Lazio di Pioli vs Lazio di Reja

Aperto da fish_mark, 15 Mar 2015, 17:47

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Tarallo

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Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 12:54
Non mi sembra che i punti fatti fin qui possano autorizzare a dire che oggi c'è solo il sole e un tempo c'era solo la grandine.

C'e' chi ama il calcio e chi ama le classifiche.
Per i primi non cé' discussione, il topic e' sciocco.
Gli altri pososno sbizzarrirsi come vogliono, ma sono sorpreso che uno con la memoria tua (se ami il calcio anche un po') non usi Pioli per occupare irreversibilmente i neuroni presi dal ricordo del calcio di Reja.

cuchillo

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Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 12:58
In realtà il confronto più corretto anche sul piano dei risultati è tra questa Lazio di Pioli e quella di Reja 2010-11 che non aveva le coppe.

Infatti io ho preso quella come base per impostare un confronto che parta da condizioni analoghe.
Non a caso ho fatto riferimento ai 66 punti, che è ancora il primato di punti dell'era Lotito.

purple zack

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Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 12:54
A parte che 66 punti questa Lazio li deve ancora fare.
Se ne fa anche solo uno di meno, viste le analoghe condizioni di partenza (con la differenza pro-Pioli che questa squadra è nettamente migliore negli 11 ma anche nelle alternative, che quella non aveva in questa misura), molti giudizi potranno essere sicuramente ancora validi ma parzialmente depotenziati.

Non mi sembra che i punti fatti fin qui possano autorizzare a dire che oggi c'è solo il sole e un tempo c'era solo la grandine.

Credo che Reja abbia fatto complessivamente un buon lavoro.
Pioli fa parte di un'altra generazione ed è uno di quei tecnici - facile dirlo oggi dopo 4 vittorie di fila, sarebbe bello leggerlo quando si perde a Cesena - che antepone la sua proposta di gioco all'ossessione di voler capitalizzare le qualità dei singoli a disposizione, cosa che invece riusciva bene a Reja ma anche allo stesso Zoff, visto che - per dirne una - Signori e Fuser mai hanno giocato più a quei livelli, una volta andato via Dino. E sto parlando di uno che mi piaceva ancora meno di Reja.

Io tutta questa noia allo stadio quando allenava Reja non me la ricordo. Ricordo partite molte brutte, che quasi sempre hanno coinciso con tante assenze nella squadra. Ma partite brutte le ho viste anche quest'anno, sia quando si è perso sia quando si è vinto.

La contrapposizione è interessante, tuttavia. Non c'è dubbio.
Ma io penso sempre che nella vita prima gli obiettivi li devi centrare. Solo dopo si può dire se uno è più bravo o meno bravo. A due/terzi di percorso, personalmente eviterei. Non sono scaramantico ma bene non porta.

boh, forse a te l'ansia del risultato della Lazio obnubila il giudizio del gioco, ma io con Reja avevo smesso di guardarmi le partite mentre lottavamo ancora per un possibile terzo posto, per quanto mi annoiassi.

Con Petkovic prima e oggi ancor di più con Pioli sono felicemente abbonato. Con Reja, sono onesto, non mi sarei mai abbonato.

Ti dirò, persino quando abbiamo perso a Cesena o in casa con la Juventus, la Lazio di Pioli ha espresso un gioco migliore di quella di Reja.

Imparagonabili.

Tarallo

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(I punti, tra l'altro, anche volendo, e' difficile paragonarli tra campionati diversi, per motivi che sono convinto non sia assolutamente necessario spiegare)

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cartesio

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È stato già ricordato il fatto che con Reja abbiamo perso 3 derby in una sola stagione?

Conta, ai fini del confronto?

purple zack

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ribadisco il concetto:

stiamo confrontando uno che allena una squadra con uno che metteva in campo 11 giocatori.


Splash

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Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 12:54
A parte che 66 punti questa Lazio li deve ancora fare.
Se ne fa anche solo uno di meno, viste le analoghe condizioni di partenza (con la differenza pro-Pioli che questa squadra è nettamente migliore negli 11 ma anche nelle alternative, che quella non aveva in questa misura), molti giudizi potranno essere sicuramente ancora validi ma parzialmente depotenziati.

Non mi sembra che i punti fatti fin qui possano autorizzare a dire che oggi c'è solo il sole e un tempo c'era solo la grandine.

Credo che Reja abbia fatto complessivamente un buon lavoro.
Pioli fa parte di un'altra generazione ed è uno di quei tecnici - facile dirlo oggi dopo 4 vittorie di fila, sarebbe bello leggerlo quando si perde a Cesena - che antepone la sua proposta di gioco all'ossessione di voler capitalizzare le qualità dei singoli a disposizione, cosa che invece riusciva bene a Reja ma anche allo stesso Zoff, visto che - per dirne una - Signori e Fuser mai hanno giocato più a quei livelli, una volta andato via Dino. E sto parlando di uno che mi piaceva ancora meno di Reja.

Io tutta questa noia allo stadio quando allenava Reja non me la ricordo. Ricordo partite molte brutte, che quasi sempre hanno coinciso con tante assenze nella squadra. Ma partite brutte le ho viste anche quest'anno, sia quando si è perso sia quando si è vinto.

La contrapposizione è interessante, tuttavia. Non c'è dubbio.
Ma io penso sempre che nella vita prima gli obiettivi li devi centrare. Solo dopo si può dire se uno è più bravo o meno bravo. A due/terzi di percorso, personalmente eviterei. Non sono scaramantico ma bene non porta.
Qvoto


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sweeper77

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io credo che non sia solamente una questione di risultati.
Per dire, anche quando vinceva, la Lazio di reja si affacciava in area di rigore avversaria non più di due - tre volte a partita.
Ricordo spesso i commenti con mio fratello, in cui scherzamo dicendo, le abbiamo già fatte le canoniche 3 occasioni, da adesso non avverrà più nulla.
Voi giustamente dite che il suo gioco era non far giocare l'avversario e sono d'accordo, ma ragazzi miei, assistevamo ad un calcio assolutamente asettico, privo di movimenti, di foga agonistica, le occasioni si creavano solo da candreva che spaccava le difese avversarie in ripartenza. Quello amici miei, per me, non era calcio, era barricate alla è bono pure er pari e se l'altri se scoprono purgamo.
Non a caso le partite in cui eravamo noi a dover fare gioco, eravamo noi che dovevamo prenderci i 3 punti, erano qualcosa di niente, e spesso eravamo noi ad essere uccellati.
Non c'è proprio paragone a livello di gioco, tecnica, movimenti ed intensità rispetto ad ora...e guardate che i giocatori li avevamo eh....
cazzo c'avevamo cissè e l'avemo piazzato a vende i gelati un tempo in monte mario, un tempo in tevere.
c'era miro, c'era hernanes, ledesma, matuzalem, brocchi, lulic, candreva.......e io dovevo pregà dio che il profeta indovinasse il gol della domenica o che miro la buttasse dentro a un metro....
così no...posso capire la grande squadra piena di campioni che vince così...

robylele

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i punti servono solo per delineare la classifica attuale, é un non-sense utilizzarli per confrontare i campionati precedenti.

per dire il Toro vinse lo scudetto per poi arrivare secondo l'anno successivo con 51 punti su 60. Che equivalgono, credo, a una novantina abbondante nel campionato in corso.

la differenza tra questa Lazio e quella di Reja é, per me, il fatto che la squadra di adesso é giovane e con ampi margini di miglioramento mentre prima sembrava, quando girava bene, che conquistasse il massimo ottenibile.

Adler Nest

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Citazione di: vaz il 16 Mar 2015, 12:10
no, reja è un pane raffermo quando vieni da 10 gg de digiuno
Pioli è una bellissima e buonissima Lasagna.
rimanendo in tema gastonomico, Reja è  un piatto di spaghetti al pomodoro concettualmente ben fatto.
Pioli ci aggiunge quel tocco (peperoncino, un giro d'olio extravergine toscano, una grattata di parmigiano vacche rosse di 36 mesi.) in più.
Il paragone  pane raffermo-lasagna oppure littizzetot theron è ingeneroso.
In ambito femminile possiamo dire francesca neri verso theron.
tutte 2 belle.

cuchillo

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Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 13:00
C'e' chi ama il calcio e chi ama le classifiche.
Per i primi non cé' discussione, il topic e' sciocco.
Gli altri pososno sbizzarrirsi come vogliono, ma sono sorpreso che uno con la memoria tua (se ami il calcio anche un po') non usi Pioli per occupare irreversibilmente i neuroni presi dal ricordo del calcio di Reja.

Io amo tutte e due, calcio e classifiche. Poi, certo, messo di fronte a una scelta drastica, preferisco fare 66 punti "giocando male" (che poi vorrei sapere come si possono fare 66 punti con Floccari e Zarate di punta e giocando per giunta male!) che fare 65 punti portando 6 giocatori in area ogni volta che abbiamo la palla noi.

Ma è un'annosa questione, quella su proposta.
Nessun calcio io reputo peggiore di quello che fa vedere Mourinho. Ovviamente, in rapporto alla qualità dei giocatori che allena. Ma ci sentiamo di dire che quello non sia calcio?
Quando faccio zapping e gioca il Chelsea, inizio a vedere la partita e giro dopo 20 minuti. Quando gioca il Liverpool, difficilmente cambio canale. "Gioca meglio", c'è poco da fare.
Ma se fossi un tifoso, a parità di squadra, chi prenderei come allenatore? Credo il brizzolato lusitano, a occhio e croce.

Ciò detto, io questa Lazio così orrenda da vedere non me la ricordo, se tolgo i 3 mesi finali del 2011-'12 dove scendevamo regolarmente in campo con giocatori come Diakité, Cana, Kozak, Alfaro, Rocchi (quel Rocchi), tutti nella stessa partita.

Evidentemente sono uno di bocca buona.
Di calcio veramente INGAURDABILE in questi 10 anni e rotti di Lotito ricordo quello di Mimmo Caso, quello di Ballardini dalla quarta giornata in poi e quello di Petkovic da febbraio del primo anno in poi.
Ah, e aggiungerei larghi tratti del terzo anno di Delio Rossi, che veramente facevamo blocchi di 5-6 partite che non si potevano guardare per quanto erano brutte.

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alkz

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Lazio di Reja:
Marchetti
Konko Biava Dias Radu
Ledesma Brocchi(Matuzalem)
Mauri Hernanes Visse
Klose

Lazio di Pioli:
Marchetti
Basta De Vrij Gentiletti Radu
Parolo Biglia Lulic(Cataldi)
Candreva Klose F.Anderson

Con Keita, Mauri,Cataldi,Braafheid, Djordjevic  titolari oltre a quell 11

surg

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Citazione di: fish_mark il 15 Mar 2015, 17:47
LAZIO DI PIOLI

Marchetti,
Basta, de Vrij Cana, Radu
Biglia, Parolo, Candreva, Mauri,
Felipe Anderson Djordjevic/Klose).
A disposizione anche Berisha Novaretti, Pereirinha, Konko, Ledesma, ma soprattutto Cataldi e Keita, senza dimenticare Cavanda e Onazi.


LAZIO DI REJA
Marchetti,
Konko, Biava, Dias, Radu
Mauri - Ledesma, Brocchi
Hernanes,
Klose, Cisse.
A disposizione gente come
Lulic Stankevicius Rocchi Gonzalez Matuzalem

Confrontandole formazioni dei due periodi, bisogna ammettere che il duo Lotito-Tare ha fatto un ottimo lavoro

reds1984

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Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 14:19
Io amo tutte e due, calcio e classifiche. Poi, certo, messo di fronte a una scelta drastica, preferisco fare 66 punti "giocando male" (che poi vorrei sapere come si possono fare 66 punti con Floccari e Zarate di punta e giocando per giunta male!) che fare 65 punti portando 6 giocatori in area ogni volta che abbiamo la palla noi.

casomai preferisco andare in champions giocando male che andare in europa league giocando bene...
ma se devo fare la el in entrambi i casi, preferisco almeno divertirmi.

a meno che tu non sia un feticista dei punti e preferisca a prescindere fare più punti anche se portano (paradossalmente) ad un risultato inferiore.

cuchillo

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Citazione di: reds1984 il 16 Mar 2015, 14:35
a meno che tu non sia un feticista dei punti e preferisca a prescindere fare più punti anche se portano (paradossalmente) ad un risultato inferiore.

No, questo è del tutto evidente.
A parità di traguardo raggiunto, meglio divertirsi di più, facendo 90 gol, subendone 70 rispetto a farne 50, subendone 20.

Il problema è che finché Pioli non avrà fatto meglio di Reja (in termini di punti, di piazzamenti o di trofei vinti...gliene basterebbe uno solo, del resto) dalla mia tastiera non uscirà mai la frase "sì, però mi sono divertito".
Quelle sono cose per romanisti incapaci di spiegare a se stessi il motivo per cui gli altri vincono e loro no (almeno negli ultimi 6 anni).

Il divertimento per me è tale se produce risultati migliori del non-divertimento.
Il "giocar bene" ma fare peggio di quando si "gioca male" per me è un qualcosa che non può scientificamente verificarsi. Proprio per definizione.   

fish_mark

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GRAFIC
di fish_mark

A questo punto è arrivato il momento di rispondere alla domanda prorompente nel forum di un supporto grafico alla discussione sul confronto tra Pioli e Reja. Si, va bene il confronto, ma quale Reja?
La risposta arriva dai laboratori della Fondazione "un'altra LAZIO è possibile" che ci hanno fornito le loro ultime eleborazioni grafiche, basate sui due campionati che il caro Zio Edy fece interamente con la simpatica ma anche cinica ed ostica compagine biancoceleste.

Confronto Pioli vs Reja 2010-11.
Sul primo anno intero di Reja emerge una verità in certo modo clamorosa: nel confronto diretto di campionato, Pioli segue da dietro il ritmo del tecnico friulano, anche se nelle ultime giornate il distacco pare diminuire.
Ricordiamo che nella stagione citata, la squadra di Reja esce dalla Coppa Italia agli ottavi eliminata al derby, mentre Pioli è in semifinale con ancora intatte le sue chances per la finale.



Confronto Pioli vs Reja 2011-12.
Anche qui la sostanza non cambia con Pioli che sta costantemente dietro il ritmo di Reja, anche se nella prima parte della stagione Pioli riesce a tenere il ritmo rejano.
Ricordiamo che nel 2011-12 la squadra di Reja esce dalla Coppa Italia ai quarti eliminata dal Milan.





reds1984

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Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 14:54
Il problema è che finché Pioli non avrà fatto meglio di Reja (in termini di punti, di piazzamenti o di trofei vinti...gliene basterebbe uno solo, del resto) dalla mia tastiera non uscirà mai la frase "sì, però mi sono divertito". 

è nell'ordine delle cose.
a prenderla in quel posto si divertono solo dalla parte bionda del Tevere.

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inquisitor

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Citazione di: Adler Nest il 15 Mar 2015, 21:41
Beh, non credi che sia offensivo sia per Reja che per coloro che hanno visto in Reja un allenatore solido e concreto che ha dato tanto e tanti punti alla Lazio?
Manco fosse stato un allenatore delle merde.
Che schifo.
È lecito disistimare Reja o no? Penso di averne tutto il diritto, così come hanno diritto coloro che vedono in lui uno stratega, un luminare del calcio.
A proposito, finora in 180 minuti giocati l'Atalanta non ha mai tirato in porta: strano, visto chi la illumina dalla panchina.

cuchillo

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Citazione di: purple zack il 16 Mar 2015, 13:12
ribadisco il concetto:

stiamo confrontando uno che allena una squadra con uno che metteva in campo 11 giocatori.

Dai, non ci credi neanche tu a questa esasperazione plastiniana.
Reja è il fautore di un calcio solido, speculativo, teso a capitalizzare le qualità dei singoli e a nasconderne i difetti, a distruggere il gioco altrui (contro la Lazio di Pioli si gioca meglio che contro la Lazio di Reja, non a caso abbiamo fatto esaltare anche squadre improbabili che erano morte un secondo prima di incontrarci e sono rimorte un secondo dopo) e a lasciare alla libera iniziativa dei giocatori migliori la proposta d'attacco. Schemi d'attacco, infatti, non si sono mai visti. 
Ma perché con Zoff, da molti idolatrato come icona della storia laziale, avete mai visto uno schema d'attacco preordinato?

Ridurre tutto al "faceva solo la formazione" a me sembra un'esagerazione.

Che poi, a me non piace per niente prendere le difese di un uomo che non ho mai sopportato.
Ma come allenatore non riesco ad associarlo a periodi di Lazio in cui se ci fosse stato un altro al posto suo avremmo fatto sfracelli in campionato e alzato 12 Coppe.
Questo non me la sento né di dirlo e neppure di ipotizzarlo.

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