La risposta è secca.
Assolutamente SI
Perchè non lo si fa? Perchè indebitarsi, in modo funzionale, e non pesantemente, non certo di centinaia di milioni, significa investire, significa rischio d'impresa, che sarebbe necessario ad avere l'obiettivo di innalzamento del tasso tecnico per competere ad alti livelli.
E qui forse sta la risposta, probabilmente non è questo l'obiettivo attuale della proprietà.
Se l'attuale proprietario riesce ad essere un pezzo grosso del calcio italiano, con la politica di guadagnare 3 centesimi e spenderne al massimo 2,5, fare vedere che ogni anno fa un certo utile, e nel contempo hai una squadra senza ambizioni di alto livello, ma dignitosa, facile che ogni rischo in più non sia nel suo interesse.
Se l'ottica è questa, il mal di pancia lo hanno solo i tifosi, e neanche tutti, non certo la società.
Ecco perchè chiedevo non certo un indebitamento folle, ma una gestione professionale di un debito funzionale ad una crescita sportiva.
Ma se l'unica gestione è guadagno 3, spendo al massimo 2,5 non se ne uscirà mai.
In questo i tifosi dovrebbero essere uniti chiedendo più professionalità e più rischio d'impresa.
Ovvero -prenditori, + imprenditori.