Devo dire che ristudiandomi le caratteristiche di tutti i test (PCR, antigen e rapid, di almeno due società diverse) dimostra come la confusione regni sovrana.
La realtà dei dati, quanto meno dati di produzione prima che si possano raccogliere vasti gruppi di Real World Data, e cioè sui veri pazienti, mostrano che il NPA e PPA (Negative or Positive Percent Agreement, praticamente la misura rispettivamente della specificità e sensitività) sono in tutti i casi superiori al 96%, con il rapid test che si assesta molto vicino al 100% di specificità (ripeto, su circa 500 campioni e non in RWD), il che significa praticamente nessun falso positivo.
Il CDC dice questo sul suo sito
https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/lab/resources/antigen-tests-guidelines.htmlThe sensitivity of rapid antigen tests is generally lower than RT-PCR. The first antigen tests to have received FDA EUAs demonstrate sensitivity ranging from 84.0%-97.6% compared to RT-PCR. Antigen levels in specimens collected beyond 5-7 days of the onset of symptoms may drop below the limit of detection of the test. This may result in a negative test result, while a more sensitive test, such as RT-PCR, may return a positive result. In realtà c'e' molta variazione, e i test delle case piu' importanti, apparsi piu' tardi, superano il 96%. Per esempio, invece, nel caso del test
AFIAS di Avant Medical, si riportano Clinical sensitivity: 87,5% e Clinical specificity: 96,5%. E' difficilissimo trovare spiegazioni riguardo la quantificazione dei test rapidi, cioè il famoso valore +10 come soglia di positività che indicherebbe la carica virale. Questo AFIAS e' uno dei test che dichiara di poterlo fare ma sul suo sito non si trovano dettagli, anche se poi dicono
AFIAS COVID-19 Ag is an automatic fluorescence Immunoassay (FIA) for the qualitative detection of novel corona virus (eg, SARS-CoV-2, 2019-nCoV) in human nasopharyngeal swab..
Menarini lo distribuisce fuori dal Benelux, ma anche loro non danno dettagli.
The specificity of rapid antigen tests is generally as high as RT-PCR – the first antigen tests that have received FDA EUAs have reported specificity of 100% – which means that false positive results are unlikely.
Questo invece conferma ciò che ho detto. Il che da un punto di vista di Ciro fa un po' paura. il CDC si preoccupa infatti molto più dei negativi che dei positivi.
CDC recommends confirming negative antigen test results with an RT-PCR test when the pretest probability is relatively high, especially if the patient is symptomatic or has a known exposure to a person confirmed to have COVID-19Confirmatory nucleic acid testing following a positive antigen test may not be necessary when the pretest probability is high, especially if the person is symptomatic or has a known exposure.La pretest probability e' la probabilita' che il soggetto sia stato esposto a contagio in relazione alla sua situazione quotidiana (se sta in uan casa di riposo, se gioca con la Lazio ecc).
Pretest probability is impacted by the prevalence of the target infection in the community as well as the clinical context of the recipient of the test.A questo punto il saltello da positivo a negativo con PCR diventa più misterioso.
Il vero problema è che le politiche di testing sono state guidate più da fattori esterni, come la cronologia di apparizione dei test e l'opportunità di testare con due tecniche diverse chi e quando, che non dalla scienza. Siccome il test rapido è apparso dopo la PCR, ma è molto più economico e, ovviamente, rapido, lo si applica in gran parte per lo screening di larghe popolazioni asintomatiche (come i calciatori, o gli invitati a un grande evento, o anche a un matrimonio, come mostra un articolo che ho trovato). La PCR richiede intanto che sia fatta in un laboratorio, richiede più tempo e più soldi, ma se i due test si fanno intorno a quella che sarebbe la fase sintomatica (ovviamente indefinibile negli asintomatici) e cioè nei giorni appena successivi all'incubazione, i due test sarebbero praticamente equivalenti. Il loro valore scientifico si equivale, quindi è incorretto dire che la PCR supera il test antigenico. Lo si dice perché a) è apparsa prima e ci siamo abituati e b) è usata in gran parte in casi sintomatici quindi la si collega più direttamente a un vero paziente positivo.
Sulla base di tutto ciò io concludo 2 cose:
1) Questa cosa del valore soglia per il test rapido me pare una cazzata. Mazzok, se hai altre info per favore postale cosi' investighiamo. Un test come quello antigenico a chemoluminescenza per me è già un miracolo se ti dice che sei positivo, con la striscetta che si illumina tipo test di gravidanza e con l'interpretazione fatta a occhio e non da una macchina che potrebbe misurare l'intensità della chemoluminescenza, lo vedo difficile da rendere
quantitativo (il test rapido e' tale proprio perché si può fare in Point of Care, e cioè ovunque e senza macchine, in generale)
2)
Se sei positivo al test rapido è difficilissimo che tu sia negativo alla PCR. In diversi casi di test antigenico rapido il problema è la sensibilità del test, il che è anche intuitivo, a seconda del momento in cui si fa il test relativo all'incubazione e all'infezione. Il test rapido non amplifica quindi ha una soglia di sensibilità inferiore, malgrado il fatto che almeno Roche e Abbott dichiarano sensibilità superiori al 96%. Quindi non capisco come Ciro abbia potuto fare il saltello se il test UEFA è appunto il test rapido. Avellino ci deve delle spiegazioni, temo.