Primo tempo con sprazzi di Lazio pre-covid, molto molto confortante. Ciro si toglie 'sto maledetto 150°, e sembra essere tornato. Bravo il Tucu a fare il colpo sotto ed a prendersi un sacrosanto rigore: oggi era decisamente nella sua semionda positiva (oppure inizia a dimenticare le sue vicende di cuore... fate un po' voi!

).
Secondo tempo cominciato comunque bene: ancora bravo il Tucu a metterla tra le gambe di montipò; il quale, tentando di evitare la busta all'ultimo momento, finisce con il mettersela in porta da solo.
Dal var riprendono per la seconda volta un arbitro abbastanza scarso nelle sue valutazioni live, ed arriva il rigore per chiuderla. Nell'occasione, montipò si ricorda di essere un ottimo portiere, e para rigore e ribattuta.
A quel punto, complici i cambi in ottica turno infrasettimanale col napoli e la sensazione di averla comunque in tasca, si spegne la luce. Alla fine, con gran fatica, la portiamo a casa. E questo è l'importante, perché al benevento i punti servivano, eccome...
Degli altri singoli, oltre ai già citati Ciro e Tucu, che dire?
Marcolino Parolo oggi, purtroppo, mi è sembrato meno incontrista del Leiva che doveva sostituire.
Muriqi è un oggetto misterioso: capace di difendere bene la palla (e di difendere tout-court, visto che in un paio di occasioni libera la nostra area con altrettanti colpi di testa); ma non sembra avere ancora piena coscienza dei ritmi della Lazio in attacco (e di quelli dei difensori avversari).
I soliti Sergente e LA, almeno nel primo tempo.
SFL