ARGOMENTO DEFERIMENTO:
la questione che più colpisce e ci spaventa è il punto in cui la procura federale contesta il fatto che in 2 partite abbiamo messo in distinta ed in campo giocatori che dovevano essere in isolamento, e questa ipotesi, a detta anche di chi lavora in FIGC vicino alla Procura stessa, è molto forzata e si basa sulla presunzione che non avendo la Lazio comunicato all'ASL circa la positività al gene N rivelato dal laboratorio che fa i tamponi per l'UEFA la stessa ASL di ROMA (penso Roma 1) non ha potuto, come poteva fare, sancire l'isolamento domiciliare per quei giocatori.
E' bene precisare che LA LAZIO HA SEMPRE E SOLO SCHIERATO CONTRO TORO E JUVE GIOCATORI CHE HANNO AVUTO IL DOPPIO TAMPONE NEGATIVO NELLE 48 ORE PRECEDENTI, AVENDO AVUTO IL VIA LIBERA DALLA STESSA ASL ROMA 1, per cui in quelle partite non si è realizzata nessuna irregolarità, è la procura che fa dei balzi in avanti affermando che la nostra mancata comunicazione non ha permesso alla stessa ASL di decretare l'isolamento domiciliare, che probabilmente la stessa ASL avrebbe poi annullato nel caso di successivi doppi tamponi molecolari negativi, come avvenuto anche in altre squadre per altri giocatori.
State e stiamo sereni, Austini & co. sono gli stessi che ridacchiando ci davano penalizzati e fuori dall'Europa per la vicenda Mauri (ASSOLTO), e per le indagini di Cremona.....evitiamo almeno noi di andare dietro a questi fessi e di fargli da megafono.
La LAZIO ha sempre schierato giocatori che erano negativi ai tamponi, STOP...QUESTI I FATTI, IL RESTO E' SOLITA MONNEZZA PER CONTRASTARE LE NOSTRE POTENZIALITÀ', PER MANDARE IN CHAMPIONS CHI HA VORAGINI DI DEBITI.
ARGOMENTO LAZIO-TORINO:
premettendo che non giocare martedì potrebbe pure convenire, se passa il principio di non mandare la squadra a Roma può davvero saltare il campionato, il protocollo è valido, la sentenza del CONI non c'entra nulla, il fatto che il Napoli abbia vinto il ricorso non vuol dire che le norme del protocollo non valgono più, INTANTO SI APPLICA IL PROTOCOLLO, QUESTO E' L'ORIENTAMENTO INOPPUGNABILE DEI LEGALI DELLA LEGA E FIGC, IL TORO POI POTRÀ' FARE RICORSO.
Quindi se l'ASL vieterà la trasferta della prima squadra o il Toro manda la primavera o, avendo già beneficiato di un rinvio (Torino-Sassuolo), sancito dalla Lega di A, perde 3-0 a tavolino.
Sarà onere del Torino fare ricorso, se lo vince rigiochiamo, se lo perde ci teniamo i punti in classifica....come al solito i giornali prefigurano sempre scenari da risse da saloon western, che non esistono, le chiacchiere se le porta via il vento, in uno stato di diritto contano le norme e le leggi.
p.s.: un esempio, se io cittadino faccio ricorso ad una sanzione amministrativa e lo vinco magari farà dottrina giurisprudenziale, ma finché c'è la norma che prevede quella particolare sanzione verso la quale mi sono appellato questa si applica a tutti i casi similari, a meno che non venga cambiata la norma, chi la subirà potrà fare ricorso ed appellarsi alla giurisprudenza, ma intanto si applica la norma, e non è detto che venga accolto.