Fuori dall'Europa e con una campagna acquisti bocciata dal campo.
Un allenatore parso brillante e travolto da un'involuzione che non ha saputo gestire.
Una rosa che pareva lunga e adeguata al triplo impegno che si è ridotta al lumicino per inaffidabilità di molti.
Un gruppo titolare che non è stato rinforzato, dopo uno sforzo di rinnovamento portato avanti con fatica e che è costato la fine del rapporto con Tare e con Sarri.
Una tifoseria che detesta il presidente e invoca un cambiamento di prospettiva impossibile con questo presidente.
Un presidente che a cambiare non ci pensa nemmeno, immune da ogni influenza esterna, sempre convinto di aver allestito squadre da primato affidate ad allenatori che amano lamentarsi.
Io cerco di capire il presente ma non ci capisco niente. Assisto come notaio in una posizione neutrale in questa guerra civile tifosa, in cui chi contesta pensa di essere migliore di chi non lo fa, come se non ci fosse la comune speranza in una squadra vincente, che regala soddisfazioni. Come se ogni buon risultato non dovesse essere salutato con allegria, per via della cappa di piombo che ci sovrasta e ci obbliga a conformarci a una contestazione senza sbocchi.
La società non è in vendita e non lo sarà fino a quando Lotito non si stancherà, o non sarà più in grado di gestirla per sopraggiunta morte corporale o incapacità di agire. Che prospettive abbiamo?
Che senso ha parlare di rosa, di staff e di scrivanie in questo clima?
Abbiamo masticato e sputato fior di allenatori inchiodati a rose incomplete, insufficienti, penalizzate da un ambiente avvelenato e da un progressivo spostamento delle simpatie di palazzo. Chiaro che senza amici influenti Lotito perde posizioni, forse il tramonto berlusconiano ha tolto agganci politici, forse la voglia di mettere le mani su Lega e Figc con atteggiamenti padronali e moralistici, chissà. Siamo una nave che naviga sola in acque pericolose, sulla tolda un nocchiero che ostenta sicurezza ma invecchia visibilmente e non sembra più saldo sul ponte di comando, con le ridicole filippiche ammannite a mò di editoriale al mondo laziale saturo come una spugna che gronda acqua. Ho disdetto l'abbonamento alla rivista ufficiale dieci anni fa per quella prosa ridicolmente pomposa, da ventennio.
Che futuro ci aspetta? Il pessimismo che abbiamo nelle ossa, che prevaleva anche nei tempi della Lazio in cima al mondo, ci fa evocare catastrofi, da sempre. Sarà in grado questa società di rimettersi in riga e fare una squadra dignitosa, che almeno riesca a ritornare in Europa? Le scelte che saranno fatte questa estate, le risorse che saranno messe in campo per impostare la prossima stagione sono d'importanza cruciale. Perché la cairizzazione della Lazio oggi è molto più vicina: mancano i campioni, si riducono gli introiti e si fanno passi indietro importanti sul prato verde.
Ditemi che ne pensate, io tremo.
da aggiungere che noi parliamo di cairizzazione senza tener conto che Cairo ha risorse finanziarie superiori al nostro
Questo è il punto più basso dell'epopea lotitiana, il che non significa che da qui in poi non si possa andare peggio. Hai spiegato tu il perché e c'è poco da aggiungere. Le primissime stagioni non le prendo in considerazione in questa personale valutazione, ovviamente. Siamo la pallina che rotola su un piano inclinato. Sperare è gratis, ma non saprei nemmeno in cosa esattamente. A parte il trespolo per gli altri. Certo non nelle risorse, tecniche ed economiche, né nelle idee, della società.
Credo che abbiamo imboccato la via del tramonto dell'era Lotito alla Lazio, con la speranza che non ce porti in serie B però. Siamo stati sorpassati in classifica e come società da Atalanta, Bologna e Fiorentina (oltre alle solite) e non abbiamo uomini, risorse e idee per rimetterci in carreggiata. La parabola discendente mi sembra evidente.
Speriamo bene, ma il futuro è grigio.
:asrm
Il modus operandi non cambierà, come non è cambiato anche con risorse ben superiori a disposizione. Questa società, che poi non si sa perchè continuiamo a chiamarla così visto che è una ditta individuale, ha dimostrato di non essere in grado di costruire nemmeno nel medio periodo, visto che gli unici anni di relativa stabilità li abbiamo avuti grazie a un allenatore che i giocatori li ha creati. Pescato anche lui a caso.
Si ripartirà quindi con un profilo anonimo in panchina, se non con lo stesso Baroni, e con acquisti forse di belle speranze, con l'aspettativa che un paio si rivelino decenti e siano in grado di trascinare la squadra. Nel mentre, rinnovi ai senatori e via con un altro giro.
Dovremmo comunque come tifoseria decidere che identità avere: se a Giugno per qualcuno era addirittura offensivo far notare che prendere l'allenatore della salvezza del Verona rispondeva probabilmente a logiche diverse dall'ambizione sportiva, un anno dopo ci accorgiamo che non è adatto per il nostro livello.
Ma il nostro livello, come squadra e tifoseria, qual è? Fossimo arrivati in conference saremmo stati felici? In estate la contestazione dura e pura è durata 15 giorni, poi dopo il primo periodo oggettivamente buono tutto sparito, rientrato, tuttapposto anche mentre la stagione procedeva all'inesorabile sfascio primaverile a cui ormai dovremmo essere abituati. E forse è proprio l'abitudine a remarci contro, siamo talmente assuefatti all'eterno ritorno del sempre uguale che ci sembrerà normale ritrovarci con Gilardino in panchina e Livramento in attacco tra qualche mese.
Il tutto nel mondo in cui (tra parentesi i commenti per dire che noi semo mejo)l'EL la vince l'Atalanta (nun vincono mai un cazzo), il campionato, anzi due, il Napoli (so arrivati decimi) e la Coppa Italia Bologna (veprego er Bologna), sempre ringraziando Juric.
Chissà, magari se le merde azzeccassero l'anno ci daremmo una svegliata anche noi, come ambiente.
questa stagione certifica il percorso verso la mediocrità e l'anonimato, in stile Udinese (che però ora, pare, sia prossimo ad andare ad un fondo estero). Ci ha illuso il buon avvio di campionato, ma come sono arrivate le aspettative tutto si è sciolto come neve al sole (tipico percorso degli allenatori di squadre minori), però avresti potuto mitigare questo problema con un mercato di gennaio minimamente degno...il problema è sempre l'abitante di villa San Sebastiano e il suo yesman. La stagione è andata anche meglio come posizione di quel che pensavo (pensavo 8/9° posto), ma se calcoliamo che il Bologna ha mollato dopo la vittoria della Coppa Italia, di fatto ci ho preso. Per certi versi meglio non essere andati in Conference, vista l'opinione del sor Claudio a riguardo. Venderemo i pezzi migliori per sostituirli con gente presa da squadre di bassa classifica.
Certo, magari il prossimo anno sarebbe il caso di protestare veramente per lungo tempo, anche se dovessi trovarti primo per 5 minuti alla 5a di campionato...troppa gente ha detto "eh ma sei terzo", quando conta esclusivamente il piazzamento finale, che ci vede fuori da tutto. Altra frase "se ad agosto scorso ti avessero detto che hai lottato per la CL, ci avresti creduto?" io rispondo dicendo "che hai buttato almeno 6/8 punti facili in casa ed oggi eri in CL con una giornata di anticipo, quindi sono molto deluso e incazzato". Vedo troppa gente che si accontenta della mediocrità dicendo "ma in 125 anni quanti scudetti hai vinto?" e io rispondo dicendo "e quindi l'Atalanta, visto che è stata spesso in bassa classifica doveva restare dove è sempre tradizionalmente stata?". Molti pensano che Cragnotti abbia fatto danni...questo pensiero per me rappresenta una forte mediocrità ed un forte provincialismo. Si guardi semplicemente ai progetti di crescita di Atalanta, Bologna, Napoli. Il bello è che il sor claudio avrebbe avuto eccome la possibilità di mettere su un percorso virtuoso, ma lui preferisce vantarsi del sistema duale dell'approvazione del bilancio, della foresteria, la fantomatica accademy, lo stadio, che dopo la Juventus siamo la squadra che ha vinto di più (statistica valida solo nei 9 scudetti di fila della Juventus).
In estate ci aspetteranno altre prese per il culo, di fantomatici campioni che sfumeranno perché in realtà ne arriverà uno 10 volte più forte (o altre ridicole giustificazioni). Quindi poi saremmo tutti incazzati per il mercato fatto...ma tanto poi, basterà un filotto di vittorie a settembre/ottobre e ci dimentichiamo di tutto e farneticheremo di qualificazioni in CL o possibile outsider scudetto, coadiuvati da una stampa connivente con la società.
scusate tutti questi pensieri sparsi e poco legati fra loro, ma oggi provo una certa delusione, mista ad indifferenza, anche perché, purtroppo, ho avuto ragione sull'epilogo negativo.
Forza Lazio :band5:
La politica che vedo da un paio di estati è quella di mantenere un livello di qualità un paio di tacche inferiore a quello che servirebbe per gli obiettivi. Con l'idea che, se dice bene, si ottiene più di quanto si era sperato.
Con la qualificazione in CL fai una rosa da EL, con una qualificazione in EL fai una rosa da metà classifica, ecc. Nel prossimo calciomercato temo la cessione dei presunti "big" (che ci starebbe pure, ma andrebbero sostituiti con giocatori boni e non con neoretrocessi) e forse il rilancio di qualche ronzino di ritorno: "perché tanto hai solo il campionato, poi se dice proprio bene bene ti qualifichi in Europa..."
Ma non è pessimismo, semplicemente nell'era dei tre jolly pescati con Ciro, LA e SMS non si è costruito niente dietro, ne a livello di modus operandi societario e a livello di vivaio ne a livello di rosa. Era palese finisse così, chi non è conscio della nostra nuova dimensione verrà illuminato dalla prossime annate. ma non è pessimo, ne catastrofismo. La Lazio starà li, tra il settimo e il decimo posto, ormai in questa serie a cristalizzata difficilmente puoi fare peggio. Però va preso atto della nuova dimensione. Le altre chi più chi meno si sono organizzate, chi con un grande allenatore,chi con i soldi, chi con un grande dirigente. Arriverà pure il como, che già ha fatto meglio di noi negli ultimi 6 mesi ed ha 3-4 giocatori già oggi per i quali scambierei tutta la nostra rosa.
Siamo solo all'inizio di questa nuova era.
Citazione di: Mr.Class il 26 Mag 2025, 10:04
Ma non è pessimismo, semplicemente nell'era dei tre jolly pescati con Ciro, LA e SMS non si è costruito niente dietro, ne a livello di modus operandi societario e a livello di vivaio ne a livello di rosa. Era palese finisse così, chi non è conscio della nostra nuova dimensione verrà illuminato dalla prossime annate. ma non è pessimo, ne catastrofismo. La Lazio starà li, tra il settimo e il decimo posto, ormai in questa serie a cristalizzata difficilmente puoi fare peggio. Però va preso atto della nuova dimensione. Le altre chi più chi meno si sono organizzate, chi con un grande allenatore,chi con i soldi, chi con un grande dirigente. Arriverà pure il como, che già ha fatto meglio di noi negli ultimi 6 mesi ed ha 3-4 giocatori già oggi per i quali scambierei tutta la nostra rosa.
Siamo solo all'inizio di questa nuova era.
La penso esattamente così
Citazione di: Murmur il 26 Mag 2025, 09:15
Questa società, che poi non si sa perchè continuiamo a chiamarla così visto che è una ditta individuale
Credo sia una forma di autoconvincimento, dettata da un bisogno di normalità
Di bivi ne abbiamo vissuti molti.
Con un po' di razionalità ci accorgiamo che tutte le squadre li vivono.
A mente fredda quest'anno abbiamo fatto 4 punti in più di quello passato, arrivando allo stesso posto in classifica, con una squadra che aveva perso 3 dei 4 giocatori che hanno tirato la carretta negli ultimi anni.
Il vero problema rimane l'assetto societario. Dopo 21 anni abbiamo, credo, capito che il massimo che possiamo ottenere è galleggiare nella parte medio alta della classifica.
E' anche il destino di tante squadre in tanti campionati.
Con questa proprietà c'è solo questo.
Rimane l'amaro di una stagione iniziata bene, portata avanti anche con grandi soddisfazioni in Europa (quando vai a vincere contro l'Aiax per esempio), ma che alla fine non ti regala nulla.
Però, mi ripeto, questo è lo sport e ci può stare. Lo scrissi non tanto tempo fa...possiamo arrivare in CL o stare fuori da tutto.
Siamo all'ennesimo bivio....ma le prospettive sono sempre le stessa.....essere una cairese oppure essere un gradino sopra...sperando di non prendere un'annata negativa stile Samp e fare il carpiato indietro.
Ormai credo che con questa proprietà sia sempre questa la dimensione.
Il vero pericolo è una freddezza sempre più latente della tifoseria e un senso di appartenenza che in qualche modo si affievolisce.
Lotito al netto del personaggio e commisurato alle risorse ha fatto STRABENE in questi 20 anni.
Ma come accade per i giocatori, allenatori ecc ha, secondo me, terminato il suo ciclo.
Sarebbe corretto che iniziasse a farsi da parte...
Quando in estate di parlava di ridimensionamento e di parte destra della classifica si venivi quasi insultati. Poi si può stare qui a ribadire il concetto che alla fine siamo finiti 7° magari davanti al Milan ma nessuno potrà mai farmi dimenticare le scoppole epocali prese da Inter e Bologna, la figuretta coi salmonari e partite casalinghe del girone di ritorno dove se non erro abbiamo vinto solo 1 volta col Monza retrocesso, roba mia vista. Questo è il risultato di una gestione fallimentare su tutti i fronti, basta con le lodi all'allenatore per pietà, le ho lette fino a ieri prima della partita. Se affidi la gestione della società a staff di serie B sono d'accordo che hai ottenuto una grande risultato, ma la Lazio non può e non deve essere considerata alla stregua di Lecce e Verona. Ahimè temo che questo ridimensionamento in vista del prossimo anno senza coppe europee porti a qualche ripensamento degli unici calciatori degni di giocare in serie A, con la scusa di budget ridotto e di stipendi non più sostenibili senza entrare delle coppe non mi stupirei se i vari Guendouzi, Rovella, Zaccagni e pochissimi altri cambino aria. L'unico che ti ha tenuto in vita è stato il 38 enne Pedro, giocatore di classe assoluta (anche ieri l'unico che si è salvato) il cui grande nostro allenatore si guardava bene da schierarlo titolare. Uno come Pedro a me per non farlo giocare sempre titolare deve venire in ginocchio piangendo e implorando di essere messo in panchina, anzi mi dovrebbe proprio minacciare di morte, altrimenti deve per forza giocare sempre titolare, una maglia da titolare a lui le altre si possono valutare. E non venitemi a dire che è vecchio è che non regge i 90 minuti perchè corre sempre più degli altri, anche 20 enni.
Citazione di: am865 il 26 Mag 2025, 11:14
Quando in estate di parlava di ridimensionamento e di parte destra della classifica si venivi quasi insultati. Poi si può stare qui a ribadire il concetto che alla fine siamo finiti 7° magari davanti al Milan ma nessuno potrà mai farmi dimenticare le scoppole epocali prese da Inter e Bologna, la figuretta coi salmonari e partite casalinghe del girone di ritorno dove se non erro abbiamo vinto solo 1 volta col Monza retrocesso, roba mia vista. Questo è il risultato di una gestione fallimentare su tutti i fronti, basta con le lodi all'allenatore per pietà, le ho lette fino a ieri prima della partita. Se affidi la gestione della società a staff di serie B sono d'accordo che hai ottenuto una grande risultato, ma la Lazio non può e non deve essere considerata alla stregua di Lecce e Verona. Ahimè temo che questo ridimensionamento in vista del prossimo anno senza coppe europee porti a qualche ripensamento degli unici calciatori degni di giocare in serie A, con la scusa di budget ridotto e di stipendi non più sostenibili senza entrare delle coppe non mi stupirei se i vari Guendouzi, Rovella, Zaccagni e pochissimi altri cambino aria. L'unico che ti ha tenuto in vita è stato il 38 enne Pedro, giocatore di classe assoluta (anche ieri l'unico che si è salvato) il cui grande nostro allenatore si guardava bene da schierarlo titolare. Uno come Pedro a me per non farlo giocare sempre titolare deve venire in ginocchio piangendo e implorando di essere messo in panchina, anzi mi dovrebbe proprio minacciare di morte, altrimenti deve per forza giocare sempre titolare, una maglia da titolare a lui le altre si possono valutare. E non venitemi a dire che è vecchio è che non regge i 90 minuti perchè corre sempre più degli altri, anche 20 enni.
Possiamo avere idee diverse e tutte rispettabili, però almeno su Pedro basta leggere quello che lui ha detto di Baroni per capire che forse, e dico forse, in questo momento siamo poco lucidi.
Citazione di: DaMilano il 26 Mag 2025, 11:18
Possiamo avere idee diverse e tutte rispettabili, però almeno su Pedro basta leggere quello che lui ha detto di Baroni per capire che forse, e dico forse, in questo momento siamo poco lucidi.
Ma che deve dire, come se tu dicessi che il tuo capo non ci capisce una mazza e non è buono a nulla, anche fosse vero non glielo diresti mai.
Citazione di: rocchigol il 26 Mag 2025, 10:30
Lotito al netto del personaggio e commisurato alle risorse ha fatto STRABENE in questi 20 anni.
Ma come accade per i giocatori, allenatori ecc ha, secondo me, terminato il suo ciclo.
Sarebbe corretto che iniziasse a farsi da parte...
Stessa mia visione.
Ciclo ampiamente finito da 2/3 anni.
O si dà una svolta, o vendesse prima di ora. Due annate terrificanti figlie di una gestione poco oculata.
Citazione di: NandoViola il 26 Mag 2025, 10:51
Presidente, c'è possibile vita su Marte.
Incassato il progetto Stadio (Flaminio o non Flaminio), lo snodo è trovare un socio di maggioranza: il modello può e deve essere quello dell'Atalanta, con la famiglia Percassi ancora dentro, con posizioni importanti.
Camperesti meglio tu, Enrico, noi e, soprattutto, la Lazio.
Invece di una contestazione bieca e senza costrutto, punterei su questo, vinceremmo tutti.
sta tutto qua, imho.
Citazione di: am865 il 26 Mag 2025, 11:21
Ma che deve dire, come se tu dicessi che il tuo capo non ci capisce una mazza e non è buono a nulla, anche fosse vero non glielo diresti mai.
Ma no, dai....hai tanto modi per far capire che non sei contento o che non va....suvvia, va bene l'inccztr, ma non esageriamo.
non è roba mia, ma poiche condivido anche le virgole, con il permesso dell'autore del post lo riporto anche qui, per me da applausi!!
post pacato e assai interessante.
partirei dall'allenatore.
la società ha scelto di puntare su un allenatore che ha navigato per un'intera carriera tra la bassa serie a ed una serie b a volte ambiziosa a volte meno.
baroni fa una stagione sorprendente a verona. la peculiarità non è la salvezza degli scaligeri, che si confermano quest'anno, ma la situazione societaria confusionaria che porta ad una rivoluzione inusuale nel mercato invernale.
tutti gli appassionati hanno guardato con una certa simpatia a questa squadra rabberciata, ricostruita in un paio di settimane da un ds capace tra mille difficoltà.
e marco baroni è stato il principale beneficiario di questa infatuazione.
ma marco baroni non è un allenatore emergente.
è un uomo di 60 anni con il meglio alle spalle.
einstein ha "scoperto" la relatività a 26 anni, newton la gravità intorno ai 40.
il periodo in cui in genere il potenziale è maggiore non è certo nella terza età.
e infatti marco baroni era sulla via di monza quando la Lazio lo chiama alla guida della prima squadra.
1984.
la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza.
marco baroni ci viene presentato come un colpo di genio. la forza delle idee che rompono il muro delle convenzioni e dei luoghi comuni. il coraggio di puntare sull'uomo e non sull'immagine che proietta.
in maniera più banale marco baroni è quella tipologia di allenatore che non può permettersi di rifiutare la Lazio.
un allenatore che non ha lo status per dire assolutamente nulla di fronte a un centrocampo sguarnito a cui viene sottratto anche cataldi, che non può ribellarsi a provstgaard e belahyane come puntelli del mercato invernale.
un emergente avrebbe cercato di smarcarsi, per non essere travolto e macchiare la sua carriera (tudor).
un affermato avrebbe denunciato il comportamento della società (sarri).
baroni si attaglia perfettamente al ridimensionamento in atto: la Lazio per lui è l'occasione della vita. e infatti adesso che l'ha fallita andrà in una squadra di a di basso livello o in un'ambiziosa b.
torniamo a 1984.
l'illusione di una rosa che pareva lunga e adeguata al triplo impegno è un ribaltamento della realtà.
la Lazio perde in 2 anni tutti i suoi migliori giocatori.
li sostituisce con giocatori di bassissimo livello, addirittura infimo in alcuni casi.
ma c'è una ragione.
la Lazio non ha soldi e non ha neanche le competenze.
come ds prende un altro signor nessuno, un uomo che nella sua vita non ha dimostrato assolutamente nulla, ad eccezione di una discutibile collaborazione con luciano moggi.
siccome uno non vale uno, fabiani mostra tutta la sua inettitudine ed incompetenza.
acquista noslin non guardandone lo storico.
mette dentro dele bashiru, scovandolo in turchia.
porta un 28enne con un carattere difficile e pochi gol alle spalle.
tutto nell'ottica di un ridimensionamento precipitoso, travestito da progetto.
il futuro non esiste.
la Lazio non ha nessun futuro.
la Lazio non vivrà né morirà.
la Lazio è semplicemente inutile.
tutto intorno alla Lazio è mediocre, a volte ridicolo, a volte patetico.
il falconiere che tira fuori il cazzo e poi si barrica a formello.
il presidente che farfuglia insensati latinismi, sbrodolando cifre inventate in un eloquio che è un misto tra nando moriconi e un personaggio dell'universo verdoniano.
una radio ufficiale in cui acqua filette è lo sponsor di maggiore importanza ed è evidente un'artigianalità che non è sintomo di qualità ma di risparmio.
soldi non ce ne sono.
speranze nemmeno.
la Lazio è triste. il Laziale è oramai è preso a sberle a destra e a manca e non può alzare lo sguardo di fronte a nessuno.
e l'involuzione è evidente.
Io purtroppo 'sto bivio manco lo vedo.
Parliamo di personaggi tutti arrivati (Lotito, Fabiani, Baroni) che hanno la Lazio come massimo risultato della loro vita professionale e nessuna voglia di snaturarsi, sia per esperienza che per età (sanno tutti benissimo che non potranno mai ambire a niente di meglio negli anni che hanno davanti).
Niente rivoluzione.
Citazione di: rocchigol il 26 Mag 2025, 10:30
Lotito al netto del personaggio e commisurato alle risorse ha fatto STRABENE in questi 20 anni.
Ma come accade per i giocatori, allenatori ecc ha, secondo me, terminato il suo ciclo.
Sarebbe corretto che iniziasse a farsi da parte...
Vero e in buona parte spiegato da questo:
Citazione di: Mr.Class il 26 Mag 2025, 10:04
Ma non è pessimismo, semplicemente nell'era dei tre jolly pescati con Ciro, LA e SMS non si è costruito niente dietro, ne a livello di modus operandi societario e a livello di vivaio ne a livello di rosa. Era palese finisse così, chi non è conscio della nostra nuova dimensione verrà illuminato dalla prossime annate. ma non è pessimo, ne catastrofismo. La Lazio starà li, tra il settimo e il decimo posto, ormai in questa serie a cristalizzata difficilmente puoi fare peggio. Però va preso atto della nuova dimensione. Le altre chi più chi meno si sono organizzate, chi con un grande allenatore,chi con i soldi, chi con un grande dirigente. Arriverà pure il como, che già ha fatto meglio di noi negli ultimi 6 mesi ed ha 3-4 giocatori già oggi per i quali scambierei tutta la nostra rosa.
Siamo solo all'inizio di questa nuova era.
Io la vedo come Mr.Class
Era evidente che finita l'epoca d'oro dei campioni se non si tirava fuori il coniglio dal cilindro si arrivava a questo.
E ci aspettano anni così tra il 7o e il 10/11° posto. Con qualche strippata occasionale vera in momenti della stagione.
E siccome che io di squadroni invincibili non ne vedo in quelle del nord (Inter a strafine ciclo, Milan forte ma incasinatissimo, Juve per ora Bo) ci sta sempre il rischio che a giro la gloria tocchi ad altri. Bene è andata che sia toccata a dea in europa (l'anno prima poteva già accadere) e a Napoli in italia. Ma sta cosa potrebbe toccare ad altri.
Non a noi.
Citazione di: am865 il 26 Mag 2025, 11:14
Quando in estate di parlava di ridimensionamento e di parte destra della classifica si venivi quasi insultati. Poi si può stare qui a ribadire il concetto che alla fine siamo finiti 7° magari davanti al Milan ma nessuno potrà mai farmi dimenticare le scoppole epocali prese da Inter e Bologna, la figuretta coi salmonari e partite casalinghe del girone di ritorno dove se non erro abbiamo vinto solo 1 volta col Monza retrocesso, roba mia vista. Questo è il risultato di una gestione fallimentare su tutti i fronti, basta con le lodi all'allenatore per pietà, le ho lette fino a ieri prima della partita. Se affidi la gestione della società a staff di serie B sono d'accordo che hai ottenuto una grande risultato, ma la Lazio non può e non deve essere considerata alla stregua di Lecce e Verona. Ahimè temo che questo ridimensionamento in vista del prossimo anno senza coppe europee porti a qualche ripensamento degli unici calciatori degni di giocare in serie A, con la scusa di budget ridotto e di stipendi non più sostenibili senza entrare delle coppe non mi stupirei se i vari Guendouzi, Rovella, Zaccagni e pochissimi altri cambino aria. L'unico che ti ha tenuto in vita è stato il 38 enne Pedro, giocatore di classe assoluta (anche ieri l'unico che si è salvato) il cui grande nostro allenatore si guardava bene da schierarlo titolare. Uno come Pedro a me per non farlo giocare sempre titolare deve venire in ginocchio piangendo e implorando di essere messo in panchina, anzi mi dovrebbe proprio minacciare di morte, altrimenti deve per forza giocare sempre titolare, una maglia da titolare a lui le altre si possono valutare. E non venitemi a dire che è vecchio è che non regge i 90 minuti perchè corre sempre più degli altri, anche 20 enni.
Ah per non parlare dei 19 punti che ti sei fatto recuperare da quegli altri. basterebbe e avanzerebbe solo questo per aver consegnato all'allenatore e al suo staff lettere di licenziamento già ieri sera 5 minuti dopo la fine della partita.
Citazione di: am865 il 26 Mag 2025, 11:32
Ah per non parlare dei 19 punti che ti sei fatto recuperare da quegli altri. basterebbe e avanzerebbe solo questo per aver consegnato all'allenatore e al suo staff lettere di licenziamento già ieri sera 5 minuti dopo la fine della partita.
Il problema è che sti 19 punti nei prossimi anni potrebbero essere abbondantemente la regola. Bisogna capire questo. Che magari licenziare l'allenatore risolvesse tutto il resto.
il settimo posto avrebbe dovuto inquietare già lo scorso anno ma l'EL e il cambio di allenatore ci avevano fatto pensare che il problema fosse sarri.
Lotito non ha risorse per questo calcio dove ormai contano più gli ingaggi che i cartellini.Il mercato lo fanno i giocatori in scadenza. Che vanno da chi gli dà di più.
Il suo modello di calcio fatto di prestiti con obbligo di riscatto è superato.
Poi ci sono quelli come Atalanta Bologna como che fanno player trading spinto ma anche li non abbiamo la struttura e gli agganci.
Chi è arrivato sopra continuerà ad arrivarci sopra e aver fatto comunque 65 punti ed essere rimasti con un pugno di mosche in mano è una aggravante che ci dice che la competizione è maggiore perché Milan e Bologna sono attualmente superiori come disponibilità economiche.
Siamo la ottava nona forza del campionato a livello economico e se non inventi qualcosa per aumentare gli incassi l'europa non la vedi più perche al tuo campionato perfetto deve seguire il fallimento di tre o quattro squadre. Un po troppe per essere ottimisti.
Navighiamo da soli nell'oceano in direzione ostinata e contraria per citare faber.
La Lazio sembra il comitato di una festa di paese che, a fronte di centinaia di cantanti emergenti, sceglie di fare suonare i Camaleonti.
Zero competenze zero interesse, un contentino per il pubblico e via.
beh insomma, da parte destra della classifica a 7o posto, vittoria del girone EL e semifinale mancata per un rigore ce ne passa eh.
Citazione di: rocchigol il 26 Mag 2025, 11:45
beh insomma, da parte destra della classifica a 7o posto, vittoria del girone EL e semifinale mancata per un rigore ce ne passa eh.
purtroppo rischia di essere il canto del cigno.
e non è manco un gran che come canto del cigno se ben vedi.
Purtroppo e realisticamente quando si parlava di salto di qualità negli anni scorsi tanti non avevano capito che quella Lazio di luis sergej e Ciro era già il salto di qualità e quello era il picco massimo dell'era lotito e non si poteva fare di più con questa proprietà, quella Lazio non poteva essere un trampolino di lancio era già il picco.
Soldi e vivaio non ci sono mai stati se non ti attrezzi come scouting e dirigenza sarebbe successo questo e questo sarà.
Citazione di: rocchigol il 26 Mag 2025, 11:45
beh insomma, da parte destra della classifica a 7o posto, vittoria del girone EL e semifinale mancata per un rigore ce ne passa eh.
perche semplicemente non è cosi', non è il rigore che ti butta fuori è essere presi a pesci in faccia dal bodo, sei settimo solo grazie a 3 mesi che, il campionato, ha dimostrato essere occasionali ( che poi non sono neanche 3). Se giochi bene 2 mesi e mezzo e male altri 7 non sei quello dei 2 mesi e mezzo sei quello dei 7, senza questi mesi inziali stai insieme al verona, altro che settimo posto. I numeri vanno analizzati non sparati a caso. Se esco contr il barcellona dopo 2 partite combattute ho faffo una bella figura e verosimilmente ho una buona squadra, se esco contro il bodo dopo essere stato preso a salmonate non ha la stessa valenza, anche perche il turno prima ti sei salvato per il culo contro il pilzen o come cazzo si scrive.
Io dico solo che con questa china discendente l'anno prossimo non solo il Milan (è scontato) ma pure il Como ti piscia in testa e i numeri del girone di ritorno sono li a dimostrarlo. Nel calcio ci vogliono prima i soldi, e tanti, e poi le idee: non abbiamo mai avuto i primi, e le seconde sono finite e da un pezzo.
Il bivio che cita TH io non lo vedo.
O almeno adesso non è nemmeno nelle ipotesi più ottimistiche che vanno da un radicale cambiamento di gestione, ricerca di un socio, incremento di figure di pregio nella società, investimenti sul lato tecnico.
Oppure molto più facile che si riparta da lotito fabiani, ancora manco è chiaro se con un nuovo allenatore, una società seria, stamattina avrebbe gia annunciato il divorzio.
Purtroppo non vedo nessun bivio caro Th.
Solo una strada in leggera discesa.
Citazione di: 12.maggio.74 il 26 Mag 2025, 11:53
non dovresti perdere tempo a rispondere a queste provocazioni venire qui a parlare del primo posto al girone di EL è un flame che non merita commenti.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 26 Mag 2025, 11:58
Io dico solo che con questa china discendente l'anno prossimo non solo il Milan (è scontato) ma pure il Como ti piscia in testa e i numeri del girone di ritorno sono li a dimostrarlo. Nel calcio ci vogliono prima i soldi, e tanti, e poi le idee: non abbiamo mai avuto i primi, e le seconde sono finite e da un pezzo.
temo sia cosi. sta alla società dimostrare il contrario. Io per ora aspetto la decisione sull'allenatore.
Già da li capiremo molto dell'andazzo prossimo futuro
Citazione di: paolo71 il 26 Mag 2025, 12:05
Il bivio che cita TH io non lo vedo.
Io invece il bivio lo vedo, ma temo che quel testardo presupponente che ha in mano la Lazio andrà dritto
L'unico bivio possibile sarebbe una cessione della società da parte di Lotito, la qual cosa al momento non è preventivabile.
Altrimenti, avendo meno soldi delle altre squadre, sarai sempre legato alle intuizioni del presidente.
Quando ci azzeca fai meglio, quando sbaglia fai peggio (e meno male che spesso ci azzecca).
Stavolta secondo me ha sbagliato la scelta del ds, che non è stato in grado di portare un plusvalore.
I soldi da spendere li ha anche avuti ma non li ha spesi bene.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 26 Mag 2025, 11:58
Io dico solo che con questa china discendente l'anno prossimo non solo il Milan (è scontato) ma pure il Como ti piscia in testa e i numeri del girone di ritorno sono li a dimostrarlo. Nel calcio ci vogliono prima i soldi, e tanti, e poi le idee: non abbiamo mai avuto i primi, e le seconde sono finite e da un pezzo.
Quoto anche questo
sono d'accordo sul contenuto e sul titolo "Lazio al bivio", o ci rialziamo subito in piedi facendo le cose per bene o rischiamo di scivolare in prospettiva sempre più in basso, anche perchè la nostra fetta dei diritti tv con Dazn che perde 2 miliardi all'anno e le società più grandi sempre più affamate, potrebbe rimpicciolirsi non di poco.
facile fare i comunicati...., rimettesse lui e il cognato nel nostro bilancio i 10 milioni che hanno lucrato a spese della Lazio per la cessione della Salernitana, questa estate non voglio leggere più la frase "indice di liquidità".
Non pensavo, ma stiamo andando verso la fascia del Torino, Udinese, Genoa...
In un forum se ne sentono di tutte. Ed e'normale che sia così.
Il moriremo tutti lo avevo sentito anche dopo la coppa Italia del 2013. Dopo la discesa agli inferi invece abbiamo fatto due ottavi di CL col Bayern.
Ora 34 punti all'andata e 31 al ritorno. Io non vedo questo crollo.
Io vedo piuttosto che ieri sera siamo stati traditi dai giocatori più importanti. Gila ci ha impiccato la gara.
Zaccagni, Guendo, Rovella...male. Tavares da schiaffi.
Per me la colpa di 3/4 punti sono dipesi da 2 pareggi in casa dove dovevi vincere. E certo gli scarpini con Torino e Parma non lo indossava Lotito.
Chi scassava il caxxo ad Agosto scorso mi prendeva in giro se dicevo che si facevano 65 punti e avremmo sfiorato una semifinale storica in EL. Ma così è facile....vincete sempre Lazialoni che magari scrivete dal divano. Quello che pretendono di più sono proprio quelli che per la Lazio che fanno. Zero.
Non danno soldi. Non impiegano tempo. Non tornano a casa la sera tardi. Non perdono la voce.
Però pretendono. Non danno nulla. Ma pretendono.
A me poco importa. Farò il mio abbonamento e andrò allo stadio.
Perché fa parte della mia vita. Tornando la sera tardi, felice o incazzato per l'esito della partita. Ma orgoglioso di essere Laziale.
Quando arriverà un cambio ai vertici con un facoltoso proprietario vedremo sicuramente 40.000 abbonati e 55000 persone ogni domenica sicuro. Non vedo l'ora. Certo.
Nel frattempo inizierà una nuova stagione e io non leggo il futuro.
Beati voi che avete i super poteri. Già sapete tutto, bello.
Prima se fasciarmi la testa aspetto di rompermela.
E intanto vivo con gioia la mia Lazio. Sempre.
So scelte.
Citazione di: Fulmineblu il 26 Mag 2025, 12:36
In un forum se ne sentono di tutte. Ed e'normale che sia così.
Il moriremo tutti lo avevo sentito anche dopo la coppa Italia del 2013. Dopo la discesa agli inferi invece abbiamo fatto due ottavi di CL col Bayern.
Ora 34 punti all'andata e 31 al ritorno. Io non vedo questo crollo.
Io vedo piuttosto che ieri sera siamo stati traditi dai giocatori più importanti. Gila ci ha impiccato la gara.
Zaccagni, Guendo, Rovella...male. Tavares da schiaffi.
Per me la colpa di 3/4 punti sono dipesi da 2 pareggi in casa dove dovevi vincere. E certo gli scarpini con Torino e Parma non lo indossava Lotito.
Chi scassava il caxxo ad Agosto mi prendeva in giro se dicevo che si facevano 65 punti e avremmo sfiorerò una semifinale storica in EL. Ma così è facile....vincete sempre Lazialoni che magari scrivete dal divano.
A me poco importa. Farò il mio abbonamento e andrò allo stadio.
Perché fa parte della mia vita.
Quando arriverà un cambio ai vertici vedremo sicuramente 40.000 abbonati e 55000 persone ogni domenica sicuro.
Nel frattempo inizierà una nuova stagione.io non leggo il futuro.
Beati voi che avete i super poteri.
Prima se fasciarmi la testa aspetto di rompermela.
E intanto vivo con gioia la mia Lazio. Sempre.
So scelte.
E fai benissimo.
Ma molti per il futuro analizzando strippano un po' ed è legittimo.
Per dire l'anno prossimo magari il Rayo Vallecano vince la Liga. Ma occhio è croce è più probabile che succeda al Barcellona.
Citazione di: Fulmineblu il 26 Mag 2025, 12:36
In un forum se ne sentono di tutte. Ed e'normale che sia così.
Il moriremo tutti lo avevo sentito anche dopo la coppa Italia del 2013. Dopo la discesa agli inferi invece abbiamo fatto due ottavi di CL col Bayern.
Ora 34 punti all'andata e 31 al ritorno. Io non vedo questo crollo.
Io vedo piuttosto che ieri sera siamo stati traditi dai giocatori più importanti. Gila ci ha impiccato la gara.
Zaccagni, Guendo, Rovella...male. Tavares da schiaffi.
Per me la colpa di 3/4 punti sono dipesi da 2 pareggi in casa dove dovevi vincere. E certo gli scarpini con Torino e Parma non lo indossava Lotito.
Chi scassava il caxxo ad Agosto scorso mi prendeva in giro se dicevo che si facevano 65 punti e avremmo sfiorato una semifinale storica in EL. Ma così è facile....vincete sempre Lazialoni che magari scrivete dal divano. Quello che pretendono di più sono proprio quelli che per la Lazio che fanno. Zero.
Non danno soldi. Non impiegano tempo. Non tornano a casa la sera tardi. Non perdono la voce.
Però pretendono. Non danno nulla. Ma pretendono.
A me poco importa. Farò il mio abbonamento e andrò allo stadio.
Perché fa parte della mia vita. Tornando la sera tardi, felice o incazzato per l'esito della partita. Ma orgoglioso di essere Laziale.
Quando arriverà un cambio ai vertici con un facoltoso proprietario vedremo sicuramente 40.000 abbonati e 55000 persone ogni domenica sicuro. Non vedo l'ora. Certo.
Nel frattempo inizierà una nuova stagione e io non leggo il futuro.
Beati voi che avete i super poteri. Già sapete tutto, bello.
Prima se fasciarmi la testa aspetto di rompermela.
E intanto vivo con gioia la mia Lazio. Sempre.
So scelte.
Vorrei capire qual'è il limite oltre il quale tu possa dichiarare a te stesso che la testa si è rotta. La retrocessione? Perché diversamente va bene sempre tutto
Citazione di: trax_2400 il 26 Mag 2025, 12:20
L'unico bivio possibile sarebbe una cessione della società da parte di Lotito, la qual cosa al momento non è preventivabile.
Altrimenti, avendo meno soldi delle altre squadre, sarai sempre legato alle intuizioni del presidente.
Quando ci azzeca fai meglio, quando sbaglia fai peggio (e meno male che spesso ci azzecca).
Stavolta secondo me ha sbagliato la scelta del ds, che non è stato in grado di portare un plusvalore.
I soldi da spendere li ha anche avuti ma non li ha spesi bene.
Cominciamo a sfatare questo mito dell' "avere meno soldi" ?
Abbiamo meno soldi delle strisciate per via del bacino d'utenza incomparabile, ma se andiamo a paragonarci ad Atalanta e Napoli la differenza nelle entrate (al netto della Champions) la fanno due voci: le sponsorizzazioni (al 2024 +10 milioni per l'Atalanta e +55 milioni per il Napoli in confronto a noi) ed il player trading.
Queste voci non sono immodificabili, si migliorano con un buon lavoro che la Lazio non sa fare. 16 anni su 21 senza sponsors sulla maglia e' una cosa da ricovero
Citazione di: Barcode il 26 Mag 2025, 12:48
Cominciamo a sfatare questo mito dell' "avere meno soldi" ?
Abbiamo meno soldi delle strisciate per via del bacino d'utenza incomparabile, ma se andiamo a paragonarci ad Atalanta e Napoli la differenza nelle entrate (al netto della Champions) la fanno due voci: le sponsorizzazioni (al 2024 +10 milioni per l'Atalanta e +55 milioni per il Napoli in confronto a noi) ed il player trading.
Queste voci non sono immodificabili, si migliorano con un buon lavoro che la Lazio non sa fare. 16 anni su 21 senza sponsors sulla maglia e' una cosa da ricovero
100%
Citazione di: Barcode il 26 Mag 2025, 12:48
Cominciamo a sfatare questo mito dell' "avere meno soldi" ?
Abbiamo meno soldi delle strisciate per via del bacino d'utenza incomparabile, ma se andiamo a paragonarci ad Atalanta e Napoli la differenza nelle entrate (al netto della Champions) la fanno due voci: le sponsorizzazioni (al 2024 +10 milioni per l'Atalanta e +55 milioni per il Napoli in confronto a noi) ed il player trading.
Queste voci non sono immodificabili, si migliorano con un buon lavoro che la Lazio non sa fare. 16 anni su 21 senza sponsors sulla maglia e' una cosa da ricovero
Applausi
Per questo ho quotato WBB
Mancano idee nel senso di visione e strategia imprenditoriale
De Laurentiis e il Napoli sono l'esempio massimo
Citazione di: Barcode il 26 Mag 2025, 12:48
Cominciamo a sfatare questo mito dell' "avere meno soldi" ?
Abbiamo meno soldi delle strisciate per via del bacino d'utenza incomparabile, ma se andiamo a paragonarci ad Atalanta e Napoli la differenza nelle entrate (al netto della Champions) la fanno due voci: le sponsorizzazioni (al 2024 +10 milioni per l'Atalanta e +55 milioni per il Napoli in confronto a noi) ed il player trading.
Queste voci non sono immodificabili, si migliorano con un buon lavoro che la Lazio non sa fare. 16 anni su 21 senza sponsors sulla maglia e' una cosa da ricovero
Ma vuoi mettere innovazione, soldi, sponsor, player trading con la....chiesa e la famiglia? Io dico, manco le basi :poof:
Citazione di: Barcode il 26 Mag 2025, 12:48
Cominciamo a sfatare questo mito dell' "avere meno soldi" ?
Abbiamo meno soldi delle strisciate per via del bacino d'utenza incomparabile, ma se andiamo a paragonarci ad Atalanta e Napoli la differenza nelle entrate (al netto della Champions) la fanno due voci: le sponsorizzazioni (al 2024 +10 milioni per l'Atalanta e +55 milioni per il Napoli in confronto a noi) ed il player trading.
Queste voci non sono immodificabili, si migliorano con un buon lavoro che la Lazio non sa fare. 16 anni su 21 senza sponsors sulla maglia e' una cosa da ricovero
La questione sponsor è qualcosa di surreale. Troppo, per non esserci qualcosa sotto che non sappiamo
ragazzi ma lui è il custode della Lazialità, cazzo ci fa un custode con lo sponsor?
Citazione di: AutumnLeaves il 26 Mag 2025, 12:58
La questione sponsor è qualcosa di surreale. Troppo, per non esserci qualcosa sotto che non sappiamo
incapacità?
molti hanno scritto " ehhh non troviamo sponsor causa tifosi fascisti", poi a Milano oltre che essere fascisti s'ammazzano a revolverate tra di loro, in curva sud oltre che essere fascisti spacciano droga, eppure loro gli sponsor li trovano.... .
Citazione di: AutumnLeaves il 26 Mag 2025, 12:58
La questione sponsor è qualcosa di surreale. Troppo, per non esserci qualcosa sotto che non sappiamo
L'orgoglio e la presunzione caro Autumn, l'orgoglio spropositato che se lo divora, oltre al fatto che "gioca" con i soldi nostri, visto che lui di suo non ci mette un euro
Lo stesso orgoglio presupponente che lo porta a far saltare l'acquisto di un giocatore promettente per non pagare 500.000 € di provvigione al procuratore
Lo stesso orgoglio presupponente che lo porta a lasciare vuoti interi settori dello stadio perchè lui ha deciso che valgono 100 €, e non ha ripensamenti, mai, neanche di fronte al fatto che non se li compra nessuno
Lo stesso orgoglio presupponente che lo porta a tenere Basic a passeggiare per Formello pagandogli uno stipendio di 2 milioni perchè non ha voluto contribuire con 500.000 € al suo ingaggio come chiedevano in Croazia (che poi magari faceva anche bene e ti si rivalutava il cartellino)
Lo stesso orgoglio presupponente ecc ecc
Citazione di: DinoZ il 26 Mag 2025, 13:04
incapacità?
molti hanno scritto " ehhh non troviamo sponsor causa tifosi fascisti", poi a Milano oltre che essere fascisti s'ammazzano a revolverate tra di loro, in curva sud oltre che essere fascisti spacciano droga, eppure loro gli sponsor li trovano.... .
Non per tornare ancora sullo sponsor, che si è detto tutto
Nel 2000 c'erano le croci celtiche in nord e avevamo Siemens, che sarebbe come oggi avere Fly Emirates
a me dei suoi interessi personali e familiari non me ne frega niente.
io sono per la lotta dura a costo di rischiare tutto, in vita mia ho sempre fatto così.
boicottaggio politico che deve diventare virale e stadio vuoto con solo la CN a cantare ragazzi di buda.
contestazione a tempo indeterminato.
Lo stadio vuoto non serve a nulla.
50k allo stadio ad insultarlo per 90 minuti, ieri sera alla fine ha mezzo sbroccato.
Citazione di: Fulmineblu il 26 Mag 2025, 12:36
In un forum se ne sentono di tutte. Ed e'normale che sia così.
Il moriremo tutti lo avevo sentito anche dopo la coppa Italia del 2013. Dopo la discesa agli inferi invece abbiamo fatto due ottavi di CL col Bayern.
Ora 34 punti all'andata e 31 al ritorno. Io non vedo questo crollo.
Io vedo piuttosto che ieri sera siamo stati traditi dai giocatori più importanti. Gila ci ha impiccato la gara.
Zaccagni, Guendo, Rovella...male. Tavares da schiaffi.
Per me la colpa di 3/4 punti sono dipesi da 2 pareggi in casa dove dovevi vincere. E certo gli scarpini con Torino e Parma non lo indossava Lotito.
Chi scassava il caxxo ad Agosto scorso mi prendeva in giro se dicevo che si facevano 65 punti e avremmo sfiorato una semifinale storica in EL. Ma così è facile....vincete sempre Lazialoni che magari scrivete dal divano. Quello che pretendono di più sono proprio quelli che per la Lazio che fanno. Zero.
Non danno soldi. Non impiegano tempo. Non tornano a casa la sera tardi. Non perdono la voce.
Però pretendono. Non danno nulla. Ma pretendono.
A me poco importa. Farò il mio abbonamento e andrò allo stadio.
Perché fa parte della mia vita. Tornando la sera tardi, felice o incazzato per l'esito della partita. Ma orgoglioso di essere Laziale.
Quando arriverà un cambio ai vertici con un facoltoso proprietario vedremo sicuramente 40.000 abbonati e 55000 persone ogni domenica sicuro. Non vedo l'ora. Certo.
Nel frattempo inizierà una nuova stagione e io non leggo il futuro.
Beati voi che avete i super poteri. Già sapete tutto, bello.
Prima se fasciarmi la testa aspetto di rompermela.
E intanto vivo con gioia la mia Lazio. Sempre.
So scelte.
anch'io sto così
senza polemica con nessuno e con tanto sano rispetto per chi vede e prevede.
e, per dirla tutta, senza limiti di traguardi o disfatte.
io stavo sugli spalti quando retrocedevamo in b da ultimi in classifica (un Lazio avellino 0 - 1); nulla ha scalfito la mia passione, il mio modo di vivere lo stadio e la Lazio.
l'anno prossimo ci si abbona: con lotito o senza; con baroni o chi per lui.
Per sostenere "la Lazio mia" ed anche per contestarla.
Ma stando lì.
In piedi
A gridare la mia passione
Citazione di: bizio67 il 26 Mag 2025, 12:27
Non pensavo, ma stiamo andando verso la fascia del Torino, Udinese, Genoa...
L'ho scritto anch'io su alcune chat di lavoro, amici o Laziali. Il trend è quello, dovuto, come scritto da altri, alla miopia di non aver costruito nulla dietro alle botte di culo di LA, FA, SMS, Ciro: nessun talento dalle giovanili, nessun giovane anche straniero strappato con le intuizioni a squadre più blasonate. La pietra angolare del fallimento è la stagione post CL, dove hanno scelto di vivacchiare, non si è investito e i nodi, nel tempo, sono venuti al pettine.
Chi si ostina a vedere il bicchiere mezzo pieno di una stagione fallimentare che è andata così per il destino cinico e baro che ci ha voltato le spalle in un paio di partite, è assolutamente giustificato ma perde di vista la situazione generale, i segnali che questa presidenza sta dando da anni. Il risveglio se non cambiano le cose in maniera drastica, sarà amarissimo.
sommessamente, vorrei far notare che ribadire la propria dedizione alla causa, a parte aggiungere poco alla discussione, rischia di essere un modo per ergersi sul solito piedistallo del verotifoso, che è quello che tifa e zitto. Che pure con Mosquera e Djuric starebbe lì su quel sediolino che occupa ininterrottamente dal 1985, e chenesapetevoi, e per questo magari vorrebbe porsi su un livello superiore rispetto agli altri.
So scelte, si scriveva, ovviamente legittime. L'importante è che lo siano tutte, anche quelle di coloro che ragionano diversamente.
A chiunque stia qua sopra a scrivere e confrontarsi, invece di fare altro, sta a cuore la Lazio. Che torni la sera tardi o meno dallo stadio, che contribuisca con 20, 250, 1000 o 0 Euro all'anno, sta qua sopra per parlare di Lazio, con pieno diritto e la stessa, piena, dignità di chi tifa e basta facendosi andare bene di tutto.
Dovrebbe essere ovvio, peraltro.
Citazione di: bizio67 il 26 Mag 2025, 12:27
Non pensavo, ma stiamo andando verso la fascia del Torino, Udinese, Genoa...
Sicuro?
Torino -21 punti
Udinese -21 punti
Genoa -22 punti
Rispetto a queste squadre abbiamo fatto il 50% di punti in più, oltre ai quarti di una coppa europea.
Infatti "stiamo andando verso la fascia"
L'atterraggio ancora non c'è ma la discesa è iniziata sicuramente.
Citazione di: cartesio il 26 Mag 2025, 14:42
Sicuro?
Torino -21 punti
Udinese -21 punti
Genoa -22 punti
Rispetto a queste squadre abbiamo fatto il 50% di punti in più, oltre ai quarti di una coppa europea.
Non tutto è da buttare... 65 punti e una decina di prestazioni interessanti vanno analizzate, purtroppo la resa di ieri sera di alcuni giocatori ha spaccato lo spogliatoio lasciando l'allenatore in mezzo alla strada.
Davanti al bivio il presidente può fare solo una cosa, dare carta bianca ad un (nuovo) allenatore esperto e con provate capacità a livelli alti, che, con l'ingaggio di un DS capace, butterà le basi per una ripartenza immediata.
I primi nomi che mi vengono in mente sono Allegri, Sarri e Mancini.
Citazione di: Charlot il 26 Mag 2025, 15:10
Non tutto è da buttare... 65 punti e una decina di prestazioni interessanti vanno analizzate, purtroppo la resa di ieri sera di alcuni giocatori ha spaccato lo spogliatoio lasciando l'allenatore in mezzo alla strada.
Davanti al bivio il presidente può fare solo una cosa, dare carta bianca ad un (nuovo) allenatore esperto e con provate capacità a livelli alti, che, con l'ingaggio di un DS capace, butterà le basi per una ripartenza immediata.
I primi nomi che mi vengono in mente sono Allegri, Sarri e Mancini.
Allegri e Mancini, il problema non è la SS Lazio, il problema non è la sua tifoseria, il problema ha un nome ed un cognome che tutti conoscono e di cui si conosce personalità e modus operandi.
Io Allegri o Mancini che se mettono a discute con Lotito me li voglio proprio vedere, magari gli fa il parcheggio personalizzato a Formello e funziona.
Citazione di: Slasher89 il 26 Mag 2025, 13:35
Lo stadio vuoto non serve a nulla.
50k allo stadio ad insultarlo per 90 minuti, ieri sera alla fine ha mezzo sbroccato.
secondo me oggi servirebbe. Tuttavia, si potrebbe protestare varie volte, davanti casa sua e davanti al senato spesso...non solo una volta e basta.
Più che un bivio la chiamerei ricostruzione, una ricostruzione che ci è stata annunciata l anno scorso e che, molto probabilmente e penso anche giustamente, dovrà ripartire con una nuova guida tecnica.
Poi ci sono i giocatori, quelli del mercato estivo ed invernale sui quali tocchera' ragionare bene su quanto hanno floppato di loro e quanto invece è stata responsabilità dell allenatore.
Certo se alcuni di questi hanno dimostrato davvero di "avere la merxa nel cervello" non dovrà essere complicato accompagnarli all uscita anche se ciò avrà un costo.
Di sicuro però ci aspettano tempi duri ed ognuno poi si comporterà di conseguenza; io personalmente la Lazio non la lascio e non predicherò mai la diserzione perché è la strada migliore per peggiorare le cose.
Citazione di: Charlot il 26 Mag 2025, 15:10
Non tutto è da buttare... 65 punti e una decina di prestazioni interessanti vanno analizzate, purtroppo la resa di ieri sera di alcuni giocatori ha spaccato lo spogliatoio lasciando l'allenatore in mezzo alla strada.
Davanti al bivio il presidente può fare solo una cosa, dare carta bianca ad un (nuovo) allenatore esperto e con provate capacità a livelli alti, che, con l'ingaggio di un DS capace, butterà le basi per una ripartenza immediata.
I primi nomi che mi vengono in mente sono Allegri, Sarri e Mancini.
Sono nomi fuori portata per la Lazio attuale.
Per motivi tecnici ed economici.
Io vorrei roba del genere, ma poi bisogna anche guardare la realtà.
Allegri e Mancini sono fuori budget e chiederebbero il cambio di almeno metà dei titolari con gente migliore.
Sarri potrebbe anche venire, ma posto che io sui ritorni sono sempre un po' scettico, visto il passato lui vorrebbe che il senatore mettesse per scritto gli acquisti minimi da fare.
Roba che la lista di Bielsa sarebbe una barzelletta.
Citazione di: AutumnLeaves il 26 Mag 2025, 12:58
La questione sponsor è qualcosa di surreale. Troppo, per non esserci qualcosa sotto che non sappiamo
Una volta quando ero ragazzo, quindi molti ma molti anni fa, i piloti di rally cercavano sponsor per le gare caserecce della zona...lo sponsor gli dava 10 ma voleva fattura per 50... magari su scala ingrandita il fenomeno esiste sempre e lotito non ne vuol sapere...la butto lì eh...
Citazione di: Barcode il 26 Mag 2025, 12:48
Cominciamo a sfatare questo mito dell' "avere meno soldi" ?
Abbiamo meno soldi delle strisciate per via del bacino d'utenza incomparabile, ma se andiamo a paragonarci ad Atalanta e Napoli la differenza nelle entrate (al netto della Champions) la fanno due voci: le sponsorizzazioni (al 2024 +10 milioni per l'Atalanta e +55 milioni per il Napoli in confronto a noi) ed il player trading.
Queste voci non sono immodificabili, si migliorano con un buon lavoro che la Lazio non sa fare. 16 anni su 21 senza sponsors sulla maglia e' una cosa da ricovero
Esatto sarebbe ora che si iniziasse a mettere i puntini sulle i. Alla Lazio c'è incompetenza totale ( e nessuno adesso mi può smentire su questo visti i risultati) a partire dal vertice e da lì a cascata al direttore sportivo che sbaglia gli acquisti e la scelta dell'allenatore.
Citazione di: am865 il 26 Mag 2025, 15:50
Una volta quando ero ragazzo, quindi molti ma molti anni fa, i piloti di rally cercavano sponsor per le gare caserecce della zona...lo sponsor gli dava 10 ma voleva fattura per 50... magari su scala ingrandita il fenomeno esiste sempre e lotito non ne vuol sapere...la butto lì eh...
quando eravamo ragazzi non c'era la tracciabilità dei pagamenti. Ad una fattura da 50 deve corrispondere una movimentazione eguale
Il mondo, il calcio è cambiato negli ultimi anni, Lotito (perché è assurdo parlare di Lazio come società: la Lazio è Lotito) no.
Quello che andava bene o poteva andare bene, come gestione societaria, oggi non va più bene.
Si deve cambiare, ci si deve aggiornare, altrimenti si scenderà inevitabilmente di livello e faremo parte del gruppo comprendente Torino, Genoa, Udinese & co., una sorta di serie B virtuale, dove il miracolo non sarà la qualificazione in CL ma in Conference.
Citazione di: El Matador il 26 Mag 2025, 15:47
Sono nomi fuori portata per la Lazio attuale.
Per motivi tecnici ed economici.
Io vorrei roba del genere, ma poi bisogna anche guardare la realtà.
Allegri e Mancini sono fuori budget e chiederebbero il cambio di almeno metà dei titolari con gente migliore.
Sarri potrebbe anche venire, ma posto che io sui ritorni sono sempre un po' scettico, visto il passato lui vorrebbe che il senatore mettesse per scritto gli acquisti minimi da fare.
Roba che la lista di Bielsa sarebbe una barzelletta.
Difficili ma non impossibili.
Nelle ultime ore circolano i nomi di Sergio C. e Pioli, gradini sotto, ma decenti.
Sky da Baroni ai titoli di coda...
Citazione di: Charlot il 26 Mag 2025, 17:59
Difficili ma non impossibili.
Nelle ultime ore circolano i nomi di Sergio C. e Pioli, gradini sotto, ma decenti.
Sky da Baroni ai titoli di coda...
Un altro giro con Pioli???? Mah ci credo poco, andrei decisamente su Sergio, conosce l'ambiente, ha abbastanza palle per reggere una situazione esplosiva come la nostra.
Citazione di: Goceano il 26 Mag 2025, 18:26
Un altro giro con Pioli????
ora comincerà il solito rosario di ex. ogni 2 giorni ci appiopperanno un ex Lazio in panca o in campo.
Pioli guadagna una fraccata di soldi e viene alla Lazio? Ma dai su.
2 anni fa eravamo in CL.
Poteva essere l'occasione per un salto di qualità...
2 anni dopo siamo refuci da due 7mi posti...
:S
Il bivio è tale, molto più che in precedenti situazioni, perché nei 21 anni di gestione Lotito il calcio italiano è cambiato parecchio e non è pensabile di fare finta di nulla.
Il percorso di crescita, all'inizio significativo (visto il punto di partenza) si è fisiologicamente rallentato e da un certo punto in poi interrotto, invertendo anzi la direzione. Non tanto perché si sia "abbassata l'asticella" (per parafrasare un'espressione ricorrente) ma perché nel frattempo altre realtà sono parallelamente cresciute, non soltanto dal punto di vista economico ma soprattutto manageriale, in termini di capacità di produrre ricavi e anche sul piano squisitamente tecnico.
Hai voglia a perculare i vari modelli Atalanta-Fiorentina-Torino-Sassuolo-Bologna-Como; alcuni non sono riusciti, altri si sono assestati, ma altri ancora ti hanno raggiunto, messo la freccia e in qualche caso superato, anche ampiamente.
Per competere oggi non basta nemmeno sperare nel "miracolo", che peraltro è comprensibile che non capiti tutti gli anni, ci vorrebbe un'inversione di visione e programmazione che includa senz'altro il piano tecnico ma che non può fermarsi soltanto a quello.
Non sono lucido , non ho ancora sbollito.
Alcune veloci considerazioni. Chiudiamo a 65 punti. La Champions era a 70 , l Europa League a 69 e la Conference a 66.
Da dicembre vinciamo in casa in campionato una volta contro l ultima in classifica.
Quando arriviamo terzi , in Champions vanno le prime due. Arriviamo settimi e in Europa vanno le prime sei. Vinciamo a Napoli a Bergamo a San Siro.
Tra andata e ritorno pochi punti di differenza , prendiamo gol al primo tiro subito e rincorriamo e recuperiamo parecchie partite alla fine di tigna e sangue. Di sbloccarle però si fa una fatica enorme. Perché come detto a fine agosto ,alla Lazio manca la "centralina" . Uno che con la palla ai piedi detta i ritmi della partita e vede cose che gli altri manco sognano.
Ora siamo al bivio. Baroni verrà cacciato. Per riavvolgere il nastro e ripartire di nuovo da capo.
Ma con chi?
Baroni o meno ,io taglierei due tre rami secchi , troverei la "centralina" , un terzino destro vero e con una partita a settimana cercherei l Europa.
Perché a farsi male il prossimo anno , è un attimo.
Adesso si , per l estate 2025 la parola ridimensionamento è adeguata. Vediamo cosa succede.
Citazione di: RubinCarter il 26 Mag 2025, 21:05
Non sono lucido , non ho ancora sbollito.
Alcune veloci considerazioni. Chiudiamo a 65 punti. La Champions era a 70 , l Europa League a 69 e la Conference a 66.
Da dicembre vinciamo in casa in campionato una volta contro l ultima in classifica.
Quando arriviamo terzi , in Champions vanno le prime due. Arriviamo settimi e in Europa vanno le prime sei. Vinciamo a Napoli a Bergamo a San Siro.
Tra andata e ritorno pochi punti di differenza , prendiamo gol al primo tiro subito e rincorriamo e recuperiamo parecchie partite alla fine di tigna e sangue. Di sbloccarle però si fa una fatica enorme. Perché come detto a fine agosto ,alla Lazio manca la "centralina" . Uno che con la palla ai piedi detta i ritmi della partita e vede cose che gli altri manco sognano.
Ora siamo al bivio. Baroni verrà cacciato. Per riavvolgere il nastro e ripartire di nuovo da capo.
Ma con chi?
Baroni o meno ,io taglierei due tre rami secchi , troverei la "centralina" , un terzino destro vero e con una partita a settimana cercherei l Europa.
Perché a farsi male il prossimo anno , è un attimo.
Adesso si , per l estate 2025 la parola ridimensionamento è adeguata. Vediamo cosa succede.
Sono d'accordo, ma ho due dubbi:
1) il discorso della quota punti per me necessita di un approfondimento. E' vero che le distanze sono state minime fino all'ultimo, ma quando c'è stata necessità di dare un'ultima "sgasata" per raggiungere le posizioni valide, le squadre attrezzate l'hanno fatta, la Lazio no. Possiamo addurre le motivazioni alla sfiga, agli arbitri e ai fattori imponderabili, e ci sta. Ma il dubbio che al momento del dunque, a prescindere dai punti conquistati, non siamo stati in grado di dare l'ultima spinta è un tema che va preso in considerazione;
2) se l'idea è di cambiare Baroni allora bisogna anche capire in che modo giocherà il nuovo allenatore. E sì, credo che stavolta Fabiani debba fare un corso accelerato di direzione sportiva, perché se continua a prendere giocatori non funzionali allo schema utilizzato il problema si riproporrà ancora.
Citazione di: Achab77 il 26 Mag 2025, 21:12
, ma quando c'è stata necessità di dare un'ultima "sgasata" per raggiungere le posizioni valide, le squadre attrezzate l'hanno fatta, la Lazio no.
Inter? Milan? Bologna? Non è che si sgasa a comando. Se la palla non entra non entra. E va colta la differenza tra il non entra perché non tiri e il non entra perché non c hai la mira giusta. Ho specificato proprio il discorso dei punti per evidenziare che come un "Torino" siamo fuori da tutto ma senza fare il campionato anonimo del Torino. C e parecchio da bruciare eh,ma non tutto.
L amaro in bocca è proprio perché quell Europa la sentivamo comunque nostra.
Vediamo i lati positivi, contando che giocheremo 39 partite in tutto, non serviranno molti giocatori !!
Eh sì , ottavi di C.Italia
Lazio-Milan
Citazione di: RubinCarter il 26 Mag 2025, 21:18
Inter? Milan? Bologna? Non è che si sgasa a comando. Se la palla non entra non entra. E va colta la differenza tra il non entra perché non tiri e il non entra perché non c hai la mira giusta. Ho specificato proprio il discorso dei punti per evidenziare che come un "Torino" siamo fuori da tutto ma senza fare il campionato anonimo del Torino. C e parecchio da bruciare eh,ma non tutto.
L amaro in bocca è proprio perché quell Europa la sentivamo comunque nostra.
Ma il tema è che forse la palla non entra perché non ti stai mettendo nelle condizioni di farla entrare.
Alcune partite tipo quella di ieri sera non possono essere giudicate sulla base delle occasioni avute, per me, perché quando ti giochi un risultato importante, sei più forte e l'avversaria è in inferiorità numerica, tu DEVI segnare. E non parliamo di una partita, ma di diverse in cui il canovaccio non è mai cambiato e la sensazione che si sia trattato di occasioni clamorosamente perse piuttosto che di sfighe di centimentri era molto evidente.
Il calcio oggi è uno sport con la palla rotonda, certo, ma a determinate condizioni diventa quasi una scienza. L'errore di Baroni non è di essere un tecnico modesto, o un pessimo collante dello spogliatoio o un timido e impacciato timoniere adatto solo a gozzi e non a navi da crociera. L'errore è di aver sbagliato strategia nel costruire quella scienza sulla sua squadra, o almeno di non averla resa efficace nel momento clou della stagione.
Citazione di: Achab77 il 26 Mag 2025, 21:12
Sono d'accordo, ma ho due dubbi:
1) il discorso della quota punti per me necessita di un approfondimento. E' vero che le distanze sono state minime fino all'ultimo, ma quando c'è stata necessità di dare un'ultima "sgasata" per raggiungere le posizioni valide, le squadre attrezzate l'hanno fatta, la Lazio no. Possiamo addurre le motivazioni alla sfiga, agli arbitri e ai fattori imponderabili, e ci sta. Ma il dubbio che al momento del dunque, a prescindere dai punti conquistati, non siamo stati in grado di dare l'ultima spinta è un tema che va preso in considerazione;
2) se l'idea è di cambiare Baroni allora bisogna anche capire in che modo giocherà il nuovo allenatore. E sì, credo che stavolta Fabiani debba fare un corso accelerato di direzione sportiva, perché se continua a prendere giocatori non funzionali allo schema utilizzato il problema si riproporrà ancora.
Beh se non capiscono che "l'allenatore allena i giocatori che gli passa la società" è una caxxata immane ahi voglia a fare corsi.
Quale sarebbe l'allenatore che ci dovrebbe infiammare un'attimino, per guardare un attimo con curiosità il prossimo anno?
Gilardino, Klose, la riconferma di Baroni, Vieira, Rocchi, uno che non si conosce.
A seguire va fatta la squadra, non credo che basti solo il mister.
Citazione di: Achab77 il 26 Mag 2025, 21:32
Ma il tema è che forse la palla non entra perché non ti stai mettendo nelle condizioni di farla entrare.
Stona se pensi ai numeri (gol e assist) dei terzini e dei difensori centrali. Zaccagni sta sui 10/10, Pedro 14 gol come Taty e Dia. Mancano i gol dei centrocampisti titolari. Pure Vecino e Dele un piccolo contributo lo hanno dato. E il totale delle reti segnate è da primi posti.
Non credi?
Citazione di: RubinCarter il 26 Mag 2025, 21:47
Stona se pensi ai numeri (gol e assist) dei terzini e dei difensori centrali. Zaccagni sta sui 10/10, Pedro 14 gol come Taty e Dia. Mancano i gol dei centrocampisti titolari. Pure Vecino e Dele un piccolo contributo lo hanno dato. E il totale delle reti segnate è da primi posti.
Non credi?
Hanno inciso mooolto di più le reti subite...
Troppe... Per compensare avremmo dovuto avere un attacco da > 100 gol
Citazione di: RubinCarter il 26 Mag 2025, 21:47
Stona se pensi ai numeri (gol e assist) dei terzini e dei difensori centrali. Zaccagni sta sui 10/10, Pedro 14 gol come Taty e Dia. Mancano i gol dei centrocampisti titolari. Pure Vecino e Dele un piccolo contributo lo hanno dato. E il totale delle reti segnate è da primi posti.
Non credi?
Hysaj 3 assist
Tavares 9
Marusic 1 + 4 gol
Lazzari 2 assist
Pellegrini 6 assist
Romagnoli 5 gol 1 assist
Gigot 2+1
Patric 1
Gila 1
13 gol e 23 assist dal comparto difesa.
Citazione di: RubinCarter il 26 Mag 2025, 21:47
Stona se pensi ai numeri (gol e assist) dei terzini e dei difensori centrali. Zaccagni sta sui 10/10, Pedro 14 gol come Taty e Dia. Mancano i gol dei centrocampisti titolari. Pure Vecino e Dele un piccolo contributo lo hanno dato. E il totale delle reti segnate è da primi posti.
Non credi?
E' vero, ma anche qui riapriamo la difficile pagina dei periodi.
I due gironi raccontano due squadre diverse.
Ripeto che esistono due strade assolutamente valide e legittime: o si fa un computo totale dei numeri o si ragiona sugli obiettivi.
Se i numeri raccontano una realtà strapositiva ma i risultati non ci sono, allora il tema è che il vulnus lo recuperi se citi sfiga, arbitri e fattori imponderabili.
Se invece relazioni i numeri a tempistiche e modalità che ti hanno fatto sfuggire gli obiettivi, allora secondo me c'è lo spazio per avanzare critiche nette e circostanziate sulle scelte tecniche e tattiche applicate.
Perdonami il latinismo odioso, ma "tertium non datur".
:beer:
Se in una partita in casa, con un tempo in superiorità numerica, le tue occasioni clamorose vengono tutte da cross a ripetizione del terzino significa che non hai uno straccio di gioco. E quindi non è sfiga se la palla non entra.
Non è nemmeno carenza tecnica, perché i movimenti servono esattamente ad ovviare all'assenza di giocatori che saltano l'uomo col dribbling.
Dunque non hai né chi fa i dribbling né i movimenti che smarcano con la corsa giusta.
Per i primi ci vuole il mercato (e i soldi) per i secondi un buon tattico.
Noi non abbiamo avuto né i primi né i secondi.
La Lazio ha segnato pochissimi gol entrando centralmente. È indicativo.
L'unica variante ai cross del terzino è stata il filtrante sul filo del fuorigioco che è un'azione canonica, per la quale non ci serve chissà che costruzione.
Ma le triangolazioni che ti mettono in porta viste con Pioli, Inzaghi e Sarri, anche quelle con un semplice palla avanti/dietro/dentro, le abbiamo viste a dir tanto col contagocce (avevo scritto zero ma voglio essere buono). E ripeto, non è questione di tecnica, ma proprio di movimenti integrati tra i giocatori e i reparti, del tutto assenti.
Per questo secondo me i limiti di Baroni sono ampiamente sottostimati nei nostri discorsi. ampiamente.
Citazione di: FatDanny il 26 Mag 2025, 22:02
Se in una partita in casa, con un tempo in superiorità numerica, le tue occasioni clamorose vengono tutte da cross a ripetizione del terzino significa che non hai uno straccio di gioco. E quindi non è sfiga se la palla non entra.
Non è nemmeno carenza tecnica, perché i movimenti servono esattamente ad ovviare all'assenza di giocatori che saltano l'uomo col dribbling.
Dunque non hai né chi fa i dribbling né i movimenti che smarcano con la corsa giusta.
Per i primi ci vuole il mercato (e i soldi) per i secondi un buon tattico.
Noi non abbiamo avuto né i primi né i secondi.
La Lazio ha segnato pochissimi gol entrando centralmente. È indicativo.
L'unica variante ai cross del terzino è stata il filtrante sul filo del fuorigioco che è un'azione canonica, per la quale non ci serve chissà che costruzione.
Ma le triangolazioni che ti mettono in porta viste con Pioli, Inzaghi e Sarri, anche quelle con un semplice palla avanti/dietro/dentro, le abbiamo viste a dir tanto col contagocce (avevo scritto zero ma voglio essere buono). E ripeto, non è questione di tecnica, ma proprio di movimenti integrati tra i giocatori e i reparti, del tutto assenti.
Per questo secondo me i limiti di Baroni sono ampiamente sottostimati nei nostri discorsi. ampiamente.
So che suona malissimo, eh, me ne rendo conto.
Ma vorrei sottolineare che comunque Giampaolo è uno che chiamavano "il maestro" soprattutto per le letture difensive delle sue squadre.
Se non presenti un piano di gioco efficace, paradossalmente poi rischi che la partita perfetta te la imbrocca proprio il Lecce squinternato e in inferiorità numerica del "maestro", incartandotela stile derby e Bologna, anche se con modalità differenti.
Citazione di: Achab77 il 26 Mag 2025, 22:02
Se invece relazioni i numeri a tempistiche e modalità che ti hanno fatto sfuggire gli obiettivi, allora secondo me c'è lo spazio per avanzare critiche nette e circostanziate sulle scelte tecniche e tattiche applicate.
Perdonami il latinismo odioso, ma "tertium non datur".
:beer:
Certo . Obiettavo sul fatto che " non andiamo al tiro ". Non mi sembra. Visto i numeri certificati.
Questo è di ieri sera:
(https://i.ibb.co/rKY6LJpk/Screenshot-20250526-220659.png) (https://ibb.co/qLKs4wgB)
Citazione di: RubinCarter il 26 Mag 2025, 22:08
Certo . Obiettavo sul fatto che " non andiamo al tiro ". Non mi sembra. Visto i numeri certificati.
Questo è di ieri sera:
(https://i.ibb.co/rKY6LJpk/Screenshot-20250526-220659.png) (https://ibb.co/qLKs4wgB)
Rubin per me l'anomalia ieri è quella di non aver segnato.
Contro il lecce secondo me il gol glielo fai pure se sei distratto o se a una certa decidi che te sei rotto ercà e inizi a tirare a stecca da fuori area per 20 minuti. Fidati che poi la palla entra che manco te ne accorgi.
A me nessuno mi toglie dalla testa che al rientro in campo per il secondo tempo, la squadra abbia scientemente deciso di non andare in conference.
Il fatto che in molti probabilmente hanno già la testa altrove o ai rinnovi di contratto probabilmente ha dato il colpo di grazia.
Altrimenti dobbiamo pensare che siano talmente scarsi da non trovare neanche in una partita come quella di ieri un piano B in autogestione (stile frosinone Lazio con martusciello e sepe allenatori) capace di farti quantomeno pareggiare.
No, dai, è veramente troppo diabolico da pensare.
Preferisco la parte in cui per i giocatori, così come per molti tifosi, la Conference era peggio di una retrocessione.
Citazione di: Charlot il 26 Mag 2025, 17:59
Difficili ma non impossibili.
Nelle ultime ore circolano i nomi di Sergio C. e Pioli, gradini sotto, ma decenti.
Sky da Baroni ai titoli di coda...
Il primo anno di Pioli, senza coppe, Lotito fece una delle campagne acquisti migliori e quella Lazio giocava veramente bene. Il problema fu il secondo anno. Oggi Pioli è un allenatore con un'esperienza maggiore e cinque anni sulla panca del Milan.
Citazione di: paolo1971 il 26 Mag 2025, 22:20
Il primo anno di Pioli, senza coppe, Lotito fece una delle campagne acquisti migliori e quella Lazio giocava veramente bene. Il problema fu il secondo anno. Oggi Pioli è un allenatore con un'esperienza maggiore e cinque anni sulla panca del Milan.
Pioli prende una fracca di soldi in Arabia e dalla Lazio è stato mandato via a calci sia da Lotito che dall'ambiente.
Ora, è vero che quello sport è popolato da professionisti che per quegli stipendi sarebbero disposti anche a farsi crocifiggere in sala mensa quotidianamente, però diciamo che se ancora vale mezzo discorso sulla dignità personale dubito fortemente che sarebbe una scelta sensata. Né per lui, né tantomeno per noi.
Citazione di: Achab77 il 26 Mag 2025, 22:12
A me nessuno mi toglie dalla testa che al rientro in campo per il secondo tempo, la squadra abbia scientemente deciso di non andare in conference.
A parte che sono professionisti ma quello che scrivi per me è un assurdità. Poi i tifosi che festeggiano se non andiamo in Conf ancora peggio.
Sarà di basso cabotaggio ma resta un trofeo. E a fine anno quando li raggiungi li festeggi pure. Ma questo è un altro discorso. E il divano ce lo sbatterà in faccia tra qualche mese.
Citazione di: paolo1971 il 26 Mag 2025, 22:20
Il primo anno di Pioli, senza coppe, Lotito fece una delle campagne acquisti migliori e quella Lazio giocava veramente bene. Il problema fu il secondo anno. Oggi Pioli è un allenatore con un'esperienza maggiore e cinque anni sulla panca del Milan.
C era pure Tare che ti portava i Biglia e co.
Citazione di: RubinCarter il 26 Mag 2025, 22:26
A parte che sono professionisti ma quello che scrivi per me è un assurdità. Poi i tifosi che festeggiano se non andiamo in Conf ancora peggio.
Sarà di basso cabotaggio ma resta un trofeo. E a fine anno quando li raggiungi li festeggi pure. Ma questo è un altro discorso. E il divano ce lo sbatterà in faccia tra qualche mese.
Ah, con me sfondi una porta aperta.
Sono mesi che litigo con alcuni netters perché io in conference ci volevo andare a tutti i costi.
E il fatto che questi ebeti dei nostri giocatori non siano stati manco in grado di pareggiare contro il lecce di falcone e ramadani in 10 fa decadere qualsiasi discorso sulla sfiga, le occasioni, il vento contrario.
E' proprio una roba da prenderli a calci fuori dagli spogliatoi.
Ma i tempi sono cambiati, adesso "meglio non andare in conference così ci riposiamo in campionato".
Detto da chi poi spera di svoltare la serata vedendo le merde il giovedì sera sperando che perdano.
Il Laziale 2.0, che meraviglia.
Citazione di: RubinCarter il 26 Mag 2025, 21:05
Non sono lucido , non ho ancora sbollito.
Alcune veloci considerazioni. Chiudiamo a 65 punti. La Champions era a 70 , l Europa League a 69 e la Conference a 66.
Aggiungerei anche che il 9' posto del Bologna (che ha mollato dopo la vittoria della CI) è a 63 punti... tante squadre nel giro di pochi punti e per il futuro dobbiamo sperare che questa forbice non si allarghi troppo.
Ho letto diversi interventi, non tutti, ma mi trovo d'accordo con molti di voi.
L'aspetto più rilevante, o se preferite, tra i più rilevanti, è che sta cambiando l'assetto tecnico commerciale della Serie A, almeno questo sembra dalle ultime annate e questo nuovo corso, coglie del tutto impreparato Lotito, che forte del suo ego pensa e crede di essere il migliore.
La società che ha costruito, o meglio, che ha evitato di strutturare, è arrivata al suo massimo, come ha scritto qualcuno dal prossimo anno in poi si può soltanto scendere, speriamo non troppo, ma solo quel tanto che lo convinca che non gli serva più.
La politica non ci aiuterà perchè non ha interesse a farlo ed i politici laziali che pure esistono, al contrario degli altri, non si immischiano. Lotito è per forza di cose un passaggio, quanto lungo lo vedremo, ma non credo manchi molto al suo crepuscolo.
Citazione di: RubinCarter il 26 Mag 2025, 22:27
C era pure Tare che ti portava i Biglia e co.
Ci riflettevo oggi, al netto delle critiche che non abbiamo mai lesinato a Tare e Lotito, fino a pochi anni fa qualche colpo lo portavamo a casa, penso a Klose, Cissè, Hernanes, F.Anderson, Biglia, Leiva, Milinkovic lo nomino ma era una promessa divenuta poi realtà. Oggi non riusciamo più a fare neppure quel tipo di mercato.
Citazione di: Achab77 il 26 Mag 2025, 22:26
Pioli prende una fracca di soldi in Arabia e dalla Lazio è stato mandato via a calci sia da Lotito che dall'ambiente.
Ora, è vero che quello sport è popolato da professionisti che per quegli stipendi sarebbero disposti anche a farsi crocifiggere in sala mensa quotidianamente, però diciamo che se ancora vale mezzo discorso sulla dignità personale dubito fortemente che sarebbe una scelta sensata. Né per lui, né tantomeno per noi.
Anche io credo che non tornerebbe, l'ho citato seguendo qualche netters che lo aveva nominato, penso che dovremmo (ma non dipende da noi e chissà quale criterio seguirà il nostro DS nella scelta) andare su profili emergenti. Prima però aspetterei l'ufficialità dello scioglimento del contratto di Baroni, perchè più che la sua conferma, il mio timore è che si vada avanti con lui senza convinzione.
Citazione di: Murmur il 26 Mag 2025, 09:15
Il modus operandi non cambierà, come non è cambiato anche con risorse ben superiori a disposizione. Questa società, che poi non si sa perchè continuiamo a chiamarla così visto che è una ditta individuale, ha dimostrato di non essere in grado di costruire nemmeno nel medio periodo, visto che gli unici anni di relativa stabilità li abbiamo avuti grazie a un allenatore che i giocatori li ha creati. Pescato anche lui a caso.
Si ripartirà quindi con un profilo anonimo in panchina, se non con lo stesso Baroni, e con acquisti forse di belle speranze, con l'aspettativa che un paio si rivelino decenti e siano in grado di trascinare la squadra. Nel mentre, rinnovi ai senatori e via con un altro giro.
Dovremmo comunque come tifoseria decidere che identità avere: se a Giugno per qualcuno era addirittura offensivo far notare che prendere l'allenatore della salvezza del Verona rispondeva probabilmente a logiche diverse dall'ambizione sportiva, un anno dopo ci accorgiamo che non è adatto per il nostro livello.
Ma il nostro livello, come squadra e tifoseria, qual è? Fossimo arrivati in conference saremmo stati felici? In estate la contestazione dura e pura è durata 15 giorni, poi dopo il primo periodo oggettivamente buono tutto sparito, rientrato, tuttapposto anche mentre la stagione procedeva all'inesorabile sfascio primaverile a cui ormai dovremmo essere abituati. E forse è proprio l'abitudine a remarci contro, siamo talmente assuefatti all'eterno ritorno del sempre uguale che ci sembrerà normale ritrovarci con Gilardino in panchina e Livramento in attacco tra qualche mese.
Il tutto nel mondo in cui (tra parentesi i commenti per dire che noi semo mejo)l'EL la vince l'Atalanta (nun vincono mai un cazzo), il campionato, anzi due, il Napoli (so arrivati decimi) e la Coppa Italia Bologna (veprego er Bologna), sempre ringraziando Juric.
Chissà, magari se le merde azzeccassero l'anno ci daremmo una svegliata anche noi, come ambiente.
Hai parlato per me.
C'ero anche io al Lazio-Avellino evocato qualche pagina fa, 0-1 con gol di Colomba a pochi minuti dal termine, un diagonale dal limite dell'area di rigore che andò a infilarsi lemme lemme all'angolino basso alla sinistra di un Orsi che si limitava ad osservare la palla che gli sfilava davanti come la categoria che se ne andava. Migliaia di avellinesi esultarono dalla curva sud mentre noi, in una nord sempre più vuota, ci guardavamo rassegnati. Fu un bivio anche quello, che imboccammo per andarci a infilare in una specie di tunnel sottomarino dal quale emergemmo qualche anno dopo, voltandoci a guatare gli abissi in cui eravamo scesi senza che al termine di quel Lazio-Avellino lo immaginassimo.
Ho provato un sentimento simile domenica sera, mentre guardavo la partita rassegnato alla nostra incapacità di raddrizzare la partita e, parzialmente, anche la stagione. Con quattro decenni in più sul groppone penso che alla fine sopravvivrò, con un po' di rodimento di culo ma ce la farò, un po' per disillusione, un po' perché questi abissi in cui sembra che stiamo scivolando tutto sommato sembrano solo una parodia di quelli di allora, quando la parola mediocrità si poteva dire veramente ben spesa, come sembrano diventati una parodia di se stessi certi personaggi della Società Sportiva Lazio. E quanto saranno profondi questi nuovi abissi, che oggi sembrano di acqua dolce rispetto a un passato enormemente più merdoso, lo potremo capire solo dalle prossime mosse societarie, a iniziare dalle decisioni sull'allenatore (io Baroni lo accompagnerei alla porta) per proseguire con le strategie di mercato.
Un cambio di proprietà, in meglio, ce lo auguriamo tutti ma non credo sia in programma al momento. Con la stessa proprietà, un virata decisa verso una gestione societaria più al passo con i tempi (la butto lì: nomina di un amministratore delegato con pieni ed effettivi poteri che riporti alla proprietà su aumento dei ricavi tramite innanzitutto ricercando uno sponsor principale, player trading fatto seriamente, rifondazione del settore giovanile le prime cose che mi vengono in mente). Poi a cascata affidarsi a dirigenti e staff tecnico adeguati.
Intanto però tutte queste cose non si vedono, anzi pare che in società vedano un "futuro luminoso e vincente" che a me invece appare nebuloso. Ma a differenza mia loro sono del mestiere, sicuramente ci capiscono di più.
SFL
:band1:
L'eccezione non paga più, nella Lazio deve tornare la normalità.
Citazione di: genesis il 27 Mag 2025, 08:52
L'eccezione non paga più, nella Lazio deve tornare la normalità.
Si, quando andrà via Lotito
Citazione di: biancocelestedentro il 27 Mag 2025, 08:36
C'ero anche io al Lazio-Avellino evocato qualche pagina fa, 0-1 con gol di Colomba a pochi minuti dal termine, un diagonale dal limite dell'area di rigore che andò a infilarsi lemme lemme all'angolino basso alla sinistra di un Orsi che si limitava ad osservare la palla che gli sfilava davanti come la categoria che se ne andava.
Io non ricordo quella partita perché ero troppo piccolo, ma ricordo Bertuccelli che con una doppietta ci eliminò dalla coppa italia peraltro in casa, all'olimpico.
Questo per dire che spesso ci ricordiamo che tornerà a piovere a Perugia, ma allo stesso tempo non dobbiamo dimenticare che ci può essere sempre un Avellino nei paraggi.
Annata negativa su tutti gli aspetti del mondo Lazio, dalla prima all'ultima squadra delle giovanili, non se ne salva una. Alcune come la Primavera non si sono qualificate per i play off, le altre come l'Under 18 sono uscite subito.
Alla luce di questo, il DS che è responsabile anche del settore giovanile (giusto?) dovrebbe trarre le dovute conseguenze
Unica attenuante la do alla Primavera che penso abbia risentito della situazione di Sanderra.
Klose verrebbe per zittire la piazza, non ha alcun risultato da allenatore dalla sua parte.
Conceicao mi sembra un cane sciolto non credo sia utile in una polveriera.
Gilardino manco a parlarne, idem Gattuso.
Servono idee nuove e capacità già palesate, non scommesse.