La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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eandiamo

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Citazione di: vaz il 24 Ago 2023, 14:19
scusate, gesù cristo biondo e con gli occhi azzurri non è riscrivere la storia?

il pinocchio disney non è profondamente diverso da quello di collodi? La sirenetta messa ad esempio qualche pagina fa non è totalmente diversa dalla fiaba di Andersen?

Sempre che Gesù Cristo sia esistito davvero, non si tratta di riscrittura perché da sempre è illustrato così.
Per Pinocchio e la Sirenetta il discorso è ben diverso. Non possiamo parlare di riscrittura ma di adattamento più o meno fedele in quanto cambia il media.
Non dimentichiamo, visto che stiamo parlando delle favole, che le storie originali dei fratelli Grimm sono state totalmente riscritte.

vaz

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Citazione di: eandiamo il 24 Ago 2023, 14:25
Sempre che Gesù Cristo sia esistito davvero, non si tratta di riscrittura perché da sempre è illustrato così.
Per Pinocchio e la Sirenetta il discorso è ben diverso. Non possiamo parlare di riscrittura ma di adattamento più o meno fedele in quanto cambia il media.
Non dimentichiamo, visto che stiamo parlando delle favole, che le storie originali dei fratelli Grimm sono state totalmente riscritte.

allora, secondo me la figura di gesù cristo è proprio l'esempio più fulgido di whitewashing nella storia: prendere il (o uno dei) personaggio forse più potente della storia e consegnarlo all'immaginario bianco e con occhi azzurri, perchè è inammissibile altro.

riguardo le favole, appunto perchè fiabe, non c'è alzata di scudi per rispettare Andersen o i Grimm, ma invece si rizzano le penne se arrivano personaggi afroamericani al posto di caucasici. è proprio la narrazione che è drogata, per me.

eandiamo

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Citazione di: vaz il 24 Ago 2023, 14:29
allora, secondo me la figura di gesù cristo è proprio l'esempio più fulgido di whitewashing nella storia: prendere il (o uno dei) personaggio forse più potente della storia e consegnarlo all'immaginario bianco e con occhi azzurri, perchè è inammissibile altro.

riguardo le favole, appunto perchè fiabe, non c'è alzata di scudi per rispettare Andersen o i Grimm, ma invece si rizzano le penne se arrivano personaggi afroamericani al posto di caucasici. è proprio la narrazione che è drogata, per me.

Guarda, quando è uscita la storia che la Sirenetta sarebbe stata interpretata da una ragazza afroamericana a chi opponeva obiezioni chiedevo se loro avessero mai visto una sirena e di che colore avesse la pelle.
Ovviamente la mia era una provocazione, ma anche quello rientra non nella riscrittura ma nell'adattamento (come cambi la storia, cambi colore della pelle alla protagonista che Andersen aveva descritto in altro modo). Tu nell'adattare una storia sei libero di fare ciò che vuoi, anche trasportare la storia di Romeo e Giulietta nell'America degli anni '50, o far diventare Cyrano de Bergerac un nano.
Però, ripeto, cambia il media, quindi non è una riscrittura.

FatDanny

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Citazione di: vaz il 24 Ago 2023, 14:19
scusate, gesù cristo biondo e con gli occhi azzurri non è riscrivere la storia?

il pinocchio disney non è profondamente diverso da quello di collodi? La sirenetta messa ad esempio qualche pagina fa non è totalmente diversa dalla fiaba di Andersen?

già.
No eandiamo, gesù cristo non è sempre stato illustrato così, basti vedere qualche  raffigurazione dell'Alto medioevo.




La riscrittura è un qualcosa di presente da sempre, dall'antichità fino all'altroieri, ha riguardato i miti greci come le favole della nostra infanzia (che erano spesso e volentieri riscritte), ma oggi ce ne accorgiamo con scandalo.
Secondo me c'entra un po' l'ignoranza dei tempi attuali, un po' questo fatto che siamo ormai sospesi in un eterno presente in cui gli anni Ottanta-Novanta sembrano l'apogeo insuperabile della nostra civiltà, da cristallizzare in ogni loro dettaglio (storie incluse).
è un continuo  fiorire di "è sempre stato così" su una serie di comportamenti (o rappresentazioni) umani che denotano solo come un passato differente sia sistematicamente e pervicacemente cancellato (questa si che è cancel culture, btw)

Ma torno a una cosa che dice eandiamo, che si ricollega bene al discorso fatto con IB e poi con Gio.
Lui si augurerebbe una  trattazione apolitica. e proprio qui casca l'asino che prova a cancellare il  conflitto.
L'utopia liberale, quella che ricerca un'oggettività che non riesce mai a compiere del tutto, ritiene augurabile un discorso apolitico. Perché? Perché un discorso apolitico è un discorso non di parte. Dunque oggettivo e che consente di convenire in  termini generali.
Ed è questa l'aberrazione. Perché i discorsi non di parte non esistono (a meno che non parliamo di  leggi fisiche).
Esistono solo i discorsi di parte mascherati, che SEMBRANO apolitici.
Che SEMBRANO non ideologici.
E infatti hai tanti liberali che ti dicono "ma tu sei ideologico" "smettila di essere ideologico" proprio basandosi su questa convinzione - errata - di non essere  interessati anche loro in pari modo di un'ideologia.

Il discorso apolitico non è affatto augurabile. proprio perché significa semplicemente che è un discorso inconsapevole della propria politicità o, peggio, che consapevolmente la occulta per farla passare (come oggettiva). Non è un discorso in cui tutti ci si ritrovano perché oggettivo, ma uno in cui il più forte assimila il più debole grazie alla sua capacità egemonica.
L'impalcatura della modernità occidentale si basa esattamente su questo gigantesco pilastro.

Il post-moderno cosa ha fatto? Ha notato questo pilastro e l'ha denunciato. Ha detto "il re moderno è nudo".
Ma ha sfaciolato in  direzione opposta, pur di non compiere la suddetta scelta: Ogni cosa è relativa, la differenza è tutto, tutto è discorso.
Ed è infatti il post-moderno a consegnarci delle forme di politicamente corretto che essendo puramente discorsive finiscono per divenire prescrizioni fini a se stesse.

Andare concettualmente oltre questo dilemma si può.
Semplicemente accogliendo la politicità del discorso, spiegandosi  perché questa politicità è  preferibile in qualità di ragionamento consapevole del proprio posizionamento, invece di rifiutarla alla ricerca di un'apoliticità  impossibile o appiattirla ad un "valgono  tutte uguali" che ci lascia in balia di migliaia di discorsi isovalenti in cui se uno si offende con "puttana", uno "cazzo", uno "cane", uno "dio", uno "pasta", uno "quercia" e l'apoliticità ci impone di non adottare criteri di parte si finisce davvero per non poter dire più nulla. Assolutamente nulla.

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alex73

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Secondo me non si può mettere sullo stesso piano un romanzo/fiaba e tematiche religiose....cmq la.domanda di fondo e' se queste "riscritture" nascono da iniziative singole oppure sono dettate da manovre più ampie e complesse?

eandiamo

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Per quanto riguarda il volto di Gesù Cristo e la sua descrizione la cosa va ben oltre il medioevo, a dire il vero.
Sulla trattazione apolitica del tema credo di essere stato frainteso.
Io me la auguro semplicemente perché su questa questione i due estremi si toccano sia per effetti, ma non per motivazioni ovviamente, sia perché tutte le parti politiche non hanno alcuna intenzione (e si vede nei fatti) di fare davvero un discorso culturale.
Torno alla famigerata storia, raccontata in mille modi diversi, di "Via col vento".
Qualcuno ha richiesto davvero di mandarlo al macero perché razzista. Questo per quanto mi riguarda equivale a nascondere la polvere sotto il tappeto, a non affrontare il tema. Quell'opera è figlia di un'epoca e se tu lo elimini lo stai facendo perché non hai voglia, o capacità, di contestualizzarlo.
Quello che è stato fatto quando è stato mandato al rogo "Ultimo tango a Parigi", cosa che per altri versi ancora si vuole fare.

eandiamo

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Citazione di: alex73 il 24 Ago 2023, 14:54
Secondo me non si può mettere sullo stesso piano un romanzo/fiaba e tematiche religiose....cmq la.domanda di fondo e' se queste "riscritture" nascono da iniziative singole oppure sono dettate da manovre più ampie e complesse?

Per un credente non si possono mettere sullo stesso piano, per un non credente sono solo storie inventate. Quindi, in tal senso, è possibile parlarne così.
Le censure vengono da iniziative politico/religiose.
Le riscritture principalmente da scelte di singoli, che però, specialmente nel mondo di oggi, vengono accolte e appoggiate da masse più o meno ampie.

eandiamo

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Comunque, ripeto, siamo davvero troppo OT

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FatDanny

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Citazione di: eandiamo il 24 Ago 2023, 14:57
Per quanto riguarda il volto di Gesù Cristo e la sua descrizione la cosa va ben oltre il medioevo, a dire il vero.
Sulla trattazione apolitica del tema credo di essere stato frainteso.
Io me la auguro semplicemente perché su questa questione i due estremi si toccano sia per effetti, ma non per motivazioni ovviamente, sia perché tutte le parti politiche non hanno alcuna intenzione (e si vede nei fatti) di fare davvero un discorso culturale.
Torno alla famigerata storia, raccontata in mille modi diversi, di "Via col vento".
Qualcuno ha richiesto davvero di mandarlo al macero perché razzista. Questo per quanto mi riguarda equivale a nascondere la polvere sotto il tappeto, a non affrontare il tema. Quell'opera è figlia di un'epoca e se tu lo elimini lo stai facendo perché non hai voglia, o capacità, di contestualizzarlo.
Quello che è stato fatto quando è stato mandato al rogo "Ultimo tango a Parigi", cosa che per altri versi ancora si vuole fare.

chi ha chiesto di mandare al macero Via col Vento?

vaz

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Citazione di: FatDanny il 24 Ago 2023, 15:10
chi ha chiesto di mandare al macero Via col Vento?

ci sono state proteste più o meno da quando è uscito  :=))

https://www.nytimes.com/2020/06/14/movies/gone-with-the-wind-battle.html

FatDanny

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proteste si, critiche pure, tanto da generare il già  citato disclaimer.
Io  voglio sapere di chi sarebbe la posizione "bruciamolo e mettiamolo al bando".
Perché visto che si dice esserci sta posizione si saprà pure chi la dice.

Oppure diventa, come già detto con mr.steed, la posizione inventata da chi parla di "cancel culture" solo per poter fare la vittima (non eandiamo, ma chi ha inventato e poi  diffuso la notizia che ci fosse chi voleva bruciare via col vento).
Che è poi paradossale, perché fanno le vittime quelli che hanno cancellato culture a loro alternative a destra e manca. Poi je tocchi una statua loro, modifichi una storia dopo che loro ne hanno modificate mille in centinaia di anni e fanno i diavoli a quattro sulla cancellazione della storia. Roba da matti.

vaz

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Citazione di: FatDanny il 24 Ago 2023, 15:18

Che è poi paradossale, perché fanno le vittime quelli che hanno cancellato culture a loro alternative a destra e manca. Poi je tocchi una statua loro, modifichi una storia dopo che loro ne hanno modificate mille in centinaia di anni e fanno i diavoli a quattro sulla cancellazione della storia. Roba da matti.

ma infatti secondo me la protesta contro via col vento (o contro i corvi di Dumbo per fare altro esempio) è stra-legittima, e sarebbero legittimi pure interventi forti. alla fine noi siamo abituati alla narrazione bianchi/maschi alpha che è quella mainstream da secoli.

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tommasino

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Citazione di: Gio il 24 Ago 2023, 10:24
Il punto è che tutti si mettono nei panni di chi offende. Pochi di chi è offeso. Non ho l'intenzione, sono loro sensibili, non me ne frega un caxxo, rivendico il diritto di offendere chi mi pare etc.
In realtà, se c'è una parola che offende anche  una sola persona, la parola è offensiva. È oggettivo, non soggettivo.
Poi può non fregare un caxxo o si può rivendicare il diritto ad offendere, ma è sempre la solita roba. Noi contro voi, buoni e cattivi che, alla fine, non porta a nulla se non a radicalizzare le posizioni.
Invece, basterebbe solo un po' di buon senso e di rispetto.
Questa cosa è impossibile, non esiste un comportamento neutro.
È una questione di equilibrio tra sensibilità di chi agisce e tolleranza di chi subisce. Ed è un equilibrio fluido.

FatDanny

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Citazione di: tommasino il 24 Ago 2023, 15:32
Dici?

e invece  non siamo per niente OT, perché è attraverso discorsi di questo tipo  che si può  guadagnare quel minimo di consapevolezza in più per  combattere il fenomeno.

Sennò tutto diventa una questione di decoro. E soprattutto diventa un topic piatto in cui o facciamo il pianterello per essere  ostaggi dei  nazisti o rosichiamo perché "a noi si e agli altri no"

Aquila Romana

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A me basta che non mi censurate il "mannaggia la sbomballata" di Tarallo

Che ogni volta mi strappa un sorriso

:beer:

tommasino

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Citazione di: FatDanny il 24 Ago 2023, 15:39
e invece  non siamo per niente OT, perché è attraverso discorsi di questo tipo  che si può  guadagnare quel minimo di consapevolezza in più per  combattere il fenomeno.

Sennò tutto diventa una questione di decoro. E soprattutto diventa un topic piatto in cui o facciamo il pianterello per essere  ostaggi dei  nazisti o rosichiamo perché "a noi si e agli altri no"
Non sono d'accordo; sta diventando un interessantissimo topic storico/filo/sociologico, scritto da menti illuminate con ottima capacità di scrittura. Ma che, a mio modestissimo parere, con il titolo del topic c'entra quanto il culo con le quarant'ore.

Usata ancora oggi, la colorita espressione "c'entra come il culo e le quarant'ore" indica una cosa o una situazione che non ha nulla a che vedere con un'altra, molto simile all'altrettanto curiosa sentenza "ci sta come il cavolo a merenda".  Le origini del detto sembrano molto antiche, tanto che persino il luogo in cui ebbe origine costituisce ancora oggetto di discussione. Le quaranta ore erano delle funzioni religiose che consistevano nell'esposizione del Santissimo Sacramento in ogni chiesa fiorentina, secondo una serie di pratici turni per una durata complessiva di quaranta ore consecutive.

Si racconta che durante l'esposizione del Sacramento in una delle chiese più piccole della città, forse quella dei Santi Apostoli Pietro e Paolo nella piazzetta del Limbo, si verificò l'episodio che dette origine al celebre detto. Sembra che la solenne funzione venne interrotta da una donna che, sentendosi palpeggiare, cominciò a prendere a schiaffi un malcapitato signore alle sue spalle. L'uomo, visibilmente imbarazzato, provò a giustificarsi, dicendo che il gesto inopportuno era stato causato dalla ressa che era venuta a crearsi per via delle quaranta ore. La donna, stizzita, gli rispose per le rime: "O cosa c'entra il culo con le quarant'ore?". Una battuta talmente pronta e dissacrante da entrare nella storia.

Aquila Romana

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Il mio umile contributo: il Cristo inizialmente era rappresentato giovane e imberbe, solo con il passare dei secoli ha praticamente assunto le fattezze di Giove (Zeus), in quanto molto più familiari per i pagani che dovevano essere convertiti al cristianesimo. Il che facilitava

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eandiamo

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Citazione di: FatDanny il 24 Ago 2023, 15:18
proteste si, critiche pure, tanto da generare il già  citato disclaimer.
Io  voglio sapere di chi sarebbe la posizione "bruciamolo e mettiamolo al bando".
Perché visto che si dice esserci sta posizione si saprà pure chi la dice.

Oppure diventa, come già detto con mr.steed, la posizione inventata da chi parla di "cancel culture" solo per poter fare la vittima (non eandiamo, ma chi ha inventato e poi  diffuso la notizia che ci fosse chi voleva bruciare via col vento).
Che è poi paradossale, perché fanno le vittime quelli che hanno cancellato culture a loro alternative a destra e manca. Poi je tocchi una statua loro, modifichi una storia dopo che loro ne hanno modificate mille in centinaia di anni e fanno i diavoli a quattro sulla cancellazione della storia. Roba da matti.

John Ridley chiese la rimozione del film dal catalogo della HBO.
Una associazione fondamentalista (di cui adesso, perdonami, non ricordo proprio il nome) ne chiese la distruzione.
A parte il fatto che, a mio avviso, anche la rimozione tout court è grave, qualunque sia il motivo, le richieste di mandare al macero film o libri da parte di associazioni fondamentaliste in America sono praticamente all'ordine del giorno.
Mi si potrebbe dire che non sono da prendere in considerazione perché piccole realtà, ma io non prendo mai sottogamba certe cose.

PS. Ultimo tango fu effettivamente mandato al rogo. Oggi esiste ancora perché qualche copia sfuggì ai censori.

eandiamo

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Parlavo di OT per il tema del topic.
Questo argomento ne meriterebbe uno a parte perché molto interessante.

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