Sfrutto questa pallosissima sosta per mettere sù un topic-amarcord.
In questa stagione senza coppe mi è salita una nostalgia incredibile della vecchia Coppa Uefa.
Ricordo gli albori della Lazio cragnottiana: la qualificazione matematica in quel Lazio-Napoli del 93. Io ragazzino che accarezzavo un sogno, lo stadio pieno di cartoncini con la bandiera dell'Europa. Mi pare di ricordare che mancavamo la qualificazione da sedici anni o roba simile.
Insomma quell'anno passo l'estate a sognare l'esordio in Coppa Uefa. Immagino sfide epiche, la mia Lazio che incontra squadre leggendarie che avevo soltanto sentito nominare. Poi il sorteggio ci mette di fronte il Lokomotiv Plovdiv.
Vabbè - penso - l'Europa è anche questo: squadre di città ignote e difficili da pronunciare, che arricchiscono il tuo bagaglio culturale-calcistico.
Passiamo il turno agevolmente.
Poi arriva il Boavista. Maglia a scacchi, come la bandiera della formula1...che figata st'Europa! La gara di ritorno rappresenterà per me la prima vera cocente delusione da tifoso. Per cercare di emulare gli adulti scagliai tutta la mia ira tecnico-tattica verso il povero Luzardi, colpevole di una marcatura troppo allegra nei confronti di tal Ricky.
Ora il buon Luzardi me lo tengo stretto come avatar in ricordo dei tempi che furono.
La qualificazione alla Coppa Uefa diventò una piacevole abitudine.
Cinque anni di seguito, culminati con la sconfitta nella finale di Parigi.
Diverse squadre dai nomi impronunciabili (come dimenticare il duo Trelleborgs-Trabzonspor nel 94), ma anche i primi veri scontri con squadre storiche e romantiche (Borussia D. - Atletico Madrid - Rapid Vienna).
Certo, ricordo i pianti che mi feci in quel Lazio-Lione vista in tv senza telecronaca. O peggio ancora la serata isterica di Tenerife.
Però che bello soffrire 90 minuti in curva in quel Lazio-Atletico Madrid, di fronte alla possibilità di andare in finale. A fine partita ci guardavamo con mio cugino: lui sapeva cosa volevo, ma allo stesso tempo io ero cosciente del fatto che a Parigi non mi ci avrebbe portato.
Peccato quella finale giocata in quel modo.
E pensare che si trattava solo dell'inizio...
Che emozione quel Lazio-Napoli.
Era la chiusura di una storia lunga quasi 20 anni.
20 anni in cui il muscolo cardiaco dei laziali ha provato sforzi che neanche il più accanito maratoneta keniano.
Erano 17 anni che non andavamo in Europa. In un periodo in cui anche l'Atalanta s'era fatta una semifinale.
Il Genoa aveva vinto all'Anfield Road per la prima volta di una squadra italiana, e noi a guardare il tutto alla TV.
Quel Lazio-Napoli significava parecchio.
Eravamo tanti, e quando fini' fu l'inizio di una nuova storia.
Anche il Plovdiv fu indimenticabile. Ricordo che in sud apparve uno striscione immenso
Forza Ragazzi, nun se po sbajà, lassú c'é er maestro che ce sta a guarda.
Rapid Vienna - Lazio. La prima trasferta di mio padre e mio fratello in Europa.
In regalo da questa trasferta ricevetti la prima sciarpa della mia collezione...
Da allora sono quasi arrivato a 100.
Unica regola. La sciarpa va acquistata sul posto da qualcuno.
sbaglio o a plovdiv segno' luzardi?
vado a googla'
belle trasferte...
dortmund... fiumi di birra... delusione cocente.... la neve all'aeroporto di colonia alle 2 di notte...
madrid con l'atletico... il gol di jugovic sotto il settore ospite.. . un boato impressionante...
parigi... parco dei principi.... due giorni da sballo.... poi la sconfitta dolorosissima....
birmingham.... i fratini.... i seggiolini tagliola... bobo di testa... vincere la coppa nello stadio dell'aston villa...
indimenticabile...
montecarlo.... contro gli invincivili..... ma gli invincibili eravamo noi!... la maglia del centenario... il boato al gol di salas... nesta principe di montecarlo...
bei tempi.
Citazione di: Eagle_70 il 24 Mar 2015, 11:30
sbaglio o a plovdiv segno' luzardi?
vado a googla'
Yes. Segnò anche Cravero che fece gol anche all'andata.
Ricordo quel Lazio-Napoli come se avessimo vinto qualcosa di concreto. Ero orgogliosissimo di vedere la mia, la nostra Lazio tornare dopo tantissimi anni in Europa.
Citazione di: italicbold il 24 Mar 2015, 11:04
Che emozione quel Lazio-Napoli.
Era la chiusura di una storia lunga quasi 20 anni.
20 anni in cui il muscolo cardiaco dei laziali ha provato sforzi che neanche il più accanito maratoneta keniano.
Erano 17 anni che non andavamo in Europa. In un periodo in cui anche l'Atalanta s'era fatta una semifinale.
Il Genoa aveva vinto all'Anfield Road per la prima volta di una squadra italiana, e noi a guardare il tutto alla TV.
Quel Lazio-Napoli significava parecchio.
Eravamo tanti, e quando fini' fu l'inizio di una nuova storia.
Anche il Plovdiv fu indimenticabile. Ricordo che in sud apparve uno striscione immenso
Forza Ragazzi, nun se po sbajà, lassú c'é er maestro che ce sta a guarda.
Ho ancora il cartoncino con la bandiera dell'europa e la scritta all'interno SS LAZIO, solo che nel frattempo è diventato viola.
Con il Plovdiv stavo male e non andai, una rabbia incredibile.
Mi rifeci col Boavista, vincemmo 1 a 0 e non bastò per la doppietta di Ricky al ritorno, ma in casa avremmo potuto segnare quattro gol.
Citazione di: Maremma Laziale il 24 Mar 2015, 11:50
Ricordo quel Lazio-Napoli come se avessimo vinto qualcosa di concreto. Ero orgogliosissimo di vedere la mia, la nostra Lazio tornare dopo tantissimi anni in Europa.
arrivando anche sopra la rioma dopo molti anni.
col Boavista ricordo un gol mangiato da Winter che sarebbe valso la qualificazione. :(
Per l'esordio Europeo a Plovdiv (ancora mica lo so dove sta... Bulgaria??? Romania??? Moldavia???) mi inventai non so che scusa per prendermi mezza giornata di ferie solo per sentire la radio-cronaca, perché se non sbaglio manco la facevano in diretta tv...
Poi mi ricordo un Lazio-Leeds in tribuna-autorità, coi biglietti super-Vip forniti dal mio Presidente di allora (Inglese e tifosissimo del Leeds) che dovevo andare a prendere a Fiumicino e accompagnare allo stadio... ma che per impegni improvvisi non venne... e così andai da solo. E durante l'intervallo, al buffet super-Vip presi il caffè accanto a Lino Banfi...
E Saurini in campo contro... boh? una squadra Svizzera?
E infine il Lokomotiv Mosca (ma mi sa che era Coppa Coppe), con la maglia a righe bianco-rosse tipo l'Atletico Madrid, col loro centravanti piccolo, tozzo e brutto ma scattoso e abbastanza velenoso (Schengelya mi pare si chiamasse) che ogni volta che i compagni sbagliavano il passaggio gli sputava contro...
La trasferta a plovdiv la davano su Italia 1, alternandosi con un altro campo in contemporanea. Luzardi segnò quando non erano collegati.
Citazione di: Eagle_70 il 24 Mar 2015, 11:38
belle trasferte...
dortmund... fiumi di birra... delusione cocente.... la neve all'aeroporto di colonia alle 2 di notte...
Te sei dimenticato il freddo, ma che dico freddo.. proprio freddo... ma freddo freddo freddo eh... mica solo freddo... 'na cosa proprio da congelasse... ce penso adesso e me riviene ancora freddo!!! (e Boksic che non rientra al secondo tempo e guiochiamo in 10 per qualche minuto e la gente che diceva che era andato in bagno ...)
Citazione di: Eagle_70 il 24 Mar 2015, 11:38
parigi... parco dei principi.... due giorni da sballo.... poi la sconfitta dolorosissima....
In metro tornando verso il centro, ragazzo 12cenne accanto a me che piange per la sconfitta e il padre che gli dice "ma che cazzo te piagni, questa è una festa comunque, quanno c'avevo l'età tua 'ste partite manco me le sognavo de annalle a vedè..."
Citazione di: italicbold il 24 Mar 2015, 11:04
Che emozione quel Lazio-Napoli.
Era la chiusura di una storia lunga quasi 20 anni.
20 anni in cui il muscolo cardiaco dei laziali ha provato sforzi che neanche il più accanito maratoneta keniano.
Erano 17 anni che non andavamo in Europa. In un periodo in cui anche l'Atalanta s'era fatta una semifinale.
Il Genoa aveva vinto all'Anfield Road per la prima volta di una squadra italiana, e noi a guardare il tutto alla TV.
Quel Lazio-Napoli significava parecchio.
Eravamo tanti, e quando fini' fu l'inizio di una nuova storia.
Bellissima partita. 4-3 finale, se non ricordo male, con Winter protagonista assoluto tra l'osanna generale.
Fu come vincere un trofeo.
Citazione di: Peperone72 il 25 Mar 2015, 11:37
Te sei dimenticato il freddo, ma che dico freddo.. proprio freddo... ma freddo freddo freddo eh... mica solo freddo... 'na cosa proprio da congelasse... ce penso adesso e me riviene ancora freddo!!! (e Boksic che non rientra al secondo tempo e guiochiamo in 10 per qualche minuto e la gente che diceva che era andato in bagno ...)
In metro tornando verso il centro, ragazzo 12cenne accanto a me che piange per la sconfitta e il padre che gli dice "ma che cazzo te piagni, questa è una festa comunque, quanno c'avevo l'età tua 'ste partite manco me le sognavo de annalle a vedè..."
Anche io la sconfitta di Parigi la presi tutto sommato bene. Ma una settimana prima avevamo vinto la Coppa Italia dopo 24 anni difficilissimi e si aveva la sensazione che stesse nascendo una Lazio finalmente vincente.
Ricordo ancora i caroselli esagitati per la successiva Supercoppa d'Agosto, perfino eccessivi rispetto al valore del trofeo.
Bei tempi, bel modo di vivere la Lazio.
di quel lazio napoli mi ricordo la spasmodica attesa.
all'epoca le radio ancora fomentavano, un sacco.
da guidone interveniva sempre gabriele laporta, che era sapeva fomentare il me pischello in un modo pazzesco.
parlava del futuro olimpico di lazio napoli come di un vulcano, della consapevolezza dei calciatori del napoli del fatto che si sarebbero andati ad infilare proprio in quel vulcano.
quanto mi fomentava sta cosa.
ricordo le interviste di scola, che continuava sulla stessa lunghezza d'onda.
allo stadio ero carico come poche altre volte.
che stadio, quello, mamma mia
Ma Signori che non riusciva a segnare manco con le mani in Coppa Uefa?
Citazione di: charlie il 25 Mar 2015, 12:15
Ma Signori che non riusciva a segnare manco con le mani in Coppa Uefa?
rigore parato col lione...
il doppio palo dopo 5 minuti col borussia dortmund...
spettacolo, comunque. intendo proprio il periodo, l'atmosfera.
almeno, me la ricordo così
Citazione di: ssl_1900 il 25 Mar 2015, 12:51
rigore parato col lione...
Ti correggo: il rigore lo tirò fuori.
Citazione di: Peperone72 il 25 Mar 2015, 11:37
In metro tornando verso il centro, ragazzo 12cenne accanto a me che piange per la sconfitta e il padre che gli dice "ma che cazzo te piagni, questa è una festa comunque, quanno c'avevo l'età tua 'ste partite manco me le sognavo de annalle a vedè..."
Citazione di: arkham il 25 Mar 2015, 12:09
Anche io la sconfitta di Parigi la presi tutto sommato bene. Ma una settimana prima avevamo vinto la Coppa Italia dopo 24 anni difficilissimi e si aveva la sensazione che stesse nascendo una Lazio finalmente vincente.
Ricordo ancora i caroselli esagitati per la successiva Supercoppa d'Agosto, perfino eccessivi rispetto al valore del trofeo.
Bei tempi, bel modo di vivere la Lazio.
Anche io la presi bene. Dovrei avere il VHS da qualche parte, insieme a quello di Lazio-Milan finale coppa italia, Lazio-Borussia a Roma e Lazio Maiorca. Il casinoè che all'epoca avevo i ragazzini piccoli, le cassette sono mischiate a quelle dei cartoni animati e a quelle da loro piccoli e, fatto principale, non mettevo etichette.
Piuttosto, ma Lazio-Sion e viceversa nel 73 me le ricordo solo io le radiocronache (edito il discorso Ipswich, seguite anch'elle per radio ...)
Citazione di: Peperone72 il 25 Mar 2015, 11:37
Te sei dimenticato il freddo, ma che dico freddo.. proprio freddo... ma freddo freddo freddo eh... mica solo freddo... 'na cosa proprio da congelasse...
eh chi l'ha sentito?
c'avevo tanta de quella birra in corpo che c'avevo caldo...
il freddo, quello vero, l'ho sentito anni dopo nella insulsa trasferta di rotterdam... il vento gelido del mare del nord che ci prendeva a pizzoni in faccia e tutti a chiederci che volesse dire feyenoord ah ah ah
Citazione di: Nanni il 24 Mar 2015, 14:22
E infine il Lokomotiv Mosca (ma mi sa che era Coppa Coppe), con la maglia a righe bianco-rosse tipo l'Atletico Madrid, col loro centravanti piccolo, tozzo e brutto ma scattoso e abbastanza velenoso (Schengelya mi pare si chiamasse) che ogni volta che i compagni sbagliavano il passaggio gli sputava contro...
Zaza Dzhanashia
Citazione di: Eagle_70 il 25 Mar 2015, 15:02
eh chi l'ha sentito?
c'avevo tanta de quella birra in corpo che c'avevo caldo...
il freddo, quello vero, l'ho sentito anni dopo nella insulsa trasferta di rotterdam... il vento gelido del mare del nord che ci prendeva a pizzoni in faccia e tutti a chiederci che volesse dire feyenoord ah ah ah
Di quella trasferta mi ricordo solo il palo di Cruz..e un paio di coffeshop notevoli... ;)
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Se penso a Dortmund Lazio ancora rosico.
Citazione di: anderz il 25 Mar 2015, 17:19
Se penso a Dortmund Lazio ancora rosico.
pensa che io stavo lì, a Dortmund. viaggio aereo terrificante con la moglie di Fini (tifosissima) vicina di posto su un aereo ultras.
un tempo intero a chiedersi che czzo fosse andato a fare Boksic negli spogliatoi. e a maledire il mio idolo d'infanzia, Kalle Riedle.
Topic bellissimo.
Il non aver ancora vinto una Coppa Uefa è una cosa che mi urta profondamente perché era/è una competizione che amo moltissimo.
Il più grande rammarico non è tanto la sconfitta (annunciata) di Parigi, ma aver incontrato sulla nostra strada il Porto di Mourinho nel 2002-'03.
Per restare al quinquennio 1993-'98...
Confermo che Plovdiv-Lazio fu trasmessa all'ora di pranzo su Italia1 in collegamento con un altro campo. Fu l'esordio tra i professionisti di Marco Di Vaio. Allora non era come oggi che conosci tutti i primavera e pure tutti gli allievi. Io non sapevo chi fosse, e mi scappò il più classico dei "chi cazz'è?".
Ricordo che il telecronista - non ricordo chi fosse, ma potrei anche pensare a Piccinini stesso - lo paragonò a Bruno Giordano, come movenze.
Confermo il gol cagato da Winter a Oporto (contro il Boavista) all'ultimo minuto. Non si fidò del suo sinistro e a un metro dalla porta tirò alle stelle una palla che andava solo messa dentro.
E' vero, come laziale, non avendo vissuto il rigore di Chiodi (iniziai a seguire la Lazio a 6 anni, al termine dell'81-'82) e non potendo considerare delusione la retrocessione del 1985 (eravamo retrocessi già a novembre, praticamente...), quell'eliminazione la considero la prima grande, non rimarginabile ferita.
E della serie, "non ce ne frega una mazza", ricordo che ero talmente gasato quella sera, che decisi di spostare il televisore bello (che stava in cucina) nella mia camera, che condividevo con mio fratello, dove c'era un televisore decisamente più piccolo.
Nello switch, mi bruciai letteralmente il dorso della mano perché in cucina c'era il ferro da stiro acceso sulla tavola e trasportando il televisore (pesantissimo, della Nordmende) ci intruppai in malomodo. Mi restò il segno della bruciatura su due dita per almeno 5 anni.
Poi, ricordo un Lens-Lazio inaudito. Una partita che doveva finire con almeno 4 gol di scarto per loro. Si divorarono l'impossibile e a poco dalla fine segnò Chamot su una punizione di Signori.
Al ritorno finì 1 a 1 e passammo il turno non senza apprensione. Infatti, il povero Foé ebbe la palla-gol della qualificazione ma per nostra fortuna tirò fuori.
Vabbè, poi c'è la débâcle interna col Lione, quando sarebbe bastato un 1 a 0 per passare il turno.
Solo 48 ore prima stracciammo la Juve campione d'Italia per 4 a 0 e Cragnotti parlò di grande slam a fine partita. Ecco, appunto.
Tenerife ha rappresentato per molti di noi, zemaniani pentiti, la fine del sogno.
In realtà, io ho rinnegato il boemo già alcuni mesi prima e precisamente dopo l'eliminazione in Coppa Italia per mano dell'Inter nella stagione precedente.
Quella sera capii che quell'allenatore non sarebbe mai diventato grande e che Cragnotti avrebbe fatto bene a cambiarlo a fine anno, cosa che non fece.
Ma fu comunque un sogno spezzato, perché l'arrivo di Zeman io lo avevo desiderato davvero.
Topic meraviglioso.
Complimenti a chi l'ha tirato su:
La Coppa UEFA è il mio sogno, la mia ossessione, il mio obiettivo da laziale.
Ma per parteciparci e vincerla, c'è tempo...;)
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Io spero di parteciparci quest'anno, ma dopo esserci imbertati 30 milioni.
Terzi al girone. Questo deve essere l'obiettivo.
Sono passato per Tenerife ad Aprile.
Ancora c'hanno le foto del boemo per le strade.
Con i lumini, le candele e i fiori.
Tipo santo patrono.
Limortacciaccisua.
Pero' il destino é giusto e gli ha dato la peggiore punizione possibile,
l'ha fatto diventa romanista.
Penso che i tifosi del Tenerife considerino quella partita come LA partita. Un po' come i tifosi della nazionale italiana il 4 a 3 dello Stadio Azteca.
Ragionevolmente, non credo che per loro possa esserci stato qualcosa di meglio di quella partita.
Borussia-Lazio è una di quelle partite su cui ancora rimugino, ce ne sono alcune che ti rimangono dentro al di là della posta in palio, va a sapè perchè. Tipo il derby finito 2-2 col rigore sbagliato da Mihajlovic o il gol sbagliato da Conceiçao in Lazio-Valencia (questa sì con una gran posta in palio).
Personalmente, io sono molto legato alla Coppa delle Coppe del 99, giocata e vinta con quella maglia orrenda. Competizione vissuta (Panionios a parte) sempre sull'orlo dell'eliminazione, vedi Losanna e Partizan. E poi quella vittoria, tre giorni prima di una delusione che ancora è dentro tutti i laziali. Per certi versi ricordo con più affetto il 98-99 piuttosto che il 99-00. Che squadra cazzo, mi sentivo il re del mondo. Catè, pace all'anima sua, perchè.
Citazione di: cuchillo il 25 Ago 2015, 16:27
Penso che i tifosi del Tenerife considerino quella partita come LA partita. Un po' come i tifosi della nazionale italiana il 4 a 3 dello Stadio Azteca.
so che può sembrare strano, visto che hanno una storia piena di vittorie e grandi partite, ma i tifosi del PORTO ritengono la semifinale di uefa contro di noi la miglior partita della storia del porto (nel senso di quella giocata meglio). un pò come per noi quel lazio juve con zeman.
Citazione di: Moses E. Herzog il 25 Ago 2015, 16:29
Borussia-Lazio è una di quelle partite su cui ancora rimugino, ce ne sono alcune che ti rimangono dentro al di là della posta in palio, va a sapè perchè. Tipo il derby finito 2-2 col rigore sbagliato da Mihajlovic o il gol sbagliato da Conceiçao in Lazio-Valencia (questa sì con una gran posta in palio).
il gol sbagliato da Conceicao...con Nesta unico difensore a metà campo, ancora 20 minuti da giocare e lo stadio in modalità bolgia... :cry: :cry: :cry:
(per l'accesso alla semifinale, giusto?)
Citazione di: Drenai il 25 Ago 2015, 16:34
so che può sembrare strano, visto che hanno una storia piena di vittorie e grandi partite, ma i tifosi del PORTO ritengono la semifinale di uefa contro di noi la miglior partita della storia del porto (nel senso di quella giocata meglio). un pò come per noi quel lazio juve con zeman.
Gran bella testimonianza.
In effetti, giocarono una partita meravigliosa. E quel 4 a 1 forse neanche rende troppa giustizia.
Fummo ridicolizzati, bisogna ammetterlo.
Quel porto vinse la champions l'anno successivo, giusto?
sì, anche se fu una champions un pò particolare con tutte le favorite che si persero per strada.
Io rimango dell'idea che con Corradi in campo (non poteva giocare in Uefa) non sarebbe finita così. Era un giocatore fondamentale in quella Lazio.
Bello il periodo a cavallo tra Calleri - Cragnotti, dove giocavamo le prime partite europee era sempre una festa, non pretendevo di vincere trofei ma mi accontentavo di vederle quelle partite....
Poi con l'avanzare dell'era Cragnottiana ho iniziato a pretendere di vincere le coppe e li mi hanno fregato con l'avvento di Lotito, come disse qualcuno tocca tornà bambini!
A noi c'hanno fregato i continui trionfi delle merde in europa... :=))
Citazione di: fiord il 25 Ago 2015, 16:57
Quel porto vinse la champions l'anno successivo, giusto?
In panca avevano Mourinho.
Sono andato in fissa. Mi ero dimenticato del gol del 2 a 1 del Tenerife. Da ufficio inchieste.
E comunque, va bene che Zeman è una merda, ma tre gol su cinque da calcio piazzato.
Citazione di: RoundMound il 25 Ago 2015, 16:44
il gol sbagliato da Conceicao...con Nesta unico difensore a metà campo, ancora 20 minuti da giocare e lo stadio in modalità bolgia... :cry: :cry: :cry:
(per l'accesso alla semifinale, giusto?)
Sì, se avessimo vinto 3 a 0 saremmo andati in semifinale.
Ma io non ho grandi rimpianti. Sarebbe stato comunque difficile arrivare in fondo.
E a differenza di quanto pensate in tanti, per me la Lazio di quegli anni non era, a livello europeo, uno "squadrone". C'erano squadre migliori.
C'erano giocatori fortissimi ma come squadra, come collettivo, come sintesi (e non come somma) di giocatori, non eravamo il top in Europa.
Citazione di: Moses E. Herzog il 25 Ago 2015, 18:25
Sono andato in fissa. Mi ero dimenticato del gol del 2 a 1 del Tenerife. Da ufficio inchieste.
E comunque, va bene che Zeman è una merda, ma tre gol su cinque da calcio piazzato.
Di testa alla grande eh! Le prendevamo tutte noi!
Uno si dimentica delle ladrate che abbiamo subito in campo europeo. C'è un rigore di Sammer su Casiraghi grosso come una casa in Borussia Lazio 2-0. Ammerde.
Citazione di: Moses E. Herzog il 25 Ago 2015, 18:39
Uno si dimentica delle ladrate che abbiamo subito in campo europeo. C'è un rigore di Sammer su Casiraghi grosso come una casa in Borussia Lazio 2-0. Ammerde.
Proviamo a mettere i video, così ci avveleniamo di più :)
Calcio sul petto a Casiraghi
Citazione di: cuchillo il 25 Ago 2015, 18:31
Sì, se avessimo vinto 3 a 0 saremmo andati in semifinale.
Ma io non ho grandi rimpianti. Sarebbe stato comunque difficile arrivare in fondo.
E a differenza di quanto pensate in tanti, per me la Lazio di quegli anni non era, a livello europeo, uno "squadrone". C'erano squadre migliori.
C'erano giocatori fortissimi ma come squadra, come collettivo, come sintesi (e non come somma) di giocatori, non eravamo il top in Europa.
completamente d'accordo.
oltretutto, anche se è vero che il 2-0 avrebbe messo una grandissima pressione sul valencia, onestamente non sarebbe stato meritato. giocammo male all'andata e al contrario di quanto potevamo aspettarci, anche al ritorno. già l'1-0 ci sta largo.
quanto alla grande squadra ma non al top d'europa, è azzeccatissimo il paragone (non ricordo se lo facesti tu stesso o qualcun altro) col city di questi anni.
Citazione di: cuchillo il 25 Ago 2015, 18:31
Sì, se avessimo vinto 3 a 0 saremmo andati in semifinale.
Ma io non ho grandi rimpianti. Sarebbe stato comunque difficile arrivare in fondo.
E a differenza di quanto pensate in tanti, per me la Lazio di quegli anni non era, a livello europeo, uno "squadrone". C'erano squadre migliori.
C'erano giocatori fortissimi ma come squadra, come collettivo, come sintesi (e non come somma) di giocatori, non eravamo il top in Europa.
mah...non so...andando avanti conta anche la familiarità a giocare quelle partite indubbiamente...
quel Valencia comunque andò in finale perdendo con un edizione non irresistibile del Real...certo era sempre il Real...
suppongo che tu ti riferisca al modo di giocare di quella squadra e nella mentalità di Eriksson probabilmente...
mettiamo anche cose belle. che giocatore era Jugovic!
io comunque sento oggi le stesse sensazioni di quel 93
come un esordio, l'idea di una crescita che sarà costante, a partire da questa soglia che dovremmo essere pronti a varcare
:ssl
io ricordo un episodio di quel lazio lokomotiv plovdiv. nel secondo tempo, in sud, mi pare con il risultato già sul 2-0, ci fu una timida azione di attacco degli ospiti che fino allora non erano praticamente mai usciti dalla propria metà campo. nell'ultima fila un ragazzo con barba e occhiali e una ragazza alzarono una bandiera bianconera e urlarono "lo-ko-mo-ti-va!" in una delle file all'altezza della mia (sono stato abbonato molti anni in fila 73 mi pare del settore G della sud) si alza e strilla "ma statte zitta, ciavattara!"
mi sono andato a rivedere almeno le partite che abbiamo incontrato in quegli anni, alcune le ricoravo bene, altre le avevo proprio rimosse, tipo l'inglorioso pareggio con l'egaleo (a distanza di anni mi chiedo ancora chi cazz'erano questi dell'egaleo), di altre avevo un ricordo che forse si sovrapponeva ad altre partite. per esempio ricordavo un lazio-rotor qualchecittàdellarussia con risultato 4-1, che invece fu 3-0, forse 4-1 fu con la dinamo minsk, che avevo rimosso. quando capitammo con il rotor un mio amico disse "rotor... rotor... mi dà l'idea di una cosa che rotola" "Sì," risposi io, "la palla che rotola in porta!". all'andata finì 0-0 e mi ricordo distintamente un contropiede di fuser che arrivò in area e invece di passarla a mancini tutto solo al centro sparò un tiraccio alto e il mancio lo mandò platealmente a quel paese.
un capitolo a parte meriterebbe la finale di parigi e il viaggio avventuroso per arrivarci (qualcuno ricorda il casino che successe con gli autobus che non si presentarono al centro commerciale di cinecittà e il caso di ciampino del giorno successivo?)
in generale sono d'accordo con la teoria cuchillo: buona squadra ma non grandi in europa, però peccato per quella finale di parigi persa contro una squadra che in campionato avevamo strapazzato
Citazione di: biancocelestedentro il 25 Ago 2015, 23:08
per esempio ricordavo un lazio-rotor qualchecittàdellarussia
Volgograd!
Citazione di: FeverDog il 25 Ago 2015, 23:14
Volgograd!
gol di mancio al volo al 90' sotto la nord
In Tenerife - Lazio ho rivisto un grandissimo Marchegiani.
Beh complimenti.
Mammamia certe cose proprio non me le ricordavo, MRTCCTUA.
E oggi a Marchetti non si perdona di non uscire mai.....
Citazione di: Eagle_70 il 26 Ago 2015, 00:05
gol di mancio al volo al 90' sotto la nord
In realtà era nel primo tempo...su assist magnifico di uno scatenato Casiraghi, forse nella sua più bella partita con la maglia della Lazio o forse proprio della carriera.
Marchegiani sulle uscite ha iniziato a sfarfallare clamorosamente dopo un'uscita a vuoto che ci costò un gol di testa di gullit sotto la sud in un Lazio -sampdoria, almeno io mi ricordo così. Nella finale di Birmingham quando nei minuti finali arrivavano cross pericolosi in area in curva c'era chi gli gridava "esci, assassino!" o qualcosa del genere
Sempre sia lodato per la papera su henry
la coppa uefa era molto piu' affascinante dell'odierna EL, prima di tutto perché non era cosi' subordinata alla "coppa dei campioni" della quale era praticamente sempre molto più difficile, perché aveva molti turni in più e soprattutto perché le squadre che arrivavano seconde terze o quarte a volte l'anno dopo erano anche più forti di quelle che giocavano la CdC... e te le trovavi tutte non solo una! quindi aveva se non proprio la stessa, almeno quasi la stessa dignita'.
Per chi ha visto quel maledetto Lazio-Lione alla tv c'è da ricordare uno sciopero dei giornalisti rai quella sera.
Partita trasmessa col solo sonoro dello stadio, senza telecronaca, col serpentone in sovraimpressione che chiariva le ragioni del silenzio.
Citazione di: biancocelestedentro il 26 Ago 2015, 10:14
Marchegiani sulle uscite ha iniziato a sfarfallare clamorosamente dopo un'uscita a vuoto che ci costò un gol di testa di gullit sotto la sud in un Lazio -sampdoria, almeno io mi ricordo così.
Fu il suo primo errore stagionale, al suo primo anno. E arrivò praticamente alla fine del girone d'andata.
La sua prima stagione, per me, rimane la sua migliore.
Io non sono mai stato un grandissimo fan di Marchegiani, e ho scritto anche qui che il Marchetti 2010-'12, non certo quello visto dopo, è stato un portiere che ci ha portato più punti di Marchegiani.
Le sue qualità migliori per me erano le uscite basse (dove obiettivamente era molto bravo) e il fatto che parava i rigori, anche importanti.
Peruzzi e Marchetti, prima che te parano un rigore ce mori de vecchiaia.
Citazione di: charlie il 26 Ago 2015, 12:33
Per chi ha visto quel maledetto Lazio-Lione alla tv c'è da ricordare uno sciopero dei giornalisti rai quella sera.
Partita trasmessa col solo sonoro dello stadio, senza telecronaca, col serpentone in sovraimpressione che chiariva le ragioni del silenzio.
Sempre meglio de caressa-bergomi
Mai capito perchè Marchegiani venisse considerato un grande portiere.
Cosa che non ha mai capito nemmeno Chapuisat.
Marchegiani era bel portiere ma di un'epoca sbagliata.
Aveva un repertorio molto classico, direi perfino classicheggiante.
Io l'ho sempre ritenuto due categorie sotto Peruzzi.
Però c'è anche da dire che venivamo da un quadriennio di Valerio Fiori.
Cioè, 4 anni di Valerio Fiori. Meglio Rebibbia.
E soprattutto, pensate che alla roma e a che portieri ha avuto negli ultimi 25 anni...
C'era Konsel che era buono, ma gli facevano 1000 tiri in porta con Zeman...
Ma poi Boksic a Dortmund dov'era andato?
Peruzzi stava de là.
Se non ce metteva lo zampino Mr Lipopill stavano bene pe vent'anni.....
Citazione di: FeverDog il 26 Ago 2015, 13:01
Ma poi Boksic a Dortmund dov'era andato?
Doveva manda' un fax urgente.
Citazione di: cuchillo il 26 Ago 2015, 12:36
Fu il suo primo errore stagionale, al suo primo anno. E arrivò praticamente alla fine del girone d'andata.
La sua prima stagione, per me, rimane la sua migliore.
Io non sono mai stato un grandissimo fan di Marchegiani, e ho scritto anche qui che il Marchetti 2010-'12, non certo quello visto dopo, è stato un portiere che ci ha portato più punti di Marchegiani.
Le sue qualità migliori per me erano le uscite basse (dove obiettivamente era molto bravo) e il fatto che parava i rigori, anche importanti.
Peruzzi e Marchetti, prima che te parano un rigore ce mori de vecchiaia.
Tutto vero ma quell'errore su gullit fu lo spartiacque, da allora me lo ricordo quasi sempre insicuro nelle uscite alte. Il marchegiani dei primi anni invece era molto forte tra i pali, chi andava in curva come me e vedeva la porta in tutta la sua estensione poteva apprezzare la sua reattività e i suoi balzi, a me dave l'impressione di potere tuffarsi da un palo all'altro con facilità fino a raggiungere tutti gli angoli. Non un fuoriclasse ma venendo da Valerio fiori ci sembrava uno jascin
Citazione di: StylishKid il 26 Ago 2015, 13:02
Peruzzi stava de là.
Se non ce metteva lo zampino Mr Lipopill stavano bene pe vent'anni.....
Tra l'altro...Potrei sbagliarmi io ma per 20 anni Peruzzi ha negato di sapere cosa stesse facendo.
Quando fu beccato nel 1990 parlarono di una grande spaghettata che andava smaltita, poi negli anni successivi, intuendo che alla spaghettata non ci aveva creduto nessuno, ha sempre detto che non aveva idea di cosa gli avessero dato, etc. etc.
L'altra sera ho beccato una sua intervista a SKY (dopo 25 anni) in cui dice: "ho fatto veramente una cazzata".
Meglio tardi che mai. Ma pure bella faccia di tolla.
Fatto sta che di Peruzzi e Carnevale DOPATI non ne parla più nessuno.
Non è mai successo.
Citazione di: FeverDog il 26 Ago 2015, 13:01
Ma poi Boksic a Dortmund dov'era andato?
E' stato svelato qualche tempo fa in modo solenne. Mi pare addirittura da Manzini o comunque da un dirigente (non da un giocatore).
No, nessuna infiltrazione.
Era andato ar cesso.
Grande Topic
Non ricordavo la successione delle reti con il Tenerife perché ero piccolo e la partita iniziava solo alle 23...
Visto l'eurogol di Nedved avevo spento ed ero andato a dormire pensando: "E' fatta".
Mia madre svegliandomi la mattina successiva per andare a scuola mi svelo la triste realtà...Non ci volevo credere anche perché la squadra spagnola vista all'andata era veramente triste...
Citazione di: RoundMound il 25 Ago 2015, 18:50
mah...non so...andando avanti conta anche la familiarità a giocare quelle partite indubbiamente...
quel Valencia comunque andò in finale perdendo con un edizione non irresistibile del Real...certo era sempre il Real...
suppongo che tu ti riferisca al modo di giocare di quella squadra e nella mentalità di Eriksson probabilmente...
Io penso che quella Lazio aveva dei giocatori fenomenali. Presi uno per uno forse erano anche migliori di quel Real Madrid (che, come dici giustamente, vinse quell'edizione della CL con una squadra nient'affatto irresistibile).
Ma le mancava non poco per essere la migliore d'Europa.
Sacchi dice una cosa sacrosanta.
11 grandi giocatori possono vincere. Ma 11 grandi giocatori che non siano anche un grande collettivo, difficilmente fanno la storia.
E infatti la Lazio, a livello europeo, non ha fatto storia.
Diciamolo chiaramente, in CL siamo clamorosamente mancati in tutte le partite di un certo livello nei 3 anni in cui l'abbiamo giocata.
Abbiamo fatto una grande partita solo a Londra col Chelsea. Ma il Chelsea era già qualificato per i quarti di finale, non va dimenticato.
Questo perché Eriksson non riuscì a dare alla Lazio un profilo europeo. Figuriamoci Zoff e Zaccheroni l'ultimo anno.
Forse una scelta, non lo so.
Quella squadra non aveva intensità, non aveva ritmo e non aveva schemi offensivi riconoscibili.
Si affidava alla classe dei singoli.
Eriksson ha gestito. E anche molto bene. Ma non ha mai provato a trasformare 11/14 campioni in un collettivo.
Citazione di: cuchillo il 26 Ago 2015, 15:31
E' stato svelato qualche tempo fa in modo solenne. Mi pare addirittura da Manzini o comunque da un dirigente (non da un giocatore).
No, nessuna infiltrazione.
Era andato ar cesso.
Insomma, puoi vantarti di avere qualcosa in comune con l'Alieno :beer:
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Ago 2015, 17:25
Insomma, puoi vantarti di avere qualcosa in comune con l'Alieno :beer:
Ma io lo inferii quella sera stessa. Dalla corsa.
Dalla corsa per uscire dal campo - identica alla mia quando mi capita in mezzo alla strada, nei pressi di casa - ho capito che ce l'aveva in pizzo...
È quello che abbiamo sempre detto dal primo momento io e il mio amico che eravamo a dortmund, questo è andato a caca', non c'è altra spiegazione