La Lazio non è una squadra di calcio...

Aperto da tatoccolo, 18 Dic 2018, 16:46

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Buckley

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Citazione di: italicbold il 20 Dic 2018, 09:28
Non é una questione se é brutta o bella, se uno se l'é comprata o meno. Conta quello che rappresenta.
io invece su questo punto non sono assolutamente d'accordo. Pensa che io non volevo piu' vedere la maglia con cui Murgia ha segnato quella bellissima pagina di sport. Io quella la associo alla retrocessione a pari merito con la Cremonese all'ultimo posto. La maglia bandiera e' scelta anche per ragioni di vendite io credo, perche' piace, piace anche ai non laziali, piace agli stranieri, e' ancora modernissima e sarebbe pura follia per la Lazio rinunciarvi. Quella maglia ha il ricordo associato solo per quelli che quel periodo lo hanno vissuto in pieno, per tutti gli altri conta il fatto che quella maglia sia unica, nessuno in Italia ne ha mai avuta una simile, che io ricordi neppure in Europa. Sono gusti personali, certo, ma troppi ne ho sentiti di elogi. Sembra che i piu' critici siano proprio i laziali. Se puoi vuoi aggiungerci la valenza simbolica, quella maglia e' associata all'impresa, alla leggenda, e non e' il discorso di crogiolarsi nei ricordi di tempi pane e salame. L'impresa fu che nel calcio moderno, professionale, dove il calciatore guarda unicamente il lato economico delle cose, un gruppo di giocatori decise di rimanere e lottare per un traguardo quasi impossibile. E frega cazzi che fosse in serie B o in lega pro. E' la sfida, l'archetipo della sfida, e' una cosa positivissima ma che, ripeto, ricordano chi c'e' stato. Chi la vede oggi la associa alla Lazio di Pioli o di Inzaghi. La comunicazione sulla Lazio e' sballata per altri motivi, non per la scelta di una maglia identitaria.

Adler Nest

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Citazione di: Buckley il 20 Dic 2018, 10:11[...] L'impresa fu che nel calcio moderno, professionale, dove il calciatore guarda unicamente il lato economico delle cose, un gruppo di giocatori decise di rimanere e lottare per un traguardo quasi impossibile. [...]

Buckley, di storie cosi ne é piena la storia del calcio mondiale. E' una storia autoreferenziale.
Era uno spareggio per non andare in C, non una finale di Champion's. Una cosa nostra.
Non esageriamo neanche con la valenza internazionale di questa impresa.
Ma davvero pensi che un tifoso del 2019, di qualsiasi parte del mondo, possa emozionarsi alle storie di uno spareggio per non scendere il serie C in Italia nel 1987 ?
Dai su...
Sulla maglia bandiera non conosco le cifre di vendita, quindi non mi esprimo.
A lume di naso, fuori dal raccordo, possiamo contarle sulle dita della mano.
Di magliette bizarre ne é pieno il mondo. Non é che il mondo intero sta li e aspetta il racconto di Camolese, di quella volta a Norcia che non se ne é andato e della maglietta che aveva...

TomYorke

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Citazione di: italicbold il 20 Dic 2018, 10:33
Buckley, di storie cosi ne é piena la storia del calcio mondiale. E' una storia autoreferenziale.
Era uno spareggio per non andare in C, non una finale di Champion's. Una cosa nostra.
Non esageriamo neanche con la valenza internazionale di questa impresa.
Ma davvero pensi che un tifoso del 2019, di qualsiasi parte del mondo, possa emozionarsi alle storie di uno spareggio per non scendere il serie C in Italia nel 1987 ?
Dai su...
Sulla maglia bandiera non conosco le cifre di vendita, quindi non mi esprimo.
A lume di naso, fuori dal raccordo, possiamo contarle sulle dita della mano.
Di magliette bizarre ne é pieno il mondo. Non é che il mondo intero sta li e aspetta il racconto di Camolese, di quella volta a Norcia che non se ne é andato e della maglietta che aveva...

Veramente dopo la prima volta che è stata riproposta, il dato che evidenziava la Macron è che le vendite erano andate molto bene proprio perchè aveva avuto presa fuori dall'ambiente dei tifosi della Lazio.

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superaquila

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Per me la tradizione conta molto e la tradizione dice maglia celeste con risvolti bianchi, pantalocini bianchi e calzettoni bianchi o celesti con risvolto bianco (preferisco quelli tutti bianchi); per il resto ho ammirato ed amato la maglia del centenario, veramente strepitosa.
Quella attuale, che ricorda gli anni 80, la userei solo come seconda maglia e su sfondo blu o nero per le trasferte in Europa.

Buckley

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Citazione di: italicbold il 20 Dic 2018, 10:33
Buckley, di storie cosi ne é piena la storia del calcio mondiale. E' una storia autoreferenziale.
Era uno spareggio per non andare in C, non una finale di Champion's. Una cosa nostra.
Non esageriamo neanche con la valenza internazionale di questa impresa.
Ma davvero pensi che un tifoso del 2019, di qualsiasi parte del mondo, possa emozionarsi alle storie di uno spareggio per non scendere il serie C in Italia nel 1987 ?
Dai su...
Sulla maglia bandiera non conosco le cifre di vendita, quindi non mi esprimo.
A lume di naso, fuori dal raccordo, possiamo contarle sulle dita della mano.
Di magliette bizarre ne é pieno il mondo. Non é che il mondo intero sta li e aspetta il racconto di Camolese, di quella volta a Norcia che non se ne é andato e della maglietta che aveva...

io non so che dirti, io quando racconto quella storia in giro, vivo all'estero dal 97, vedo sempre che nessuno la conosce e ci si appassionano. Forse sono bravo io a raccontarla, o forse quella storia ha in se' qualcosa di bello.

mi viene in mente una strofa

e noi non ci sappiamo vestire, e noi non ci sappiamo spogliare,
e noi non ci sappiamo raccontare, quando e' il momento, raccontare, nei bar davanti al mare...

NiHaoLazio

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Citazione di: TomYorke il 20 Dic 2018, 10:36
Veramente dopo la prima volta che è stata riproposta, il dato che evidenziava la Macron è che le vendite erano andate molto bene proprio perchè aveva avuto presa fuori dall'ambiente dei tifosi della Lazio.

Per quanto può servire....qui al fake market di Shanghai trovi le maglie di tutte le squadre del mondo.
Della Lazio trovi quella, la maglia bandiera.
E questi, i cinesi intendo, non copiano roba che non si vende

PabloHoney

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Citazione di: italicbold il 20 Dic 2018, 09:28
Sbagli su tutta la linea Pablo. Secondo me, ça va sans dire...
Tarallo diceva altro. Tarallo non rinnega la storia della Lazio.
Tarallo parla di comunicazione.

IB... A me non mi va di fare il copia incolla dei messaggi passati, puoi farlo tu se vuoi e se lo fai ci leggi di "Liberarci del passato", di "tripudio tra Fascetti e Fiorini", "mito degli anni di B", "maglia Bandiera che ha rotto il cazzo", "la palla al pide del 26 maggio", per poi arrivare alla co-jo-nella (si perche quando uno butta in caciara e' co-jo-nella) della buca di Podavini o del 5 a 1 di milano mentre loro vincevano lo scudetto.. a Tara' ma quale commozione ma de che.. ma de chi???

Chi la fa sta comunicazione.. non e' che la famo noi? Perche tutte ste cose oltre a non entrarci un cazzo nel topic stanno solo nella capoccia di chi le ha scritte, secondo me ovviamente, sto "mito" di cui si parla e' totalmente inventato, non esite, sulla Lazio sono stati fatti libri di tutti i tipi, ora e' uscito "Pistole e Palloni", buona parte di quello che si scrive e si trova in libreria tratta di Chinaglia, Maestrelli, Re Cecconi e la Lazio del 74, quello va bene? eppure li non sono solo vittorie, ci sono tradimenti, lutti, se ne po parla' o s'offende qualcuno? Tutti sti libri e articoli sulle gesta di Fascetti e Co.. ma 'ndo stanno, e' un pezzo di storia della Lazio, non "LA" Storia della Lazio, che il gol di Murgia vale piu' di quello di Fiorini e' una tua liberissima interpretazione, sei tu che li metti a confronto (che poi se non ci fosse stato il primo non puoi sapere se sarebbe mai arrivato il secondo), hanno la loro valenza per il momento che hanno rappresentato, siete voi che date i voti, che state creando una contrapposizione e un problema che non esiste, che non riuscite a guardare avanti, non gli altri Laziali legati al passato come una palla al piede, io ad esempio sono serenissimo, e nun me pesa un cazzo.

A me invece tutta sta discussione, e anche il tuo post, mi evidenzia una specie di ossessione verso quegli anni che alcuni Laziali, e non altri, stanno proiettando sul resto dei tifosi, tifosi a cui di quegli anni frega il giusto, ne piu' ne meno, il paragone con la famiglia a Natale, scusa ma e' proprio fuori contesto, come quello del cancro: quando sta malattia te viene addosso non e' MAI una bella cosa, che sia una fortuna che ti rende un uomo migliore e' na cazzata spaziale, ma la gente che ha avuto la fortuna di superarlo non l'ha fatto negandolo o innalzandolo a virtù assoluta, lo ha fatto partendo da li, e questo non significa centrare la propria esistenza sulla malattia, esattamente come il fatto che non vedo o leggo tutti sti Laziali che fanno la santificazione di Acerbis e Podavini, non lo vedo qui dentro e non lo vedo fuori da qui... parlo di Laziali non di mestieranti che si spacciano per, dovrebbe essere chiaro anche col mio italiano non eccelso.

Qui si sta dicendo che quegli anni sono le medaglie che ogni Laziale porta orgogliosamente sul petto e che questo non sia cosa buona: beh non e' vero, non e' vero che il Laziale vada orgogliosamente fiero a petto in fuori dei meno 9, invece e' vero che di quei momenti non ci si dimentica, non ci si imbarazza, e vero che si sa prendere da quei momenti bui quel qualcosa di buono che anche nei giorni peggiori le persone col cervello sanno trovare, il resto e' una narrazione che tende a negativizzare tutto, questo errore lo state facendo voi caricando quei ricordi di un significato tutto vostro e che sinceramente non mi appartiene.

Le radio non sono la narrazione della Lazio, lo diciamo sempre mo non facciamo finta di dimenticarlo, cerchiamo di non farla noi la narrazione sbagliata, non c'e' contrapposizione, non esiste meglio o peggio, sono tutti pezzi e mattoni che hanno costruito il nostro senso di appartenenza a questa passione, il tifoso Laziale, in questo e' molto piu' sano di quelli che forse in radio scimmiottano qualcosa che non c'e'.

come dice Tarallo l'italiano e' facile da capire, basta leggere bene
aoh... poi fate come ve pare eh, ci mancherebbe

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StylishKid

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Tre sere fa, di fronte a un atalanta-Lazio veramente triste di gioco, mia figlia di quasi due anni ha pronunciato il suo primo "Lazio! Lazio!" insieme a me (lacrimuccia....).

Mi auguro di averla condannata a questa passione disgraziata per il resto della sua vita, per tutto il resto un sonoro ed enorme sticazzi.

Che sì, la Lazio non è (solo) una squadra di calcio, ma non per questo dobbiamo per forza masturbarci co' tutte le disgrazie che ce so' capitate.

Come spesso mi capita, quoto Tarallo e IB.

Tarallo

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L'ossessione ce l'abbiamo noi.
Ok, tuttapposto.

PabloHoney

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Citazione di: Tarallo il 20 Dic 2018, 11:22
L'ossessione ce l'abbiamo noi.
Ok, tuttapposto.

Di tutto quello che ho scritto hai capito solo questo.. beh io non capiro' l'italiano che scrivi ma te ti applichi davvero poco

Tarallo

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Il resto ho scelto di ignorarlo se no litighiamo.

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PabloHoney

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Citazione di: Tarallo il 20 Dic 2018, 11:36
Il resto ho scelto di ignorarlo se no litighiamo.

eeeeh addirittura

bizio67

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Fiero del nostro passato, delle trasferte nei peggiori campi d'Italia, del muretto degli ES, di qualche cazzata fatta da giovane per la Lazio...ovviamente tempi che spero di non rivivere mai più, che mi fanno comunque essere ora più equilibrato e riflessivo anche quando le cose non vanno bene, a differenza di chi ha vissuto con il culo nella nutella i tempi di Cragnotti e dei successi di quegli anni

TomYorke

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Credo che nun se stamp a capi'.
Inutile continuare.
;))

LuloFr

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in un thread dove si esaltava l'Amore per la Lazio, siamo arrivati a parlare di tutt'altro.
secondo me questa 7 pagine sarebbero dovute essere piene di FORZA LAZIO!

Adler Nest

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Per ognuno di noi la Lazio rappresenta momenti particolari.
Ci sta che alcuni trattengono certi ricordi rispetto ad altri.
Io non rinnego un cazzo. Mi vengono i brividi a rivedere il gol di Fiorini così come il gol di Lulic o di Nedved o di Salas

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PabloHoney

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Citazione di: italicbold il 20 Dic 2018, 12:00
Credo che nun se stamp a capi'.
Inutile continuare.
;))

lo trovo adeguato  ;))


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