Secondo me.
A monte un difetto di fiducia, che mina il rendimento.
Il perché questa sfiducia sarebbe interessante, perché credo sia oltre la soglia della normalità.
Una certa carenza di carattere, o personalità, che si è notata molto bene l'ultima di CL in cui 11 contro 10 ci consegniamo gli ultimi 20 minuti ad un avversario più scarso ed affidiamo la qualificazione ad un palo.
Un segnale di allarme che forse è stato sottovalutato.
Tanto che al decimo secondo contro il Bayern, un Lazzari terrorizzato butta una comoda palla in calcio d'angolo.
Questo problema è secondo me prioritario, andrebbe affrontato.
Il piano B.
È mancato questa estate, non ne parliamo a gennaio, manca in campo.
Salta DS crolla il mondo.
Salta kumbulla prendiamo Muriqi per sostituire Caicedo.
Non fa ridere?
Cerchiamo un difensore centro sx prendiamo l'ennesimo centrale.
(Che io difendo.
E romanzo.
Come fu per jony Actarus.)
Saltata la catena logica, con essa si è persa ogni connessione, non si è trovato più un equilibrio.
Gennaio, l'acquisto del giocatore pronto Musacchio, una provocazione.
Questi acquisti non sono il frutto di una sola persona, ma di un concerto di pensieri, che riguardano tutto lo staff societario e tecnico.
Ciò nonostante, una rosa con LA Milinkovic, Immobile, Caicedo, Correa, etc. sapientemente utilizzati, non può non arrivare al quarto posto.
Forza.
Lazio, eh!