http://sport.ilmessaggero.it/calcio/serie_a/riforma-serie-a-extracomunitari-tetto-rosa-squadra/1022582.shtml
FIGC, approvata la riforma su rose e tesseramento extracomunitari
20.11.2014 17.24 di Tommaso Maschio
Fonte: figc.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Presidente federale ha aperto i lavori alle ore 11.00. Presenti: i consiglieri Beretta,
Lotito e Pozzo per la Lega Nazionale Professionisti - Serie A; Abodi per la Lega
Nazionale Professionisti - Serie B; Macalli e Pitrolo per la Lega Pro; Belloli, Cosentino,
Burelli, Caridi, Colonna e Tonelli per la Lega Nazionale Dilettanti; Tommasi, Calcagno,
De Sanctis e Perrotta per l'Associazione Calciatori; Ulivieri e Perdomi per l'Associazione
Allenatori; il Presidente dell'Associazione Italiana Arbitri Nicchi; il Presidente del Settore
Tecnico Rivera; il direttore generale della FIGC Uva ed il segretario federale Di
Sebastiano.
Dopo l'approvazione del verbale della riunione dello scorso 24 ottobre, il Presidente
federale, nelle sue comunicazioni iniziali, ha illustrato al Consiglio l'andamento dell'attività
internazionale, con particolare riferimento alle recenti gare delle Nazionali A maschile e
femminile e dell'Under 21. Al riguardo, Tavecchio ha chiesto al Consiglio una riflessione
per favorire lo sviluppo dei progetti tecnici della Nazionale nel periodo non compreso
nelle date internazionali FIFA. La Lega Nazionale Professionisti di Serie A, raccogliendo
l'invito del Presidente federale, ha proposto un tavolo tecnico Figc/Lega/Club per
contemperare le legittime reciproche esigenze. Tavecchio ha poi portato all'attenzione del
Consiglio la situazione della ripartizione dei contributi Coni alle Federazioni, anticipando
la sua presenza nella prossima riunione della Commissione per i riparti. Il presidente ha
comunicato che il CONI ha riconosciuto alla FIGC un ulteriore contributo di 2,6 milioni,
rinunciando inoltre ai fondi della Fondazione per la mutualità del calcio professionistico
per le stagioni 2014/2015 e 2015/2016. Nel corso dell'intervento introduttivo, è stata poi ricordata la decisione del Governo di porre al di fuori dei vincoli del patto di stabilità l'impiantistica sportiva; il prolungamento del contratto di Cabrini alla Nazionale A Femminile, con l'estensione della responsabilità tecnica su tutte le Squadre Giovanili; la firma del contratto di advisor commerciale con Infront e Gruppo 24Ore.
Su proposta del Presidente della Lega Nazionale Professionisti - Serie B Andrea Abodi, il
Consiglio federale ha ricordato la memoria del calciatore della Virtus Lanciano Lorenzo
Costantini, scomparso prematuramente per una rara forma di leucemia. L'intero Consiglio
ha espresso massima vicinanza e solidarietà alla famiglia ed al Club.
Elezione di un componente del Comitato di Presidenza
Il Consiglio ha eletto all'unanimità il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Felice
Belloli.
Modifiche regolamentari
Dopo un'approfondita discussione, sono state approvate a maggioranza (con il voto
contrario dei rappresentanti di AIC e AIAC): la riforma del tetto alle rose delle società di
Serie A; il provvedimento per il tesseramento dei calciatori extracomunitari; la modifica
art. 22 bis delle Noif.
Il complesso delle norme approvate oggi, insieme all'introduzione dei principi del fair play
finanziario nel sistema delle Licenze Nazionali, tende alla ricerca di una sostenibilità
economico-finanziaria dei Club con conseguente stimolo all'investimento nei vivai
nazionali. Di seguito i punti principali:
‐ Rose delle squadre di Serie A a 25 calciatori, di cui 4 cresciuti in Italia e 4 cresciuti nel
vivaio del club per cui sono tesserati, libero tesseramento degli Under 21 (la stragrande
maggioranza è italiana);
‐ Riforma dei cosiddetti 'giovani di serie'; il giovane extracomunitario al primo
tesseramento deve essere residente in Italia ed essere entrato nel nostro Paese con i
genitori non per ragioni sportive e comunque aver frequentato la scuola per almeno 4 anni (tali calciatori non possono essere utilizzati per la sostituzione di un nuovo calciatore
extracomunitario);
‐ La sostituzione del calciatore extracomunitario sarà possibile solo nel caso di esistenza
del contratto da professionista da almeno 3 anni (dal 2012).
E' stato inoltre approvato all'unanimità l'indirizzo FIFA riguardo il regolamento sugli
intermediari. La nuova disciplina sarà vagliata nelle prossime settimane e verrà posta in
votazione nel prossimo Consiglio Federale. Infine, sono stati approvati all'unanimità il
nuovo regolamento del Club Italia e la modifica dell'art. 7 dei principi informatori per il
Regolamento dell'AIA.
A completare il quadro delle riforme votate in data odierna sarà avviato a breve
l'approfondimento con tutte le componenti per la ristrutturazione del Settore Giovanile e
Scolastico e la riforma dei campionati.
Atti di violenza ai danni degli ufficiali di gara: provvedimenti conseguenti
Il Presidente federale ha portato all'attenzione del Consiglio la proposta di delibera
concernente gli atti di violenza ai danni degli ufficiali di gara, tematica che ha trovato la
condivisione di tutte le componenti. Detto provvedimento prevede una ulteriore e
maggiore responsabilizzazione a livello societario, attraverso anche l'introduzione
dell'onere del versamento delle spese arbitrali per tutte le società i cui tesserati e dirigenti
si renderanno protagonisti di condotte di violenza nei confronti degli ufficiali di gara. Lo
stesso provvedimento sarà posto in votazione nel prossimo Consiglio Federale.
Daje Sabatì.
Mettete a studià.
Citazione di: white-blu il 20 Nov 2014, 18:09
‐ Rose delle squadre di Serie A a 25 calciatori, di cui 4 cresciuti in Italia e 4 cresciuti nel
vivaio del club per cui sono tesserati, libero tesseramento degli Under 21 (la stragrande
maggioranza è italiana);
Decorrenza ?
Citazione di: white-blu il 20 Nov 2014, 18:09[...] la firma del contratto di advisor commerciale con Infront e Gruppo 24Ore.[...]
Il nodo della guerra.
Infront sono gli stessi che 'gestiscono' il sito della Lazio e altre cose in casa nostra?
Marchetti Berisha Strakosha
Basta Cavanda Radu De Vrij Gentiletti Cana Braahfied Novaretti Konko, Ciani in scadenza.
Biglia Cataldi Parolo Lulic Gonzalez Onazi Pereirinha, Ledesma e Mauri in scadenza.
Keita Candreva Djordjevic Anderson Ederson, Klose e Sculli in scadenza.
In tutto abbiamo 29 calciatori.
5 in scadenza (Ledesma Ciani Mauri Klose Sculli) + altri 24 tesserati,
Abbiamo Cavanda Strakosha Onazi Keita Cataldi cresciuti nel vivaio,
Marchetti Parolo Candreva (Cataldi) cresciuti in Italia.
Le prossime mosse di mercato saranno importanti, possiamo costruire un'ottima rosa rimanendo nei parametri del FPF e del numero dei calciatori.
Stesso modello della lista UEFA, quindi nessun limite alle italiane per le competizioni europee. Direi di cominciare a sfoltire già a gennaio.
Citazione di: Il Mitico™ il 20 Nov 2014, 19:06
Stesso modello della lista UEFA, quindi nessun limite alle italiane per le competizioni europee. Direi di cominciare a sfoltire già a gennaio.
Potrebbero partire Konko Novaretti e Pererinha secondo me (a parte il primo gli altri 2 hanno ingaggi abbordabili).
A giugno bisognerebbe capire se e chi rinnovare tra Ciani Lede Mauri Klose, Sculli ovviamente no.
Rimarrebbe Ederson e bisognerebbe valutare Cana.
In realtà non abbiamo grossi tagli da fare a occhio e croce.
Detto ciò, che vuol dire esattamente cresciuti nel vivaio?
Che hanno fatto tutta la trafila dai pulcini?
Da che età in poi si considera vivaio biancoceleste?
Citazione di: Magnopèl il 20 Nov 2014, 19:12
In realtà non abbiamo grossi tagli da fare a occhio e croce.
Detto ciò, che vuol dire esattamente cresciuti nel vivaio?
Che hanno fatto tutta la trafila dai pulcini?
Da che età in poi si considera vivaio biancoceleste?
Bella domanda. Nelle liste Uefa come ragionano?
Citazione di: Magnopèl il 20 Nov 2014, 19:12
In realtà non abbiamo grossi tagli da fare a occhio e croce.
Detto ciò, che vuol dire esattamente cresciuti nel vivaio?
Che hanno fatto tutta la trafila dai pulcini?
Da che età in poi si considera vivaio biancoceleste?
Se non ricordo male devono essere stati almeno 3 anni nelle giovanili
Pandev con l'Inter rientrava nella categoria dei calciatori cresciuti nel vivaio per la lista UEFA, e c'è stato per un solo anno nel vivaio dell'Inter.
Citazione di: Aquila Romana il 20 Nov 2014, 19:19
Se non ricordo male devono essere stati almeno 3 anni nelle giovanili
Ho trovato questo:
Per "provenienza dal vivaio" si intende essersi allenati o aver giocato per tale squadra (anche a livelli di primavera, ovviamente) per almeno 3 anni nel periodo 15-21 anni di età.
Quindi cambierebbe un po' il discorso che ho proposto poco sopra: sicuramente ci rientra Cataldi e credo Strakosha.
Keita Onazi Cavanda credo abbiano fatto solo 2 anni al massimo o sbaglio?
Non sarebbe un problema perché ne avremmo tanti altri (Crecco Filippini Lombardi per es.), ma a quel punto gli altei andrebbero ad occupare caselle non dal vivaio.
Citazione di: DajeLazioMia il 20 Nov 2014, 19:24
Ho trovato questo:
Per "provenienza dal vivaio" si intende essersi allenati o aver giocato per tale squadra (anche a livelli di primavera, ovviamente) per almeno 3 anni nel periodo 15-21 anni di età.
Quindi cambierebbe un po' il discorso che ho proposto poco sopra: sicuramente ci rientra Cataldi e credo Strakosha.
Keita Onazi Cavanda credo abbiano fatto solo 2 anni al massimo o sbaglio?
Non sarebbe un problema perché ne avremmo tanti altri (Crecco Filippini Lombardi per es.), ma a quel punto gli altei andrebbero ad occupare caselle non dal vivaio.
Cavanda é un prodotto del vivaio.
Lista Uefa 2012-13
Un "calciatore formato dalla società" è un calciatore che, tra l'età di 15 (o l'inizio di stagione durante la quale compie 15 anni) e 21 (o la fine della stagione durante la quale compie 21 anni), e indipendentemente dalla sua nazionalità ed età, è stato tesserato con la sua società attuale per un periodo, continuo o meno, di tre intere stagioni (vale a dire un periodo che inizia con la prima partita ufficiale del relativo campionato nazionale e termina con l'ultima partita ufficiale di tale rilevante campionato nazionale) o di 36 mesi.
Keita mi sa solo 2 anni, tra l'altro per un periodo non fu tesserato.
Cavanda dovrebbe rientrarci, Onazi non saprei.
Cmq oltre i 4+4 abbiamo 17 posti senza vincoli (a parte gli extraUE ogni anno).
EDIT: se il periodo è tra 15 e 21 direi che Keita rientra, idem Onazi e Cavanda e forse pure F.Anderson.
Citazione di: skizzo87 il 20 Nov 2014, 19:26
Cavanda é un prodotto del vivaio.
Allora ci siamo praticamente: Strakosha Cavanda Cataldi + 1 tra Crecco Filippini Rozzi Lombardi. In questo modo ad oggi però ci mancherebbe il 4 italiano se non rinnoviamo Mauri e io lo rinnoverei, a quel punto avresti Marchetti Parolo Candreva Mauri.
Citazione di: Magnopèl il 20 Nov 2014, 19:27
Keita mi sa solo 2 anni, tra l'altro per un periodo non fu tesserato.
Cavanda dovrebbe rientrarci, Onazi non saprei.
Cmq oltre i 4+4 abbiamo 17 posti senza vincoli (a parte gli extraUE ogni anno).
EDIT: se il periodo è tra 15 e 21 direi che Keita rientra, idem Onazi e Cavanda e forse pure F.Anderson.
Ah sì, ho postato una cosa e non l'ho letta. In effetti non parla di Primavera.
Forse le parole di Lotito, se come credo si riferiscono ai 4 del vivaio, ci aiutano:
Figc, Lotito: "Senza Puma non avremmo avuto Conte. Extracomunitari? Ora conta la qualità"
20.11.2014 17:25 di Saverio Cucina articolo letto 3509 volte
Fonte: Saverio Cucina - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
A margine del consiglio federale di oggi, oltre al presidente Carlo Tavecchio, è intervenuto in conferenza stampa anche il vicepresidente Claudio Lotito in merito alle norme sulle rose e sugli extracomunitari discusse nel pomeriggio: "Abbiamo approvato il Fair Play Finanziario con modalità di attuazione che verranno ratificate qui a breve. Prevede il pareggio di bilancio, con periodo di accompagnamento limitato. Avevamo approvato il modello della 231, e oggi abbiamo il modello del tetto alle rose: una società può impiegare nella rosa 25 giocatori di cui 4 provenienti dal settore giovanile e 4 proveniente dalla Federazione. Le sostituzioni saranno limitate. Questo tipo di riforma consente di contenere i costi e di poter andare a valorizzare gli under 21. E' una norma positiva e che consente di puntare sui giovani: c'è bisogno di un lasso di tempo congruo per far si che produca determinati effetti. E' un compendio di norme, non una singola norma. Volevamo bloccare l'uso di giocatori del settore giovanile come merce di scambio per far entrare giocatori". Il patron biancoceleste ha poi spiegato nello specifico i requisiti richiesti ai giocatori, come riporta calciomercato.it: "Devono o essere nati in Italia, o residenti in Italia con i genitori o aver fatto almeno 4 anni di scuola in Italia. Degli extracomunitari uno entrerà con la sostituzione, e uno libero però con curriculum. Deve essere un giocatore a cui viene riconosciuta una capacità tecnica (apparizioni in lista di gare, ndr). E' stato poi approvato l'indirizzo FIFA sul regolamento sugli intermediari, e tutto il sistema ne benificierà. Penso che il presidente abbia dato un segnale di grande scossa. Ogni anno si potrà prendere un extracomunitario - chiarisce Lotito -. La rosa rimane di 25 giocatori, l'ammontare è sempre 2 degli extracomunitari. Non cambia nulla, con la differenza che il giocatore che entrerà dovrà avere un curriculum. Gli extracomunitari saranno sempre 40 l'anno. Le quote saranno distribuite a vantaggio delle società di Serie A. Prima ne entravano centinaia senza avere requisito e fungendo da merce di scambio. Vogliamo dare trasparenza di gestione e efficienza. Se io prendo 11 extracomunitari già in circolazione nel sistema io li posso prendere. Prima la Lazio aveva due extracomunitari, per prendere altri due avrei dovuto farne uscire due 'di scorta'. Quindi non è cambiato nulla. Adesso però deve essere 'di qualità', il che incide a livello tecnico ed economico". Infine sulle questioni di budget: "Abbiamo avuto un taglio di 25 milioni. Siamo stati attaccati per il contatto di Conte, ma senza la Puma adesso avremmo dovuto chiamare Conte per dirgli che non potevamo sostenere gli impegni presi".
Citazione di: Magnopèl il 20 Nov 2014, 19:27
Keita mi sa solo 2 anni, tra l'altro per un periodo non fu tesserato.
Cavanda dovrebbe rientrarci, Onazi non saprei.
Cmq oltre i 4+4 abbiamo 17 posti senza vincoli (a parte gli extraUE ogni anno).
EDIT: se il periodo è tra 15 e 21 direi che Keita rientra, idem Onazi e Cavanda e forse pure F.Anderson.
Keita non rientra attualmente, visto che ha solo 2 anni di Lazio alle spalle (tesseramento a Dicembre 2012). Sicuramente rientrerà tra un anno come Strakosha che é stato preso nel 2012.
Onazi invece ha fatto solo due anni di Lazio, perciò non rientra.
Cavanda é un prodotto del vivaio.
Citazione di: skizzo87 il 20 Nov 2014, 19:35
Keita non rientra attualmente, visto che ha solo 2 anni di Lazio alle spalle (tesseramento a Dicembre 2012). Sicuramente rientrerà tra un anno come Strakosha che é stato preso nel 2012.
Onazi invece ha fatto solo due anni di Lazio, perciò non rientra.
Cavanda é un prodotto del vivaio.
In base a quanto postato da DLM hai ragione, ma non in base a quello che dice Lotito, mi sa.
Per esempio Keita non è nato in Italia e non risiede qui coi genitori.
libero tesseramento degli Under 21 (la stragrande
maggioranza è italiana);
secondo voi che significa? keita non rientra?
Ma Keita non può rientrare, è al secondo anno che gioca in prima squadra.
Comunque, trovo che sia una riforma giusta ma che va completata: serve una riforma per i vivai, altrimenti non serve a niente mettere un limite a 8 dei 25 calciatori in rosa se poi escono tutti stranieri dai vivai, vedi ad esempio la Fiorentina che ha una primavera di stranieri. Poi andrebbe rivisto il calciomercato tra club italiani: in Italia comprano e vendono all'estero perché i prezzi del calciomercato italiano sono troppo alti. Si chiedono perché uno come Parolo sia arrivato alla Lazio e in nazionale a 29 anni e mezzo? Parolo arrivò in Serie A a 25 anni e mezzo, solo che il Cesena dopo appena quattro mesi buoni chiedeva già 8 milioni, ecco qual'è il problema.
Comunque FPF che prevede pareggio di bilancio e periodo di accompagnamento limitato.
il problema e' che questo e' solo per l'italia. in europa fanno come gli pare
Citazione di: Pomata il 20 Nov 2014, 19:56
il problema e' che questo e' solo per l'italia. in europa fanno come gli pare
E' lo stesso modello delle liste UEFA, e quella del secondo extracomunitario è basato sul modello inglese.
Cmq avere una rosa di 25 giocatori vuol dire comunicarla prima dell'inizio del campionato o una roba così? Cioè se mi si infortunano tutti e 4 difensori centrali posso far giocare i primavera che non rientrano nei 25 ovviamente.
Avere 25 effettivi vorrebbe dire, ad esempio nel nostro caso adattato al 433: 3 portieri, 5 terzini, 5 centrali, 2 registi, 4 mezzali, 2 centravanti (o magari 3 centravanti e 4 terzini), 4 esterni offensivi/attaccanti laterali.
Keita potrà giocare senza essere incluso nella lista avendo meno di 21 anni e quando ne avrà 21, rientrerà tra quelli cresciuti nella Lazio.
Detto cio', la norma sugli extracomunitari non mi convince e sopratutto questo cambiamento drastico, subito, lo ritengo dannoso. Mi stupisce non leggere nessuna norma sul parcheggio degli extracomunitari.
Citazione di: charlie il 20 Nov 2014, 18:14
Daje Sabatì.
Mettete a studià.
E come te sbagli:
Roma, Sabatini contro le rose ridotte: "Troppa ipocrisia, diamo spazio ai giovani".
Keita per me rientrerà fra i provenienti del vivaio perchè l'anno prossimo avrà giocato per almeno tre anni nel club nella fascia di età 15-21
Citazione di: Il Mitico™ il 20 Nov 2014, 20:00
E' lo stesso modello delle liste UEFA, e quella del secondo extracomunitario è basato sul modello inglese.
il modello inglese è molto più restrittivo mesà...detto questo ma come funziona? Chi non rientra nei 25 e ti è comunque a libro paga?
Citazione di: Splash21 il 20 Nov 2014, 20:06
Keita potrà giocare senza essere incluso nella lista avendo meno di 21 anni e quando ne avrà 21, rientrerà tra quelli cresciuti nella Lazio.
Detto cio', la norma sugli extracomunitari non mi convince e sopratutto questo cambiamento drastico, subito, lo ritengo dannoso. Mi stupisce non leggere nessuna norma sul parcheggio degli extracomunitari.
Non in base a quello che dice Lotito, però. (postato prima)
Citazione di: Magnopèl il 20 Nov 2014, 20:53
Non in base a quello che dice Lotito, però. (postato prima)
Penso si riferisse ai limiti imposti al tesseramento di giovani extracomunitari poi rivenduti per liberare un posto ad un extracomunitario "vero" obiettivo altrimenti non tesserabile
Da questo articolo del post che riprende la nuova riforma si deduce che Lotito si riferiva invece agli extra:
Cosa cambia con la Serie A
Il Consiglio federale della FIGC ha approvato delle modifiche che riguardano il numero di giocatori nelle rose delle squadre e il tesseramento dei giocatori extracomunitari
20 novembre 2014
Giovedì 20 novembre il Consiglio federale della FIGC ha approvato alcune modifiche al regolamento della Serie A, il più importante campionato di calcio italiano: riguardano principalmente la composizione delle rose e il tesseramento di calciatori extracomunitari. La FIGC ha spiegato che «il complesso delle norme approvate oggi, insieme all'introduzione dei principi del fair play finanziario nel sistema delle Licenze Nazionali, tende alla ricerca di una sostenibilità economico-finanziaria dei Club con conseguente stimolo all'investimento nei vivai nazionali». Hanno votato contro le modifiche i rappresentanti dell'Associazione Italiana Calciatori (AIC) e quelli dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC).
- Numero dei calciatori
- Rose delle squadre di Serie A a 25 calciatori, di cui 4 cresciuti in Italia e 4 cresciuti nel
vivaio del club per cui sono tesserati, libero tesseramento degli Under 21 (la stragrande
maggioranza è italiana);
Molte squadre ora hanno rose con trenta o più giocatori: questa decisione allinea il campionato italiano al modello delle coppe europee organizzate dalla UEFA: cioè la Champions League e l'Europa League, alle quali possono partecipare i giocatori inclusi dalla propria squadra in una lista con numerosi limiti. Si stima che in totale i giocatori di Serie A coinvolti dalla riduzione delle rose saranno circa ottanta.
- Tesseramento dei giocatori extracomunitari
‐ Riforma dei cosiddetti 'giovani di serie'; il giovane extracomunitario al primo
tesseramento deve essere residente in Italia ed essere entrato nel nostro Paese con i
genitori non per ragioni sportive e comunque aver frequentato la scuola per almeno 4 anni (tali calciatori non possono essere utilizzati per la sostituzione di un nuovo calciatore
extracomunitario);
‐ La sostituzione del calciatore extracomunitario sarà possibile solo nel caso di esistenza
del contratto da professionista da almeno 3 anni (dal 2012).
La FIGC ha anche deciso che «per quanto riguarda il tesseramento dei nuovi calciatori extracomunitari, le società potranno tesserarne un massimo di due a condizione che uno vada a sostituire un altro extracomunitario, mentre l'altro abbia un comprovato curriculum sportivo (2 presenze in lista gara ufficiale nella stagione in corso o 5 presenze in lista gara in carriera)».
L'introduzione del fair play finanziario interno, spiega la Gazzetta dello Sport, «dovrebbe portare (o costringere in un tempo ancora da stabilire) le società al pareggio di bilancio»: il progetto è stato introdotto dalla UEFA – l'organismo di governo del calcio europeo – nel 2009, per impedire ai club di spendere più soldi di quanti ne guadagnino, e di ritrovarsi così con difficoltà economiche.
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In base a questo dovrebbero valere le cose dette in riferimento al post di DajeLazioMia.
EDIT: letto solo ora scintilla. :))
Citazione di: Il Mitico™ il 20 Nov 2014, 19:52
Comunque, trovo che sia una riforma giusta ma che va completata: serve una riforma per i vivai, altrimenti non serve a niente mettere un limite a 8 dei 25 calciatori in rosa se poi escono tutti stranieri dai vivai, vedi ad esempio la Fiorentina che ha una primavera di stranieri.
Infatti questa riforma non ha come obiettivo quello di rilanciare il calcio italiano ma quello di rilanciare il profitto dei presidenti-faccendieri, tutto a vantaggio del portafoglio ed a discapito della qualità a livello internazionale
Sarebbe stato sufficiente aggiungere alla parola "prodotto del vivaio" l'appendice "di nazionalità italiana" per renderla una riforma a vantaggio del calcio italiano
Invece così si fa lievitare il prezzo degli Optìpobà (che saranno preziosissimi nella rosa da 25) e si taglia alla radice il problema degli esuberi (perchè secondo me sarà quella la vera sorpresa, cioè le modalità con le quali si potrà gestire il 26° stipendiato in rosa..)
E come farebbe a lievitare il prezzo degli Optipoba (che credo sia uno sinonimo di stranieri scarsi), di grazia?
La cosa positiva è che finalmente finiranno i giochetti con i ragazzi extracomunitari dell'altra sponda del tevere.
Per la questione della "nazionalità" italiana, credo che la residenza obbligatoria sia riconducibile alla cittadinanza o no?..
Cioè, la residenza non implica l'essere cittadino italiano? non lo so sinceramente...
Citazione di: Aquila Romana il 20 Nov 2014, 22:15
Infatti questa riforma non ha come obiettivo quello di rilanciare il calcio italiano ma quello di rilanciare il profitto dei presidenti-faccendieri, tutto a vantaggio del portafoglio ed a discapito della qualità a livello internazionale
Sarebbe stato sufficiente aggiungere alla parola "prodotto del vivaio" l'appendice "di nazionalità italiana" per renderla una riforma a vantaggio del calcio italiano
Invece così si fa lievitare il prezzo degli Optìpobà (che saranno preziosissimi nella rosa da 25) e si taglia alla radice il problema degli esuberi (perchè secondo me sarà quella la vera sorpresa, cioè le modalità con le quali si potrà gestire il 26° stipendiato in rosa..)
L'obiettivo è quello di evitare casi Parma, e ce ne sono tanti e dietro l'angolo.
L'obiettivo è quello di fare calcio utilizzando le risorse a disposizione ed inventando strategie intelligenti che premino coloro che sanno utilizzare al meglio le risorse. Nessuno potrà investire l'80% degli introiti in stipendi e fare 130 mio di buffi accanto a squadre con il bilancio sano.
Poi tra i prodotti del vivaio troverai i Cataldi e i Filippini così come i Keita e i Minala.
Citazione di: DajeLazioMia il 20 Nov 2014, 22:40
L'obiettivo è quello di evitare casi Parma, e ce ne sono tanti e dietro l'angolo.
L'obiettivo è quello di fare calcio utilizzando le risorse a disposizione ed inventando strategie intelligenti che premino coloro che sanno utilizzare al meglio le risorse. Nessuno potrà investire l'80% degli introiti in stipendi e fare 130 mio di buffi accanto a squadre con il bilancio sano.
:up:
Citazione di: Aquila Romana il 20 Nov 2014, 22:15
Infatti questa riforma non ha come obiettivo quello di rilanciare il calcio italiano ma quello di rilanciare il profitto dei presidenti-faccendieri, tutto a vantaggio del portafoglio ed a discapito della qualità a livello internazionale
Sarebbe stato sufficiente aggiungere alla parola "prodotto del vivaio" l'appendice "di nazionalità italiana" per renderla una riforma a vantaggio del calcio italiano
Invece così si fa lievitare il prezzo degli Optìpobà (che saranno preziosissimi nella rosa da 25) e si taglia alla radice il problema degli esuberi (perchè secondo me sarà quella la vera sorpresa, cioè le modalità con le quali si potrà gestire il 26° stipendiato in rosa..)
Non vedo dove sia il limite a livello internazionale, dato che questo sistema rispecchia le stesse regole della lista UEFA. Se vuoi giocare le coppe europee, questo sistema lo rispetteresti a prescindere.
L'appendice "di nazionalità italiana" potrebbe aiutare la nazionale italiana, non i club (dicono che la Premier League sia attualmente il miglior campionato al mondo, eppure solo il 28% dei calciatori in Premier League sono inglesi), e dico "potrebbe aiutare" perché la Russia un sistema simile lo applica già da anni, ma i risultati non si vedono, nemmeno con Capello come CT della nazionale.
Il punto è che c'è un motivo per cui lo chiamano "vivaio", perché puoi avere anche il miglior settore giovanile al mondo ma, come il vino, va a annate. Il Barcellona ha da anni uno dei migliori settori giovanili al mondo, eppure è stata dal 1999 al 2005 senza vincere niente, e la Champions League 2005-2006 non la vinse mica grazie al vivaio, bensì grazie ad acquisti costosissimi. Ricordo quando tre anni fa la Gazzetta fece un articolo sul Barcellona che aveva già pronti il nuovo Messi, il nuovo Iniesta, il nuovo Piqué, ecc... poi tre anni dopo vedi il Barcellona che compra Suarez, Rakitic e Vermaelen, come mai? Perché evidentemente non ce l'hanno il nuovo Messi, il nuovo Iniesta e il nuovo Piqué. Infine, tra tutti questi calciatori che hanno tirato fuori, chi è la loro punta di diamante? Messi, un argentino.
Quello che voglio dire è che, anche se avessi il miglior settore giovanile al mondo, non è detto che ogni anno tiri fuori calciatori di livello, figuriamoci addirittura tirar fuori calciatori di livello solo della propria nazione. Puoi insegnare Calcio nel miglior modo possibile, ma un minimo di talento un calciatore lo deve avere di suo, e il grande talento non è una cosa di tutti i giorni.
Citazione di: Splash21 il 20 Nov 2014, 22:29
E come farebbe a lievitare il prezzo degli Optipoba (che credo sia uno sinonimo di stranieri scarsi), di grazia?
Facendo incetta di stranieri 18enni in giro per l'Europa e mettendoli sotto contratto a 2.000 € al mese nelle giovanili
Poi il primo Vilkaitis che ti esce fuori invece che tornare in Lituania aggratis te lo puoi rivendere con il valore aggiunto di "prodotto nazionale", che oggi non ha.
Citazione di: Aquila Romana il 20 Nov 2014, 23:00
Facendo incetta di stranieri 18enni in giro per l'Europa e mettendoli sotto contratto a 2.000 € al mese nelle giovanili
Poi il primo Vilkaitis che ti esce fuori invece che tornare in Lituania aggratis te lo puoi rivendere con il valore aggiunto di "prodotto nazionale", che oggi non ha.
Sei fuori fuoco secondo me.
Citazione di: DajeLazioMia il 20 Nov 2014, 23:04
Sei fuori fuoco secondo me.
Rispetto a te sempre
;)
Citazione di: Aquila Romana il 20 Nov 2014, 23:00
Facendo incetta di stranieri 18enni in giro per l'Europa e mettendoli sotto contratto a 2.000 € al mese nelle giovanili
Poi il primo Vilkaitis che ti esce fuori invece che tornare in Lituania aggratis te lo puoi rivendere con il valore aggiunto di "prodotto nazionale", che oggi non ha.
Mi sfugge il senso di comprare stranieri in giro quando si spende meno mettendo sotto contratto i Primavera che vengono dalle giovanili del club.
Citazione di: Aquila Romana il 20 Nov 2014, 23:06
Rispetto a te sempre
;)
Troppo gentile
:p
Scherzi a parte, sul serio non ti seguo.
Un "calciatore formato dalla federazione" è un giocatore che, tra l'età di 15 (o l'inizio della stagione durante la quale il calciatore compie 15 anni) e 21 (o al termine della stagione durante la quale il calciatore compie 21 anni), e indipendentemente dalla sua nazionalità ed età, è stato tesserato con una squadra o con diverse società affiliati alla stessa Federazione nazionale della sua attuale società per un periodo, continuo o non, di tre stagioni intere o di 36 mesi.
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Di giocatori con queste caratteristiche ne trovi a pacchi. Tu mi dirai: ma quelli forti costeranno. Perché oggi come funziona?
Citazione di: Splash21 il 20 Nov 2014, 23:10
Mi sfugge il senso di comprare stranieri in giro quando si spende meno mettendo sotto contratto i Primavera che vengono dalle giovanili del club.
La scuola calcio richiede costi, probabilmente ti sfugge che già oggi si pescano 17enni all'estero piuttosto che formare giovani italiani da quello che ai miei tempi si chiamava NAGC
Ma fino ad oggi le scommesse perse con queste pescate non producevano nulla, ora invece hanno un "valore aggiunto" che potrebbe tornare utile per rientrare di qualche euro
Io sarei stato felicissimo se avessero detto "zero stranieri fino agli allievi nazionali, massimo due stranieri nelle rose primavera, almeno 8 prodotti del vivaio di nazionalità italiana nelle rose di serie A"
Lotito a Anno1 (La7)
Citazione di: Aquila Romana il 20 Nov 2014, 23:24
La scuola calcio richiede costi, probabilmente ti sfugge che già oggi si pescano 17enni all'estero piuttosto che formare giovani italiani da quello che ai miei tempi si chiamava NAGC
Ma fino ad oggi le scommesse perse con queste pescate non producevano nulla, ora invece hanno un "valore aggiunto" che potrebbe tornare utile per rientrare di qualche euro
Io sarei stato felicissimo se avessero detto "zero stranieri fino agli allievi nazionali, massimo due stranieri nelle rose primavera, almeno 8 prodotti del vivaio di nazionalità italiana nelle rose di serie A"
Non puoi essere più chiaro?
No, perchè da quello che scrivi pare che i presidenti della Serie A farebbero degli affari perchè prenderebbero tanti stranieri scarsi e le scommesse perse riuscirebbero a rivenderle agli altri presidenti di Serie A perchè ora avrebbero lo status di prodotto del vivaio. Status che hanno TUTTI i giocatori del vivaio, stranieri e non, quindi dopo tutto sto giro Vilkaitis si troverebbe senza valore lo stesso perchè avrebbe lo stesso valore di (un nome a caso) Serpieri.
Quindi dove ci sarebbe il guadagno nel spendere inutilmente dei soldi per prendere dei giovani stranieri?
Citazione di: Splash21 il 20 Nov 2014, 23:29
Non puoi essere più chiaro?
Ho raggiunto i miei limiti, già di per sè molto bassi
Se per te questa riforma è finalizzata al rilancio del calcio italiano inutile proseguire, siamo troppo distanti, mi fermo qui.
Magari ne riparliamo dopo aver valutato quante squadre opteranno per il potenziamento dal basso del settore giovanile e di quante invece si butteranno a setacciare i paesi dell'est
Eh niente la buttiamo in caciara. Non ho mai parlato di riforma finalizzata al rilancio del calcio italiano, quindi la distanza l'avrai misurato con qualcun'altro.
Hai parlato di come Vilkaitis avrebbe avuto un maggior valore dopo questi cambiamenti e io non riesco a trovare manco 1 valido motivo per cui qualunque squadra di Serie A si comprerebbe Vilkaitis, spinta da questi cambiamenti. E fin'ora manco tu ne hai elencati, di motivi.
La riforma non si prefissa l'obiettivo di potenziare dal basso il settore giovanile, bensi' quello di puntare di più sui under 21 e di contenere i costi, come detto in chiare lettere da parte di Lotito nell'intervista postata prima da Magnopel.
Citazione di: Splash21 il 20 Nov 2014, 23:52
Eh niente la buttiamo in caciara. Non ho mai parlato di riforma finalizzata al rilancio del calcio italiano, quindi la distanza l'avrai misurato con qualcun'altro.
Hai parlato di come Vilkaitis avrebbe avuto un maggior valore dopo questi cambiamenti e io non riesco a trovare manco 1 valido motivo per cui qualunque squadra di Serie A si comprerebbe Vilkaitis, spinta da questi cambiamenti. E fin'ora manco tu ne hai elencati, di motivi.
La riforma non si prefissa l'obiettivo di potenziare dal basso il settore giovanile, bensi' quello di puntare di più sui under 21 e di contenere i costi, come detto in chiare lettere da parte di Lotito nell'intervista postata prima da Magnopel.
Lo vedi che siamo distanti, io non credo neppure ad una parola del politico Claudio Lotito, e la riforma l'avevo intesa come rilancio del calcio italiano, non come semplice abbattimento del monte ingaggi (con la riduzione del tasso tecnico delle rose a parità di introiti, geniale !)
E magari ci sarà anche qualche clausola che risolve il problema degli esuberi e consentirà di sbolognarli in 4&4otto invece di pagarli per pascolare le pecore (perchè nessuno li ha comprati al prezzo che hai imposto), tanto ora c'è la motivazione che non posso utilizzarne più di 17..
Le squadre avranno il loro budget da spendere solo per 21 giocatori al massimo e gli altri 4 dovranno venire dal vivaio.
Meno giocatori, più soldi a disposizione per un numero limitato di calciatori e capacità di tirar fuori talenti.
Maggiori scambi tra squadre, bilanci sotto controllo, rose pronte sul formato europeo e bilanci in linea col FPF già richiesto in Europa senza colloqui farlocchi da sostenere stile. Merda e Inter.
Intanto in poche settimane hanno fatto effettivamente quello che avevano detto.
Ad ogni modo, Tavecchio è stato di parola. Dopo anni di immobilismo, prima riforma, dopo un pugno di mesi dalla nomina.
Citazione di: Aquila Romana il 21 Nov 2014, 00:13
non come semplice abbattimento del monte ingaggi (con la riduzione del tasso tecnico delle rose a parità di introiti, geniale !)
Ma in base a cosa dici questo? Perché ridurre il numero di calciatori in rosa
sulla base del modello della lista UEFA riduce il tasso tecnico delle rose? Di certo i club non si andranno a vendere i pezzi pregiati per ridurre il numero, si venderanno gli esuberi, e dover spendere soldi per meno calciatori dovrebbe invitare i club a spendere meglio.
io non so quanti se ne rendono conto ma adesso, con questa riforma, la Lazio diventa un TOP CLUB in Italia.
spero ne siate consapevoli perchè l'arrivo di Crecco/Tounkara/Antic/Oikonomidis/Lombardi etc in prima squadra diventano di importanza notevole.
voglio vedere come si comporteranno gli altri club.
Citazione di: Aquila Romana il 21 Nov 2014, 00:13
Lo vedi che siamo distanti, io non credo neppure ad una parola del politico Claudio Lotito, e la riforma l'avevo intesa come rilancio del calcio italiano, non come semplice abbattimento del monte ingaggi (con la riduzione del tasso tecnico delle rose a parità di introiti, geniale !)
E magari ci sarà anche qualche clausola che risolve il problema degli esuberi e consentirà di sbolognarli in 4&4otto invece di pagarli per pascolare le pecore (perchè nessuno li ha comprati al prezzo che hai imposto), tanto ora c'è la motivazione che non posso utilizzarne più di 17..
Stai discutendo di lana caprina...dopo anni e anni finalmente qualcuno fa qualcosa e si cerca l'ago in un pagliaio dove c'è solo paglia...tipicamente italica sta cosa. Riprendiamoci Abete e l'immobilismo degli ultimi 20 anni.
Citazione di: Aquila Romana il 21 Nov 2014, 00:13
la riforma l'avevo intesa come rilancio del calcio italiano, non come semplice abbattimento del monte ingaggi
A me questa riforma piace, però come dice Aquila Romana bisogna capire come verranno trattati gli stranieri nel settore giovanile.
Se ogni squadra potrà fare liberamente incetta di giocatori stranieri di 15-21 anni, il calcio italiano non ne giova.
riforma coraggiosa, mi piace!
Vediamo come la mettono in pratica però!
Citazione di: EagleBass il 21 Nov 2014, 04:28
io non so quanti se ne rendono conto ma adesso, con questa riforma, la Lazio diventa un TOP CLUB in Italia.
spero ne siate consapevoli perchè l'arrivo di Crecco/Tounkara/Antic/Oikonomidis/Lombardi etc in prima squadra diventano di importanza notevole.
voglio vedere come si comporteranno gli altri club.
Non è vero, tu ragioni pensando che i giovani della lazio siano gia i migliori sulla piazza mentre la maggior parte dei giovani "buoni" gia oggi non escono dai propri vivai ma dai vivai di tutte le altre squadre minori. Guarda chi è oggi che ha in mano i giovani migliori (o piu' promettenti) d'italia. Da li devi partire e non guardando il tuo orticello senza renderti conto di cio che c'è intorno a tutto il movimento. Oggi i giovani considerati piu' promettenti in tutta italia sono in mano, soprattutto, gia a juve, inter e milan e se si partisse domani le uniche avvantaggiate sarebbero loro. A fronte della lazio che ne ha 2/3 promettenti loro ne hanno in mano decine sparsi in tutta italia.
Citazione di: gaizkamendieta il 21 Nov 2014, 08:55
Non è vero, tu ragioni pensando che i giovani della lazio siano gia i migliori sulla piazza mentre la maggior parte dei giovani "buoni" gia oggi non escono dai propri vivai ma dai vivai di tutte le altre squadre minori. Guarda chi è oggi che ha in mano i giovani migliori (o piu' promettenti) d'italia. Da li devi partire e non guardando il tuo orticello senza renderti conto di cio che c'è intorno a tutto il movimento. Oggi i giovani considerati piu' promettenti in tutta italia sono in mano, soprattutto, gia a juve, inter e milan e se si partisse domani le uniche avvantaggiate sarebbero loro. A fronte della lazio che ne ha 2/3 promettenti loro ne hanno in mano decine sparsi in tutta italia.
Secondo me i valori rimangono gli stessi di oggi ma tutto più equilibrato (soprattutto col fpf per il Merda), a me sul serio sembra una riforma per tutti, magari sbagliata non lo so, anche se a me piace.
http://www.football-observatory.com/IMG/pdf/ds2014_abstract-2.pdf
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Nov 2014, 09:35
Secondo me i valori rimangono gli stessi di oggi ma tutto più equilibrato (soprattutto col fpf per il Merda), a me sul serio sembra una riforma per tutti, magari sbagliata non lo so, anche se a me piace.
anche secondo me i valori rimangono inalterati (e non potrebbe essere altrimenti visto che rimangono alterati i soldi), soprattutto per le 6/7 società piu' ricche. Le uniche società che "forse" potrebbero guadagnare qualcosa sono le società minori visto che i loro giovani bravi potrebbero valere di piu'.
Citazione di: gaizkamendieta il 21 Nov 2014, 10:24
anche secondo me i valori rimangono inalterati (e non potrebbe essere altrimenti visto che rimangono alterati i soldi), soprattutto per le 6/7 società piu' ricche. Le uniche società che "forse" potrebbero guadagnare qualcosa sono le società minori visto che i loro giovani bravi potrebbero valere di piu'.
E il Riomma potrebbe abbassare la cresta se veramente applicano il fpf, sui prodotti del vivaio stanno molto bene per esempio.
Citazione di: dani2110 il 21 Nov 2014, 07:25
Stai discutendo di lana caprina...dopo anni e anni finalmente qualcuno fa qualcosa e si cerca l'ago in un pagliaio dove c'è solo paglia...tipicamente italica sta cosa. Riprendiamoci Abete e l'immobilismo degli ultimi 20 anni.
Tipicamente italico è il tuo modo di ragionare e di valutare le cose
Basta che qualcuno faccia qualcosa, non importa cosa, e l'italiano medio si sente rassicurato che qualcuno "stà facendo qualcosa" per lui, senza mai entrare nel merito mi raccomando
E se poi si rivela un qualcosa di sbagliato c'è sempre qualche esempio precedente peggiore per fare un confronto e rassenerarsi che "tutto sommato è sempre meglio il meno peggio del peggio"
stop alla tratta dei cosi
Citazione di: white-blu il 20 Nov 2014, 18:09
la firma del contratto di advisor commerciale con Infront e Gruppo 24Ore.
Citazione di: italicbold il 20 Nov 2014, 18:30
Il nodo della guerra.
Citazione di: charlie il 20 Nov 2014, 18:37
Infront sono gli stessi che 'gestiscono' il sito della Lazio e altre cose in casa nostra?
inoltre vorrei specificare che non ci sono negri italiani sarà il comma1
Citazione di: gaizkamendieta il 21 Nov 2014, 08:55
Non è vero, tu ragioni pensando che i giovani della lazio siano gia i migliori sulla piazza mentre la maggior parte dei giovani "buoni" gia oggi non escono dai propri vivai ma dai vivai di tutte le altre squadre minori. Guarda chi è oggi che ha in mano i giovani migliori (o piu' promettenti) d'italia. Da li devi partire e non guardando il tuo orticello senza renderti conto di cio che c'è intorno a tutto il movimento. Oggi i giovani considerati piu' promettenti in tutta italia sono in mano, soprattutto, gia a juve, inter e milan e se si partisse domani le uniche avvantaggiate sarebbero loro. A fronte della lazio che ne ha 2/3 promettenti loro ne hanno in mano decine sparsi in tutta italia.
il punto è ben altro.
la nostra rosa (seppur formata da giovani "non migliori") è già nei parametri della riforma.
è questo il nostro punto forte.
poi chiaro che il lavoro va affinato
Una riforma importante. Il numero di 4 italiani, sembra poco, ma noi per averlo dovremmo rinnovare a Mauri. e neanche l'Inter sta messa meglio, anzi. Si farà un nuovo tipo di mercato. Sicuramente non si verificheranno più i casi Babu (spero aver scritto bene), comprato dall'asmafia dai dilettanti e rivenduto dopo due ore per liberare una casella extra. E non ci saranno più casi Sanabria e Parades. Che forse è una riforma esatta, me lo fa pensare, che già si è lamentato Sabatini.
per i posti dei 4 prodotti del vivaio e i 4 di un altro vivaio nazionale non dobbiamo preoccuparci, dato che già oggi siamo in regola. i "giovani" sono a scelta tra Keita, cavanda, Onazi, Strakosha e Cataldi, gli altri 4 ad oggi so a scelta Marchetti, Candreva, Parolo, Mauri, Konko(cresciuto nella Juventus) e Ledesma(nel Lecce).
interessante invece la norma sugli extracomunitari che (secondo me) non farà finire i giochetti delle merde(fatta la legge, trovato l'inganno, ma intanto tappiamo questo buco). sono però dubbioso sulla norma relativa al secondo extracomunitario: credo che i criteri siano troppo poco stringenti
Citazione di: EagleBass il 21 Nov 2014, 12:24
il punto è ben altro.
la nostra rosa (seppur formata da giovani "non migliori") è già nei parametri della riforma.
è questo il nostro punto forte.
poi chiaro che il lavoro va affinato
Condivido se calcoli anche il fpf, altrimenti sui prodotti del vivaio da inserire in una ipotetica rosa OGGI Riomma e Juve sono messe un po' meglio ad esempio, imho. La Juve sicuro.
Citazione di: Aquila Romana il 21 Nov 2014, 11:24
Tipicamente italico è il tuo modo di ragionare e di valutare le cose
Basta che qualcuno faccia qualcosa, non importa cosa, e l'italiano medio si sente rassicurato che qualcuno "stà facendo qualcosa" per lui, senza mai entrare nel merito mi raccomando
E se poi si rivela un qualcosa di sbagliato c'è sempre qualche esempio precedente peggiore per fare un confronto e rassenerarsi che "tutto sommato è sempre meglio il meno peggio del peggio"
Io valuto se la riforma è giusta o sbagliata, non me ne frega niente di chi la fa e perché la vorrebbe fare. Davvero credi che solo tu pensi che Lotito voglia ottenere dei vantaggi? Ma sticazzi sinceramente, io non voglio che Lotito faccia la riforma delle multiproprietà, quella si che è dannosa, ma questa riforma quali danni comporta? Tra l'altro, lo status di "prodotto italiano" lo avranno TUTTE le primavere d'Italia, ma la riforma delle rose è SOLO per la Serie A, quindi chi è in Serie A che si va a prendere un Vilkaitis qualsiasi quando può scegliere fra tutti i vivai d'Italia?
Osservazione: quando entrerà in vigore questa nroma, qualora dovessimo avere 25 giocatori in rosa e 250 mila infortuni in difesa, a gennaio non potremmo intervenire sul mercato se non cedendo qualcuno.
E se non cediamo qualcuno ci attacchiamo e in difesa chiamiamo i Primavera.
Vabbè, situazione poco probabile, ma nemmeno troppo.
La regola entrerà in funzione dall'anno prossimo, non da gennaio, poi è ovvio che sarebbe il caso di cominciare a sfoltire già a gennaio.
Parlavo del gennaio futuro, era un discorso ipotetico riferito al fatto che abbiamo tutti questi infortuni in difesa.
Citazione di: Aquila Romana il 21 Nov 2014, 11:24
Tipicamente italico è il tuo modo di ragionare e di valutare le cose
Basta che qualcuno faccia qualcosa, non importa cosa, e l'italiano medio si sente rassicurato che qualcuno "stà facendo qualcosa" per lui, senza mai entrare nel merito mi raccomando
E se poi si rivela un qualcosa di sbagliato c'è sempre qualche esempio precedente peggiore per fare un confronto e rassenerarsi che "tutto sommato è sempre meglio il meno peggio del peggio"
Se entriamo nel merito facciamolo però...non che si va a cercare la postilla della postilla per dire che il presidente paraculo può fare questo o quell'altro.
Le nuove norme prevedono che 1/3 delle future rose delle squadre di Serie A provenga dai vivai Italiani.
Il fatto che tu pensi che saranno tutti stranieri è una tua chiave di lettura forzata...vuoi vedere il marcio a forza e aspettare la puntata dell'Arena co Giletti per parlarne...Piove, governo ladro.
Non credi ad alcuna parola di Lotito? Problemi tuoi...qui c'è la carta che canta e nessuno ha detto "A" su questa riforma, perchè è inattaccabile e la si chiedeva da tempo.
Oltretutto anche il mercato dei giovani di serie è ampiamente limitato visto che ci sono delle nuove norme che limitano il traffico di questi ragazzi.
Poi ripeto...nel calcio italiano finalmente qualcuno s'è svegliato e prova (magari sbaglierà) a risollevare un movimento che oggi è relegato alla Serie B dell'elite europeo e la colpa non è di Lotito.
Citazione di: Magnopèl il 21 Nov 2014, 14:14
Osservazione: quando entrerà in vigore questa nroma, qualora dovessimo avere 25 giocatori in rosa e 250 mila infortuni in difesa, a gennaio non potremmo intervenire sul mercato se non cedendo qualcuno.
E se non cediamo qualcuno ci attacchiamo e in difesa chiamiamo i Primavera.
Vabbè, situazione poco probabile, ma nemmeno troppo.
Nah ti compri un giovane under 21 forte.
la minor quantità di giocatori disponibili spero possa far alzare il livello medio, ed anche la qualità fisica degli stessi.
è tutto là il lasciapassare per allargare le rose oltre il numero, mi sembra evidente.
comunque non si possono leggere gli articoli strappalacrime sui 78 giocatori di serie A che non troveranno più posto. Ma magari si estinguessero tutte le pippe che intasano le rose...
Citazione di: vagabond il 21 Nov 2014, 14:43
comunque non si possono leggere gli articoli strappalacrime sui 78 giocatori di serie A che non troveranno più posto. Ma magari si estinguessero tutte le pippe che intasano le rose...
Magari sono gli stessi che fanno gli articoli sulle rose extra large per lamentarsi.
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Nov 2014, 15:04
Magari sono gli stessi che fanno gli articoli sulle rose extra large per lamentarsi.
molto probabilmente si.
Devo dire che lotito è un ccceniodermaalle. Ora bisognerà sempre vendere prima di acquistare XD
Citazione di: vagabond il 21 Nov 2014, 15:08
molto probabilmente si.
Devo dire che lotito è un ccceniodermaalle. Ora bisognerà sempre vendere prima di acquistare XD
Già, e se DEVI vendere magari anche giocatori di medio buon livello del campionato italiano torneranno a costare cifre normali oppure se li scambieranno. Quelli forti dovrai pagarli, ma vale pure oggi (solo che avrai più budget a disposizione).
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Nov 2014, 15:11
Già, e se DEVI vendere magari anche giocatori di medio buon livello del campionato italiano torneranno a costare cifre normali oppure se li scambieranno. Quelli forti dovrai pagarli, ma vale pure oggi (solo che avrai più budget a disposizione).
Ma che diciii noi avremo gli arfaro italici!.
A parte gli scherzi, spero che finiranno i tempi in cui gli "sculli" di turno diranno "sto bene a roma e mi faccio la vacanza da pagato.
Citazione di: vagabond il 21 Nov 2014, 15:13
Ma che diciii noi avremo gli arfaro italici!.
A parte gli scherzi, spero che finiranno i tempi in cui gli "sculli" di turno diranno "sto bene a roma e mi faccio la vacanza da pagato.
Penso e spero che ci sarà anche maggiore attenzione nella scelta, fondamentalemente si va verso quello che auspicavamo tutti cioè meno giocatori, più forti e ben pagati accanto a ragazzi cresciuti in casa o in altri vivai.
A me piace, sulla carta.
C'è una cosa che mi sfugge: E' come la lista uefa che puoi registrare 25 giocatori e basta, ma puoi averne in rosa anche 50, quindi sostanzialmente cambia poco e niente, oppure puoi avere esclusivamente 25 tesserati over 21 anni?
E se ne hai di più che succede?
Dubbi che non mi fanno pensare che sia una cosa così buona, perché nel primo caso è inutile, nel secondo sei ostaggio di eventuali esuberi.
Per quanto riguarda i giovani cresciuti nel vivaio c'è un modo molto semlice per calcolarli: devono aver giocato/essere stati tesserati ed IN FORZA per 3 stagioni, 36 mesi, prima di aver compiuto 21 anni. Se presti un giocatore a gennaio devi "scalare" 6 mesi.
Keità sarà cresciuto nel vivaio l'anno prossimo, come anche tounkarà. Onazi è già del vivaio, come Cavanda. Strakosha l'anno prossimo.
Praticamente devono essere stati tesserati entro i 19 anni e non andare in prestito fino allo scadere dei 36 mesi. Se invece li mandi in prestito in italia diventano del vivaio nazionale e contano sempre per il raggiungimento degli 8 fatidici, che però, ovviamente, possono anche essere tutti e 8 del vivaio del club.
Cioè, la regola è che devi avere 8 giocatori cresciuti in vivai italiani, di cui MINIMO 4 del vivaio del club.
Per l'anno prossimo avremmo (* quelli cresciuti nel club):
marchetti
strakosha*
cavanda*
konko
onazi*
cataldi*
parolo
mauri
keita*
tounkara*
Citazione di: Kredskin il 21 Nov 2014, 16:35
C'è una cosa che mi sfugge: E' come la lista uefa che puoi registrare 25 giocatori e basta, ma puoi averne in rosa anche 50, quindi sostanzialmente cambia poco e niente, oppure puoi avere esclusivamente 25 tesserati over 21 anni?
E se ne hai di più che succede?
Dubbi che non mi fanno pensare che sia una cosa così buona, perché nel primo caso è inutile, nel secondo sei ostaggio di eventuali esuberi.
Credo la questione sia semplice: come per la lista UEFA, a inizio stagione tu fornisci i nominativi dei partecipanti alla competizione. Se dovessi avere 3 o 4 elementi in più sotto contratto, tu quei giocatori lì non li potrai schierare qualunque cosa accada, compreso uno o più eventuali infortuni dei 25 elementi originari.
Quindi, per farti un esempio, un eventuale Ederson ai margini della squadra e 26esimo elemento in rosa, non potrebbe essere rilanciato a stagione in corso in seguito agli infortuni in seguito di Keita e Mauri in quanto fuori dalla lista: saresti condannato, da settembre, a dovergli corrispondere l'intero stipendio sapendo di non poterlo mai schierare.
Citazione di: Mohammed Hussein il 21 Nov 2014, 16:39
Credo la questione sia semplice: come per la lista UEFA, a inizio stagione tu fornisci i nominativi dei partecipanti alla competizione. Se dovessi avere 3 o 4 elementi in più sotto contratto, tu quei giocatori lì non li potrai schierare qualunque cosa accada, compreso uno o più eventuali infortuni dei 25 elementi originari.
Quindi, per farti un esempio, un eventuale Ederson ai margini della squadra e 26esimo elemento in rosa, non potrebbe essere rilanciato a stagione in corso in seguito agli infortuni in seguito di Keita e Mauri in quanto fuori dalla lista: saresti condannato, da settembre, a dovergli corrispondere l'intero stipendio sapendo di non poterlo mai schierare.
Quindi cambia grosso modo una sega, li metti fuori rosa e tanti saluti, ad oggi non cambierebbe assolutamente nulla per le famose rose "extra large" di squadre come la Lazio.
Vai solo a penalizzare squadre piccole che comprano tante pippe sperando che una esploda, visto che dovranno selezionarne 17 prima di iniziare.
Bisognerà comprare giocatori buoni e sani, visto che se te se rompono 3 centrali rimani coi primavera. Speriamo bene.
Citazione di: Kredskin il 21 Nov 2014, 16:49
Quindi cambia grosso modo una sega, li metti fuori rosa e tanti saluti, ad oggi non cambierebbe assolutamente nulla per le famose rose "extra large" di squadre come la Lazio.
Vai solo a penalizzare squadre piccole che comprano tante pippe sperando che una esploda, visto che dovranno selezionarne 17 prima di iniziare.
Bisognerà comprare giocatori buoni e sani, visto che se te se rompono 3 centrali rimani coi primavera. Speriamo bene.
Cambia che al giocatore non conviene più restare con la sicurezza di non giocare, o almeno se lo fa se ne prende le responsabilità, invece di nascondersi dietro alla voglia di riconquistarsi un posto in squadra.
Citazione di: Kredskin il 21 Nov 2014, 16:35
C'è una cosa che mi sfugge: E' come la lista uefa che puoi registrare 25 giocatori e basta, ma puoi averne in rosa anche 50, quindi sostanzialmente cambia poco e niente, oppure puoi avere esclusivamente 25 tesserati over 21 anni?
E se ne hai di più che succede?
Dubbi che non mi fanno pensare che sia una cosa così buona, perché nel primo caso è inutile, nel secondo sei ostaggio di eventuali esuberi.
Per quanto riguarda i giovani cresciuti nel vivaio c'è un modo molto semlice per calcolarli: devono aver giocato/essere stati tesserati ed IN FORZA per 3 stagioni, 36 mesi, prima di aver compiuto 21 anni. Se presti un giocatore a gennaio devi "scalare" 6 mesi.
Keità sarà cresciuto nel vivaio l'anno prossimo, come anche tounkarà. Onazi è già del vivaio, come Cavanda. Strakosha l'anno prossimo.
Praticamente devono essere stati tesserati entro i 19 anni e non andare in prestito fino allo scadere dei 36 mesi. Se invece li mandi in prestito in italia diventano del vivaio nazionale e contano sempre per il raggiungimento degli 8 fatidici, che però, ovviamente, possono anche essere tutti e 8 del vivaio del club.
Cioè, la regola è che devi avere 8 giocatori cresciuti in vivai italiani, di cui MINIMO 4 del vivaio del club.
Per l'anno prossimo avremmo (* quelli cresciuti nel club):
marchetti
strakosha*
cavanda*
konko
onazi*
cataldi*
parolo
mauri
keita*
tounkara*
Kredskin, permettimi ma la tua analisi e' errata.
Come la lista uefa per i prodotti del vivaio si considerano tre anni tra i 15-21 nel vivaio.
Noi attualmente avremmo:
Cataldi, Cavanda, Guerrieri e Strakosha (marzo 2015 prodotto del vivaio).
Prodotti vivaio Nazionale:
Marchetti, Parolo, Konko, Mauri, Candreva
Under 21:
Keita e Tounkara sono stati tesserati a Dicembre 2012 percio' saranno prodotti del vivaio a Dicembre 2015.
Onazi e' stato tesserato nel 2012 e ha fatto solo due anni di formazione.
Citazione di: skizzo87 il 21 Nov 2014, 16:53
Kredskin, permettimi ma la tua analisi e' errata.
Come la lista uefa per i prodotti del vivaio si considerano tre anni tra i 15-21 nel vivaio.
Noi attualmente avremmo:
Cataldi, Cavanda, Guerrieri e Strakosha (marzo 2015 prodotto del vivaio).
Prodotti vivaio Nazionale:
Marchetti, Parolo, Konko, Mauri, Candreva
Under 21:
Keita e Tounkara sono stati tesserati a Dicembre 2012 percio' saranno prodotti del vivaio a Dicembre 2015.
Onazi e' stato tesserato nel 2011 e ha fatto solo due anni di formazione.
Mybad correzione. Comunque tesserato quando aveva 19.
Citazione di: Kredskin il 21 Nov 2014, 16:35
C'è una cosa che mi sfugge: E' come la lista uefa che puoi registrare 25 giocatori e basta, ma puoi averne in rosa anche 50, quindi sostanzialmente cambia poco e niente, oppure puoi avere esclusivamente 25 tesserati over 21 anni?
E se ne hai di più che succede?
Dubbi che non mi fanno pensare che sia una cosa così buona, perché nel primo caso è inutile, nel secondo sei ostaggio di eventuali esuberi.
Per quanto riguarda i giovani cresciuti nel vivaio c'è un modo molto semlice per calcolarli: devono aver giocato/essere stati tesserati ed IN FORZA per 3 stagioni, 36 mesi, prima di aver compiuto 21 anni. Se presti un giocatore a gennaio devi "scalare" 6 mesi.
Keità sarà cresciuto nel vivaio l'anno prossimo, come anche tounkarà. Onazi è già del vivaio, come Cavanda. Strakosha l'anno prossimo.
Praticamente devono essere stati tesserati entro i 19 anni e non andare in prestito fino allo scadere dei 36 mesi. Se invece li mandi in prestito in italia diventano del vivaio nazionale e contano sempre per il raggiungimento degli 8 fatidici, che però, ovviamente, possono anche essere tutti e 8 del vivaio del club.
Cioè, la regola è che devi avere 8 giocatori cresciuti in vivai italiani, di cui MINIMO 4 del vivaio del club.
Per l'anno prossimo avremmo (* quelli cresciuti nel club):
marchetti
strakosha*
cavanda*
konko
onazi*
cataldi*
parolo
mauri
keita*
tounkara*
Beh...non è che cambia poco e niente...io non credo che ci sia limite nel tesseramento, ci sarà il limite nella lista e solo quelli potranno giocare.
Tanto per fare un esempio a nostra portata con queste regole non avremmo potuto far giocare Cavanda, Pereirinha e forse pure Ciani e Gonzalez e al posto loro magari avrebbero esordito o quantomeno fatto panchina Pollace, Prce e Murgia.
E' ovvio che la regolamentazione passerà per un periodo di assestamento in cui tutti dovranno uniformarsi e avranno esuberi sul groppone...ma quantomeno spingerà i club a snellire le rose e ad aumentarne la qualità, specialmente nei 21 non provenienti dal proprio settore giovanile.
Edit: sbagliato topic. :)
Citazione di: skizzo87 il 21 Nov 2014, 16:53
Kredskin, permettimi ma la tua analisi e' errata.
Come la lista uefa per i prodotti del vivaio si considerano tre anni tra i 15-21 nel vivaio.
Noi attualmente avremmo:
Cataldi, Cavanda, Guerrieri e Strakosha (marzo 2015 prodotto del vivaio).
Prodotti vivaio Nazionale:
Marchetti, Parolo, Konko, Mauri, Candreva
Under 21:
Keita e Tounkara sono stati tesserati a Dicembre 2012 percio' saranno prodotti del vivaio a Dicembre 2015.
Onazi e' stato tesserato nel 2011 e ha fatto solo due anni di formazione.
in realtà, per la lista UEFA, il periodo 15-21 non deve per forza essersi compiuto tra settore giovanile, allievi e primavera, ma puoi anche essere terminato in prima squadra. in più, per la precisione tra i prodotti vivaio nazionale va inserito anche Ledesma
La mia rosa ideale e realistica:
Marchetti Berisha Strakosha
Basta Cavanda De Vrij Gentiletti X (centrale forte) Cana/Ciani Radu Braahfied
Biglia Onazi/Gonzalez Cataldi Parolo Lulic X (interno forte) Mauri
Candreva Anderson Keita Djordjevic X (punta centrale) X (esterno)
+1 tra Crecco Minala Filippini Perea Lombardi
In pratica è quasi: la squadra la presenti ad inizio campionato, se sbagli te la piinerculo :) (gennaio compreso vista a quel punto la difficolta' di vendere gli esuberi a gente che come te non puo' acquistare se non vende), il che a noi "dovrebbe" anche convenire visto che ripariamo molto meno degli altri (sperando ovviamente di non incappare in stagioni tipo quella di Ballardini).
Citazione di: skizzo87 il 21 Nov 2014, 16:53
Kredskin, permettimi ma la tua analisi e' errata.
Come la lista uefa per i prodotti del vivaio si considerano tre anni tra i 15-21 nel vivaio.
Noi attualmente avremmo:
Cataldi, Cavanda, Guerrieri e Strakosha (marzo 2015 prodotto del vivaio).
Prodotti vivaio Nazionale:
Marchetti, Parolo, Konko, Mauri, Candreva
Under 21:
Keita e Tounkara sono stati tesserati a Dicembre 2012 percio' saranno prodotti del vivaio a Dicembre 2015.
Onazi e' stato tesserato nel 2012 e ha fatto solo due anni di formazione.
Infatti ho parlato di anno (calcistico) prossimo, candreva me lo sono dimenticato, guerrieri non l'ho calcolato come prima squadra.
rispondo anche ad altri:
1) ledesma non mi risulta sia venuto a giocare in italia prima dei 19 anni, ma dopo. Ha il passaporto italiano ma non è considerato un giocatore cresciuto in un vivaio italiano.
2) Sicuramente ci sarà un periodo dia ssestamento, cambiano delle cose, non cambia niente per le sanguisughe che vengono a farsi le vacanze a roma. Ve devo fa la lista di gente che negli anni è rimasta fuori dal progetto tecnico a prendere soldi? Con questa regola non cambia NIENTE in tal senso. Per altre cose è buona, ma come scritto penalizza principalmente le squadre tipo parma, udinese etc. etc. che comprano 50 stranieri a caso e sperano che uno sia bono. Ovviamente si valorizzano, per forza di cose, italiani giovani.
Comunque se facessimo il giochino oggi:
Marchetti*
Berisha
Guerrieri**
De Vrij
Gentiletti
Cana
Ciani
Basta
Konko*
Cavanda**
Radu
Braafheid
Biglia
Ledesma
Onazi?
Gonzales
Mauri*
Parolo*
Lulic
Anderson
Candreva*
Cataldi**
Djorjevic
Klose
Sono 24, manca uno del vivaio (se onazi non è considerabile cresciuto nel vivaio, altrimenti ci siamo).
Ho tolto pereirinha, ederson, novaretti e tutti gli under che non necessitano di registrazione (secondo le norme uefa, cioè i giovani che sono in divenimento di "cresciuti nel vivaio" come Keita, Tounkara e Strakosha).
Citazione di: Kredskin il 21 Nov 2014, 18:51
Comunque se facessimo il giochino oggi:
Marchetti*
Berisha
Guerrieri**
De Vrij
Gentiletti
Cana
Ciani
Basta
Konko*
Cavanda**
Radu
Braafheid
Biglia
Ledesma
Onazi?
Gonzales
Mauri*
Parolo*
Lulic
Anderson
Candreva*
Cataldi**
Djorjevic
Klose
Sono 24, manca uno del vivaio (se onazi non è considerabile cresciuto nel vivaio, altrimenti ci siamo).
Ho tolto pereirinha, ederson, novaretti e tutti gli under che non necessitano di registrazione (secondo le norme uefa, cioè i giovani che sono in divenimento di "cresciuti nel vivaio" come Keita, Tounkara e Strakosha).
si grosso modo é così.
Onazi é stato tesserato nel 2011
http://www.sslazio.it/i-tesserati/i-tesserati-20142015/ogenyi-eddy-onazi.html
http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/32.$plit/C_2_ContenutoGenerico_2525424_StrilloAreaStampa_upfDownload.pdf
La riforma sul ' giovane di serie' se è come l'ho compresa io è una enorme propulsione ai viviai italiani e a tutti i giochetti sulla tratta degli africani(radiazione di Sabatini, caso Minala).Vi spiego tutto.
Primai un extracomunitario che non ha ancora firmato un contratto professionistico poteva essere tesserato tranquillamemte da una societa italiana senza occupare il posto extra, ora occorre che il giovane extra sia gia presente in Italia da almeno 4 anni. Facendo un esempio di casa nostra, Onazi e Sani ora non sarebbero potuti esser presi.
Cio portera a una drastica riduzione della presenza di colored nelle giovanili, che garantivano buoni risultati nelle varie primavere per le loro qualita fisiche atletiche ma che deludevano quando si andavano a confrontare nei professionisti ove questa differenza atletica era nulla. Inoltre scomparira la fila di intermediari che prendevano in africa e portavano in Italia a fare provini(vedi Minala o Sabatini).
Tutto cio portera a maggiore spazio a giovani nostrani ed a una maggiore qualita dei giovani stranieri.
In USA dove è così in tutti gli sport, come voi ben saprete, se uno si infortuna seriamente si può sostituire nella lista inserendo un giovane o un eventuale esubero,
Citazione di: purple zack il 21 Nov 2014, 22:26
In USA dove è così in tutti gli sport, come voi ben saprete, se uno si infortuna seriamente si può sostituire nella lista inserendo un giovane o un eventuale esubero,
Leggevo in un articolo che sono previsti 2 nuovi innesti in casi particolari.