Cairo vuole far passare l'idea che pure la sfida con il Crotone può essere rinviata, e sarebbero 3 partite, in quanto c'è l'intervento dell'ASL....MA in punta di diritto l'ASL ha tutto il diritto di impedire una trasferta, di giocare una partita o di allenarsi, MA non può entrare nel merito delle decisioni di una Lega o Federazione su quelli che sono i funzionamenti delle regole sportive, per cui se, ad esempio, l'ASL di Torino per due mesi blocca il Torino, non è che la Lega deve bloccare il campionato o far rigiocare al Torino 10 partite.
Il Torino può ricorrere contro eventuali decisioni invocando la forza maggiore, ma trattasi di ricorso, ma la Lega di A si è data delle regole e se non sei in grado di disputare un torneo, anche per forza maggiore, o causa naturale, purtroppo vieni escluso o subisci la sconfitta a tavolino.
Tanto per essere più precisi, la normativa in vigore, in caso di impossibilità, dovuta alle restrizioni sanitarie sancite dall'ASL, ad andare a Roma con la prima squadra, il Torino granata dovrebbe schierare la Primavera in toto, altrimenti, gara persa a tavolino.
In questo caso il "caso Napoli" non è un precedente da prendere in considerazione, in quanto a differenza di quanto accaduto ai partenopei, per quanto riguarda il Torino la Lega ha già rinviato una partita e le regole prescrivono al massimo un rinvio a stagione, indipendentemente che la decisione arrivi dal club - che può giocarsi il famoso jolly - o dalla ASL di competenza.
Teniamo presente che l'applicazione dello 0-3 a tavolino perché già un club ha avuto un rinvio non si è avuto in serie A, ma in Lega pro questo è già successo, ed anche in B, per cui parliamo di casi già avvenuti, anche la già nota Salernitana-Reggiana.