Avrei accolto con un sorriso i 3 punti sofferti contro la squadra più scarsa della A se fossero stati accompagnati da segnali, seppur piccoli, di crescita. Segnali che, purtroppo, non ci sono stati. Né dal Fares di turno,il quale spreca l'ennesima opportunità di dimostrare di poterci stare nella Lazio; né dagli altri comprimari di turno, da Lulic a Muriqi, ancora una volta, ad essere generosi, impalpabili; né, ed è la nota più dolente, dai titolarissimi, i quali sono ben lontani da una condizione fisica accettabile.
Se la situazione continua ad essere questa, a meno di un miracoloso rientro in tempi brevissimi di Luiz Felipe che potrebbe svoltarci il finale di stagione, rischiamo neanche di rientrare nella lotta al quarto posto.
Un grandissimo grazie al Panterone, giocatore commovente per abnegazione, attaccamento alla maglia e qualità.
Tanti applausi per il Mago, che ha lottato come un leone fino all'ultimo, oltre a disegnare calcio; lui e Sergio sono la nostra garanzia sul futuro, non sprechiamola come fatto in questa annata.
Forza Lazio