Spiego la mia opinione (e che nessuno si offenda, vi do il permesso di insultarmi come vi pare, nel caso):
secondo me, in molti, odiando in tale maniera Lotito e mettendolo sempre in mezzo (pure in quelle rare volte che lui cerca di distaccarsi) quando si parla di Lazio sono finiti per sovrapporre parzialmente/in gran parte le due cose e si è finiti quindi in un meccanisma pericoloso in cui se sbaglia Novaretti, sbaglia pure Tare e pure Reja chi l'ha messo in campo e quindi Lotito per tutte e tre le scelte. Chiaramente ho semplificato di molto le cose, cercate di capire quello che riesco di dire, pero' non è possibile che in molti parlino molto più di mediocrità e Novaretti piuttosto che di Keita, per dire. Questo alla fine ti porta a considerare sopratutto le cose negative che con una semplice assocazione puoi riportare a Lotito (in pratica è come quando sei piccolo in cui ogni cosa negativa è Lotito, ci siamo capiti) e quando non arrivano manco i risultati i Lotito in campo si moltiplicano e quindi pure la sua importanza all'interno del sentimento Lazio.
Secondo me il vostro errore è proprio quello di fare il gioco di Lotito e ritenerlo tanto importante già all'inizio, senza tutta questa attenzione (che lui pure cerca in maniera ossessiva) sarebbe un Spinelli qualsiasi e credo che la maggior parte non avrebbe questo tipo di problemi.
Oramai da tempo nell'ambiente Lazio le partite sono un intervallo tra contestazioni che includono pure allenatore e giocatori che servono solo a decidere se un giocatore è molto Lotito oppure poco Lotito, non esiste più manco la sacralità dei 90min, semmai sia esistita (pero' almeno prima potevi bestemmiare/insultare chi te pareva, ora DEVI pensare a Lotito).
Io personalmente seguo le partite molto meglio al di fuori dal forum quando non devo discutere con nessuno e posso semplicemente essere ansioso e farmela addosso aspettando di subire il gol successivo, tanto durante le partite sono sempre pessimista.