Lazio Milan l'ho sempre vista come un crocevia delle nostre stagioni.
Era la stagione '82 – '83 quando un rocambolesco 2 a 2 ottenuto negli ultimi minuti segnò un passo importante nel nostro cammino verso la promozione in serie A.
Nel 1985 Lazio Milan fu rinviata per neve ed il cattivo presagio si concretizzò dapprima il giorno seguente (con la nostra sconfitta per 1 a 0) e poi a fine stagione (con la nostra retrocessione).
Poi nel 1991 un altro 2 a 2 in cui alla fine del primo tempo perdevamo 2 a 0; segnò Gazza per riaprirla e la pareggiò Bergodi all'ultimo minuto.
Come dimenticare poi il 4 a 0 che la Lazio di Zeman inflisse al Milan nella stagione 94/95 (Casiraghi, Signori, Signori, Casiraghi).
E ancora: la finale di Coppa Italia (1998), con la rimonta da brividi firmata Gottardi, Jugovic e Nesta che ci portò al primo titolo dell'era Cragnotti (e per uno come me che stava a Napoli per gli spareggi del 1987, non sapete cosa significasse).
Nel 1999 Lazio Milan finì 0 a 0: annullato un gol regolare a Vieri ci venne – di fatto – tolto lo scudetto (che meritavamo) con quella partita (e con un finale del Milan da Ufficio indagini).
La stagione 1999/2000 (quella del nostro scudetto) parte con un Lazio Milan 4 a 4: una partita per certi versi fantastica, come fantastica fu la nostra stagione.
Poi tante sconfitte casalinghe fino alla magica notte del febbraio 2004 (Coppa Italia) in cui la vittoria ancora per 4 a 0 (César, Liverani e doppietta di Fiore) ci aprono le porte della finale contro la Juve (che poi vinceremo).
Dopo ancora sconfitte casalinghe ed altrettante stagioni non troppo esaltanti; arriva a febbraio 2012 un Milan scudettato e la Lazio lo stende con un bellissimo 2 a 0 replicato, l'anno successivo, da un 3 a 2 davvero convincente della Banda Pektovic.
Non serve ricordare dove arrivò quella Lazio che, ad un certo punto, mollò il campionato per concentrarsi su una partita (LA partita) del 26 maggio.
Ultimi 2 ricordi: nel 2020, dopo la riapertura dal Covid, quel 3 a 0 casalingo subìto segnò chiaramente la fine di una cavalcata entusiasmante, quella che si concluse con il lock down dell'Italia intera.
Lo scorso anno il 4 a 0 ci fece sognare e fece credere la squadra di poter andare oltre i limiti individuali.
Per me Lazio Milan non è una partita qualsiasi.
Mi aspetto molto dalla mia Lazio
Avanti Lazio
Avanti Laziali