La pace...

Aperto da stefy40, 17 Nov 2014, 23:56

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GiPoda

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Citazione di: stefy40 il 20 Nov 2014, 14:50


Tutto sta a capire quanto questo cambiamento sia in qualche modo 'disonesto", plagiatorio, o semplicemente la tutela di una professionalita' che oggi vive tempi difficili. A me pero' d'istinto viene da pensare che se i danni che imputiamo a queste persone sono quelli di aver condizionato le ingenue menti di noi tifosi, ebbene ci sara' sempre e dovunque tanta gente sempre pronta e dusponibile a fasse cojona' (anche solo per dire poi che la colpa era di qualcun altro); che famo, allora?

famo che a questi gli si chiede(va) solo di essere onesti.
Critiche e lodi al momento giusto.
Questo si chiede(va).
Che di gente da cojona' è pieno il mondo, e questo lo sappiamo tutti,  ma questi se ne sono approfittati come Vanna Marchi...

charlie

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Io mi limito semplicemente a dire che la Lazialità dei vari Guido e Plastino stride attualmente con la mia.
Per cui non li ascolto (giusto Guido ogni tanto in macchina) e non li guardo. Non acquisto quello che commercializzano perché non lo trovo interessante.

Ulissechina

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Mi chiedo, per quale ragione MP ha ingaggiato De Angelis per le telecronache della Lazio, le sue lagne sono tutto meno che telecronache, il mercato laziale dei telecronisti non ha qualcosa di meglio da proporre?
Per fortuna che c'è l'opzione effetto stadio.

Il Mitico™

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Citazione di: Ulissechina il 20 Nov 2014, 18:22
Mi chiedo, per quale ragione MP ha ingaggiato De Angelis per le telecronache della Lazio, le sue lagne sono tutto meno che telecronache, il mercato laziale dei telecronisti non ha qualcosa di meglio da proporre?
Per fortuna che c'è l'opzione effetto stadio.

Per questioni di marketing, e torniamo al punto di prima: finché gran parte dei laziali penserà che uno come Guido De Angelis debba continuare ad essere un punto di riferimento per il tifoso laziale, andrà sempre così.

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cuchillo

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Un tempo, se sentivo accomunare Plastino a De Angelis avrei detto "non confondiamo gli stracci con la seta". Oggi direi "non confondiamo gli stracci con gli stracci".

A Plastino ascrivo comunque dei meriti, a De Angelis no. Cioè, a quest'ultimo glieli posso ascrivere come capo-tifoso. Come resto, no.

Plastino per me è stato un riferimento almeno per tutti gli anni '80 e ci metto anche qualcosa degli anni '90. Poi, è diventato sempre peggio, esattamente come la qualità della sua tribuna. Un tempo c'erano Melidoni, Giubilo, Piccinini (quello giovane gajardo), Dotto (è nammerda romanista ma varrà 1000 Pino Capua?), giocatori di tutte le squadre, allenatori, dirigenti sportivi di un certo livello. 
Avete presente gli ultimi 10 anni della sua trasmissione? In confronto Paul Morrissey non sapeva cosa fosse il trash.
E lui, incattivito, rancoroso, sempre e più inutilmente vanesio, narcisista fuori tempo massimo.

A Guido, come detto, non ascrivo nessun merito.
Competenza, memoria, savoir faire radiofonico o televisivo, zero di zero. 

Però io condivido in toto il discorso di stefy40.
Non possiamo far finta che non ci siano perché, fosse anche per un 1% hanno fatto parte della nostra esistenza. Nel mio caso sicuramente di più dell'1%. Almeno 20 anni consecutivi di goal di notte non li butto al cesso così.

La nostra coscienza deve comunque farci i conti. Con tutti e due. Anche se per pochi minuti all'anno.
Un po' come i ragazzi degli anni '70. Anche se non erano in strada o nei cortei a schivare i colpi di pistola, col terrorismo ci hanno dovuto comunque fare i conti.

JoeStrummer

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Citazione di: cuchillo il 21 Nov 2014, 17:48
Un tempo, se sentivo accomunare Plastino a De Angelis avrei detto "non confondiamo gli stracci con la seta". Oggi direi "non confondiamo gli stracci con gli stracci".

A Plastino ascrivo comunque dei meriti, a De Angelis no. Cioè, a quest'ultimo glieli posso ascrivere come capo-tifoso. Come resto, no.

Plastino per me è stato un riferimento almeno per tutti gli anni '80 e ci metto anche qualcosa degli anni '90. Poi, è diventato sempre peggio, esattamente come la qualità della sua tribuna. Un tempo c'erano Melidoni, Giubilo, Piccinini (quello giovane gajardo), Dotto (è nammerda romanista ma varrà 1000 Pino Capua?), giocatori di tutte le squadre, allenatori, dirigenti sportivi di un certo livello. 
Avete presente gli ultimi 10 anni della sua trasmissione? In confronto Paul Morrissey non sapeva cosa fosse il trash.
E lui, incattivito, rancoroso, sempre e più inutilmente vanesio, narcisista fuori tempo massimo.

A Guido, come detto, non ascrivo nessun merito.
Competenza, memoria, savoir faire radiofonico o televisivo, zero di zero. 

Però io condivido in toto il discorso di stefy40.
Non possiamo far finta che non ci siano perché, fosse anche per un 1% hanno fatto parte della nostra esistenza. Nel mio caso sicuramente di più dell'1%. Almeno 20 anni consecutivi di goal di notte non li butto al cesso così.

La nostra coscienza deve comunque farci i conti. Con tutti e due. Anche se per pochi minuti all'anno.
Un po' come i ragazzi degli anni '70. Anche se non erano in strada o nei cortei a schivare i colpi di pistola, col terrorismo ci hanno dovuto comunque fare i conti.

Guido ha l'innegabile merito di aver riscoperto, valorizzato ed esaltato il valore della storia della Lazio.
Guido è stato un gigante della comunicazione laziale degli anni belli, un punto di riferimento costante, affidabile moderato, rassicurante.
Poi, con la rivoluzione lotitiana, non ha avuto la capacità di interpretare i cambiamenti ed è di fatto rimasto al palo.
Oggi il suo prodotto è triste, stantìo è tremendamente noioso.
Ma ciò non toglie che i suoi meriti negli anni a ridosso del centenario non vanno disconosciuti.
Plastico l'ho sempre ritenuto un gran giornalista con il cuore bianco celeste.
Per me ha cominciato a morire quando, da bravo tifoso di sè stesso, ha avallato l'operazione Zeman alle merde.
Da lì mi è andato sul cazzo(sono parziale lo so, ma ci mancherebbe, sono tifoso) e c'è rimasto.

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