Citazione di: Il nostro Giorgione il 26 Nov 2018, 13:18
Sono d'accordo. Anzi, credo di poter parlare per tutti, qui dentro: SIAMO TUTTI D'ACCORDO!
Ma il tema, a mio sommesso avviso è un altro: perché non riusciamo a metterci questo qualcosa in più? E'un problema dei singoli (nessuno dei nostri giocatori più bravi - Immobile, Leiva, SMS, LA - è sui livelli medi dell'anno scorso, ma manco ci si avvicinano!) oppure è colpa di Inzaghi che "sbaglia modulo" ovvero non li motiva abbastanza?
La Società non credo abbia colpe, visto che ha distribuito una mare di soldi a tutti, aumentando ingaggi / prolungano i contratti a tutti i big.
Io parto dal problema testa che a parer mio viene prima di tutto, poi ci sono tanti altri fattori ma è quello principale secondo me ovviamente.
Chiaro, in partite con avversari potenzialmente più forti il livello si alza e non puoi permetterti molti errori, per di più grossolani e la Lazio c'è da dire è abituata purtroppo a compierne troppi per essere una grande squadra. Quindi sicuramente ci sono possibilità che in certe sfide devi recuperare un risultato e lì le soluzioni che mette in campo Simone, in relazione ai giocatori che ha disposizione sono anche secondo me pochine. Nel senso variare è sintomo anche di intelligenza, di imprevedibilità.
Capire come far esprimere al meglio la squadra anche cambiando assetto, capire chi inserire a seconda dello stato di forma momentaneo dei giocatori imho sono tutte caratteristiche che un allenatore bravo dovrebbe avere (non da un giorno all'altro, mettersi in discussione si però). Ma non è semplice gestire il tutto: cioè un piano partita; motivare i giocatori (che poi dovrebbero avere già voglia di rivalsa per conto loro, vedendo l'epilogo della scorsa stagione) oltre che avere a che fare con una rosa di 30 giocatori, 30 teste diverse e far sentire tutti importanti.
In più come hai scritto tu, lo stato di forma di alcuni giocatori non è dei migliori causa infortuni o quasi un'intera preparazione saltata. E lì sta anche al giocatore capirlo, lavorare più duramente per recuperare la condizione ottimale.