Ogni anno si dice che è l'anno che verrà, che è il primo di una nuova era, che l'obiettivo è l'Europa.
Bene.
Ci sono anni, però, nei quali ci sono momenti che necessitano di una analisi attenta, perché di passaggio e perché si sommano coincidenze importanti.
Il prossimo lo è e non per alzare l'asticella oppure per proclamare altisonanti obiettivi.
Il prossimo anno, ci troviamo con molti giocatori a scadenza di contratto per i quali non serve il rinnovo e con ruoli interi che devono essere adeguatamente ricoperti:
Non in porta (almeno non è la priorità)
Difesa:
Un terzino destro, uno sinistro, un centrale
Centrocampo:
un alternativa a Biglia
Attacco:
2 punte.
Tanta roba che non può essere composta da "un tot al chilo" con soli prospetti o scommesse a 0.
Serve, insomma, una campagna acquisti intelligente: come quella che è stata quando sono arrivati Parolo e Basta.
Servono giocatori dai nomi non altisonanti, ma di sostanza: gente esperta ma non vecchia, e sana.
Non ho la ricetta, né nomi, ma servono almeno 6 giocatori.
Non mi aspetto Diego Costa né Falcao e, guarda un po', nemmeno un Dzeko, ma gente alla Immobile, Perotti, Zaza, Allan (prima che lo prendesse il Napoli), Danilo, Paletta, Padoin, Sturaro,
Insomma gente concreta: basta tacchi, tacchetti, double e sombreri. I Milinkovic costano e ne azzecchi uno, non sempre e facile trovarli.
Meglio una Lazio operaia, ma solida che una farfalla fragile.