La Conference è una manifestazione sportiva grottesca, creata dalla UEFA unicamente per elargire qualche spicciolo a squadra di campionati periferici facendogli vivere L'ebbrezza di qualche viaggio premio oltrefrontiera e, se sono fortunati, l'emozione di calcare qualche prato di qualche stadio prestigioso.
Ritrovarsi a giocarla oltretutto arrivandoci da retrocessi dopo un girone allucinante di EL è una mortificazione sportiva.
Io ammiro molto chi di voi parla di questa competizione come un obiettivo ma personalmente non riesco proprio a trovarci nulla di stimolante nel seguire questo torneo, che sto vedendo solo perché la mia Lazio è stata condannata a giocarlo.
Da qualsiasi angolazione lo guardo mi sembra un trappolone che finirà per ridurre le nostre già scarse possibilità di arrivare in CL.
Prendiamo la partita di ieri: abbiamo giocato contro una squadra ridicola e ci siamo ritrovati un arbitro allucinante che ci ha costretti per tutta la partita a giocare in 10.
Alla fine abbiamo sprecato un mare di energie e tra una settimana dovremo andare a giocare su un campo ghiacciato, presumibilmente strapieno, dove i romeni ci picchieranno dall'inizio alla fine.
Il tutto per accedere agli ottavi di finale, dove realisticamente incontreremo un'altra squadra della periferia calcistica ed un'altra terna arbitrale che ci bacchetterà.
La cosa ancora più allucinante è che abbiamo solo da perdere: se usciamo contro una squadra di peracottari saremo travolti dalle prese per il culo; se invece andiamo fino in fondo, al massimo vinciamo un trofeo che ha meno valore del bonsai dei mer.dosi e che ci darà il diritto di giocare la EL (me ci.joni...).
Ciò detto, ovviamente sempre e solo Forza Lazio perché io a prescindere da tutto, quando gioca la mia Lazio sono sempre contento se si vince, anche nelle amichevoli infrasettimanali.