Citazione di: Tarallo il 12 Nov 2020, 19:11
Questo Acone fa eco a ciò che ho scritto qualche ora fa. Commento che sembra populista e sicuramente non aiuta, ma purtroppo per me è così.
Così la pensa anche la Lazio (cit. Gentile).Per quanto riguarda il
BioCampus: nelle intenzioni della Lazio - secondo me - l'idea era quella di svolgere il test rapido all'ospedale
non come conferma del molecolare Futura;
piuttosto, come esame parallelo, in attesa del referto di Taccone.
Questa scelta - oltre a testimoniare
la totale buona fede della Lazio - la motivo soprattutto come risposta (di pancia, quella di Lotito) alle pressioni suscitate dalla campagna della Gazzetta.
Per Lotito - interpreto così il suo pensiero - era una situazione "win-win": confermano i miei esami? Benissimo; non li confermano? Va bene lo stesso (= le parole di Ocone e Gentile, che per conto di Lotito parla).
Siccome
la Gazzetta ha saputo (in un secondo momento) dell'inchiesta di Avellino, il giornale ha preso la palla al balzo delle "
positività ballerine" (ma giustificabili scientificamente: nessun dolo) per costruirci su la sua campagna stampa infamante.
Ricordiamoci che la (inizialmente modesta) attenzione mediatica nei nostri confronti iniziò con le
visite degli ispettori federali a Formello (gruppo squadra decimato e prime positività acclarate: a partire dalla sfida contro il BVB).
Poi - dopo Toro-Lazio e il geneN di Immobile prima dello Zenit -
a Cairo non è parso vero: Lotito imbroglia!
Urbano toglie la museruola a Barigelli, mandandolo all'attacco: alla questione del
protocollo (importante, ma in fondo marginale nella lotta a mezzo stampa) affianca tutta la questione sulla presunta "farsa" (cit.) dei
tamponi.
All'inizio l'accusatore di Lotito, dovrebbe essere Taccone, che "inchioda" (cit.) la Lazio.
Poi, ottenuta in corsa la soffiata giusta su Taccone - dalla Procura di Avellino - ecco che la Gazzetta punta tutto sulla diffamazione del laboratorio Futura: "frode, falso ed epidemia colposa", l'indagine già esistente di D'Onofrio, che rompe gli indugi contro Taccone (da tempo sotto i riflettori dei magistrati, ma con scarsi risultati per l'accusa).
Ecco spiegata, così, la strategia del "foglio rosa": un giorno
bastona e diffama Pulcini (protocollo Figc; da dove tutto è partito); l'altro,
bastona e diffama Taccone (tamponi truccati).
Toro-Lazio = Immobile N = violazione protocollo = tamponi falsati: questo è il teorema di Cairo.Ora, non resta che attendere come finirà la perizia di Avellino.
Se l'indiscrezione dell'Ansa fosse confermata - e il perito non avesse riscontrato altre irregolarità - la partita sarebbe (quasi) chiusa: sicuramente ad Avellino; in bilico a Roma, ma con relativamente poco da perdere.
Vedremo...