Citazione di: Fla il 06 Nov 2020, 17:53
Scusate aiutatemi voi, forse non ci arrivo io... rileggo le dichiarazioni di Tacconi senior che dice:
"Immobile? Occorre fare una precisazione. Prima del Bruges ha fatto degli esami con noi e con la UEFA: per noi il tampone del 22 ottobre era assolutamente negativo, per la federazione il risultato era di un certo tipo, per cui il presidente Lotito ha preferito non rischiare. Dopodiché Immobile da noi è stato testato il 26 e il 30 ottobre, prima del Torino e risultando assolutamente negativo, il 31 ottobre, risultando ancora negativo, e il 2 novembre, quando per la UEFA il tampone è risultato positivo e per noi lievemente reattivo al gene N, un gene molto labile che fa parte della famiglia dei coronavirus, ma non è legato al Sars-Cov-2 e cioè al Covid-19. Il gene RDRP è specifico del virus e per noi Immobile risulta negativo, così come è negativo il gene E, anch'esso della famiglia dei coronavirus ma non legato al Covid-19. Il nostro modello sanitario prevede che debbano essere positivi tutti e tre i geni, non soltanto uno di questi. Secondo noi Immobile può tranquillamente giocare senza problemi e senza pericolo di infettare qualcuno."
Quindi chi ha fatto le analisi ha dato il via libera a Immobile per giocare, anche se poi i tamponi Champions lo hanno poi fermato prima della partita... Perché mai dovrebbe essere colpa della Lazio se Immobile ha avuto il via libera e si è allenato con gli altri?
Infatti non può mai essere colpa della Lazio.
La Lazio è parte lesa, ha dovuto rinunciare a dei giocatori, ha vissuto e sta vivendo in un clima di ostilità mediatica ingigantita da un evidente conflitto di interessi.
Ancora non sa chi potrà schierare domenica, ha perso punti importanti in CL.
Chi pagherà per questo?
Non le fa la Lazio le norme.
Se sono ambigue, se i test non sono uniformi, la Lazio deve essere risarcita del danno subito.
E che cazzo.