LAZIO DI PIOLI
Marchetti,
Basta, de Vrij Cana, Radu
Biglia, Parolo, Candreva, Mauri,
Felipe Anderson Djordjevic/Klose).
A disposizione anche Berisha Novaretti, Pereirinha, Konko, Ledesma, ma soprattutto Cataldi e Keita, senza dimenticare Cavanda e Onazi.
LAZIO DI REJA
Marchetti,
Konko, Biava, Dias, Radu
Mauri - Ledesma, Brocchi
Hernanes,
Klose, Cisse.
A disposizione gente come
Lulic Stankevicius Rocchi Gonzalez Matuzalem
al posto di Cana avrei messo Gentiletti o Mauricio nella formazione tipo, comunque preferisco la Lazio di PiOLI è più forte e completa come squadra.
La Lazio di Reja era concreta ma questa Lazio è solida e gioca pure bene.
Citazione di: fish_mark il 15 Mar 2015, 17:47
LAZIO DI PIOLI
Marchetti,
Basta, de Vrij Cana, Radu
Biglia, Parolo, Candreva, Mauri,
Felipe Anderson Djordjevic/Klose).
A disposizione anche Berisha Novaretti, Pereirinha, Konko, Ledesma, ma soprattutto Cataldi e Keita, senza dimenticare Cavanda e Onazi.
LAZIO DI REJA
Marchetti,
Konko, Biava, Dias, Radu
Mauri - Ledesma, Brocchi
Hernanes,
Klose, Cisse.
A disposizione gente come
Lulic Stankevicius Rocchi Gonzalez Matuzalem
Con Reja non abbiamo mai giocato così.
Era un 4231 con 2 tra Ledesma, Matuzalem, Brocchi e Gonzalez e tre tra Cissé (a destra), Mauri, Hernanes, Lulic e Zarate.
Come la formazione di Pioli con il 442 mai visto.
Preferiscono questa Lazio.
Giocatori più giovani e una formazione più offensiva e solida
Non guardate lo schema e ho preso le Lazio di due derby: quello di Klose del 2011 e l'ultimo di campionato.
Volevo soltanto aprire una discussione sulle sensazioni tecniche e tattiche che vi da questa Lazio e che vi dava quella Lazio di Reja (la migliore, quella del 2011-12).
Un incubo. Torna sempre, non ce ne libereremo mai
Citazione di: Racing Argentina il 15 Mar 2015, 17:55
Preferiscono questa Lazio.
Giocatori più giovani e una formazione più offensiva e solida
Giustissimo.
se avessi di fronte il mago della lampada gli chiederei di darmi "quel" Klose del 2011 e i Dias e Biava dell'opoca per la panca.
E allora il secondo posto sarebbe nostro quasi sicuramente.
Citazione di: fish_mark il 15 Mar 2015, 17:55
Non guardate lo schema e ho preso le Lazio di due derby: quello di Klose del 2011 e l'ultimo di campionato.
Volevo soltanto aprire una discussione sulle sensazioni tecniche e tattiche che vi da questa Lazio e che vi dava quella Lazio di Reja (la migliore, quella del 2011-12).
Allora spiegalo ;)
Comunque la differenza principale é che la Lazio di Pioli benché + forte, ha un gioco.
Quella di Reja era palla ad Hernanes/Klose/Cissé e s'abbracciamo (dopo aver pregato). Ancora non mi capacito, come la Lazio di Reja non abbia MAI giocato con il 4312 con quelle due punte davanti.
Veramente incomprensibile.
La mole di gioco costruita mi sembra simile.
La differenza l'ha spiegata Mauri: la Lazio di Pioli gioca bene, quella del passato faceva giocare male l'avversario.
stiamo confrontando una squadra allenata con una messa in campo?
Citazione di: Magnopèl il 15 Mar 2015, 19:25
La differenza l'ha spiegata Mauri: la Lazio di Pioli gioca bene, quella del passato faceva giocare male l'avversario.
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
20 anni di differenza, calcio diverso, "di padre in figlio..."!
:^^
Una squadra super organizzata contro una minestra che si affidava unicamente alle giocate dei singoli
Che palle sti confronti. Qualcuno mi spieghi a che pro. Pioli sta dimostrando di essere un ottimo allenatore, paragonarlo a Reja mi sembra completamente inutile. Ogni stagione è diversa, il vantaggio di non avere le coppe non può non essere preso in considerazione, vedremo l' anno prossimo come gestirà il triplo impegno Pioli. Ma proprio non ce la fate a lasciare in pace Reja e a scordarvelo ?
con Reja mi appisolavo con Pioli mi diverto
Credo che ballardini sia l'allenatore che piu' ho odiato alla Lazio. Per colpa sua sono 5 anni che ci tocca parlare di un uomo che in situazioni ordinarie la Lazio non l'avrebbe vista manco in cartolina.
Quando ho letto il titolo pensavo fosse uno scherzo. È come paragonare Belen con Rosy Bindi.
Citazione di: fish_mark il 15 Mar 2015, 17:57
Giustissimo.
se avessi di fronte il mago della lampada gli chiederei di darmi "quel" Klose del 2011 e i Dias e Biava dell'opoca per la panca.
E allora il secondo posto sarebbe nostro quasi sicuramente.
Non ti occorrono nessuno dei tre sopra per raggiungere l'obiettivo che hai detto.
L'importante e' che ci sia l'allenatore di oggi.
Non si getti merda su Edy Reja, però.
Citazione di: Monsieur Opale il 15 Mar 2015, 20:16
con Reja mi appisolavo con Pioli mi diverto
Quando si vinceva mi divertivo anche con Reja
Citazione di: surg il 15 Mar 2015, 20:40
Quando si vinceva mi divertivo anche con Reja
Citazione di: Magnopèl il 15 Mar 2015, 20:19
Non si getti merda su Edy Reja, però.
Non si getta merda su Reja , ma posso dire che con la squadra di Reja allo stadio ci si annoiava ?
Certo, ci mancherebbe
Avevano materiale diverso su cui lavorare.
Citazione di: surg il 15 Mar 2015, 20:40
Quando si vinceva mi divertivo anche con Reja
Certo , assolutamente vero.
Solo che il gioco di Reja aveva un enorme difetto , ti faceva pensare a "co sto gioco n'do cazzo annamo".
Perchè vincevi e non convincevi , MAI.
Nessuna merda su reja, ma il suo non gioco non si poteva vedere...
due modi diversi di interpreta il calcio, è semplice
Citazione di: inquisitor il 15 Mar 2015, 20:17
Quando ho letto il titolo pensavo fosse uno scherzo. È come paragonare Belen con Rosy Bindi.
Beh dai, io sono convinto che qualcuno sia comunque riuscito ad averci qualche orgasmo con la seconda persona che hai citato... :D
Citazione di: surg il 15 Mar 2015, 20:40
Quando si vinceva mi divertivo anche con Reja
Assolutamente.
Citazione di: AutumnLeaves il 15 Mar 2015, 20:59
Beh dai, io sono convinto che qualcuno sia comunque riuscito ad averci qualche orgasmo con la seconda persona che hai citato... :D
Se esistono i coprofili e i necrofili esisterà anche qualcuno a cui piace la Bindi :D.
Così come esistono gli estimatori di Reja, il mondo è bello perché vario.
Citazione di: Magnopèl il 15 Mar 2015, 19:25
La differenza l'ha spiegata Mauri: la Lazio di Pioli gioca bene, quella del passato faceva giocare male l'avversario.
Citazione di: inquisitor il 15 Mar 2015, 21:04
Se esistono i coprofili e i necrofili esisterà anche qualcuno a cui piace la Bindi :D.
Così come esistono gli estimatori di Reja, il mondo è bello perché vario.
Beh, non credi che sia offensivo sia per Reja che per coloro che hanno visto in Reja un allenatore solido e concreto che ha dato tanto e tanti punti alla Lazio?
Manco fosse stato un allenatore delle merde.
Che schifo.
Citazione di: inquisitor il 15 Mar 2015, 21:04
Se esistono i coprofili e i necrofili esisterà anche qualcuno a cui piace la Bindi :D.
Così come esistono gli estimatori di Reja, il mondo è bello perché vario.
Il non-gioco di Reja non mi e' mai piaciuto. E' bastato un Petkovic per farlo scordare (almeno nella prima stagione). Tranne che nel momento del bisogno era quello che serviva per fare punti.
Pragmatico al punto giusto.
Poi ovvio se gli davi questa rosa a Reja avevi credo 5-6 punti in meno, ma stavi gia' con la lingua di fuori da un fine gennaio.
Citazione di: ralphmalph il 15 Mar 2015, 17:56
Un incubo. Torna sempre, non ce ne libereremo mai
spero che, specialmente adesso, non si nomini più chi stava togliendo dignità alla Lazio.
Reja è stata una base solida da cui partire cercando l'allenatore e la situazione giusta per provare un calcio più aggressivo ed "europeo". Prima hai provato con Petko e all'inizio sembrava pure azzeccata, quando è andata male ecco che ti sei riappoggiato sulla base solida (col supporto di Bollini) per cercare un nuovo allenatore e una nuova situazione giusta per riprovarci. Poi venne Pioli.
(E comunque ad esempio tutte queste differenze tra il gioco di Reja e quello di un Mazzarri o di un garcia non ne vedo).
PERCARITA'DIDIO
MA PROPRIO PERCARITA'!
altro che ci si divertiva, mazzarri o garcia giocano uguale....
Grazie per averci salvato quello da me lo avrà sempre, ma per carità come toppammo la CL per due anni di fila, e la solita scusa delle tre partite, detta pure da petkovic.
Non voglio più sentire certe cazzate per giustificare la non essenza-idea di qualsivoglia gioco.
e non me fate ripensà a chi sapete bene....
Citazione di: fish_mark il 15 Mar 2015, 17:47
LAZIO DI PIOLI
Marchetti,
Basta, de Vrij Cana, Radu
Biglia, Parolo, Candreva, Mauri,
Felipe Anderson Djordjevic/Klose).
A disposizione anche Berisha Novaretti, Pereirinha, Konko, Ledesma, ma soprattutto Cataldi e Keita, senza dimenticare Cavanda e Onazi.
LAZIO DI REJA
Marchetti,
Konko, Biava, Dias, Radu
Mauri - Ledesma, Brocchi
Hernanes,
Klose, Cisse.
A disposizione gente come
Lulic Stankevicius Rocchi Gonzalez Matuzalem
Per coerenza la Lazio di Reja dovrebbe giocare a specchio con quella di Pioli.
A quando un topic Littizzetto vs. Theron?
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 12:07
A quando un topic Littizzetto vs. Theron?
Non è esattamente così. Reja non è proprio la Littizzetto. La pagnotta te la portava a casa, casereccia, povera, ma te la portava a casa.
Pioli è la brioche.
Ieri per farmi del male ho visto a sprazzi l'atalanta, una cosa imbarazzante e non parlo della pochezza tecnica degli interpreti, perché una organizzazione tattica la può avere anche una squadra di terza categoria...
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 12:08
Non è esattamente così. Reja non è proprio la Littizzetto. La pagnotta te la portava a casa, casereccia, povera, ma te la portava a casa.
Pioli è la brioche.
no, reja è un pane raffermo quando vieni da 10 gg de digiuno
Pioli è una bellissima e buonissima Lasagna.
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 12:08
Non è esattamente così. Reja non è proprio la Littizzetto. La pagnotta te la portava a casa, casereccia, povera, ma te la portava a casa.
Pioli è la brioche.
Anche la Littizzetto, se vuoi, te la scopi. Ma hai visto quanti uomini porta in area la Lazio? Ma hai visto come salgono le due linee dietro quando lo facciamo? Hai visto come le distanze fra gli uomini rimangono costantemente quasi identiche?
Per me l'unico vantaggio di Pioli e' che ha davvero avuto uomini disegnati per il suo modulo - in particolare Parolo fa la differenza. Pero' Biglia e FA li aveva anche Reja. Non ci prendiamo in giro. Ci sono allenatori che possono dare una mentalita' offensiva alla squadra spiegando cosa si deve fare per proteggersi quando si attacca in tanti, e altri che semplicemente non lo fanno. E chi ama il calcio questo apragone non puo' proprio neanche farlo. Giocavano in undici anche con Reja.
è come paragonà Altafini a Cruiff..
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 12:11
Anche la Littizzetto, se vuoi, te la scopi. Ma hai visto quanti uomini porta in area la Lazio? Ma hai visto come salgono le due linee dietro quando lo facciamo? Hai visto come le distanze fra gli uomini rimangono costantemente quasi identiche?
Per me l'unico vantaggio di Pioli e' che ha davvero avuto uomini disegnati per il suo modulo - in particolare Parolo fa la differenza. Pero' Biglia e FA li aveva anche Reja. Non ci prendiamo in giro. Ci sono allenatori che possono dare una mentalita' offensiva alla squadra spiegando cosa si deve fare per proteggersi quando si attacca in tanti, e altri che semplicemente non lo fanno. E chi ama il calcio questo apragone non puo' proprio neanche farlo. Giocavano in undici anche con Reja.
leggo in giro troppa severità su Zio Edy, il cui calcio mi faceva inorridire, ma a cui voglio bene e anche tanto, perché ha fatto bene nella Lazio, anche se forse con il freno a mano tirato.
Zio Edy quando vuoi un bicchiere di vino è pronto.
Citazione di: Kim Gordon il 16 Mar 2015, 12:13
è come paragonà Altafini a Cruiff..
Altafini? Ti consiglierei maggiore riflessione su Altafini.
Non me parlate male del vecio.. (cit.) :)
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 12:14
leggo in giro troppa severità su Zio Edy, il cui calcio mi faceva inorridire, ma a cui voglio bene e anche tanto, perché ha fatto bene nella Lazio, anche se forse con il freno a mano tirato.
Zio Edy quando vuoi un bicchiere di vino è pronto.
Sottoscrivo tutto.
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 12:16
Sottoscrivo tutto.
Ho ancora negli occhi la corsa che fece al gol di Klose, con le braccia tese in avanti e la corsetta che sembrava un fenicottero.
Come fai a non volergli bene dopo aver quella scena?
Non si vede proprio quello di cui parlavo, ma si vede l'arrivo di Reja al calcio d'angolo.
Zio Edy, un altro giro?
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 12:14
Altafini? Ti consiglierei maggiore riflessione su Altafini.
mi serviva qualcuno che fosse forte indiscutibilmente ma che fosse nato e vissuto in un calcio ante-anni70.
non era una critica ad Altafini.
Volere bene a Reja e' facile. Al suo calcio molto meno. Aggiungo che non gli perdonero' mai la sostituzione di FA dopo il rigore sbagliato nella PRIMA PARTITA in cui finalmente aveva avuto un impatto molto tangibile. Ha aggiunto mesi al suo reupero psicologico.
Citazione di: Kim Gordon il 16 Mar 2015, 12:25
mi serviva qualcuno che fosse forte indiscutibilmente ma che fosse nato e vissuto in un calcio ante-anni70.
non era una critica ad Altafini.
Beh, Altafini è ancora attivissimo nei primi 70.
Se vuoi ti propongo il confronto Giordano-Pruzzo o il Giordano-P.Rossi.
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 12:26
Volere bene a Reja e' facile. Al suo calcio molto meno. Aggiungo che non gli perdonero' mai la sostituzione di FA dopo il rigore sbagliato nella PRIMA PARTITA in cui finalmente aveva avuto un impatto molto tangibile. Ha aggiunto mesi al suo reupero psicologico.
Suo grosso limite, che non perdono facilmente, è di non aver valorizzato nessun talento giovane nella sua Lazio e di materiale interessante ne ha avuto tra le mani (ricordi il diamante grezzo? se si, va bene così, non c'è bisogno di riaprire l'infinita discussione.
Credo che abbia interpretato portandolo all'eccesso la missione di portare a casa la pagnotta. Forse è stato colpito dall'imprinting del suo arrivo, quando si era in clima salvezza e le questioni attinenti ai talenti da far sbocciare dovevano essere messe da parte.
Poi però in una sitauzione normalizzata, gli arriva un Hernanes, poi Klose, insomma ha in mano la squadra della sua carriera da allenatore: cazzo, metti 'sta quarta Ziooo!
Dai Zio Edy, un altro giro ancora e basta.
Durante la settimana con reja si faceva pochissimo addestramento tattico e la domenica si vedeva...fonte: giocatore della lazio di quel periodo, che però ne parlava bene per molti altri aspetti
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 12:26
Volere bene a Reja e' facile. Al suo calcio molto meno.
Assolutamente d'accordo.
Entra Bresciano al 60° é diventato per anni il mio incubo.
Citazione di: italicbold il 16 Mar 2015, 12:35
Assolutamente d'accordo.
Entra Bresciano al 60° é diventato per anni il mio incubo.
:)
piamose gomez così ne hai un altro.
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 12:26non gli perdonero' mai la sostituzione di FA dopo il rigore sbagliato nella PRIMA PARTITA in cui finalmente aveva avuto un impatto molto tangibile
Si rischiava di passare il turno.
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 12:27
Beh, Altafini è ancora attivissimo nei primi 70.
Se vuoi ti propongo il confronto Giordano-Pruzzo o il Giordano-P.Rossi.
mmm, hai ragione.
A parte che 66 punti questa Lazio li deve ancora fare.
Se ne fa anche solo uno di meno, viste le analoghe condizioni di partenza (con la differenza pro-Pioli che questa squadra è nettamente migliore negli 11 ma anche nelle alternative, che quella non aveva in questa misura), molti giudizi potranno essere sicuramente ancora validi ma parzialmente depotenziati.
Non mi sembra che i punti fatti fin qui possano autorizzare a dire che oggi c'è solo il sole e un tempo c'era solo la grandine.
Credo che Reja abbia fatto complessivamente un buon lavoro.
Pioli fa parte di un'altra generazione ed è uno di quei tecnici - facile dirlo oggi dopo 4 vittorie di fila, sarebbe bello leggerlo quando si perde a Cesena - che antepone la sua proposta di gioco all'ossessione di voler capitalizzare le qualità dei singoli a disposizione, cosa che invece riusciva bene a Reja ma anche allo stesso Zoff, visto che - per dirne una - Signori e Fuser mai hanno giocato più a quei livelli, una volta andato via Dino. E sto parlando di uno che mi piaceva ancora meno di Reja.
Io tutta questa noia allo stadio quando allenava Reja non me la ricordo. Ricordo partite molte brutte, che quasi sempre hanno coinciso con tante assenze nella squadra. Ma partite brutte le ho viste anche quest'anno, sia quando si è perso sia quando si è vinto.
La contrapposizione è interessante, tuttavia. Non c'è dubbio.
Ma io penso sempre che nella vita prima gli obiettivi li devi centrare. Solo dopo si può dire se uno è più bravo o meno bravo. A due/terzi di percorso, personalmente eviterei. Non sono scaramantico ma bene non porta.
"mai schiavi del risultato" per usare una espressione celebre in certe fumisterie notturne, ma il confronto per ora rimane esclusivamente piano tattico, mentre su quello dei risultati credo che il confronto vada preso sempre con le molle, altrimenti potremmo parlare di Ballardini come di uno dei più grandi tecnici della storia della Lazio perché ha vinto qualcosa, ma non mi pare un giudizio che resisterebbe alla reazione dei più.
In realtà il confronto più corretto anche sul piano dei risultati è tra questa Lazio di Pioli e quella di Reja 2010-11 che non aveva le coppe.
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 12:54
Non mi sembra che i punti fatti fin qui possano autorizzare a dire che oggi c'è solo il sole e un tempo c'era solo la grandine.
C'e' chi ama il calcio e chi ama le classifiche.
Per i primi non cé' discussione, il topic e' sciocco.
Gli altri pososno sbizzarrirsi come vogliono, ma sono sorpreso che uno con la memoria tua (se ami il calcio anche un po') non usi Pioli per occupare irreversibilmente i neuroni presi dal ricordo del calcio di Reja.
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 12:58
In realtà il confronto più corretto anche sul piano dei risultati è tra questa Lazio di Pioli e quella di Reja 2010-11 che non aveva le coppe.
Infatti io ho preso quella come base per impostare un confronto che parta da condizioni analoghe.
Non a caso ho fatto riferimento ai 66 punti, che è ancora il primato di punti dell'era Lotito.
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 12:54
A parte che 66 punti questa Lazio li deve ancora fare.
Se ne fa anche solo uno di meno, viste le analoghe condizioni di partenza (con la differenza pro-Pioli che questa squadra è nettamente migliore negli 11 ma anche nelle alternative, che quella non aveva in questa misura), molti giudizi potranno essere sicuramente ancora validi ma parzialmente depotenziati.
Non mi sembra che i punti fatti fin qui possano autorizzare a dire che oggi c'è solo il sole e un tempo c'era solo la grandine.
Credo che Reja abbia fatto complessivamente un buon lavoro.
Pioli fa parte di un'altra generazione ed è uno di quei tecnici - facile dirlo oggi dopo 4 vittorie di fila, sarebbe bello leggerlo quando si perde a Cesena - che antepone la sua proposta di gioco all'ossessione di voler capitalizzare le qualità dei singoli a disposizione, cosa che invece riusciva bene a Reja ma anche allo stesso Zoff, visto che - per dirne una - Signori e Fuser mai hanno giocato più a quei livelli, una volta andato via Dino. E sto parlando di uno che mi piaceva ancora meno di Reja.
Io tutta questa noia allo stadio quando allenava Reja non me la ricordo. Ricordo partite molte brutte, che quasi sempre hanno coinciso con tante assenze nella squadra. Ma partite brutte le ho viste anche quest'anno, sia quando si è perso sia quando si è vinto.
La contrapposizione è interessante, tuttavia. Non c'è dubbio.
Ma io penso sempre che nella vita prima gli obiettivi li devi centrare. Solo dopo si può dire se uno è più bravo o meno bravo. A due/terzi di percorso, personalmente eviterei. Non sono scaramantico ma bene non porta.
boh, forse a te l'ansia del risultato della Lazio obnubila il giudizio del gioco, ma io con Reja avevo smesso di guardarmi le partite mentre lottavamo ancora per un possibile terzo posto, per quanto mi annoiassi.
Con Petkovic prima e oggi ancor di più con Pioli sono felicemente abbonato. Con Reja, sono onesto, non mi sarei mai abbonato.
Ti dirò, persino quando abbiamo perso a Cesena o in casa con la Juventus, la Lazio di Pioli ha espresso un gioco migliore di quella di Reja.
Imparagonabili.
(I punti, tra l'altro, anche volendo, e' difficile paragonarli tra campionati diversi, per motivi che sono convinto non sia assolutamente necessario spiegare)
È stato già ricordato il fatto che con Reja abbiamo perso 3 derby in una sola stagione?
Conta, ai fini del confronto?
ribadisco il concetto:
stiamo confrontando uno che allena una squadra con uno che metteva in campo 11 giocatori.
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 12:54
A parte che 66 punti questa Lazio li deve ancora fare.
Se ne fa anche solo uno di meno, viste le analoghe condizioni di partenza (con la differenza pro-Pioli che questa squadra è nettamente migliore negli 11 ma anche nelle alternative, che quella non aveva in questa misura), molti giudizi potranno essere sicuramente ancora validi ma parzialmente depotenziati.
Non mi sembra che i punti fatti fin qui possano autorizzare a dire che oggi c'è solo il sole e un tempo c'era solo la grandine.
Credo che Reja abbia fatto complessivamente un buon lavoro.
Pioli fa parte di un'altra generazione ed è uno di quei tecnici - facile dirlo oggi dopo 4 vittorie di fila, sarebbe bello leggerlo quando si perde a Cesena - che antepone la sua proposta di gioco all'ossessione di voler capitalizzare le qualità dei singoli a disposizione, cosa che invece riusciva bene a Reja ma anche allo stesso Zoff, visto che - per dirne una - Signori e Fuser mai hanno giocato più a quei livelli, una volta andato via Dino. E sto parlando di uno che mi piaceva ancora meno di Reja.
Io tutta questa noia allo stadio quando allenava Reja non me la ricordo. Ricordo partite molte brutte, che quasi sempre hanno coinciso con tante assenze nella squadra. Ma partite brutte le ho viste anche quest'anno, sia quando si è perso sia quando si è vinto.
La contrapposizione è interessante, tuttavia. Non c'è dubbio.
Ma io penso sempre che nella vita prima gli obiettivi li devi centrare. Solo dopo si può dire se uno è più bravo o meno bravo. A due/terzi di percorso, personalmente eviterei. Non sono scaramantico ma bene non porta.
Qvoto
io credo che non sia solamente una questione di risultati.
Per dire, anche quando vinceva, la Lazio di reja si affacciava in area di rigore avversaria non più di due - tre volte a partita.
Ricordo spesso i commenti con mio fratello, in cui scherzamo dicendo, le abbiamo già fatte le canoniche 3 occasioni, da adesso non avverrà più nulla.
Voi giustamente dite che il suo gioco era non far giocare l'avversario e sono d'accordo, ma ragazzi miei, assistevamo ad un calcio assolutamente asettico, privo di movimenti, di foga agonistica, le occasioni si creavano solo da candreva che spaccava le difese avversarie in ripartenza. Quello amici miei, per me, non era calcio, era barricate alla è bono pure er pari e se l'altri se scoprono purgamo.
Non a caso le partite in cui eravamo noi a dover fare gioco, eravamo noi che dovevamo prenderci i 3 punti, erano qualcosa di niente, e spesso eravamo noi ad essere uccellati.
Non c'è proprio paragone a livello di gioco, tecnica, movimenti ed intensità rispetto ad ora...e guardate che i giocatori li avevamo eh....
cazzo c'avevamo cissè e l'avemo piazzato a vende i gelati un tempo in monte mario, un tempo in tevere.
c'era miro, c'era hernanes, ledesma, matuzalem, brocchi, lulic, candreva.......e io dovevo pregà dio che il profeta indovinasse il gol della domenica o che miro la buttasse dentro a un metro....
così no...posso capire la grande squadra piena di campioni che vince così...
i punti servono solo per delineare la classifica attuale, é un non-sense utilizzarli per confrontare i campionati precedenti.
per dire il Toro vinse lo scudetto per poi arrivare secondo l'anno successivo con 51 punti su 60. Che equivalgono, credo, a una novantina abbondante nel campionato in corso.
la differenza tra questa Lazio e quella di Reja é, per me, il fatto che la squadra di adesso é giovane e con ampi margini di miglioramento mentre prima sembrava, quando girava bene, che conquistasse il massimo ottenibile.
Citazione di: vaz il 16 Mar 2015, 12:10
no, reja è un pane raffermo quando vieni da 10 gg de digiuno
Pioli è una bellissima e buonissima Lasagna.
rimanendo in tema gastonomico, Reja è un piatto di spaghetti al pomodoro concettualmente ben fatto.
Pioli ci aggiunge quel tocco (peperoncino, un giro d'olio extravergine toscano, una grattata di parmigiano vacche rosse di 36 mesi.) in più.
Il paragone pane raffermo-lasagna oppure littizzetot theron è ingeneroso.
In ambito femminile possiamo dire francesca neri verso theron.
tutte 2 belle.
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 13:00
C'e' chi ama il calcio e chi ama le classifiche.
Per i primi non cé' discussione, il topic e' sciocco.
Gli altri pososno sbizzarrirsi come vogliono, ma sono sorpreso che uno con la memoria tua (se ami il calcio anche un po') non usi Pioli per occupare irreversibilmente i neuroni presi dal ricordo del calcio di Reja.
Io amo tutte e due, calcio e classifiche. Poi, certo, messo di fronte a una scelta drastica, preferisco fare 66 punti "giocando male" (che poi vorrei sapere come si possono fare 66 punti con Floccari e Zarate di punta e giocando per giunta male!) che fare 65 punti portando 6 giocatori in area ogni volta che abbiamo la palla noi.
Ma è un'annosa questione, quella su proposta.
Nessun calcio io reputo peggiore di quello che fa vedere Mourinho. Ovviamente, in rapporto alla qualità dei giocatori che allena. Ma ci sentiamo di dire che quello non sia calcio?
Quando faccio zapping e gioca il Chelsea, inizio a vedere la partita e giro dopo 20 minuti. Quando gioca il Liverpool, difficilmente cambio canale. "Gioca meglio", c'è poco da fare.
Ma se fossi un tifoso, a parità di squadra, chi prenderei come allenatore? Credo il brizzolato lusitano, a occhio e croce.
Ciò detto, io questa Lazio così orrenda da vedere non me la ricordo, se tolgo i 3 mesi finali del 2011-'12 dove scendevamo regolarmente in campo con giocatori come Diakité, Cana, Kozak, Alfaro, Rocchi (quel Rocchi), tutti nella stessa partita.
Evidentemente sono uno di bocca buona.
Di calcio veramente INGAURDABILE in questi 10 anni e rotti di Lotito ricordo quello di Mimmo Caso, quello di Ballardini dalla quarta giornata in poi e quello di Petkovic da febbraio del primo anno in poi.
Ah, e aggiungerei larghi tratti del terzo anno di Delio Rossi, che veramente facevamo blocchi di 5-6 partite che non si potevano guardare per quanto erano brutte.
Lazio di Reja:
Marchetti
Konko Biava Dias Radu
Ledesma Brocchi(Matuzalem)
Mauri Hernanes Visse
Klose
Lazio di Pioli:
Marchetti
Basta De Vrij Gentiletti Radu
Parolo Biglia Lulic(Cataldi)
Candreva Klose F.Anderson
Con Keita, Mauri,Cataldi,Braafheid, Djordjevic titolari oltre a quell 11
Citazione di: fish_mark il 15 Mar 2015, 17:47
LAZIO DI PIOLI
Marchetti,
Basta, de Vrij Cana, Radu
Biglia, Parolo, Candreva, Mauri,
Felipe Anderson Djordjevic/Klose).
A disposizione anche Berisha Novaretti, Pereirinha, Konko, Ledesma, ma soprattutto Cataldi e Keita, senza dimenticare Cavanda e Onazi.
LAZIO DI REJA
Marchetti,
Konko, Biava, Dias, Radu
Mauri - Ledesma, Brocchi
Hernanes,
Klose, Cisse.
A disposizione gente come
Lulic Stankevicius Rocchi Gonzalez Matuzalem
Confrontandole formazioni dei due periodi, bisogna ammettere che il duo Lotito-Tare ha fatto un ottimo lavoro
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 14:19
Io amo tutte e due, calcio e classifiche. Poi, certo, messo di fronte a una scelta drastica, preferisco fare 66 punti "giocando male" (che poi vorrei sapere come si possono fare 66 punti con Floccari e Zarate di punta e giocando per giunta male!) che fare 65 punti portando 6 giocatori in area ogni volta che abbiamo la palla noi.
casomai preferisco andare in champions giocando male che andare in europa league giocando bene...
ma se devo fare la el in entrambi i casi, preferisco almeno divertirmi.
a meno che tu non sia un feticista dei punti e preferisca a prescindere fare più punti anche se portano (paradossalmente) ad un risultato inferiore.
Citazione di: reds1984 il 16 Mar 2015, 14:35
a meno che tu non sia un feticista dei punti e preferisca a prescindere fare più punti anche se portano (paradossalmente) ad un risultato inferiore.
No, questo è del tutto evidente.
A parità di traguardo raggiunto, meglio divertirsi di più, facendo 90 gol, subendone 70 rispetto a farne 50, subendone 20.
Il problema è che finché Pioli non avrà fatto meglio di Reja (in termini di punti, di piazzamenti o di trofei vinti...gliene basterebbe uno solo, del resto) dalla mia tastiera non uscirà mai la frase "sì, però mi sono divertito".
Quelle sono cose per romanisti incapaci di spiegare a se stessi il motivo per cui gli altri vincono e loro no (almeno negli ultimi 6 anni).
Il divertimento per me è tale se produce risultati migliori del non-divertimento.
Il "giocar bene" ma fare peggio di quando si "gioca male" per me è un qualcosa che non può scientificamente verificarsi. Proprio per definizione.
GRAFIC
di fish_mark
A questo punto è arrivato il momento di rispondere alla domanda prorompente nel forum di un supporto grafico alla discussione sul confronto tra Pioli e Reja. Si, va bene il confronto, ma quale Reja?
La risposta arriva dai laboratori della Fondazione "un'altra LAZIO è possibile" che ci hanno fornito le loro ultime eleborazioni grafiche, basate sui due campionati che il caro Zio Edy fece interamente con la simpatica ma anche cinica ed ostica compagine biancoceleste.
Confronto Pioli vs Reja 2010-11.
Sul primo anno intero di Reja emerge una verità in certo modo clamorosa: nel confronto diretto di campionato, Pioli segue da dietro il ritmo del tecnico friulano, anche se nelle ultime giornate il distacco pare diminuire.
Ricordiamo che nella stagione citata, la squadra di Reja esce dalla Coppa Italia agli ottavi eliminata al derby, mentre Pioli è in semifinale con ancora intatte le sue chances per la finale.
(http://i59.tinypic.com/2v8h7x3.jpg)
Confronto Pioli vs Reja 2011-12.
Anche qui la sostanza non cambia con Pioli che sta costantemente dietro il ritmo di Reja, anche se nella prima parte della stagione Pioli riesce a tenere il ritmo rejano.
Ricordiamo che nel 2011-12 la squadra di Reja esce dalla Coppa Italia ai quarti eliminata dal Milan.
(http://i57.tinypic.com/2ccqzxc.png)
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 14:54
Il problema è che finché Pioli non avrà fatto meglio di Reja (in termini di punti, di piazzamenti o di trofei vinti...gliene basterebbe uno solo, del resto) dalla mia tastiera non uscirà mai la frase "sì, però mi sono divertito".
è nell'ordine delle cose.
a prenderla in quel posto si
divertono solo dalla parte bionda del Tevere.
Citazione di: Adler Nest il 15 Mar 2015, 21:41
Beh, non credi che sia offensivo sia per Reja che per coloro che hanno visto in Reja un allenatore solido e concreto che ha dato tanto e tanti punti alla Lazio?
Manco fosse stato un allenatore delle merde.
Che schifo.
È lecito disistimare Reja o no? Penso di averne tutto il diritto, così come hanno diritto coloro che vedono in lui uno stratega, un luminare del calcio.
A proposito, finora in 180 minuti giocati l'Atalanta non ha mai tirato in porta: strano, visto chi la illumina dalla panchina.
Citazione di: purple zack il 16 Mar 2015, 13:12
ribadisco il concetto:
stiamo confrontando uno che allena una squadra con uno che metteva in campo 11 giocatori.
Dai, non ci credi neanche tu a questa esasperazione plastiniana.
Reja è il fautore di un calcio solido, speculativo, teso a capitalizzare le qualità dei singoli e a nasconderne i difetti, a distruggere il gioco altrui (contro la Lazio di Pioli si gioca meglio che contro la Lazio di Reja, non a caso abbiamo fatto esaltare anche squadre improbabili che erano morte un secondo prima di incontrarci e sono rimorte un secondo dopo) e a lasciare alla libera iniziativa dei giocatori migliori la proposta d'attacco. Schemi d'attacco, infatti, non si sono mai visti.
Ma perché con Zoff, da molti idolatrato come icona della storia laziale, avete mai visto uno schema d'attacco preordinato?
Ridurre tutto al "faceva solo la formazione" a me sembra un'esagerazione.
Che poi, a me non piace per niente prendere le difese di un uomo che non ho mai sopportato.
Ma come allenatore non riesco ad associarlo a periodi di Lazio in cui se ci fosse stato un altro al posto suo avremmo fatto sfracelli in campionato e alzato 12 Coppe.
Questo non me la sento né di dirlo e neppure di ipotizzarlo.
Ovviamente quando dici a FM che fare confronti fra annate diverse non ha alcun senso se non sviare e confondere, lui si mette li' e in un'oretta ti produce due file excel disegnati proprio per raggiungere questo scopo.
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 14:19
Io amo tutte e due, calcio e classifiche. Poi, certo, messo di fronte a una scelta drastica, preferisco fare 66 punti "giocando male" (che poi vorrei sapere come si possono fare 66 punti con Floccari e Zarate di punta e giocando per giunta male!) che fare 65 punti portando 6 giocatori in area ogni volta che abbiamo la palla noi.
Ma è un'annosa questione, quella su proposta.
Nessun calcio io reputo peggiore di quello che fa vedere Mourinho. Ovviamente, in rapporto alla qualità dei giocatori che allena. Ma ci sentiamo di dire che quello non sia calcio?
Quando faccio zapping e gioca il Chelsea, inizio a vedere la partita e giro dopo 20 minuti. Quando gioca il Liverpool, difficilmente cambio canale. "Gioca meglio", c'è poco da fare.
Ma se fossi un tifoso, a parità di squadra, chi prenderei come allenatore? Credo il brizzolato lusitano, a occhio e croce.
Ciò detto, io questa Lazio così orrenda da vedere non me la ricordo, se tolgo i 3 mesi finali del 2011-'12 dove scendevamo regolarmente in campo con giocatori come Diakité, Cana, Kozak, Alfaro, Rocchi (quel Rocchi), tutti nella stessa partita.
Evidentemente sono uno di bocca buona.
Di calcio veramente INGAURDABILE in questi 10 anni e rotti di Lotito ricordo quello di Mimmo Caso, quello di Ballardini dalla quarta giornata in poi e quello di Petkovic da febbraio del primo anno in poi.
Ah, e aggiungerei larghi tratti del terzo anno di Delio Rossi, che veramente facevamo blocchi di 5-6 partite che non si potevano guardare per quanto erano brutte.
sono perefettamente allineato a te.
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 14:19
Io amo tutte e due, calcio e classifiche. Poi, certo, messo di fronte a una scelta drastica, preferisco fare 66 punti "giocando male" (che poi vorrei sapere come si possono fare 66 punti con Floccari e Zarate di punta e giocando per giunta male!) che fare 65 punti portando 6 giocatori in area ogni volta che abbiamo la palla noi.
Ma è un'annosa questione, quella su proposta.
Nessun calcio io reputo peggiore di quello che fa vedere Mourinho. Ovviamente, in rapporto alla qualità dei giocatori che allena. Ma ci sentiamo di dire che quello non sia calcio?
Quando faccio zapping e gioca il Chelsea, inizio a vedere la partita e giro dopo 20 minuti. Quando gioca il Liverpool, difficilmente cambio canale. "Gioca meglio", c'è poco da fare.
Ma se fossi un tifoso, a parità di squadra, chi prenderei come allenatore? Credo il brizzolato lusitano, a occhio e croce.
Ciò detto, io questa Lazio così orrenda da vedere non me la ricordo, se tolgo i 3 mesi finali del 2011-'12 dove scendevamo regolarmente in campo con giocatori come Diakité, Cana, Kozak, Alfaro, Rocchi (quel Rocchi), tutti nella stessa partita.
Evidentemente sono uno di bocca buona.
Di calcio veramente INGAURDABILE in questi 10 anni e rotti di Lotito ricordo quello di Mimmo Caso, quello di Ballardini dalla quarta giornata in poi e quello di Petkovic da febbraio del primo anno in poi.
Ah, e aggiungerei larghi tratti del terzo anno di Delio Rossi, che veramente facevamo blocchi di 5-6 partite che non si potevano guardare per quanto erano brutte.
quotone
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 15:11
Ovviamente quando dici a FM che fare confronti fra annate diverse non ha alcun senso se non sviare e confondere, lui si mette li' e in un'oretta ti produce due file excel disegnati proprio per raggiungere questo scopo.
Beh si, se lo dici tu deve essere proprio così. Peraltro, prima partecipi al topic, proponendo un punto di vista molto interessante (Litizzetto vs Theron), poi qualche pagina ti accorgi che non ha alcun senso.
Stiamo parlando di punti e di gioco, ingredienti normali di ogni confronto tra allenatori e visioni del gioco diversi. Un divertimento da bar vecchio come il cucco che un suo senso calcistico ce l'ha, nonostante i tuoi ammirevoli e condivisibili dubbi.
Pensa, c'è anche chi si è prodotto nello sforzo ammirevole di andare a capare un precedente di 38 anni fa, mentre io mi ero limitato a un orizzonte di 3-4 anni quindi con realtà abbastanza omogenee (non ti sarà sfuggito che almeno la metà dell'11 rejano è ancora sotto le amorevoli cure di Pioli). Eppure non proponevo il confronto diretto De Vrji con Oddi, Mauri con Savino e Marchetti con Pulici. Peccato, veramente: ci avevo provato.
Spero soltanto tu non stia temendo un nuovo attacco alla società sotto le smentite spoglie di un paio di grafici?
Se fosse così, ti consiglio di mettere da parte queste paure.
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 15:11
Ovviamente quando dici a FM che fare confronti fra annate diverse non ha alcun senso se non sviare e confondere, lui si mette li' e in un'oretta ti produce due file excel disegnati proprio per raggiungere questo scopo.
Ma perché non si possono fare confronti?
Per il fatto che
non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume?
Se al calcio togliamo i confronti tra giocatori, tra allenatori, tra stagioni, tra moduli, tra campi di gioco, tra qualità delle partite...Togliamo tantissimo.
Non è concettualmente facile spiegare cosa sia giocare bene o giocare male.
Anche controllare la partita, concedere poco e sfruttare l'abilità dei tuoi top player è "giocare bene".
A me la Lazio di Reja non dispiaceva affatto e devo essere sincero, nel 2010-2011 mai mi sarei aspettato un exploit simile (dalla salvezza alla quasi champions). Possiamo dire che non era una squadra che rubasse l'occhio ma ricordo partite entusiasmanti e vittorie, belle vittorie, anche con squadre blasonate (il Napoli un paio di volte, l'Inter, senza contare qualche bellissimo derby). E con lui per due anni consecutivi siamo rimasti sempre nelle zone più che nobili della classifica. Forse più che giocare bene o male bisogna chiedersi se con il materiale che aveva poteva ottenere di più. Rispetto al punto da cui era partito per me ha fatto molto bene e a mio avviso qualitativamente e quantitativamente aveva una rosa più modesta di quella attuale.
Ciò detto, non farei a cambio.
Anger1
Oltre a quotare chucillo sintetizzo il mio pensiero in questo modo.
1) quest'anno si intravede un progetto giovani che ai tempi di Reja non era così evidente, ma non accolliamo questo a Reja
2) la squadra di Pioli è più forte di quella di Reja e ha una panchina assai più lunga che evita il dramma degli infortuni.
3) Al momento la media punti di Reja è leggermente superiore a quella di Pioli
4) Dunque ci andrei piano a insultare Reja (ma poi perchè, visto che ci ha salvato 2 volte manco una...) e ad esaltare Pioli
5) Al netto delle considerazioni precedenti il gioco di Pioli fa intravedere una potenzialità di crescita che con Reja io non vedevo, ma è una potenzialità. Se non si traduce in risultati gli esaltatori di Pioli di oggi saranno i primi a mollarlo.
6) Speriamo che non lo molli nessuno, e che Pioli a fine stagione abbia fatto meglio di Reja nei risultati oltre che nel gioco, cosa che sicuramente è già vera. Ma i risultati sono decisivi
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 15:23
Ma perché non si possono fare confronti?
Per il fatto che non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume?
Se al calcio togliamo i confronti tra giocatori, tra allenatori, tra stagioni, tra moduli, tra campi di gioco, tra qualità delle partite...Togliamo tantissimo.
ma scherzi?!? Il calcio è cambiato moltissimo dalla partenza di Cissè.
Potrei capire che mi parli del confronto tra Claudio Sala e Candreva, ma confrontare Dias con De Vrji è improponibile.
Io personalmente ho sempre detestato l'uomo Reja. Il suo precario equilibrio, manco fosse un adolescente, le sue dimissioni, le sue espulsioni, provare sempre a difendere il suo orticello senza avere a cuore alcuna programmazione di almeno medio periodo, erano per me insopportabili. Agli amanti delle statistiche ricordo che Reja ha avuto una media punti importante nella sua permanenza alla Lazio grazie a quelle prime 9 giornate del 2010/2011 in cui totalizzò 22 punti. Da lì in poi ha tenuto una condotta che, con quella squadra, moltissimi altri allenatori avrebbero tenuto (se non fatto meglio). Non voglio dire che quelle partite fossero un caso, perchè sarei disonesto intellettualmente, ma che forse quel periodo fu l'eccezione, dovuto anche ad alcuni fattori esogeni, invece che la regola lo penso fortemente.
date quel Klose a Pioli e ce la giochiamo con la juve.
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 15:23
Ma perché non si possono fare confronti?
Per il fatto che non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume?
Se al calcio togliamo i confronti tra giocatori, tra allenatori, tra stagioni, tra moduli, tra campi di gioco, tra qualità delle partite...Togliamo tantissimo.
E allora non lo togliamo, ma siamo consapevoli del valore che ha.
Il perche' credevo fosse ovvio, ma come dicono gli inglesi, never assume. Devo davvero? Vi prego ditemi di no.
Caro Fish, cosi' pero' mi preoccupi. Non ti ho mai pensato privo di intelligenza, qui tu mi sfidi con grande veemenza.
Il confronto non ha senso, per questo Littizzetto vs. Theron e' un post legittimo. Quindi non me ne sono accorto dopo.
Come dettto a cuchillo, nessuno vi nega il divertimento da bar. Ma mostrare il tuo grafico ha il rischio di condurre il lettore meno arguto ad una conclusione, e cioe' che Reja e' meglio di Pioli. Fate, fate con comodo.
Per me e' un modo di parlare di calcio assolutamente privo di valore, e che mostra scarsa intelligenza (tu e cuchillo, per me un colpo durissimo) se non e' fatto solo per ammazzare il tempo. Ma allora metteteci un disclaimer.
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 14:56
GRAFIC
di fish_mark
A questo punto è arrivato il momento di rispondere alla domanda prorompente nel forum di un supporto grafico alla discussione sul confronto tra Pioli e Reja. Si, va bene il confronto, ma quale Reja?
La risposta arriva dai laboratori della Fondazione "un'altra LAZIO è possibile" che ci hanno fornito le loro ultime eleborazioni grafiche, basate sui due campionati che il caro Zio Edy fece interamente con la simpatica ma anche cinica ed ostica compagine biancoceleste.
Confronto Pioli vs Reja 2010-11.
Sul primo anno intero di Reja emerge una verità in certo modo clamorosa: nel confronto diretto di campionato, Pioli segue da dietro il ritmo del tecnico friulano, anche se nelle ultime giornate il distacco pare diminuire.
Ricordiamo che nella stagione citata, la squadra di Reja esce dalla Coppa Italia agli ottavi eliminata al derby, mentre Pioli è in semifinale con ancora intatte le sue chances per la finale.
(http://i59.tinypic.com/2v8h7x3.jpg)
Confronto Pioli vs Reja 2011-12.
Anche qui la sostanza non cambia con Pioli che sta costantemente dietro il ritmo di Reja, anche se nella prima parte della stagione Pioli riesce a tenere il ritmo rejano.
Ricordiamo che nel 2011-12 la squadra di Reja esce dalla Coppa Italia ai quarti eliminata dal Milan.
(http://i57.tinypic.com/2ccqzxc.png)
tu che sei un eseprto e i grafici aiutano in questo senso, puoi, se riesci, per cortesia, vedere come si sono mosse le squadre di pioli durante la stagione?
Lo so, non è un paragone o confronto, spesso è stato esonerato o è subentrato in corsa, ma vorrei vedere e capire come programmava le sue squadre per capire se adesso la Lazio è in un momento top, se e come termina i campionati (in crescendo? in difficoltà).
Ho la mia teoria, infatti, che la brillantezza atletica sia per gli allenatori frutto della loro programmazione/preparazione e questa si replichi, fatte le debite proporzioni, da squadra a squadra.
La Lazio di reja non aveva avversari , ma nonostante questo riuscí nell'impresa di arrivare dietro l'udinese.
A questo , aggiungiamoci il reja nelle coppe .
Ad oggi Pioli si é conquistato una semifinale risultato che reja non ha mai raggiunto.
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 15:28
E allora non lo togliamo, ma siamo consapevoli del valore che ha.
Il perche' credevo fosse ovvio, ma come dicono gli inglesi, never assume. Devo davvero? Vi prego ditemi di no.
Caro Fish, cosi' pero' mi preoccupi. Non ti ho mai pensato privo di intelligenza, qui tu mi sfidi con grande veemenza.
Il confronto non ha senso, per questo Littizzetto vs. Theron e' un post legittimo. Quindi non me ne sono accorto dopo.
Come dettto a cuchillo, nessuno vi nega il divertimento da bar. Ma mostrare il tuo grafico ha il rischio di condurre il lettore meno arguto ad una conclusione, e cioe' che Reja e' meglio di Pioli. Fate, fate con comodo.
Per me e' un modo di parlare di calcio assolutamente privo di valore, e che mostra scarsa intelligenza (tu e cuchillo, per me un colpo durissimo) se non e' fatto solo per ammazzare il tempo. Ma allora metteteci un disclaimer.
Peccato per la prova non certo maiuscola della mia intelligenza, cercherò di rifarmi in futuro, ma con il grafico ti ho soltanto riportato l'andamento in campionato di Reja in confronto diretto con quello di Pioli per trarne un dato su cui ognuno può trarre il suo giudizio e magari la sua previsione.
poi se ti sono antipatici i grafici, pazienza.
E poi come dovremmo parlare di calcio? Con quali strumenti? Il calcio è uno sport che significa battere l'avversario e raggiungere traguardi. Quindi i dati statistici sono il pane quotidiano di chi cerca di leggere nelle storie di squadre o singoli campioni e soprattutto nei confronti con altre squadre e altri singoli campioni.
Mi duole molto per i limiti della mia intelligenza, ma non conosco altri strumenti per fare analisi come questa.
Per quanto riguarda la conclusione che se ne trae, intanto è parziale, perché limitata alla 26esima gioranta, e poi mi dispiace per il lettore meno arguto, ma la realtà dei dati finora ci dice questo. Del resto, anche il lettore più ingenuo saprà farsene una ragione di questo confronto e stasera sarà davanti al divano, munito di frittatone con cipolla, per urlare i suoi gol a mille decibel.
Tutto questo con l'augurio che Pioli vinca per distacco il campionato.
Te la ricordi la pagnotta di Reja? Eccola: sta sul grafico ben disegnata. Ma da qui a trasformarmi in nostalgico del rejanismo ce ne passa. A me questa Lazio piace moltissimo, una squadra che, Juve a parte, ha tritato tutti con una facilità a volte sorprendente.
litizzetto theron non regge, in fondo entrambe sono donne.
il confronto che regge è tra la theron e l'orsetto del coccolino concentrato.
Citazione di: Adler Nest il 16 Mar 2015, 15:32
tu che sei un eseprto e i grafici aiutano in questo senso, puoi, se riesci, per cortesia, vedere come si sono mosse le squadre di pioli durante la stagione?
Lo so, non è un paragone o confronto, spesso è stato esonerato o è subentrato in corsa, ma vorrei vedere e capire come programmava le sue squadre per capire se adesso la Lazio è in un momento top, se e come termina i campionati (in crescendo? in difficoltà).
Ho la mia teoria, infatti, che la brillantezza atletica sia per gli allenatori frutto della loro programmazione/preparazione e questa si replichi, fatte le debite proporzioni, da squadra a squadra.
Non so se ce la faccio a darti una risposta, ma purtroppo nei due grafici si vede una frenata pesante della Lazio di Reja proprio nei momento finale e decisivo della stagione. I 6 punti finali nei due campionati arrivano a giochi fatti e in pratica non servono a niente. Per usare un esempio formulistico è come fare il giro più veloce del gran premio quando ormai la vittoria ti è sfuggita (per rispondere a Cuchillo sui 66 punti).
Citazione di: ssl_1900 il 16 Mar 2015, 15:39
litizzetto theron non regge, in fondo entrambe sono donne.
il confronto che regge è tra la theron e l'orsetto del coccolino concentrato.
ma anceh questo confronto ...
Diciamo che con Reja ci facevi sesso alla grandissima, un po' tendente al Tantra, ma di sicuro rendimento.
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 15:38
Peccato per la prova non certo maiuscola della mia intelligenza, cercherò di rifarmi in futuro, ma con il grafico ti ho soltanto riportato l'andamento in campionato di Reja in confronto diretto con quello di Pioli per trarne un dato su cui ognuno può trarre il suo giudizio e magari la sua previsione.
poi se ti sono antipatici i grafici, pazienza.
E poi come dovremmo parlare di calcio? Con quali strumenti? Il calcio è uno sport che significa battere l'avversario e raggiungere traguardi. Quindi i dati statistici sono il pane quotidiano di chi cerca di leggere nelle storie di squadre o singoli campioni e soprattutto nei confronti con altre squadre e altri singoli campioni.
Mi duole molto per i limiti della mia intelligenza, ma non conosco altri strumenti per fare analisi come questa.
Per quanto riguarda la conclusione che se ne trae, intanto è parziale, perché limitata alla 26esima gioranta, e poi mi dispiace per il lettore meno arguto, ma la realtà dei dati finora ci dice questo. Del resto, anche il lettore più ingenuo saprà farsene una ragione di questo confronto e stasera sarà davanti al divano, munito di frittatone con cipolla, per urlare i suoi gol a mille decibel.
Tutto questo con l'augurio che Pioli vinca per distacco il campionato.
Te la ricordi la pagnotta di Reja? Eccola: sta sul grafico ben disegnata. Ma da qui a trasformarmi in nostalgico del rejanismo ce ne passa. A me questa Lazio piace moltissimo, una squadra che, Juve a parte, ha tritato tutti con una facilità a volte sorprendente.
Gli argomenti di discussione non mancano di certo, queste pagine lo provano.
RIpeto poi, ognuno e' libero, ma spero di essere libero anch'io di dire cio' che ne penso.
Il confronto diretto e' tutto meno che diretto. Altri uomini, gli stessi uomini in un momento diverso della carriera, altri avversari, chi in forma un anno e quello dopo fa schifo (basta guardare le caccole quest'anno), chi il contrario. Un anno gli arbitri, con Lotito al centro di una campagna mirata, un altro gli infortuni, un altro tutti e due.
V a l o r e z e r o.
Ma vi prego continuate.
PS Non ho nulla contro i grafici, ci campo. Forse per questo mi inalbero.
no regà Reja è softcore
Pioli è un pornazzo.
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 15:40
Non so se ce la faccio a darti una risposta, ma purtroppo nei due grafici si vede una frenata pesante della Lazio di Reja proprio nei momento finale e decisivo della stagione. I 6 punti finali nei due campionati arrivano a giochi fatti e in pratica non servono a niente. Per usare un esempio formulistico è come fare il giro più veloce del gran premio quando ormai la vittoria ti è sfuggita (per rispondere a Cuchillo sui 66 punti).
si, grazie Fish, ma io ormai (rejano ante litteram) sono ormai proiettato oltre Reja (al quale va tutto il mio ringraziamento); vorrei capire Pioli: rispetto alle sue squadre precedenti, ci dobbiamo aspettare una primavera horribilis o un crescendo wagneriano?
Ho sempre sostenuto che non sia il modulo o l'atteggiamento tattico a farti vincere o perdere le partite, ma la qualità della rosa. L'esempio lampante è l'Inter: due allenatori diversi, due moduli diversi, atteggiamento difensivo per Mazzarri e propositivo per Mancini. Alla fine la media punti è più o meno la stessa, perché la squadra alla fine quella è rimasta, nonostante un paio di inserimenti. Se volete questo confronto si può fare anche tra la Juve di Conte e quella di Allegri, cambiate tante cose, ma alla fine tutti e due vincono lo scudetto a mani basse.
Secondo me, Reja ha ottenuto il massimo dalla rosa che aveva a disposizione. Poteva far qualcosina di più, ma è stato anche parecchio sfortunato. Nessuno può affermare che con questa rosa non avrebbe potuto fare bene o forse anche meglio.
Pioli ha un solo punto, importante, a suo favore, che è il gioco. Essendo questa una Lazio che produce gioco e non specula sull'avversario, è molto più facile inserire i talenti e farli esprimere quello di cui sono capaci, vedi Anderson e Cataldi. Senza nasconderci troppo, questo ha permesso alla sua Lazio di vivere due fasi, quella prima dell'esplosione di Anderson, che lottava per l'EL(lo abbiamo visto anche quando è mancato) e quella post esplosione di Anderson, che ha elevato all'ennesima potenza la qualità della squadra e che adesso lotta addirittura per l'accesso diretto in Champions.
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 15:40
Non so se ce la faccio a darti una risposta, ma purtroppo nei due grafici si vede una frenata pesante della Lazio di Reja proprio nei momento finale e decisivo della stagione. I 6 punti finali nei due campionati arrivano a giochi fatti e in pratica non servono a niente. Per usare un esempio formulistico è come fare il giro più veloce del gran premio quando ormai la vittoria ti è sfuggita (per rispondere a Cuchillo sui 66 punti).
Me li offri su un piatto d'argento.
Qual era il calendario per l'uno e per l'altro, quando si confrontano i finali? E se per assurdo fossero esattamente le stesse squadre, era in casa o in trasferta? E se fosse lo stesso calendario identico, come ci arrivarono quelle squadre al finale di stagione? Erano froti? Erano fiacche? Avevano una finale di coppa tre giorni dopo?
E' la mia "formazione" che mi impedisce di leggere questi scempi della logica senza scaldarmi.
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 15:41
ma anceh questo confronto ...
Diciamo che con Reja ci facevi sesso alla grandissima, un po' tendente al Tantra, ma di sicuro rendimento.
sesso alla grandissima con reja?
me sa che abbiamo un concetto diverso di sesso....
oppure di "alla grandissima"
reja è un soffio di vento.
pioli è sasha gray ubriaca che suona al citofono del tuo residence islandese in cui trascorrerai il prossimo mese per lavoro.
Citazione di: Maxilotte il 16 Mar 2015, 15:27
Io personalmente ho sempre detestato l'uomo Reja. Il suo precario equilibrio, manco fosse un adolescente, le sue dimissioni, le sue espulsioni, provare sempre a difendere il suo orticello senza avere a cuore alcuna programmazione di almeno medio periodo, erano per me insopportabili.
Ma su questo sono d'accordo. Io l'ho sempre detestato cordialmente.
Davanti ai microfoni, poi, era peggio di Lotito.
Se su Lotito mi sono sempre vergognato per lui, su Reja mi vergognavo anche per me, visto che ho sempre ritenuto molto più importante una mia immedesimazione di tifoso col tecnico che non col presidente (o i dirigenti).
Ma poi, sui campionati con la sua guida tecnica io non ho chissà quali rimpianti. Credo che rose alla mano abbia fatto ciò che era nelle possibilità della rosa, forse anche qualcosa di più il primo anno intero.
Dice...Ma è arrivato sotto l'Udinese per due volte. Sì, a parte che quell'Udinese era composta di grandi giocatori (basti vedere in che squadre sono andati Benatia, Sanchez, Asamoah, Isla...) ma se è vero che siamo arrivati sotto l'Udinese è altrettanto vero che abbiamo tenuto dietro la roma, una volta il Napoli, una volta la Juve, una volta l'Inter, squadre, tutte, con un fatturato e un monte-ingaggi sensibilmente superiore.
Citazione di: ssl_1900 il 16 Mar 2015, 15:47
sesso alla grandissima con reja?
me sa che abbiamo un concetto diverso di sesso....
oppure di "alla grandissima"
reja è un soffio di vento.
pioli è sasha gray ubriaca che suona al citofono del tuo residence islandese in cui trascorrerai il prossimo mese per lavoro.
Queste
analisi (o se volete
analogie) per me hanno molto piu' senso :DD
Citazione di: ssl_1900 il 16 Mar 2015, 15:47
sesso alla grandissima con reja?
me sa che abbiamo un concetto diverso di sesso....
oppure di "alla grandissima"
reja è un soffio di vento.
pioli è sasha gray ubriaca che suona al citofono del tuo residence islandese in cui trascorrerai il prossimo mese per lavoro.
66 punti. Mettice una pezza.
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 15:45
Me li offri su un piatto d'argento.
Qual era il calendario per l'uno e per l'altro, quando si confrontano i finali? E se per assurdo fossero esattamente le stesse squadre, era in casa o in trasferta? E se fosse lo stesso calendario identico, come ci arrivarono quelle squadre al finale di stagione? Erano froti? Erano fiacche? Avevano una finale di coppa tre giorni dopo?
E' la mia "formazione" che mi impedisce di leggere questi scempi della logica senza scaldarmi.
Ammiro molto la tua estrema sensibilità frutto di una particolarissima formazione che ti impedisce di prendere in considerazione un tema che così raffazzonato risulta incapace di sviluppi interessanti.
A questo punto proporrei di tenere conto anche altri elementi di contesto molto importanti e altrettanto decisivi come l'andamento delle maree, i raccolti del grano e anche il prezzo del greggio (quello del Brent o quello di New York? No, perché le cose potrebbero cambiare) per avere una serie di dati finalmente completa per poter esperire un confronto, ancorché, diretto ma comunque razionalmente solido.
Avevo tentato molto modestamente a fare un gioco, una chiaccherata tra laziali su realtà di calcio molto vicine temporalmente. Non mi sembrava un esercizio difficile e tanto meno privo di senso calcistico. Ci si organizzano trasmissioni, convegni, pizzate, qualsiasi cosa e gli appassionati di calcio e i tifosi ci passerebbero ore.
Non lo so: dici che possiamo continuare anche così, in attesa di scaricarmi dal sito del Brent gli andamenti del greggio tra il 2011 e il 2012?
PS Una preghiera per i tifosi meno avveduti: non guardate i grafici, potrebbero indurvi in inganno. Cliccate su youporn fino alle 19, poi ricominciate alle 21 (se volete, anche nell'intervallo tra le 19.45 e le 20).
Citazione di: fish_mark il 16 Mar 2015, 15:56
A questo punto proporrei di tenere conto anche altri elementi di contesto molto importanti e altrettanto decisivi come l'andamento delle maree, i raccolti del grano e anche il prezzo del greggio
Capisci perche' mi preoccupo?
Citazione di: Tarallo il 16 Mar 2015, 15:57
Capisci perche' mi preoccupo?
Eh si. Capisco tutto.
Bene, sono sollevato.
Citazione di: fish_mark il 15 Mar 2015, 17:47
LAZIO DI PIOLI
Marchetti,
Basta, de Vrij Cana, Radu
Biglia, Parolo, Candreva, Mauri,
Felipe Anderson Djordjevic/Klose).
A disposizione anche Berisha Novaretti, Pereirinha, Konko, Ledesma, ma soprattutto Cataldi e Keita, senza dimenticare Cavanda e Onazi.
LAZIO DI REJA
Marchetti,
Konko, Biava, Dias, Radu
Mauri - Ledesma, Brocchi
Hernanes,
Klose, Cisse.
A disposizione gente come
Lulic Stankevicius Rocchi Gonzalez Matuzalem
ma lulic?
comunque preferisco quella di oggi per il gioco..
Comunque per ora il confronto è improponibile anche per limiti temporali: Reja è stato in tutto tre stagioni, di cui due intere e due mezzi campionati, Pioli ancora ne deve terminare uno.
Gli unici confronti parzialissimi che si possono fare adesso sono sul gioco, sull'atteggiamento tattico e sulle rose a disposizione.
Il primo è imbarazzante anche solo accostarli, il secondo può lecitamente creare opposte posizioni: uno attacca sempre e si impone sull'avversario mentre l'altro sta lì ad aspettare qualcosa, un evento che prima o poi può accadere e se non accade pazienza. Può piacere l'uno o l'altro, questione di gusti.
Sulle rose invece ci andrei cauto: se hai anche te Felipe Anderson e lo impieghi come portaborracce in panchina per far giocare Gonzalez la colpa non è della società che ti ha messo a disposizione una rosa insufficiente...
Citazione di: vaz il 16 Mar 2015, 15:27
date quel Klose a Pioli e ce la giochiamo con la juve.
Integrazione:
Date anche quel Marchetti a Pioli e ce la giochiamo con la Juve.Chi fu a dire che un grande portiere e un grande attaccante valgono mezza squadra?
Citazione di: cartesio il 16 Mar 2015, 16:06
Integrazione: Date anche quel Marchetti a Pioli e ce la giochiamo con la Juve.
Chi fu a dire che un grande portiere e un grande attaccante valgono mezza squadra?
chiamasi spina dorsale, in cui ora figurano un certo de vrji e biglia.....
ecco perchè la punta centrale...mi taccio! :)
Citazione di: sweeper77 il 16 Mar 2015, 16:10
chiamasi spina dorsale, in cui ora figurano un certo de vrji e biglia.....
ecco perchè la punta centrale...mi taccio! :)
eh, lo sto a dì de là come un mantra.
Marchetti va bene, è cmq uno dei migliori in A per rendimento.
Premesso che le ultime partite sono in grado di far propendere per l'uno o l'altro tecnico (in termini di pragmatismo e risultati, non certo di gioco dove il vincitore c'è già), io vedo un 'instant team' con giocatori maturi contro una squadra 'in divenire', all'interno di un progetto di più ampio respiro.
Insomma, se tieni Pioli per 3 anni puoi sperare in un miglioramento continuo anche nel turnover degli interpreti (prendi, valorizzi, rivendi e ricominci), mentre Reja utilizzerebbe quello che c'è nel migliore dei modi per quella partita, mettendo forse a repentaglio una crescita tecnica del gruppo nel suo insieme.
Tra parentesi vorrei anche ricordare gli epurati e lo scarsissimo interesse nei confronti delle coppe.
Secondo me la rosa attuale sembra migliore di quella di Reja perché Pioli ha saputo far rendere al meglio giocatori che altrimenti avremmo considerato terze scelte.
Il campionato di FA, Cataldi e Cavanda ha permesso di non accorgersi delle assenze di Basta Lulic e Candreva.
Non credo che questo sarebbe successo con Reja.
Chi di noi all'inizio del campionato avrebbe detto che potevamo stare tranquilli perché c'erano FA, Cataldi e Cavanda?
Un allenatore può anche migliorare la qualità della rosa.
Insisto su un punto essenziale: una cosa è avere quel Marchetti e quel Klose, un'altra quelli di oggi. Anche Radu non sembra ai livelli dell'era Reja, e la coppia Biava-Dias era superiore a De Vrij-X. Di migliore in questa Lazio vedo il centrocampo, nonostante l'età di Mauri. Il terzetto Parolo Biglia Lulic mi sembra superiore a Brocchi Ledesma Mauri.
gazzè è pur vero che la squadra "a divinire" rispetto all'istant team ha giocatori come basta (30) radu (28) gentiletti (30) parolo (30) biglia (29) mauri (35) klose (36)...insomma si siamo relativamente giovani perchè abbiamo candreva,de vrji, cataldi, f.a., keita che sono estremamente giovani...ma ci andrei cauto a far passare il concetto che abbiamo una squadra giovane che sta già dimostrando tanto (non so se volevi dire questo).
poi parliamo del fatto che con Reja c'era il dualismo Biglia-Ledesma.
Parliamone.
altro che Theron-Littizzetto
Theron-Luxuria.
Citazione di: sweeper77 il 16 Mar 2015, 16:23
gazzè è pur vero che la squadra "a divinire" rispetto all'istant team ha giocatori come basta (30) radu (28) gentiletti (30) parolo (30) biglia (29) mauri (35) klose (36)...insomma si siamo relativamente giovani perchè abbiamo candreva,de vrji, cataldi, f.a., keita che sono estremamente giovani...ma ci andrei cauto a far passare il concetto che abbiamo una squadra giovane che sta già dimostrando tanto (non so se volevi dire questo).
Ho scritto 'instant team' in senso ancora più restrittivo, nel senso che Reja sceglieva gli 11 migliori quella settimana e poi in seguito preferiva mantenere il titolare precedente piuttosto che scontare 1/2 partite di adattamento della sua riserva (penso a Gonzalez ad esempio), lasciando 11 titolari e delle riserve vere, che vedevano poco il campo e creavano problemi se poi impiegate per necessità. Addirittura Reja non riusciva a gestire la sua rosa, e si trovava costretto a mettere fuori squadra dei calciatori.
Pioli invece sembra gestire tutta la rosa, allenando sia tecnicamente che tatticamente anche le seconde linee, che poi una volta in campo sanno già cosa fare e non si trovano spaesate; faccio alcuni esempi: Cavanda, Konko, Ciani, Pereirinha, Novaretti, Keita... tutti giocatori che magari da subentrati possono aver avuto qualche problema 'tecnico/fisico', ma che hanno sempre dimostrato di sapere perfettamente il ruolo che gli si chiedeva di interpretare.
Insomma, come dice Cartesio, Pioli ha valorizzato tutti i comprimari, che invece con Reja ammuffivano in panchina e perdevano di valore (oltre che non portare risultati); gli infortuni di quest'anno sarebbero stati drammatici con altri allenatori, invece abbiamo sopperito con dignità alle assenze di quasi tutta la difesa e del ns. attaccante titolare.
Oltretutto se quest'estate riusciremo a monetizzare qualche seconda linea sarà merito di Pioli, che ha permesso anche a queste di valorizzarsi nelle comparsate annuali.
Citazione di: vaz il 16 Mar 2015, 16:30
poi parliamo del fatto che con Reja c'era il dualismo Biglia-Ledesma.
Parliamone.
altro che Theron-Littizzetto
Theron-Luxuria.
Ma vedi, in quel sistema di gioco probabilmente Ledesma era VERAMENTE più funzionale... ad ogni modo abbiamo scoperto col tempo che era Rocchi a valorizzare Ledesma andandosi a prendere tutti i suoi lancioni, e non il contrario (un pò come Ronaldo-De La Pena).
Citazione di: lagazzella il 16 Mar 2015, 16:34
Ho scritto 'instant team' in senso ancora più restrittivo, nel senso che Reja sceglieva gli 11 migliori quella settimana e poi in seguito preferiva mantenere il titolare precedente piuttosto che scontare 1/2 partite di adattamento della sua riserva (penso a Gonzalez ad esempio), lasciando 11 titolari e delle riserve vere, che vedevano poco il campo e creavano problemi se poi impiegate per necessità. Addirittura Reja non riusciva a gestire la sua rosa, e si trovava costretto a mettere fuori squadra dei calciatori.
Pioli invece sembra gestire tutta la rosa, allenando sia tecnicamente che tatticamente anche le seconde linee, che poi una volta in campo sanno già cosa fare e non si trovano spaesate; faccio alcuni esempi: Cavanda, Konko, Ciani, Pereirinha, Novaretti, Keita... tutti giocatori che magari da subentrati possono aver avuto qualche problema 'tecnico/fisico', ma che hanno sempre dimostrato di sapere perfettamente il ruolo che gli si chiedeva di interpretare.
Insomma, come dice Cartesio, Pioli ha valorizzato tutti i comprimari, che invece con Reja ammuffivano in panchina e perdevano di valore (oltre che non portare risultati); gli infortuni di quest'anno sarebbero stati drammatici con altri allenatori, invece abbiamo sopperito con dignità alle assenze di quasi tutta la difesa e del ns. attaccante titolare.
Oltretutto se quest'estate riusciremo a monetizzare qualche seconda linea sarà merito di Pioli, che ha permesso anche a queste di valorizzarsi nelle comparsate annuali.
Ma vedi, in quel sistema di gioco probabilmente Ledesma era VERAMENTE più funzionale... ad ogni modo abbiamo scoperto col tempo che era Rocchi a valorizzare Ledesma andandosi a prendere tutti i suoi lancioni, e non il contrario (un pò come Ronaldo-De La Pena).
vero, assolutamente vero...
ecco perchè IMHO questo allenatore è già di per sè diverso in senso positivo.
Sa gestire la rosa, sa motivare i calciatori, sa proporre un buon calcio, poi c'è un cesena per chiunque eh, anche per le grandi. Poi chiaro che il pezzo da 90 magari, ti fa la giocata quando stai soffrendo e ti mette al riparo dalla piadina.
Ma è un grossa base, sulla quale bastano davvero 2 interventi.
Citazione di: lagazzella il 16 Mar 2015, 16:34
Ho scritto 'instant team' in senso ancora più restrittivo, nel senso che Reja sceglieva gli 11 migliori quella settimana e poi in seguito preferiva mantenere il titolare precedente piuttosto che scontare 1/2 partite di adattamento della sua riserva (penso a Gonzalez ad esempio), lasciando 11 titolari e delle riserve vere, che vedevano poco il campo e creavano problemi se poi impiegate per necessità. Addirittura Reja non riusciva a gestire la sua rosa, e si trovava costretto a mettere fuori squadra dei calciatori.
Pioli invece sembra gestire tutta la rosa, allenando sia tecnicamente che tatticamente anche le seconde linee, che poi una volta in campo sanno già cosa fare e non si trovano spaesate; faccio alcuni esempi: Cavanda, Konko, Ciani, Pereirinha, Novaretti, Keita... tutti giocatori che magari da subentrati possono aver avuto qualche problema 'tecnico/fisico', ma che hanno sempre dimostrato di sapere perfettamente il ruolo che gli si chiedeva di interpretare.
Insomma, come dice Cartesio, Pioli ha valorizzato tutti i comprimari, che invece con Reja ammuffivano in panchina e perdevano di valore (oltre che non portare risultati); gli infortuni di quest'anno sarebbero stati drammatici con altri allenatori, invece abbiamo sopperito con dignità alle assenze di quasi tutta la difesa e del ns. attaccante titolare.
Oltretutto se quest'estate riusciremo a monetizzare qualche seconda linea sarà merito di Pioli, che ha permesso anche a queste di valorizzarsi nelle comparsate annuali.
Bel post. ;))
Se la memoria non m'inganna le peggiori partite la Lazio di Pioli le ha fatte quando sono mancati 6, 8, addirittura 10 (come a Cesena) giocatori.
Con l'Udinese in casa e col Napoli in casa a mio avviso non avrebbe mai perso se non ci fossero state tutte quelle defezioni, così come credo che a Cesena, magari non avremmo vinto, ma non avremmo di certo rimediato quella figuraccia con un paio di titolari in più.
Pioli, come tutti gli allenatori, ha bisogno dei giocatori migliori.
Quando ne manca un buon numero, la Lazio perde. Come successe a Novara con Reja è successo anche a Pioli.
Poi, sul fatto che ci sono panchinari che si fanno trovare più pronti di quanto non si facessero trovare pronti con Reja è sicuramente vero, complessivamente parlando.
Ma non farei passare il concetto che anche con tanti panchinari la Lazio offre bel calcio e risultati perché fino a questo momento non è stato così, eccezion fatta per le gare di Coppa Italia.
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 16:50
Se la memoria non m'inganna le peggiori partite la Lazio di Pioli le ha fatte quando sono mancati 6, 8, addirittura 10 (come a Cesena) giocatori.
Con l'Udinese in casa e col Napoli in casa a mio avviso non avrebbe mai perso se non ci fossero state tutte quelle defezioni, così come credo che a Cesena, magari non avremmo vinto, ma non avremmo di certo rimediato quella figuraccia con un paio di titolari in più.
Pioli, come tutti gli allenatori, ha bisogno dei giocatori migliori.
Quando ne manca un buon numero, la Lazio perde. Come successe a Novara con Reja è successo anche a Pioli.
Poi, sul fatto che ci sono panchinari che si fanno trovare più pronti di quanto non si facessero trovare pronti con Reja è sicuramente vero, complessivamente parlando.
Ma non farei passare il concetto che anche con tanti panchinari la Lazio offre bel calcio e risultati perché fino a questo momento non è stato così, eccezion fatta per le gare di Coppa Italia.
Se non ricordo male l'assenza di uno solo tra Biava e Dias ai tempi comportava veri cataclismi alla nostra fase difensiva, e le 38 partite annue di Ledesma erano condizione minima ma non sufficiente per poter pensare di gestire il centrocampo.
Adesso invece l'assenza prolungata del nostro centrale titolare (Gentiletti), a volte accompagnata anche dall'assenza di De Vrij o dal suo mezzo-servizio (causa fascite) si è potuta gestire anche in concomitanza con l'assenza di un terzino titolare (Radu o Basta, con l'ingresso di Cavanda) e della punta.
Però forse non riesco a spiegarmi bene, quindi cercherò di semplificare al massimo con un esempio molto scemo (perdonatemi in anticipo).
Se dai (davi) a Reja due gioccatori dello stesso ruolo, uno bravo potenzialmente 100 e l'altro bravo potenzialmente 90, ti saresti trovato a breve il primo titolare valorizzato con livello 100, e il secondo riserva svalutata nelle potenzialità a 40.
Se dai a Pioli gli stessi due il primo magari arriverà a 90 e non a 100, ma il secondo stai tranquillo che se chiamato in causa dimostrerà almeno 80.
Quando ho visto questo post mi sono ripromesso di non intervenire perche' mi conosco e so che quando ho un'opinione che ritengo "inattaccabile" risulto antipatico, pero' poi leggo cose "oggettivamente" false ed allora devo scrivere qualcosa.
Qui si vuol far passare il concetto che entrambi necessitano della squadra al completo per ottenere risultati.
La realta' delle cose quest'anno ha dimostrato proprio il contrario: la rivoluzione copernicana che e' avvenuta nella squadra e' proprio il fatto che Pioli ha creato un sistema di gioco nel quale i giocatori, solo all'interno di questo sistema, si esaltano.
Reja mandava in campo 11 giocatori e si affidava all'estro dei singoli per disputare le partite.
Era necessario mancasse Klose e Hernanes perche' la Latzio soccombesse con qualsiasi squadra. Black out totale. Il niente.
Quest'anno abbiamo disputato alcune partite con una formazione molto simile allo scorso anno o perlomeno mancante degli elementi migliori eppure abbiamo fatto la partita, abbiamo a volte vinto, a volte pareggiato e a volte perso.
Quando si fa riferimento al Cesena si prende un caso limite dove abbiamo giocato senza 7 titolari (e che titolari) ed allora in quel caso c'e' poco da dire.
Ricordo quando siamo scesi in campo per diverse partite con Cavanda o Cana o Ciani titolari eppure abbiamo fatto il nostro, proponendo anche buon gioco.
L'anno scorso sarebbe stata una condanna a morte certa.
Se poi vogliamo parlare anche della capacita' di Pioli di far rendere tutti i giocatori al meglio e non solo gli 11 sicuri del posto, come accadeva con Reja, allora stendiamo un velo pietoso.
Per chi dice che quest'anno ".. eh ma grazie, ora e' esploso F.A...", beh allora....
Citazione di: fish_mark il 15 Mar 2015, 17:47
LAZIO DI PIOLI
Marchetti,
Basta, de Vrij Cana, Radu
Biglia, Parolo, Candreva, Mauri,
Felipe Anderson Djordjevic/Klose).
A disposizione anche Berisha Novaretti, Pereirinha, Konko, Ledesma, ma soprattutto Cataldi e Keita, senza dimenticare Cavanda e Onazi.
LAZIO DI REJA
Marchetti,
Konko, Biava, Dias, Radu
Mauri - Ledesma, Brocchi
Hernanes,
Klose, Cisse.
A disposizione gente come
Lulic Stankevicius Rocchi Gonzalez Matuzalem
Sono molto affezionato a zio Eddy perchè per noi ha fatto molto anzi moltissimo
MA la Lazio di Pioli vince e convince la Lazio di Reja quasi mai convinceva.
quindi in conclusione: per sempre grazie a Reja per sempre affetto a Reja ma me tengo Piolo tutta la vita :ssl :ssl
FORZA LAZIO
Citazione di: cuchillo il 16 Mar 2015, 16:50
Se la memoria non m'inganna le peggiori partite la Lazio di Pioli le ha fatte quando sono mancati 6, 8, addirittura 10 (come a Cesena) giocatori.
Con l'Udinese in casa e col Napoli in casa a mio avviso non avrebbe mai perso se non ci fossero state tutte quelle defezioni, così come credo che a Cesena, magari non avremmo vinto, ma non avremmo di certo rimediato quella figuraccia con un paio di titolari in più.
Pioli, come tutti gli allenatori, ha bisogno dei giocatori migliori.
Quando ne manca un buon numero, la Lazio perde. Come successe a Novara con Reja è successo anche a Pioli.
Poi, sul fatto che ci sono panchinari che si fanno trovare più pronti di quanto non si facessero trovare pronti con Reja è sicuramente vero, complessivamente parlando.
Ma non farei passare il concetto che anche con tanti panchinari la Lazio offre bel calcio e risultati perché fino a questo momento non è stato così, eccezion fatta per le gare di Coppa Italia.
C'è una differenza: la sconfitta di Cesena è avvenuta i primi di febbraio, quella di Novara era la 34° giornata di un campionato che in quel momento ci vedeva terzi in classifica. Come hai detto tu, contro il Milan in Coppa Italia abbiamo vinto in una situazione peggiore di quella di Cesena, quindi mi sento di dire che se Cesena - Lazio fosse stata la 34° di campionato e non la 21°, non ci sarebbe stata quella debacle, soprattutto dopo aver pareggiato 1-1 in casa contro il Lecce alla 33°, partita in cui avevamo segnato il goal di vantaggio a pochi minuti dalla fine.
Citazione di: sergione il 16 Mar 2015, 17:13
Qui si vuol far passare il concetto che entrambi necessitano della squadra al completo per ottenere risultati.
Della squadra al completo non lo ha detto nessuno, però.
Di sicuro, quando sono mancati tanti elementi, i risultati ne hanno risentito eccome.
Sul fatto, poi, che i panchinari (ricordiamoci sempre che si tratta del primo anno, però, eh!) riescono ad avere maggiore
feeling con il campo di quanto mediamente non ne avessero con Reja, lo abbiamo detto praticamente tutti.
Citazione di: Il Mitico™ il 16 Mar 2015, 17:26
C'è una differenza: la sconfitta di Cesena è avvenuta i primi di febbraio, quella di Novara era la 34° giornata di un campionato che in quel momento ci vedeva terzi in classifica. Come hai detto tu, contro il Milan in Coppa Italia abbiamo vinto in una situazione peggiore di quella di Cesena, quindi mi sento di dire che se Cesena - Lazio fosse stata la 34° di campionato e non la 21°, non ci sarebbe stata quella debacle, soprattutto dopo aver pareggiato 1-1 in casa contro il Lecce alla 33°, partita in cui avevamo segnato il goal di vantaggio a pochi minuti dalla fine.
Penso che se Pioli si trovasse ad affrontare 3 mesi di campionato con un parco-attaccanti composto da Kozak, Rocchi e Alfaro (perché quello ha avuto a disposizione per 3 mesi) avrebbe anche lui dei serissimi problemi a vincere le partite.
Detto questo, io sono sempre più convinto che Pioli sia stata la scelta giusta (certo, a giugno non eravamo poi così tanti a pensarlo...ricordo parecchie bocche storte...) e il suo modo di allenare la Lazio mi piace molto.
Detto ciò, non credo che con Reja si sia vissuto l'inferno dantesco ma buone stagioni, ottime a tratti. Con delle lacune ma anche tanti momenti felici. E soprattutto non ricordo che andavo allo stadio convinto di assistere a partite perlopiù invedibili.
Citazione di: Il Mitico™ il 16 Mar 2015, 17:26
C'è una differenza: la sconfitta di Cesena è avvenuta i primi di febbraio, quella di Novara era la 34° giornata di un campionato che in quel momento ci vedeva terzi in classifica. Come hai detto tu, contro il Milan in Coppa Italia abbiamo vinto in una situazione peggiore di quella di Cesena, quindi mi sento di dire che se Cesena - Lazio fosse stata la 34° di campionato e non la 21°, non ci sarebbe stata quella debacle, soprattutto dopo aver pareggiato 1-1 in casa contro il Lecce alla 33°, partita in cui avevamo segnato il goal di vantaggio a pochi minuti dalla fine.
Si parla sempre di questo Novara-Lazio, che è la versione aggiornata di un'altra epica "sconfitta" Empoli-Lazio che nelal vulgata ci fece perdere lo scudetto.
In realtà, in quel campionato 2011-12 dopo la sconfitta di Novara, arriva il pareggio casalingo con il lecce, la nuova sconfitta con l'Udinese, e ancora un pareggio interno con il Siena, con il risultato che se alla 33esima eravamo terzi a 55 punti (+3 su Udinese) alla 36esima diventammo quinti a 56 (-2 da Napoli e Udinese) e buona notte ai sognatori.
Stesso fenomeno di un anno prima dove arriva alla 36esima la sconfitta di Udine che sancisce il sorpasso dell'Udinese e la fine dei nostri sogni di cempions, ma in realtà è la terza sconfitta consecutiva dopo Inter a Milano (in vantaggio, peraltro, rimontati) e l'incredibile sconfitta interna con una Juventus alla fine settima (e rigore negato a Floccari). Tutto questo anche lì dalla 33esima all36esima: stesso periodo di campionato, seconda metà di aprile, il grave limite di Reja.