La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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Fiammetta

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Siamo solo all'inizio. Dategli tempo, perché andrà molto peggio di così.

Quintino

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Ma com'era quella cantilena presente anche sul forum: "Il fascismo in Italia non esiste. Vi fa comodo dirlo ma non esiste". Bella responsabilità per chi ha votato 'sti soggetti.

Jeffry

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Chi li ha votati sa benissimo cosa ha fatto.
Purtroppo.

Laziale abruzzese

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La destra, con la sua leder che è esponente del partito più di destra della coalizione, ha stravinto le elezioni...
Non vinto, stravinto! Non c'è stata proprio competizione....

Nella tornata elettorale successiva, quella per il consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, la vittoria della destra è stata ancora più netta, devastante, schiacciante, non c'è stata storia, con il centrosinistra, ed in particolare il PD, ridotto ai minimi termini...

Questi sono i fatti: i numeri non possono essere discussi.....

Mia personale previsione: se le argomentazioni delle opposizioni di centrosinistra saranno coerenti con la linea tenuta nell'ultimo periodo, dai migranti alla legge elettorale, dalla parità di genere al ponte sullo Stretto, e soprattutto se si continuerà a spacciare per "fascista" ogni cosa che viene condivisa, approvata e spesso auspicata dalla "suddetta" maggioranza del Paese.....in futuro la forbice sarà destinata ad aumentare.

Posso sbagliare, ma questa è la mia opinione....

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MisterFaro

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Citazione di: alex73 il 19 Apr 2023, 12:10
...
Ora il caso specifico di Lollobrigida e' chiaro...ha usato parole sbagliate perché portano a pensare a logiche e pensieri osceni proprio per le.associazioni che dicevo.
....


Dire che qualcuno ha usato parole sbagliate  può voler significare due cose:

a) le parole non rispecchiano quello che quel qualcuno pensa ed è stato quindi sostanzialmente frainteso

b) le parole rispecchiano quello che quel qualcuno pensa ma non era opportuno farlo capire

Nel caso del Ministro del Governo della Repubblica Italiana Francesco Lollobrigida a me sembra evidente che le parole rispecchiano i valori di riferimento. Valori propagandati per anni e che hanno fruttato consenso.



Riporto nuovamente i due esempi che mi sono capitati oggi:

Meloni: "Si, penso che ci sia un disegno di sostituzione etnica"
https://twitter.com/AlekosPrete/status/1542808648921092098?t=37M1dbqTiliQu0nABn4sfg&s=19

Salvini: "E' in corso un tentativo di genocidio delle popolazioni che abitano in Italia da qualche secolo"
https://twitter.com/AlekosPrete/status/1542808930249613312?t=Lt_FDT2fFNuJjQvBvxfWLA&s=19



Questo buonismo nel voler edulcorare valori ribaditi per anni da leader ed elettori di certe forze politiche non lo capisco. Se non si è d'accordo con quei valori, intendo.

Tarallo

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Sempre detto, il mistero rimane il perché, almeno in pubblico, neghino di essere fascisti e razzisti. Ma ditelo no? Chi ve dice niente, comandate voi...

FatDanny

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Citazione di: Laziale abruzzese il 19 Apr 2023, 15:41
La destra, con la sua leder che è esponente del partito più di destra della coalizione, ha stravinto le elezioni...
Non vinto, stravinto! Non c'è stata proprio competizione....

Nella tornata elettorale successiva, quella per il consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, la vittoria della destra è stata ancora più netta, devastante, schiacciante, non c'è stata storia, con il centrosinistra, ed in particolare il PD, ridotto ai minimi termini...

Questi sono i fatti: i numeri non possono essere discussi.....

Mia personale previsione: se le argomentazioni delle opposizioni di centrosinistra saranno coerenti con la linea tenuta nell'ultimo periodo, dai migranti alla legge elettorale, dalla parità di genere al ponte sullo Stretto, e soprattutto se si continuerà a spacciare per "fascista" ogni cosa che viene condivisa, approvata e spesso auspicata dalla "suddetta" maggioranza del Paese.....in futuro la forbice sarà destinata ad aumentare.

Posso sbagliare, ma questa è la mia opinione....

i numeri tocca saperli leggere però, soprattutto se parliamo di elezioni.
La destra ha questi numeri perché il popolo di sinistra non vota, non  sentendosi rappresentato da nessuno.  Queste elezioni hanno rappresentato un  vero e proprio record in tal senso.
Non è che tutti gli italiani  so' diventati di destra meloniana, ma è chiaro che se la destra va a votare e la sinistra no, la destra sembrerà rappresentare l'80% degli italiani.

Io penso che chi vota a destra non debba preoccuparsi di cosa dovrebbe fare la sinistra.
Abbiamo modi di pensare differenti, se uno di sinistra  non capisce come ragiona uno di destra, è strasicuro che uno di destra non capisce un'emerita mazza di come funziona uno di sinistra.
Questa cosa per cui se la sinistra si occupa di antifascismo e di diritti andrà  ancora peggio è la classica vulgata di destra, che si arroga l'idea di sapere non come  vota se stessa, ma come  votano tutti.
Pensa di coincidere con l'umano  universale (nessuna novità, è l'anticamera dell'assolutismo questo, pure a sinistra).

A sinistra il problema è che si è sgretolata ogni identità e ogni pensiero forte, sai com'è, dopo una sconfitta storica di livello globale capita, e questi sono stati sostituiti da una roba sbiadita e che non motiva alla battaglia manco i  parenti stretti di chi la promuove.
Stai sereno (cit) che quando si tornerà col pensiero forte, ANCHE sui diritti e l'antifascismo, la grande meloni tornerà quel moscerino che è e la sinistra tornerà a prendere voti a due cifre.
E a quel punto se divertimo, perché ovviamente nel pensiero forte viene considerato anche non tollerare più  molti dei comportamenti attuali che la destra si permette di avere, che saranno trattati con sonori calci nel culo.

MisterFaro

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Citazione di: Tarallo il 19 Apr 2023, 15:45
Sempre detto, il mistero rimane il perché, almeno in pubblico, neghino di essere fascisti e razzisti. Ma ditelo no? Chi ve dice niente, comandate voi...

Diamogli tempo, non disperare.
Il tempo di far metabolizzare certi valori a quella parte di elettorato che li ha votati ma che non sa bene CHI ha votato e il tempo di impossessarsi delle leve del potere politico/amministrativo/mediatico e vedrai che saremo accontentati, finalmente la smetteranno di negarlo anche in pubblico.

E sarà peggio.

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Jeffry

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Citazione di: Laziale abruzzese il 19 Apr 2023, 15:41
...se si continuerà a spacciare per "fascista" ogni cosa che viene condivisa, approvata e spesso auspicata dalla "suddetta" maggioranza del Paese...

Non è che alcune cose si spaccino per fasciste; semplicemente lo sono.
La favola che il Fascismo non c'è più è servita in campagna elettorale per alleviare la coscienza degli elettori di questa destra.
E, a quanto pare, ci sono riusciti.

vaz

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No, è che essendo blatte si vergognano

MisterFaro

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ci sono persone di destra che vedono il rischio fascismo e ne hanno paura.



L'ho voluto ricordare perché a leggere alcuni che votano a destra sembra che questo non sia ammissibile.

FatDanny

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nel pensiero  di questa destra italiana c'è questo pensiero bacato:

se una cosa è pensata/desiderata dalla maggioranza* degli italiani, non può essere razzista perché  ti pare che gli italiani sono in maggioranza razzisti?

Non conta il merito  delle politiche migratorie, delle politiche sulla cittadinanza, sull'accesso ai  servizi (vedi reddito), sulle condizioni di vita e di lavoro. Tutto questo è irrilevante quando si parla di razzismo,  se si parla del merito invece appare del tutto legittimo armarsi di bava alla bocca e ringhiare "prima gli italianiiii! alavorareeeeeh! bastasiamopieniiiiii! sostituzioneetnicaaaa! ilpresepeascuolaaaa! acasalorooo!"
Non contano queste cose, conta l'autopercezione di Giuseppe, impiegato a Cisterna di Latina, che ha perfetta cognizione dell'essere sociale e può stabilire oltre ogni ragionevole dubbio che non ce n'è di razzismo in Italia.
Questo è. Su questo poggiano. Su questo prolifera.
Lammerda.


* che sia effettivamente maggioranza è tutto da dimostrare, Meloni è stata votata da 1 italiano  su 4,  ma loro si  percepiscono così e questa autopercezione distorta diventa realtà incontestabile.
si può dire,  più correttamente, che siano  la maggioranza politica, seppur non numerica.

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alex73

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Citazione di: MisterFaro il 19 Apr 2023, 16:05
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ci sono persone di destra che vedono il rischio fascismo e ne hanno paura.



L'ho voluto ricordare perché a leggere alcuni che votano a destra sembra che questo non sia ammissibile.
e' timore ridicolo visto che esiste una legge che lo.vieta quindi se le.autorita fanno il loro dovere non succede nulla....se non fanno il loro dovere significa che c'è stato un golpe

alex73

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* 12.299
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Citazione di: FatDanny il 19 Apr 2023, 16:09
nel pensiero  di questa destra italiana c'è questo pensiero bacato:

se una cosa è pensata/desiderata dalla maggioranza* degli italiani, non può essere razzista perché  ti pare che gli italiani sono in maggioranza razzisti?

Non conta il merito  delle politiche migratorie, delle politiche sulla cittadinanza, sull'accesso ai  servizi (vedi reddito), sulle condizioni di vita e di lavoro. Tutto questo è irrilevante quando si parla di razzismo,  se si parla del merito invece appare del tutto legittimo armarsi di bava alla bocca e ringhiare "prima gli italianiiii! alavorareeeeeh! bastasiamopieniiiiii! sostituzioneetnicaaaa! ilpresepeascuolaaaa! acasalorooo!"
Non contano queste cose, conta l'autopercezione di Giuseppe, impiegato a Cisterna di Latina, che ha perfetta cognizione dell'essere sociale e può stabilire oltre ogni ragionevole dubbio che non ce n'è di razzismo in Italia.
Questo è. Su questo poggiano. Su questo prolifera.
Lammerda.


* che sia effettivamente maggioranza è tutto da dimostrare, Meloni è stata votata da 1 italiano  su 4,  ma loro si  percepiscono così e questa autopercezione distorta diventa realtà incontestabile.
si può dire,  più correttamente, che siano  la maggioranza politica, seppur non numerica.
e' l'ennesima tua interpretazione per carità rispettabile ma non necessariamente veritiera....chi non vota volontariamente per me non ha alcun diritto di parlare visto che il voto e' si un diritto ma anche un dovere.
Quindi chinon e' andato a votare ha fatto una cazzata clamorosa ed e' il primo responsabile

maumarta

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Citazione di: MisterFaro il 19 Apr 2023, 16:05
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ci sono persone di destra che vedono il rischio fascismo e ne hanno paura.



L'ho voluto ricordare perché a leggere alcuni che votano a destra sembra che questo non sia ammissibile.

Ho sempre votato a destra, almeno fino a qualche anno fa, quando anche a destra si aveva il pudore di cercare una crescita democratica per ripulire la vergogna del passato.
Poi ho cominciato a non capire più da che parte mettermi e da spettatore ho riconosciuto dei segnali inequivocabili per chi ha aperto almeno una volta un libro di storia.
Quel "prima gli italiani" puzzava tanto di razza ariana come tante altre porcate benedette dai social.
I social, il vero cancro, le vere metastasi che diffondono la piaga.
Ogni giorno scoprivo una analogia tra questo inizio secolo e l'inizio del precedente.
A questo ci ho aggiunto la consapevolezza che mio figlio stava vivendo la sua adolescenza in un momento pericoloso, dove non c'era modo di rilassarsi, di far passare certe cose.
Quando poi si è avvicinato a Casa Pound sono finiti i dubbi.
Il pericolo era evidente, lì davanti, nessuno lo chiamava per nome perchè abbiamo una Costituzione che non lo permette.
Oggi viviamo questi anni venti nella continua imitazione di quegli altri anni venti e tanti, troppi, non se ne accorgono semplicemente perchè di quegli anni non ne sanno niente.
Non ne sanno niente perchè il lavoro fatto sulla mortificazione della cultura è stato certosino e costrante e negli ultimi 10 anni ha cominciato a dare sempre più frutti.
Non ne sanno niente perchè la scuola, l'istruzione, è stata mortificata e ridotta ad un attestato di frequenza, in particolare la storia, ridotta a poco più di un fumetto.
I ragazzi si "maturano" senza aver studiato la Seconda Guerra Mondiale, avendo appena sfiorato il fascismo e il nazismo, come pretendiamo che se ne accorgano che esistono ancora se non sanno cosa sono?
Ho cominciato disperatamente a cercare una alternativa per il mio voto anche se dall'altra parte il vuoto è anche più preoccupante della folla che c'è a destra.
Questa mia ricerca l'ho condivisa con mio figlio, con la sua crescita.
Ho chiamato i suoi "amici" con il loro vero nome, glieli ho fatti riconoscere sui libri, nei film, nelle vie di Cracovia, nei locali di Kazimiers, davanti all'orrore di Auschwitz, sul binario agghiacciante di Birkenau.
Oggi frequenta l'Accademia delle Belle Arti, tutto un altro mondo, tutte altre persone, ed ha una testa aperta a 360° che il suo vecchio forse non avrà mai.
Forse si farà qualche cannetta di troppo ma il "male" lo abbiamo ricacciato indietro alla sua prima manifestazione.
Nel mio micromondo ho scelto di vivere 100 anni nel futuro ma mi rendo sempre più conto che troppa gente non sa che sta vivendo tante cose nate 100 anni nel passato.
Non lo sanno perchè, volontariamente, si è smesso di insegnarglielo.
Tornando alla Lazio, come tempo fa dicemmo su queste pagine, se dalle ceneri degli Eagles sono nati gli Irriducibili, cos potrà nmascere dalle loro ceneri?
Il discorso è lo stesso e la via di uscita è conoscere le cose, non farsele raccontare.

alex73

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Citazione di: FatDanny il 19 Apr 2023, 15:49
i numeri tocca saperli leggere però, soprattutto se parliamo di elezioni.
La destra ha questi numeri perché il popolo di sinistra non vota, non  sentendosi rappresentato da nessuno.  Queste elezioni hanno rappresentato un  vero e proprio record in tal senso.
Non è che tutti gli italiani  so' diventati di destra meloniana, ma è chiaro che se la destra va a votare e la sinistra no, la destra sembrerà rappresentare l'80% degli italiani.

Io penso che chi vota a destra non debba preoccuparsi di cosa dovrebbe fare la sinistra.
Abbiamo modi di pensare differenti, se uno di sinistra  non capisce come ragiona uno di destra, è strasicuro che uno di destra non capisce un'emerita mazza di come funziona uno di sinistra.
Questa cosa per cui se la sinistra si occupa di antifascismo e di diritti andrà  ancora peggio è la classica vulgata di destra, che si arroga l'idea di sapere non come  vota se stessa, ma come  votano tutti.
Pensa di coincidere con l'umano  universale (nessuna novità, è l'anticamera dell'assolutismo questo, pure a sinistra).

A sinistra il problema è che si è sgretolata ogni identità e ogni pensiero forte, sai com'è, dopo una sconfitta storica di livello globale capita, e questi sono stati sostituiti da una roba sbiadita e che non motiva alla battaglia manco i  parenti stretti di chi la promuove.
Stai sereno (cit) che quando si tornerà col pensiero forte, ANCHE sui diritti e l'antifascismo, la grande meloni tornerà quel moscerino che è e la sinistra tornerà a prendere voti a due cifre.
E a quel punto se divertimo, perché ovviamente nel pensiero forte viene considerato anche non tollerare più  molti dei comportamenti attuali che la destra si permette di avere, che saranno trattati con sonori calci nel culo.
quindi chi se ne e' lavato le mani di votare perché non si sentiva rappresentato facendo lo snob e' un cittadino affidabile? Sono persone a cui dobbiamo dire grazie? La politica e' partecipazione ed in cabina elettorale bisogna andarci a mettere la faccia

vaz

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Anche perché lí dentro dio ti osserva, Stalin no

alex73

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Citazione di: vaz il 19 Apr 2023, 17:02
Anche perché lí dentro dio ti osserva, Stalin no
beh direi contributo interessante alla.conversazione.....anche qui la redazione dorme....

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er polipo

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Citazione di: MisterFaro il 19 Apr 2023, 16:05
Promemoria:

ci sono persone di destra che vedono il rischio fascismo e ne hanno paura.

L'ho voluto ricordare perché a leggere alcuni che votano a destra sembra che questo non sia ammissibile.

Oh, ecco, grazie Misterfaro, perchè io sono un elettore di destra, e ho votato (sbagliandomi) per Calenda. E non avrei problemi a votare (di nuovo) anche il PD, se si riuscisse a comporre un'alleanza riformista liberal-democratica.
Ma no, mi spiace, questa destra fascista mi rappresenta ancor meno di quella berlusconiana (che dopo il 1994) non ho mai piu' votato.

MisterFaro

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Citazione di: maumarta il 19 Apr 2023, 16:56
Ho sempre votato a destra, almeno fino a qualche anno fa, quando anche a destra si aveva il pudore di cercare una crescita democratica per ripulire la vergogna del passato.
Poi ho cominciato a non capire più da che parte mettermi e da spettatore ho riconosciuto dei segnali inequivocabili per chi ha aperto almeno una volta un libro di storia.
Quel "prima gli italiani" puzzava tanto di razza ariana come tante altre porcate benedette dai social.
I social, il vero cancro, le vere metastasi che diffondono la piaga.
Ogni giorno scoprivo una analogia tra questo inizio secolo e l'inizio del precedente.
A questo ci ho aggiunto la consapevolezza che mio figlio stava vivendo la sua adolescenza in un momento pericoloso, dove non c'era modo di rilassarsi, di far passare certe cose.
Quando poi si è avvicinato a Casa Pound sono finiti i dubbi.
Il pericolo era evidente, lì davanti, nessuno lo chiamava per nome perchè abbiamo una Costituzione che non lo permette.
Oggi viviamo questi anni venti nella continua imitazione di quegli altri anni venti e tanti, troppi, non se ne accorgono semplicemente perchè di quegli anni non ne sanno niente.
Non ne sanno niente perchè il lavoro fatto sulla mortificazione della cultura è stato certosino e costrante e negli ultimi 10 anni ha cominciato a dare sempre più frutti.
Non ne sanno niente perchè la scuola, l'istruzione, è stata mortificata e ridotta ad un attestato di frequenza, in particolare la storia, ridotta a poco più di un fumetto.
I ragazzi si "maturano" senza aver studiato la Seconda Guerra Mondiale, avendo appena sfiorato il fascismo e il nazismo, come pretendiamo che se ne accorgano che esistono ancora se non sanno cosa sono?
Ho cominciato disperatamente a cercare una alternativa per il mio voto anche se dall'altra parte il vuoto è anche più preoccupante della folla che c'è a destra.
Questa mia ricerca l'ho condivisa con mio figlio, con la sua crescita.
Ho chiamato i suoi "amici" con il loro vero nome, glieli ho fatti riconoscere sui libri, nei film, nelle vie di Cracovia, nei locali di Kazimiers, davanti all'orrore di Auschwitz, sul binario agghiacciante di Birkenau.
Oggi frequenta l'Accademia delle Belle Arti, tutto un altro mondo, tutte altre persone, ed ha una testa aperta a 360° che il suo vecchio forse non avrà mai.
Forse si farà qualche cannetta di troppo ma il "male" lo abbiamo ricacciato indietro alla sua prima manifestazione.
Nel mio micromondo ho scelto di vivere 100 anni nel futuro ma mi rendo sempre più conto che troppa gente non sa che sta vivendo tante cose nate 100 anni nel passato.
Non lo sanno perchè, volontariamente, si è smesso di insegnarglielo.
Tornando alla Lazio, come tempo fa dicemmo su queste pagine, se dalle ceneri degli Eagles sono nati gli Irriducibili, cos potrà nmascere dalle loro ceneri?
Il discorso è lo stesso e la via di uscita è conoscere le cose, non farsele raccontare.

Grazie per aver raccontato una parte così intima della tua vita.
Persone come Te, sinceramente democratiche indipendentemente dall'orientamento sociopolitico, vengono omesse troppo spesso dalla narrazione corrente. E, se non sono presuntuoso, come me.


EDIT:
leggo ora Er Polipo, grazie anche a Te  ;)

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