a me la lazio non è piaciuta per niente.
mi ha messo una tristezza indicibile.
nel primo tempo avevamo di fronte una squadra di fantasmi, che non indovinavano due passaggi, anzi non ne indovinavano nemmeno uno.
c' era da aggredirli, da metterli in difficoltà, da tenerli sotto pressione, visto che noi eravamo più in palla e loro erano inesistenti.
invece ci siamo adattati al loro ritmo, con reja ti devi sempre adattare all' avversario, sia come tattica che come atteggiamento in campo.
come contro il milan, avevamo la partita in pugno, c' era solo da menare forte quando eri in condizione di farlo. invece a questa squadra manca proprio quella capacità di colpire l' avversario, di aggredirlo, di finirlo.
gnente vinci 1 - 0 a milano e ti devi accontentare del minimo vantaggio, quando potevi almeno provare a fargli male veramente.
e finisce - giustamente, perchè hai sperperato - che al primo tiro in porta ti segnano e vai al riposo in parità, ma la partita già l' hai persa, questa è stata la mia sensazione, poi ti rimane di recriminare sull' arbitro (il fuorigioco è millimetrico e io personalmente non protesto per una posizione irregolare di 5 millimetri che ci vuole la moviola per vederla, il rigore c' era), su due occasioni (non proprio solari) ma la partita l' hai bella che persa.
detto questo, sono tra quelli che hanno riconoscenza per l' inter e quando perdiamo contro di loro soffro di meno se mi ricordo quello che è successo 20 mesi fa, quando ci hanno salvato dall' inferno.
i gol di milito e pazzini sono quasi un auspicio, io quasi quasi spero che arrivino in corsa per lo scudetto a maggio, e li possiamo aiutare a vincere un altro campionato.
gli amici meritano gratidudine e romammerda.