Citazione di: cuchillo il 11 Set 2017, 11:43
Leiva è un interditore puro. Con Biglia non può esserci paragone, metodologicamente.
Leiva è un Giannichedda dal profilo internazionale, Biglia è un Liverani dal profilo internazionale (sicuramente con maggiori doti interdittive, ma comunque un play "construens").
Con Leiva, la Lazio ha scelto di "fare altro", di giocare in un altro modo.
La costruzione nasce altrove, con altre modalità.
come scrivevo ieri, con Biglia un centrocampo che includeva contemporaneamente SMS e LuisAlberto non lo potevi fare.
Ora da quello che si si è visto con le splendide partite contro juve e milan, la Lazio è stata superiore proprio a metàcampo meritando le vittorie.
Leiva non è solo recuperatore di palloni, a volte li sradica proprio dai piedi, ma è bravo poi a servire o SMS o LA, dividendosi con Parolo, altro giocatore indispensabile per questa Lazio i compiti più oscuri.
Quello che mi piace sottolineare è che anche Parolo unisce tanta qualità (ieri immenso proprio) a tantissima quantità e generosità, sul 4 a 1 nel recupero non ha mollato di un cm, andando a rincorrere buonaventura, rimediando un rosso (non era nemmeno fallo forse).
Se non succedono sfracelli fra infortuni e sfighe da Lazio, siamo competitivi per i primi 3 posti, come da previsione.