La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)

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Offline charlie

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La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« il: 24 Mar 2015, 10:56 »
Sfrutto questa pallosissima sosta per mettere sù un topic-amarcord.
In questa stagione senza coppe mi è salita una nostalgia incredibile della vecchia Coppa Uefa.
Ricordo gli albori della Lazio cragnottiana: la qualificazione matematica in quel Lazio-Napoli del 93. Io ragazzino che accarezzavo un sogno, lo stadio pieno di cartoncini con la bandiera dell'Europa. Mi pare di ricordare che mancavamo la qualificazione da sedici anni o roba simile.
Insomma quell'anno passo l'estate a sognare l'esordio in Coppa Uefa. Immagino sfide epiche, la mia Lazio che incontra squadre leggendarie che avevo soltanto sentito nominare. Poi il sorteggio ci mette di fronte il Lokomotiv Plovdiv.
Vabbè - penso - l'Europa è anche questo: squadre di città ignote e difficili da pronunciare, che arricchiscono il tuo bagaglio culturale-calcistico.
Passiamo il turno agevolmente.
Poi arriva il Boavista. Maglia a scacchi, come la bandiera della formula1…che figata st'Europa! La gara di ritorno rappresenterà per me la prima vera cocente delusione da tifoso. Per cercare di emulare gli adulti scagliai tutta la mia ira tecnico-tattica verso il povero Luzardi, colpevole di una marcatura troppo allegra nei confronti di tal Ricky.
Ora il buon Luzardi me lo tengo stretto come avatar in ricordo dei tempi che furono.
La qualificazione alla Coppa Uefa diventò una piacevole abitudine.
Cinque anni di seguito, culminati con la sconfitta nella finale di Parigi.
Diverse squadre dai nomi impronunciabili (come dimenticare il duo Trelleborgs-Trabzonspor nel 94), ma anche i primi veri scontri con squadre storiche e romantiche (Borussia D. - Atletico Madrid - Rapid Vienna).
Certo, ricordo i pianti che mi feci in quel Lazio-Lione vista in tv senza telecronaca. O peggio ancora la serata isterica di Tenerife.
Però che bello soffrire 90 minuti in curva in quel Lazio-Atletico Madrid, di fronte alla possibilità di andare in finale. A fine partita ci guardavamo con mio cugino: lui sapeva cosa volevo, ma allo stesso tempo io ero cosciente del fatto che a Parigi non mi ci avrebbe portato.
Peccato quella finale giocata in quel modo.
E pensare che si trattava solo dell'inizio...



Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #1 il: 24 Mar 2015, 11:04 »
Che emozione quel Lazio-Napoli.
Era la chiusura di una storia lunga quasi 20 anni.
20 anni in cui il muscolo cardiaco dei laziali ha provato sforzi che neanche il più accanito maratoneta keniano.
Erano 17 anni che non andavamo in Europa. In un periodo in cui anche l'Atalanta s'era fatta una semifinale.
Il Genoa aveva vinto all'Anfield Road per la prima volta di una squadra italiana, e noi a guardare il tutto alla TV.
Quel Lazio-Napoli significava parecchio.
Eravamo tanti, e quando fini' fu l'inizio di una nuova storia.

Anche il Plovdiv fu indimenticabile. Ricordo che in sud apparve uno striscione immenso
Forza Ragazzi, nun se po sbajà, lassú c'é er maestro che ce sta a guarda.
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #2 il: 24 Mar 2015, 11:22 »
Rapid Vienna - Lazio. La prima trasferta di mio padre e mio fratello in Europa.
In regalo da questa trasferta ricevetti la prima sciarpa della mia collezione...
Da allora sono quasi arrivato a 100.
Unica regola. La sciarpa va acquistata sul posto da qualcuno.

Eagle_70

Eagle_70

Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #3 il: 24 Mar 2015, 11:30 »
sbaglio o a plovdiv segno' luzardi?

vado a googla'

Eagle_70

Eagle_70

Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #4 il: 24 Mar 2015, 11:38 »
belle trasferte...

dortmund...  fiumi di birra... delusione cocente.... la neve all'aeroporto di colonia alle 2 di notte...
madrid con l'atletico... il gol di jugovic sotto il settore ospite.. . un boato impressionante...
parigi... parco dei principi.... due giorni da sballo.... poi la sconfitta dolorosissima....
birmingham.... i fratini.... i seggiolini tagliola... bobo di testa... vincere la coppa nello stadio dell'aston villa...
indimenticabile...
montecarlo.... contro gli invincivili..... ma gli invincibili eravamo noi!... la maglia del centenario... il boato al gol di salas... nesta principe di montecarlo...

bei tempi.


Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #5 il: 24 Mar 2015, 11:45 »
sbaglio o a plovdiv segno' luzardi?

vado a googla'

Yes. Segnò anche Cravero che fece gol anche all'andata.
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #6 il: 24 Mar 2015, 11:50 »
Ricordo quel Lazio-Napoli come se avessimo vinto qualcosa di concreto. Ero orgogliosissimo di vedere la mia, la nostra Lazio tornare dopo tantissimi anni in Europa.

Offline arkham

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Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #7 il: 24 Mar 2015, 13:56 »
Che emozione quel Lazio-Napoli.
Era la chiusura di una storia lunga quasi 20 anni.
20 anni in cui il muscolo cardiaco dei laziali ha provato sforzi che neanche il più accanito maratoneta keniano.
Erano 17 anni che non andavamo in Europa. In un periodo in cui anche l'Atalanta s'era fatta una semifinale.
Il Genoa aveva vinto all'Anfield Road per la prima volta di una squadra italiana, e noi a guardare il tutto alla TV.
Quel Lazio-Napoli significava parecchio.
Eravamo tanti, e quando fini' fu l'inizio di una nuova storia.

Anche il Plovdiv fu indimenticabile. Ricordo che in sud apparve uno striscione immenso
Forza Ragazzi, nun se po sbajà, lassú c'é er maestro che ce sta a guarda.

Ho ancora il cartoncino con la bandiera dell'europa e la scritta all'interno SS LAZIO, solo che nel frattempo è diventato viola.
Con il Plovdiv stavo male e non andai, una rabbia incredibile.
Mi rifeci col Boavista, vincemmo 1 a 0 e non bastò per la doppietta di Ricky al ritorno, ma in casa avremmo potuto segnare quattro gol.

Offline robylele

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Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #8 il: 24 Mar 2015, 14:13 »
Ricordo quel Lazio-Napoli come se avessimo vinto qualcosa di concreto. Ero orgogliosissimo di vedere la mia, la nostra Lazio tornare dopo tantissimi anni in Europa.

arrivando anche sopra la rioma dopo molti anni.

col Boavista ricordo un gol mangiato da Winter che sarebbe valso la qualificazione.   :(

Offline Nanni

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Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #9 il: 24 Mar 2015, 14:22 »
Per l'esordio Europeo a Plovdiv (ancora mica lo so dove sta... Bulgaria??? Romania??? Moldavia???) mi inventai non so che scusa per prendermi mezza giornata di ferie solo per sentire la radio-cronaca, perché se non sbaglio manco la facevano in diretta tv...

Poi mi ricordo un Lazio-Leeds in tribuna-autorità, coi biglietti super-Vip forniti dal mio Presidente di allora (Inglese e tifosissimo del Leeds) che dovevo andare a prendere a Fiumicino e accompagnare allo stadio... ma che per impegni improvvisi non venne... e così andai da solo. E durante l'intervallo, al buffet super-Vip presi il caffè accanto a Lino Banfi...

E Saurini in campo contro... boh? una squadra Svizzera?

E infine il Lokomotiv Mosca (ma mi sa che era Coppa Coppe), con la maglia a righe bianco-rosse tipo l'Atletico Madrid, col loro centravanti piccolo, tozzo e brutto ma scattoso e abbastanza velenoso (Schengelya mi pare si chiamasse) che ogni volta che i compagni sbagliavano il passaggio gli sputava contro...

Offline arkham

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Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #10 il: 24 Mar 2015, 14:38 »
La trasferta a plovdiv la davano su Italia 1, alternandosi con un altro campo in contemporanea. Luzardi segnò quando non erano collegati.
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #11 il: 25 Mar 2015, 11:37 »
belle trasferte...

dortmund...  fiumi di birra... delusione cocente.... la neve all'aeroporto di colonia alle 2 di notte...
Te sei dimenticato il freddo, ma che dico freddo.. proprio freddo... ma freddo freddo freddo eh... mica solo freddo... 'na cosa proprio da congelasse... ce penso adesso e me riviene ancora freddo!!! (e Boksic che non rientra al secondo tempo e guiochiamo in 10 per qualche minuto e la gente che diceva che era andato in bagno ...)

parigi... parco dei principi.... due giorni da sballo.... poi la sconfitta dolorosissima....
In metro tornando verso il centro, ragazzo 12cenne accanto a me che piange per la sconfitta e il padre che gli dice "ma che cazzo te piagni, questa è una festa comunque, quanno c'avevo l'età tua 'ste partite manco me le sognavo de annalle a vedè..."

Offline blu73

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1618
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #12 il: 25 Mar 2015, 11:52 »
Che emozione quel Lazio-Napoli.
Era la chiusura di una storia lunga quasi 20 anni.
20 anni in cui il muscolo cardiaco dei laziali ha provato sforzi che neanche il più accanito maratoneta keniano.
Erano 17 anni che non andavamo in Europa. In un periodo in cui anche l'Atalanta s'era fatta una semifinale.
Il Genoa aveva vinto all'Anfield Road per la prima volta di una squadra italiana, e noi a guardare il tutto alla TV.
Quel Lazio-Napoli significava parecchio.
Eravamo tanti, e quando fini' fu l'inizio di una nuova storia.

Bellissima partita. 4-3 finale, se non ricordo male, con Winter protagonista assoluto tra l'osanna generale.
Fu come vincere un trofeo.

Offline arkham

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13440
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #13 il: 25 Mar 2015, 12:09 »
Te sei dimenticato il freddo, ma che dico freddo.. proprio freddo... ma freddo freddo freddo eh... mica solo freddo... 'na cosa proprio da congelasse... ce penso adesso e me riviene ancora freddo!!! (e Boksic che non rientra al secondo tempo e guiochiamo in 10 per qualche minuto e la gente che diceva che era andato in bagno ...)
In metro tornando verso il centro, ragazzo 12cenne accanto a me che piange per la sconfitta e il padre che gli dice "ma che cazzo te piagni, questa è una festa comunque, quanno c'avevo l'età tua 'ste partite manco me le sognavo de annalle a vedè..."

Anche io la sconfitta di Parigi la presi tutto sommato bene. Ma una settimana prima avevamo vinto la Coppa Italia dopo 24 anni difficilissimi e si aveva la sensazione che stesse nascendo una Lazio finalmente vincente.
Ricordo ancora i caroselli esagitati per la successiva Supercoppa d'Agosto, perfino eccessivi rispetto al valore del trofeo.
Bei tempi, bel modo di vivere la Lazio.

Online ssl_1900

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6849
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #14 il: 25 Mar 2015, 12:14 »
di quel lazio napoli mi ricordo la spasmodica attesa.
all'epoca le radio ancora fomentavano, un sacco.

da guidone interveniva sempre gabriele laporta, che era sapeva fomentare il me pischello in un modo pazzesco.
parlava del futuro olimpico di lazio napoli come di un vulcano, della consapevolezza dei calciatori del napoli del fatto che si sarebbero andati ad infilare proprio in quel vulcano.

quanto mi fomentava sta cosa.
ricordo le interviste di scola, che continuava sulla stessa lunghezza d'onda.

allo stadio ero carico come poche altre volte.

che stadio, quello, mamma mia

Offline charlie

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9046
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #15 il: 25 Mar 2015, 12:15 »
Ma Signori che non riusciva a segnare manco con le mani in Coppa Uefa?

Online ssl_1900

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6849
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #16 il: 25 Mar 2015, 12:51 »
Ma Signori che non riusciva a segnare manco con le mani in Coppa Uefa?

rigore parato col lione...
il doppio palo dopo 5 minuti col borussia dortmund...

spettacolo, comunque. intendo proprio il periodo, l'atmosfera.
almeno, me la ricordo così

Offline charlie

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9046
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #17 il: 25 Mar 2015, 13:10 »
rigore parato col lione...


Ti correggo: il rigore lo tirò fuori.

Offline bak

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20159
Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #18 il: 25 Mar 2015, 13:23 »
In metro tornando verso il centro, ragazzo 12cenne accanto a me che piange per la sconfitta e il padre che gli dice "ma che cazzo te piagni, questa è una festa comunque, quanno c'avevo l'età tua 'ste partite manco me le sognavo de annalle a vedè..."

Anche io la sconfitta di Parigi la presi tutto sommato bene. Ma una settimana prima avevamo vinto la Coppa Italia dopo 24 anni difficilissimi e si aveva la sensazione che stesse nascendo una Lazio finalmente vincente.
Ricordo ancora i caroselli esagitati per la successiva Supercoppa d'Agosto, perfino eccessivi rispetto al valore del trofeo.
Bei tempi, bel modo di vivere la Lazio.

Anche io la presi bene. Dovrei avere il VHS da qualche parte, insieme a quello di Lazio-Milan finale coppa italia, Lazio-Borussia a Roma e Lazio Maiorca. Il casinoè che all'epoca avevo i ragazzini piccoli, le cassette sono mischiate a quelle dei cartoni animati e a quelle da loro piccoli e, fatto principale, non mettevo etichette.

Piuttosto, ma Lazio-Sion e viceversa nel 73 me le ricordo solo io le radiocronache (edito il discorso Ipswich, seguite anch'elle per radio ...)

Eagle_70

Eagle_70

Re:La Lazio e la Coppa Uefa (93-98)
« Risposta #19 il: 25 Mar 2015, 15:02 »
Te sei dimenticato il freddo, ma che dico freddo.. proprio freddo... ma freddo freddo freddo eh... mica solo freddo... 'na cosa proprio da congelasse...

eh chi l'ha sentito?
c'avevo tanta de quella birra in corpo che c'avevo caldo...

il freddo, quello vero, l'ho sentito anni dopo nella insulsa trasferta di rotterdam... il vento gelido del mare del nord che ci prendeva a pizzoni in faccia e tutti a chiederci che volesse dire feyenoord ah ah ah
 

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