimi e centrare la semifinale ad ogni costo.

campionato:
battere il benevento anche con mezza squadra.
Salvare il V posto.

to be continued.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Kobra il 19 Mar 2018, 11:47
Citazione di: cuchillo il 19 Mar 2018, 11:35
Ci provo...
Lukaku, Nani, Bastos e Cáceres (chiamano ancora Gonzalez, nulla di strano che lo abbiano chiamato...)
Ipotizzo, eh.

Sarebbe ottimo, nel senso che (al netto di Immobile e Parolo) pagheremmo relativamente poco dazio.
:since

Con il Benevento in casa la turnazione è obbligatoria
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: giorgione il 19 Mar 2018, 11:55
Scusate le espressioni colorite... Ma che caxxo mollamo? Un par de balls e a caxxo duro fino alla fine su tutti i fronti!!! Forza Lazio Carica!
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Andrewblu il 19 Mar 2018, 12:06
Non si molla nulla, ma che davvero? Abbiamo tutte le possibilità di arrivare quarti. In giro ci sono Inter-Juventus, Juventus-Milan, Merde-Juventus, Milan-Inter, Milan-Napoli, Atalanta-Inter
Le uniche 3 partite toste le abbiamo in casa:
Lazio-Merde
Lazio-Atalanta
Lazio-Inter
le altre 6 partite, una Lazio decente può fare bottino pieno (Crotone, Fiorentina, Torino, Sampdoria, Benevento, Udinese).

In Europa League puoi arrivare ad occhi chiusi in semifinale e farei di tutto per arrivarci.
Quarto posto e finale di Europa League evitando l'Atletico Madrid SI PUO' !!!!
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: JamesHerriot il 19 Mar 2018, 12:28
Citazione di: Andrewblu il 19 Mar 2018, 12:06
Non si molla nulla, ma che davvero? Abbiamo tutte le possibilità di arrivare quarti. In giro ci sono Inter-Juventus, Juventus-Milan, Merde-Juventus, Milan-Inter, Milan-Napoli, Atalanta-Inter
Le uniche 3 partite toste le abbiamo in casa:
Lazio-Merde
Lazio-Atalanta
Lazio-Inter
le altre 6 partite, una Lazio decente può fare bottino pieno (Crotone, Fiorentina, Torino, Sampdoria, Benevento, Udinese).

In Europa League puoi arrivare ad occhi chiusi in semifinale e farei di tutto per arrivarci.
Quarto posto e finale di Europa League evitando l'Atletico Madrid SI PUO' !!!!

Questa Lazio non vince nemmeno col Benevento ed il Salisburgo.
E' una squadraballa sbando fisicamente e tatticamente. 14 partite solo 4 vittorie . 8 punti nelle ultime 8 in campionato. Non viaggiamo nemmeno ad una media EL . Ci possiamo riprendere solo se cominciamo a recuperare i titolari e a riposarci in settimana. Ma credo sia tardi visto gli arbitraggi ci riservano.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: disappearingfs il 19 Mar 2018, 12:34
Magari vincessimo quelle 6 ''facili'', penso ci metteremmo tutti la firma... Ad inizio stagione erano complicate, come lo son tutte le partite. Oggi, in queste condizioni, lo son molto di più. Non molliamo ragà, forza Lazio!!! :ssl
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Cesio il 19 Mar 2018, 12:41
Di partite pessime ne abbiamo viste, in casa col Genoa ad esempio abbiamo fatto ridere, poi questa Lazio è andata a Kiev e ha vinto due a zero con la Dinamo. Non possiamo quindi fare previsioni e addirittura lanciarci a dire che non vinciamo manco con Benevento e Salisburgo. Te lo hanno già scritto in tanti che non è finita manco per niente
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: [GG] il 19 Mar 2018, 12:47
5 partite tra noi e la EL.
bastano 3 vittorie e 2 pareggi...
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: disappearingfs il 19 Mar 2018, 12:51
Io ho la sensazione che le piccole di Serie A sappiano difendersi molto meglio delle piccole in Europa...
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: bak il 19 Mar 2018, 13:14
Citazione di: Andrewblu il 19 Mar 2018, 12:06
Non si molla nulla, ma che davvero? Abbiamo tutte le possibilità di arrivare quarti. In giro ci sono Inter-Juventus, Juventus-Milan, Merde-Juventus, Milan-Inter, Milan-Napoli, Atalanta-Inter
Le uniche 3 partite toste le abbiamo in casa:
Lazio-Merde
Lazio-Atalanta
Lazio-Inter
le altre 6 partite, una Lazio decente può fare bottino pieno (Crotone, Fiorentina, Torino, Sampdoria, Benevento, Udinese).

In Europa League puoi arrivare ad occhi chiusi in semifinale e farei di tutto per arrivarci.
Quarto posto e finale di Europa League evitando l'Atletico Madrid SI PUO' !!!!

C'è solo da riordinare le idee, sono d'accordo anche io che non si molla niente.
La vedo differente in due punti:
a) Crotone dipende come ci arriva allo scontro del 13 maggio. Se sono già in B concordo con te; se sono attaccati al treno salvezza non la vedo semplice;

b) in EL ci sono altre due squadre da evitare nell'eventuale semifinale: Lipsia e Arsenal.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Andrewblu il 19 Mar 2018, 13:31
Citazione di: bak il 19 Mar 2018, 13:14
C'è solo da riordinare le idee, sono d'accordo anche io che non si molla niente.
La vedo differente in due punti:
a) Crotone dipende come ci arriva allo scontro del 13 maggio. Se sono già in B concordo con te; se sono attaccati al treno salvezza non la vedo semplice;

b) in EL ci sono altre due squadre da evitare nell'eventuale semifinale: Lipsia e Arsenal.

Ok. Però in semifinale incontri una tra Atletico Madrid, Arsenal e Lipsia (o il Marsiglia se elimina il Lipsia). Quindi eviterei innanzitutto l'Atletico Madrid che con Griezmann, Diego Costa e Koke & co può farti molto male...
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Raizen il 19 Mar 2018, 13:43
Citazione di: Andrewblu il 19 Mar 2018, 12:06
Non si molla nulla, ma che davvero? Abbiamo tutte le possibilità di arrivare quarti. In giro ci sono Inter-Juventus, Juventus-Milan, Merde-Juventus, Milan-Inter, Milan-Napoli, Atalanta-Inter
Le uniche 3 partite toste le abbiamo in casa:
Lazio-Merde
Lazio-Atalanta
Lazio-Inter
le altre 6 partite, una Lazio decente può fare bottino pieno (Crotone, Fiorentina, Torino, Sampdoria, Benevento, Udinese).

In Europa League puoi arrivare ad occhi chiusi in semifinale e farei di tutto per arrivarci.
Quarto posto e finale di Europa League evitando l'Atletico Madrid SI PUO' !!!!
Possibile, ma oltre a una buona dose di fortuna sarebbe necessario che almeno uno dei tanti panchinari si dimostrasse adeguato per dare un cambio ai titolarissimi. Al momento la squadra rischia di scoppiare per mancanza di alternative in quello che, a parer mio, è il motore del 3-5-2, il centrocampo!
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: eagledrepanum il 19 Mar 2018, 13:43
Citazione di: [GG] il 19 Mar 2018, 12:47
5 partite tra noi e la EL.
bastano 3 vittorie e 2 pareggi...
....... anche 4 pareggi ed 1 vittoria  :ssl
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: vaz il 19 Mar 2018, 13:56
ma a mollare non molliamo.
però parlare di calendario facile dopo aver appena strappato due puntacci in rimonta con cagliari e bologna mi pare quantomeno ardimentoso.
per me ora tutto deve essere messo sull'EL. In campionato difficilmente finiremo sopra l'Inter, e il piazzamento EL dovrebbe cmq essere sicuro.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: StylishKid il 19 Mar 2018, 14:23
http://www.youtube.com/watch?v=hBVQAOO6zmM
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Daniela il 19 Mar 2018, 14:28
basta fare "tabelle"
testa bassa e pedalare, e riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: RubinCarter il 19 Mar 2018, 14:28
Citazione di: vaz il 19 Mar 2018, 13:56
ma a mollare non molliamo.
però parlare di calendario facile dopo aver appena strappato due puntacci in rimonta con cagliari e bologna mi pare quantomeno ardimentoso.
per me ora tutto deve essere messo sull'EL. In campionato difficilmente finiremo sopra l'Inter, e il piazzamento EL dovrebbe cmq essere sicuro.

Vero.

Il problema è che quando le altre arrancano il rigoretto le salva.

Noi , per rimanere alle ultime 3, un rigore sullo0 0-0 contro la Juve, uno a cagliari sull 1-1(?) e uno ieri sull' 1-1 .


Io sto incazzato col Mister, ma questi sono altri fatti da mettere a corredo. E sono pesantissimi.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: cuchillo il 19 Mar 2018, 14:53
Non siamo la Juve e il Napoli ma fortunatamente manco la Roma, l'Inter e il Milan lo sono.
Permettetemi, ma l'idea che la Lazio faccia 18 punti in quelle 6 partite è UTOPIA. Ma lo stesso direi delle altre 3.
E' una cosa che può capitare, certo. Guardate il Milan da quale filotto assurdo viene. Ma la normalità è che queste 4 squadre viaggino a velocità di crociera più basse.
Nessuna tra queste 4 andrà sopra i 2,2 punti di media a partita da qui alla fine. Tutte sono destinate a vincerne al massimo 6 su 9. Vedremo il derby di Milano come finirà, in tutto questo. A mio avviso bisogna tifare Milan, non abbiamo alternative. 
La Lazio aveva il miglior calendario di tutte dopo l'ottava di ritorno, avendo già incontrato Juve e Napoli - oltre che il Milan - e diverse pericolanti (Spal, Chievo, Genoa, Sassuolo, Verona) ma per adesso ha dilapidato questo grande vantaggio che aveva, sia di classifica sia di calendario.
Continuo a pensare che nelle 9 che restano la Lazio abbiamo ANCORA il miglior calendario, complessivamente.
Bisogna vedere se sapremo approfittarne ma è comunque durissima.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: paolo71 il 19 Mar 2018, 14:56
io dico che gli sforzi maggiori adesso, vanno messi in EL, potrebbero aprirsi scenari bellissimi...
questo non significa sbragare in campionato, ma fra le 2 competizioni la formazione titolarissima in EL per i quarti.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Kobra il 19 Mar 2018, 15:01
Citazione di: cuchillo il 19 Mar 2018, 11:35
Ci provo...
Lukaku, Nani, Bastos e Cáceres (chiamano ancora Gonzalez, nulla di strano che lo abbiano chiamato...)
Ipotizzo, eh.

Mi è venuto in mente che la Serbia - dopo tempo immemore - ha convocato il buon Basta
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: portugal il 19 Mar 2018, 15:12
Sinceramente, sono molto deluso dal cammino della squadra in queste ultime settimane.
La paura che la squadra sia prossima ad implodere, mi spaventa per non dire che mi terrorizza! Troppi errori sotto porta, difesa che si fa infilare con troppa facilità, un centrocampo che ha finito la benzina e, un portiere che sta cominciando a tornare... normale! Se ci aggiungiamo che pure il mister è in confusione, c'è poco da stare allegri...mi consola il fatto che la tifoseria è comunque vicina alla squadra e che, credo, il peggio, dovrebbe essere alle spalle.
Che dire ...incrociamo le dita...
Adda' passa' a nuttata e auguriamoci che la crisi colpisca anche chi ci precede o ci segue
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: ssl1900 il 19 Mar 2018, 15:56
Sicuramente c'è una crisi di gioco e mentale probabilmente dovuta a stanchezza fisica.
Forse qualche scelta infelice di Inzaghi ha contribuito a rafforzarla piuttosto che a farla passare.
E gli arbitri hanno fatto il resto...

Però non è finito nulla, siamo in corsa per la vittoria della EL e per la qualificazione in CL.
Mi auguro che la sosta aiuti a ricaricare le batterie per affrontare al meglio questo finale di stagione. E mi auguro che Inzaghi possa trovare alternative e soluzioni per superare la crisi.
Noi cerchiamo di stare uniti e compatti, sosteniamo la squadra e chi può vada allo stadio...

AVANTI LAZIO!
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: PabloHoney il 19 Mar 2018, 16:25
Citazione di: portugal il 19 Mar 2018, 15:12
Sinceramente, sono molto deluso dal cammino della squadra in queste ultime settimane.
La paura che la squadra sia prossima ad implodere, mi spaventa per non dire che mi terrorizza! Troppi errori sotto porta, difesa che si fa infilare con troppa facilità, un centrocampo che ha finito la benzina e, un portiere che sta cominciando a tornare... normale! Se ci aggiungiamo che pure il mister è in confusione, c'è poco da stare allegri...mi consola il fatto che la tifoseria è comunque vicina alla squadra e che, credo, il peggio, dovrebbe essere alle spalle.
Che dire ...incrociamo le dita...
Adda' passa' a nuttata e auguriamoci che la crisi colpisca anche chi ci precede o ci segue

un post per inguaribili ottimisti proprio eh...
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: celestebianco il 19 Mar 2018, 16:42
Nessun bivio: Europa League (finale) a 4 gare, con possibilità, con un po' di fortuna, che si profili un sorteggio Arsenal-Atletico M. e LAZIO-marsiglia/lipsia; ci punterei alla grande giocando con tutti i migliori.
Campionato: siamo ad un punto dalla quarta con scontro diretto (var permettendo), e 27 punti ancora a disposizione.
Io direi due percorsi paralleli, che una squadra forte come la nostra (riposata) è in grado di affrontare.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: UnDodicesimo il 19 Mar 2018, 17:53
se era troppo presto quando questo topic fu aperto per prendere una decisione, e visto che mi pare Inzaghi abbia cercato di andare avanti su tutti i fronti, oggi come oggi, tra sosta e le avversarie delle prossime 2 giornate in campionato, credo che sia ancora piu' presto.

nelle prossime 3 gare mi aspetto solo vittorie, e in EL piu' convincente possibile da rendere il ritorno una semplice pratica ed arrivare poi al derby, uno degli scontri diretti per la CL, al meglio.

non ci riuscissimo, bisognera' vedere cosa si e' fatto.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: Biafra il 19 Mar 2018, 18:03
Non si molla nulla,
perché squadra e mister hanno costruito una stagione meravigliosa,
perché in campionato mancano nove giornate alla fine e siamo ancora in piena lotta per il quarto posto,
perché siamo ai quarti di Europa League.

Ma soprattutto non si molla nulla perché faremmo quello che spera quell'immenso letamaio che è il calcio italiano inteso come, aia, lega, coni e (sedicente) stampa sportiva.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: AquiladiMare il 19 Mar 2018, 19:22
Citazione di: Biafra il 19 Mar 2018, 18:03
Non si molla nulla,
perché squadra e mister hanno costruito una stagione meravigliosa,
perché in campionato mancano nove giornate alla fine e siamo ancora in piena lotta per il quarto posto,
perché siamo ai quarti di Europa League.

Ma soprattutto non si molla nulla perché faremmo quello che spera quell'immenso letamaio che è il calcio italiano inteso come, aia, lega, coni e (sedicente) stampa sportiva.

Fino a che la matematica ci da delle possibilità dovremo esserci.
Titolo: Re:La Lazio a un bivio?
Inserito da: robylele il 19 Mar 2018, 19:32
Si vede lontano un miglio che la squadra ci crede e che lotta e questa é la base di partenza.
Adesso arriva una sosta che, al contrario di altre volte, potrebbe essere come il cacio sui maccheroni.

Si riparte tra 2 settimane e potrebbero essere tutte vittorie o quasi. Nelle prime 4 posizioni secondo me ci saremo, così come onoreremo ancora a lungo la E.L.