Citazione di: Aquila Romana il 20 Nov 2014, 22:15
Infatti questa riforma non ha come obiettivo quello di rilanciare il calcio italiano ma quello di rilanciare il profitto dei presidenti-faccendieri, tutto a vantaggio del portafoglio ed a discapito della qualità a livello internazionale
Sarebbe stato sufficiente aggiungere alla parola "prodotto del vivaio" l'appendice "di nazionalità italiana" per renderla una riforma a vantaggio del calcio italiano
Invece così si fa lievitare il prezzo degli Optìpobà (che saranno preziosissimi nella rosa da 25) e si taglia alla radice il problema degli esuberi (perchè secondo me sarà quella la vera sorpresa, cioè le modalità con le quali si potrà gestire il 26° stipendiato in rosa..)
Non vedo dove sia il limite a livello internazionale, dato che questo sistema rispecchia le stesse regole della lista UEFA. Se vuoi giocare le coppe europee, questo sistema lo rispetteresti a prescindere.
L'appendice "di nazionalità italiana" potrebbe aiutare la nazionale italiana, non i club (dicono che la Premier League sia attualmente il miglior campionato al mondo, eppure solo il 28% dei calciatori in Premier League sono inglesi), e dico "potrebbe aiutare" perché la Russia un sistema simile lo applica già da anni, ma i risultati non si vedono, nemmeno con Capello come CT della nazionale.
Il punto è che c'è un motivo per cui lo chiamano "vivaio", perché puoi avere anche il miglior settore giovanile al mondo ma, come il vino, va a annate. Il Barcellona ha da anni uno dei migliori settori giovanili al mondo, eppure è stata dal 1999 al 2005 senza vincere niente, e la Champions League 2005-2006 non la vinse mica grazie al vivaio, bensì grazie ad acquisti costosissimi. Ricordo quando tre anni fa la Gazzetta fece un articolo sul Barcellona che aveva già pronti il nuovo Messi, il nuovo Iniesta, il nuovo Piqué, ecc... poi tre anni dopo vedi il Barcellona che compra Suarez, Rakitic e Vermaelen, come mai? Perché evidentemente non ce l'hanno il nuovo Messi, il nuovo Iniesta e il nuovo Piqué. Infine, tra tutti questi calciatori che hanno tirato fuori, chi è la loro punta di diamante? Messi, un argentino.
Quello che voglio dire è che, anche se avessi il miglior settore giovanile al mondo, non è detto che ogni anno tiri fuori calciatori di livello, figuriamoci addirittura tirar fuori calciatori di livello solo della propria nazione. Puoi insegnare Calcio nel miglior modo possibile, ma un minimo di talento un calciatore lo deve avere di suo, e il grande talento non è una cosa di tutti i giorni.