Carlo
tutto quello che dici è indiscutibilmente condizionato dal fatto che non stai qua...
ripeto, tu non puoi capire, altro che 1983, altro che anni '90,
questi sono come i nazisti del 33, daje il la e l'escalation può portare ovunque, anche al peggio del peggio (morti e feriti), siamo in una situazione completamente fuori controllo, ben oltre il tifo e lo sfottò...
rispetto la tua posizione, teoricamente inattaccabile, ma NESSUNO che stia qua a Roma può condividerla in questa situazione da incubo...
in altre parole, se vogliamo avere delle buone chance di sopravvivenza, come società, squadra e tifosi, occorrerà fare quello che bisogna fare.
A volte occorrono dei sacrifici, roba dura da mandare giù. Sticazzi, la serie A è marcia, se faremo i puri soccomberemo per sempre.
E, come ho già detto, si può fare in un modo iperlecito: la Lazio tutta sbilanciata avanti, e sugli spalti solo tanta ironia e cori anti-prescritti.

Chi potrebbe mai dirci nulla?
Il sacrificio costruirà possibilmente nuove basi per ripartire. Almeno, avremo un'altra chance.
Lo so che domani tajapuzza farà di tutto per far vincere l'atalanta, ma sticazzi, andranno in b uguale.
In friendship.