Citazione di: Gianluko il 26 Lug 2021, 17:36
Si, ma se il pensiero altrui è che fascismo e antifascismo pari sono (è tutta politica), che bella ciao è un canto di parte, che i fascisti non esistono io sarò libero di definirle cazzate?
Sono io l'antidemocratico?
Boh, io veramente penso che sia una battaglia persa.
Qui non si tratta di battaglie perse o vinte, per me.
Fascismo e anti fascismo sono all'antitesi. Se uno è tutto quanto di antidemocratico, estremistico e intollerante, l'altro è l'opposto.
Politica: esiste nell'arco costituzionale una sinistra-centrosinista e una destra-centrodestra.
Può essere che per alcuni la sinistra centrosinistra sia più democratica della destra centrodestra. Il mio pensiero è che finchè si rimane nella legalità e nel rispetto ognuno può esprimersi.
Mi classifico liberale (chiamami Zanone....

), ascolto e mi faccio una mia idea. Posso provare fastidio per la Lega (a maggior ragione adesso che cavalca i no vax), considero la Meloni un "animale politico intelligente; poi si può essere o meno d'accordo.
Bella Ciao è un canto di libertà all'origine, poi usato da una parte (e quindi osteggiato da un'altra parte) poi diventata quasi una canzonetta di moda cantata perchè orecchiabile e resa "popolare " per la bimibominkia generation grazie ad una serie televisiva.
A me, nato a metà degli anni 60, la facevano cantare in classe ogni mattina.
In quegli anni le ferite della guerra di liberazione, ma guerra civile, erano ancora presenti ed ognuno di noi di quella generazione ne porta da una parte o dall'altra le cicatrici.
Sarebbe stato meglio l'Inno d'Italia.
I fascisti intesi come estremisti nazionalisti e feccia antidemocratica, esistono e proliferano in un substrato subculturale.
Vanno per me emarginati.
Io lo sarei per tutti gli estremismi per chi si professa NO VAX, ad esempio o i NO TAV o coloro che ricorrono alla violenza e al teppismo, ma non voglio generare un OT e provocare risposte infastidite.
Se a fronte di quanto detto, mi classificate come fascista, o se sparo cazzate, lo vorrei sapere e non attraverso una urticante battutina, ma facendomi toccare con mano dove e come lo sono.